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                                <title><![CDATA[Feed Nuovi Spazi]]></title>
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                                <subtitle>Novità nel mondo del marketing, del Web e dell&#039;advertising online.</subtitle>
                                                    <updated>2025-03-20T16:07:32+01:00</updated>
                        <entry>
            <title><![CDATA[L'Effetto IKEA: perchè amiamo di più ciò che costruiamo]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/l-effetto-ikea-perche-amiamo-di-piu-cio-che-costruiamo" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/76</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p data-start="234" data-end="520">Hai mai provato una soddisfazione particolare nel montare un mobile IKEA o nel personalizzare un paio di scarpe con Nike By You? Quel senso di orgoglio che proviamo nel vedere il risultato finale non &egrave; casuale, ma &egrave; frutto di un meccanismo psicologico ben preciso: l&rsquo;<strong data-start="501" data-end="517">Effetto IKEA</strong>.</p>
<p data-start="522" data-end="916">Questo fenomeno, studiato dagli psicologi Michael Norton, Daniel Mochon e Dan Ariely nel 2011, dimostra che le persone tendono ad attribuire <strong data-start="663" data-end="682">maggiore valore</strong> agli oggetti ai quali hanno dedicato tempo ed energia. In altre parole, pi&ugrave; ci impegniamo nella creazione o nella personalizzazione di qualcosa, pi&ugrave; lo percepiamo come speciale e significativo, anche se il risultato non &egrave; perfetto.</p>
<p data-start="918" data-end="1216">Questo principio ha applicazioni enormi nel marketing. Le aziende che riescono a coinvolgere attivamente i clienti nella personalizzazione o nella costruzione di un prodotto possono generare un legame pi&ugrave; profondo tra il brand e il consumatore, aumentando il valore percepito e la fidelizzazione.</p>
<h2 data-start="1223" data-end="1265"><strong data-start="1226" data-end="1263">Perch&eacute; amiamo ci&ograve; che costruiamo?</strong></h2>
<p data-start="1267" data-end="1652">L&rsquo;<strong data-start="1269" data-end="1285">Effetto IKEA</strong> &egrave; radicato in alcuni principi psicologici fondamentali. Uno di questi &egrave; il <strong data-start="1361" data-end="1389">coinvolgimento personale</strong>: quando investiamo tempo ed energia in qualcosa, lo sentiamo pi&ugrave; "nostro". Questo accade perch&eacute; il cervello umano tende a sovrastimare il valore delle cose in cui ha investito uno sforzo, un fenomeno noto anche come <strong data-start="1606" data-end="1649">effetto di giustificazione dello sforzo</strong>.</p>
<p data-start="1654" data-end="1933">C&rsquo;&egrave; anche una componente legata al <strong data-start="1689" data-end="1712">senso di competenza</strong>. Completare un compito, come costruire un mobile o personalizzare un paio di scarpe, ci fa sentire capaci e soddisfatti. Questo senso di auto-efficacia rafforza la nostra connessione con l&rsquo;oggetto o il prodotto finale.</p>
<p data-start="1935" data-end="2293">Infine, c&rsquo;&egrave; un aspetto emotivo: il nostro cervello associa il tempo e l&rsquo;impegno che abbiamo dedicato a qualcosa con un&rsquo;esperienza significativa. Questo &egrave; il motivo per cui molte persone provano difficolt&agrave; a separarsi dagli oggetti che hanno costruito o personalizzato, anche quando potrebbero facilmente sostituirli con alternative migliori o meno costose.</p>
<h2 data-start="2300" data-end="2346"><strong data-start="2303" data-end="2344">Come i Brand sfruttano l&rsquo;Effetto IKEA</strong></h2>
<p data-start="2348" data-end="2938">Molti marchi hanno capito il potenziale di questo meccanismo psicologico e lo hanno incorporato nelle loro strategie di marketing. Un esempio evidente &egrave; <strong data-start="2501" data-end="2516">Nike By You</strong>, il servizio di personalizzazione delle scarpe Nike. Offrendo la possibilit&agrave; di scegliere colori, materiali e dettagli, il brand permette ai clienti di creare un prodotto unico, che non &egrave; solo un paio di scarpe, ma un&rsquo;espressione della loro personalit&agrave;. Questa partecipazione attiva aumenta il valore percepito del prodotto, tanto che molte persone sono disposte a pagare di pi&ugrave; pur di avere qualcosa di personalizzato.</p>
<p data-start="2940" data-end="3417">Un altro esempio perfetto &egrave; <strong data-start="2968" data-end="2976">LEGO</strong>, che ha costruito il proprio successo sul concetto di creazione e personalizzazione. Il processo di assemblaggio dei mattoncini non &egrave; solo un passatempo, ma un'esperienza che coinvolge ingegno, creativit&agrave; e gratificazione personale. Il programma <strong data-start="3223" data-end="3237">LEGO Ideas</strong>, che permette ai fan di proporre e votare nuovi set da produrre, &egrave; una dimostrazione concreta di come il coinvolgimento diretto dei clienti possa rafforzare la fedelt&agrave; al brand.</p>
<p data-start="3419" data-end="3767">Un caso meno evidente, ma altrettanto efficace, &egrave; quello di <strong data-start="3479" data-end="3492">Starbucks</strong>. Il semplice gesto di scrivere il nome del cliente sulla tazza crea una connessione personale con il prodotto. Anche se il cliente non "costruisce" fisicamente nulla, il suo nome rende l&rsquo;esperienza pi&ugrave; intima e personalizzata, aumentando il valore percepito della bevanda.</p>
<h2 data-start="3774" data-end="3822"><strong data-start="3777" data-end="3820">Come usare l&rsquo;Effetto IKEA nel Marketing</strong></h2>
<p data-start="3824" data-end="4045">L&rsquo;idea centrale &egrave; semplice: pi&ugrave; un cliente partecipa alla creazione di un prodotto o servizio, pi&ugrave; lo percepisce come prezioso. Per applicare questo principio al marketing, le aziende possono adottare diverse strategie.</p>
<p data-start="4047" data-end="4429">Una delle pi&ugrave; efficaci &egrave; la <strong data-start="4075" data-end="4096">personalizzazione</strong>. Dare ai clienti la possibilit&agrave; di modificare un prodotto in base alle loro preferenze li fa sentire pi&ugrave; coinvolti e aumenta la loro soddisfazione. Questo vale sia per prodotti fisici, come le scarpe personalizzabili di Nike, sia per esperienze digitali, come i siti web che permettono di personalizzare interfacce e funzionalit&agrave;.</p>
<p data-start="4431" data-end="4863">Un&rsquo;altra strategia &egrave; il <strong data-start="4455" data-end="4495">coinvolgimento nel processo creativo</strong>. Invogliare i clienti a partecipare alla creazione di nuovi prodotti o servizi li fa sentire parte del brand. Un esempio efficace &egrave; stata la campagna "Share a Coke" di Coca-Cola, che ha permesso ai consumatori di acquistare bottiglie con il proprio nome o quello di una persona cara, trasformando un semplice prodotto industriale in un oggetto con valore affettivo.</p>
<p data-start="4865" data-end="5211">Infine, un metodo molto potente &egrave; l&rsquo;uso della <strong data-start="4911" data-end="4927">gamification</strong>. Creare esperienze di <strong>"fai-da-te"</strong> o sfide che coinvolgono il cliente pu&ograve; rafforzare la connessione emotiva con il brand. IKEA stessa ha adottato questa strategia, incoraggiando i clienti a trovare soluzioni creative per i propri prodotti e condividere idee su come personalizzarli.</p>
<h2 data-start="5218" data-end="5267"><strong data-start="5221" data-end="5265">Perch&eacute; funziona e quali sono i benefici?</strong></h2>
<p data-start="5269" data-end="5704">L&rsquo;<strong data-start="5271" data-end="5287">Effetto IKEA</strong> non solo aumenta il valore percepito di un prodotto, ma ha anche un impatto diretto sulle vendite e sulla fidelizzazione. I clienti che sentono di aver contribuito alla creazione di un prodotto sono meno propensi a restituirlo o a sostituirlo con un&rsquo;alternativa concorrente. Inoltre, il coinvolgimento attivo crea un legame emotivo con il brand, rendendo pi&ugrave; probabile che i clienti tornino per ulteriori acquisti.</p>
<p data-start="5706" data-end="6041">Le aziende che sfruttano questo principio non solo aumentano il valore medio degli ordini, ma costruiscono una base di clienti pi&ugrave; fedeli e coinvolti. In un mercato sempre pi&ugrave; competitivo, in cui i consumatori sono sommersi da infinite scelte, offrire un&rsquo;esperienza interattiva e personalizzata pu&ograve; essere la chiave per distinguersi.</p>
<h2 data-start="6048" data-end="6068"><strong data-start="6051" data-end="6066">Conclusione</strong></h2>
<p data-start="6070" data-end="6300">L&rsquo;<strong data-start="6072" data-end="6088">Effetto IKEA</strong> dimostra che la partecipazione attiva del cliente &egrave; una leva potentissima per il marketing. Pi&ugrave; un consumatore si sente coinvolto nella creazione di un prodotto, pi&ugrave; lo percepir&agrave; come prezioso e significativo.&nbsp;I brand che hanno saputo incorporare questo principio nelle loro strategie hanno costruito non solo prodotti di successo, ma anche esperienze che lasciano il segno.</p>
<p data-start="6510" data-end="6766" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Se vuoi rafforzare il legame con i tuoi clienti e aumentare la fedelt&agrave; al tuo brand, chiediti: come posso coinvolgerli nella creazione del mio prodotto o servizio? La risposta potrebbe fare la differenza tra un semplice acquisto e una connessione duratura.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2025-03-20T16:07:32+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Voice SEO: come gli Assistenti Vocali stanno cambiando la ricerca online]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/voice-seo-come-gli-assistenti-vocali-stanno-cambiando-la-ricerca-online" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/75</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p dir="ltr">Ti &egrave; mai capitato di dire: &ldquo;Alexa, che tempo far&agrave; oggi?&rdquo; o &ldquo;Hey Google, trova una farmacia aperta vicino a me&rdquo;? Se s&igrave;, hai gi&agrave; usato la ricerca vocale, una modalit&agrave; sempre pi&ugrave; diffusa per cercare informazioni. Questa tecnologia, resa possibile da assistenti vocali come Alexa, Siri e Google Assistant, sta trasformando il modo in cui cerchiamo informazioni e interagiamo con la tecnologia.</p>
<p dir="ltr">Con l&rsquo;aumento delle ricerche vocali, la SEO si &egrave; evoluta, dando vita a una nuova disciplina: la Voice Engine Optimization (VEO). In questo articolo esploreremo come gli assistenti vocali stanno trasformando il panorama digitale e quali strategie adottare per ottimizzare la propria visibilit&agrave; online.</p>
<h3 dir="ltr">Che cos&rsquo;&egrave; la Voice Search e perch&eacute; &egrave; importante?</h3>
<p dir="ltr">La Voice Search, o Ricerca Vocale consente agli utenti di effettuare ricerche sul web parlando direttamente con un dispositivo. &Egrave; pratica, veloce e spesso pi&ugrave; accessibile, soprattutto per chi ha difficolt&agrave; con la digitazione. Secondo alcune statistiche recenti, oltre il 40% delle ricerche online &egrave; ormai effettuato tramite comandi vocali. Questa tendenza obbliga i professionisti del marketing e chi ha un sito web a ripensare le proprie strategie SEO, adattandole a query pi&ugrave; naturali e conversazionali. <br>Bisogna pensare a come gli utenti parlano, non solo a come scrivono.</p>
<h3 dir="ltr">L&rsquo;impatto della ricerca vocale sulla SEO</h3>
<p dir="ltr">Le ricerche vocali funzionano in modo diverso rispetto a quelle scritte. Ecco perch&eacute;:</p>
<ol>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Frasi (o query) pi&ugrave; lunghe e naturali</strong><br>Quando parliamo, formuliamo domande complete, ad esempio: &ldquo;Qual &egrave; il miglior ristorante con vista a Milano?&rdquo;. Questo rende necessario creare contenuti che rispondano a queste domande in modo chiaro e specifico, imitando il linguaggio parlato.</p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Localizzazione</strong><br>Molte ricerche vocali sono legate al luogo in cui ti trovi, come &ldquo;Trova una farmacia aperta vicino a me&rdquo;. Per essere visibile in queste ricerche, &egrave; fondamentale ottimizzare le informazioni locali.</p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Risposte immediate</strong><br>Gli assistenti vocali cercano di fornire risposte veloci e precise. Per questo motivo, tendono a leggere il contenuto dei cosiddetti &ldquo;snippet in primo piano&rdquo; &ndash; i riquadri che appaiono in cima ai risultati di Google.</p>
</li>
</ol>
<p dir="ltr">Di conseguenza, le strategie SEO tradizionali devono evolversi per tenere conto di queste dinamiche. Da qui nasce la Voice SEO, che dovr&agrave; quindi utilizzare query pi&ugrave; conversazionali e dovr&agrave; tenere conto della forte geolocalizzazione delle ricerche vocali ("Trova una farmacia vicino a me").</p>
<h3 dir="ltr">Come ottimizzare il tuo sito per la ricerca vocale</h3>
<ol>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Rispondi alle domande dei tuoi utenti</strong><br>Crea contenuti che rispondano a domande specifiche, pensa a cosa potrebbe chiedere il tuo pubblico e utilizza un linguaggio naturale. Le sezioni FAQ sono una delle soluzioni migliori e sono essenziali per rispondere alle query vocali. Esempio: Un sito di viaggi potrebbe includere una FAQ con domande come &ldquo;Qual &egrave; il periodo migliore per visitare Parigi?&rdquo;.<br><br></p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Utilizza frasi lunghe e naturali (long-tail keyword)</strong><br>Integra frasi naturali che imitano il linguaggio parlato. Le long-tail keyword migliorano la tua visibilit&agrave; nelle ricerche vocali.<br>Esempio: Sostituisci &ldquo;hotel economici&rdquo; con &ldquo;Dove trovare hotel economici con parcheggio a Firenze?&rdquo;.<br><br></p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Ottimizza per la SEO locale</strong><br>Molte ricerche vocali riguardano attivit&agrave; vicino all&rsquo;utente. Mantieni aggiornato il tuo profilo Google My Business, specificando orari, indirizzo e foto.<br>Esempio: &ldquo;Pasticceria aperta ora vicino a me&rdquo; &egrave; una delle query vocali locali pi&ugrave; comuni.<br><br></p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Integra la ricerca vocale nel tuo sito</strong><br>Aggiungere la possibilit&agrave; di usare comandi vocali direttamente sul tuo sito &egrave; un modo efficace per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;esperienza utente. Molti ecommerce consentono ricerche vocali come &ldquo;Cerca scarpe da corsa sotto i 100 euro&rdquo;.<br><br></p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation"><strong>Progetta un&rsquo;interfaccia mobile-first</strong><br>La maggior parte delle ricerche vocali avviene su smartphone. Un design ottimizzato per dispositivi mobili &egrave; essenziale.</p>
</li>
</ol>
<h3 dir="ltr">Il futuro della Voice SEO</h3>
<p>La Voice SEO non &egrave; solo una tendenza: &egrave; un cambiamento epocale nel modo in cui interagiamo con il web. Ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale, adottare un approccio orientato al linguaggio naturale e integrare tecnologie vocali sul proprio sito web non sono pi&ugrave; opzioni, ma necessit&agrave;. Con l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;intelligenza artificiale, gli assistenti vocali diventeranno sempre pi&ugrave; sofisticati. Presto saranno in grado di offrire risposte ultra-personalizzate, tenendo conto di preferenze individuali e cronologia di ricerca. Prepararsi ora significa conquistare un vantaggio competitivo che durer&agrave; nel tempo.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2025-01-08T15:23:59+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[450 Limoni e un'idea fuori dagli schemi]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/400-limoni-e-un-idea-fuori-dagli-schemi" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/74</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<h2 dir="ltr"><strong id="docs-internal-guid-597760a7-7fff-a555-7ec0-dc1abcc6a9bf">Limoni: sfruttare il guerilla marketing per creare brand awareness nel proprio territorio</strong></h2>
<p dir="ltr">Non &egrave; facile raccontarsi ai propri clienti. Come agenzia di comunicazione, &egrave; il nostro lavoro; eppure, quando si tratta di farlo per il nostro brand,&nbsp;<strong>trovare l&rsquo;idea giusta</strong> diventa una vera e propria caccia al tesoro.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Questa volta, per celebrare i nostri 25 anni di attivit&agrave;, abbiamo deciso di partire dalle origini, tornando indietro fino alla nascita di Nuovi Spazi e, pi&ugrave; precisamente, ai valori che hanno ispirato la creazione del nostro logo.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">&Egrave; proprio da qui che nasce "Limoni": <strong>un&rsquo;azione di guerrilla marketing</strong> che parla di noi, della nostra energia e del nostro spirito innovativo.</p>
<h2><strong id="docs-internal-guid-4f28bb43-7fff-869b-cc4a-0499ed56e027">Dalla Fiera al Brand</strong></h2>
<p>Il guerrilla marketing &egrave; una strategia di marketing non convenzionale che utilizza <strong>mezzi originali</strong> per sorprendere il pubblico e <strong>attirare l&rsquo;attenzione sul brand</strong>, spesso basata su azioni realizzate in spazi pubblici.<strong id="docs-internal-guid-582c2563-7fff-439f-bd54-ea8f009f36d0"> <br></strong>La nostra iniziativa &egrave; andata in scena nelle vie del centro di Portogruaro durante il weekend della <strong>Fiera di Sant&rsquo;Andrea</strong>, uno degli appuntamenti pi&ugrave; amati del territorio.</p>
<p>In questo contesto abbiamo scelto di farci notare con qualcosa di inaspettato: <strong>uno stand che regalava ai passanti un limone</strong>, accompagnato da una busta che veicolava un messaggio importante:</p>
<p><em>&ldquo;Attenzione: alto contenuto di Vitamina C&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<h2><strong id="docs-internal-guid-4f28bb43-7fff-869b-cc4a-0499ed56e027">Come funzionava</strong></h2>
<p dir="ltr">Ogni limone aveva un&rsquo;etichetta con un <strong>QR code</strong> dal quale si accedeva a una <strong>landing page progettata ad hoc</strong> per questa iniziativa.</p>
<p dir="ltr">La landing page spiegava la connessione tra il limone e l&rsquo;iniziativa: <strong>la vitamina C</strong>, la fonte di energia che da 25 anni ci aiuta a creare e innovare, viene rappresentata proprio dal limone, <strong>che ritroviamo nel logo Nuovi Spazi.&nbsp;</strong></p>
<h2><strong id="docs-internal-guid-4f28bb43-7fff-869b-cc4a-0499ed56e027">Il risultato</strong></h2>
<p dir="ltr">"Limoni" non &egrave; stato solo un esercizio di creativit&agrave;, ma un modo <strong>per avvicinarci al nostro pubblico in modo autentico</strong>, giocoso e diverso dal solito. Sfruttando la tradizione del mercato e il contesto popolare, siamo riusciti ad attirare l&rsquo;attenzione dei passanti, suscitando curiosit&agrave; e <strong>generando interazione.</strong></p>
<p dir="ltr">L&rsquo;azione &egrave; stata un successo, trasformando il limone in un simbolo della nostra identit&agrave; e facendoci conoscere a un bacino di persone esterno al nostro target, ma che ci ha portato ad un <strong>accrescimento della brand awareness nel nostro territorio.</strong></p>
<p dir="ltr">Con questa iniziativa abbiamo voluto ribadire che la comunicazione efficace non passa solo dai canali tradizionali, ma anche da azioni inaspettate, <strong>in grado di lasciare un segno.</strong> Perch&eacute;, alla fine, <strong>comunicare &egrave; proprio questo</strong>: trovare nuove forme per raccontare una storia anche a chi non sapeva di volerla ascoltare.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Visita la landing page qui: <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/limoni"><span style="text-decoration: underline;">https://www.nuovispazipubblicita.it/limoni</span></a></p>
<p dir="ltr">Guarda il reel per vedere com'&egrave; andata: <a href="https://www.instagram.com/reel/DDNBTAooCeT/"><span style="text-decoration: underline;">https://www.instagram.com/reel/DDNBTAooCeT/</span></a></p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p><img style="font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/December2024/PHOTO-2024-11-30-12-09-16-31.jpg" alt="Stand dei limoni" width="600" height="902"><span style="font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">&nbsp; &nbsp;&nbsp;</span><img style="font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/December2024/PHOTO-2024-11-30-12-09-16 2-21.jpg" alt="Limone con qr code" width="600" height="902"></p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/December2024/PHOTO-2024-11-30-12-09-16 4-22.jpg" alt="Limoni" width="900" height="599"></p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-12-18T14:27:11+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Arte in azienda: l'investimento strategico delle Corporate Collections]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/arte-in-azienda-un-investimento-strategico-con-le-corporate-collections" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/73</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Un ufficio decorato con opere d&rsquo;arte non &egrave; solo una questione di gusto estetico: sempre pi&ugrave; aziende sono consapevoli del fatto che possedere&nbsp;<strong>una corporate collection di qualit&agrave;</strong> pu&ograve; rappresentare un investimento strategico. L&rsquo;arte in azienda non solo migliora l&rsquo;ambiente lavorativo, ma diventa un vero e proprio <strong>asset</strong> che porta valore aggiunto al bilancio aziendale. Non sorprende quindi che l&rsquo;integrazione di art collections nei contesti aziendali sia una tendenza in crescita, <strong>anche in Italia.</strong></p>
<h3>I vantaggi economici e fiscali delle Art Collections aziendali</h3>
<p>Le aziende che scelgono di creare una corporate collection possono beneficiare di <strong>vantaggi fiscali significativi</strong>:</p>
<h4><strong>Ammortamento del valore</strong>&nbsp;</h4>
<p>Le opere d&rsquo;arte non sono solo oggetti decorativi: <strong>rientrano nei beni ammortizzabili</strong>. Questo permette all&rsquo;azienda di <strong>ripartire il costo d&rsquo;acquisto</strong> della corporate art collection nel tempo, riducendo l&rsquo;impatto fiscale e alleggerendo i costi complessivi.</p>
<h4><strong>Deducibilit&agrave; dei costi di mantenimento</strong></h4>
<p>Possedere una corporate collection di opere d&rsquo;arte offre ulteriori vantaggi fiscali. Le spese di <strong>manutenzione e restauro</strong> della collezione d&rsquo;arte, se questa valorizza l&rsquo;immagine aziendale, possono essere deducibili. In altre parole, l&rsquo;investimento in una collezione d&rsquo;arte non solo aggiunge valore agli spazi aziendali, ma <strong>si traduce in un&rsquo;ottimizzazione economica</strong>.</p>
<h3>Corporate Art Collection come patrimonio aziendale</h3>
<p>Possedere un&rsquo;art collection permette di arricchire il patrimonio aziendale con un asset che pu&ograve; crescere nel tempo. Una corporate collection ben curata non solo differenzia il brand, ma aumenta il valore complessivo dell&rsquo;azienda. In Italia i settori che pi&ugrave; si stanno impegnando su questo fronte sono quello assicurativo, quello bancario e quello manifatturiero.&nbsp;</p>
<p>Un esempio significativo &egrave; quello di <a title="Irinox Art Collection" href="https://www.irinox.com/ita/irinox-world/cultura-1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Irinox</strong></a>, azienda trevigiana specializzata in quadri elettrici, che possiede una delle collezioni d&rsquo;arte aziendali pi&ugrave; importanti d&rsquo;Italia. La corporate art collection di Irinox non solo arricchisce l&rsquo;ambiente di lavoro, ma contribuisce a costruire un&rsquo;identit&agrave; aziendale unica e riconoscibile.&nbsp;</p>
<h3>Corporate Symbolism: l&rsquo;arte in azienda come mezzo di comunicazione</h3>
<p>L&rsquo;arte non &egrave; solo un investimento economico, ma anche un potente mezzo di corporate symbolism. Per le aziende che puntano a trasmettere <strong>valori specifici</strong>, una corporate collection rappresenta&nbsp;<strong>un linguaggio visivo</strong> attraverso il quale <strong>comunicare la propria identit&agrave;, sia ai dipendenti che ai clienti.</strong></p>
<p>Integrare un&rsquo;art collection nei propri spazi aziendali permette di offrire <strong>un&rsquo;esperienza unica a chi vive e visita l&rsquo;azienda</strong>, costruendo un ambiente di lavoro dove il valore simbolico della corporate collection si unisce a quello economico. &Egrave; una scelta strategica per <strong>rafforzare il corporate branding</strong>, rendendo memorabile l&rsquo;esperienza di chi interagisce con il brand.</p>
<h3>Un investimento per il futuro</h3>
<p>Integrare una corporate art collection negli spazi aziendali rappresenta <strong>un investimento a lungo termine</strong>. Le art collections aziendali non solo elevano l&rsquo;estetica degli uffici, ma aggiungono un valore concreto che pu&ograve; essere rilevante anche in caso di vendita o fusione aziendale. Consultare un esperto fiscale ti permetter&agrave; di massimizzare i benefici economici e fiscali di questa scelta, trasformando l&rsquo;arte in azienda in un asset culturale e finanziario che porta valore reale all&rsquo;impresa nel tempo.&nbsp;</p>
<p>Oggi, possedere una corporate collection di opere d&rsquo;arte significa scegliere una strategia che non solo arricchisce gli ambienti di lavoro, ma costruisce un&rsquo;identit&agrave; aziendale solida e ben definita.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-12-02T09:41:47+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come massimizzare i profitti nel Q4: strategie vincenti per le aziende]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-massimizzare-i-profitti-nel-q4-strategie-vincenti-per-le-aziende" />
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p dir="ltr"><em>&nbsp;"Perch&eacute; le mie vendite non aumentano come quelle dei miei competitor in questo periodo dell'anno?"</em></p>
<p dir="ltr">&Egrave; la domanda che mi pone un potenziale cliente, ormai rassegnato, ma con quella scintilla di speranza che lo spinge ancora a cercare risposte. Ed &egrave; proprio in quel momento che mi viene spontanea una contro-domanda: sei davvero preparato per affrontare il Q4?</p>
<p dir="ltr">Il Q4, l'ultimo trimestre dell'anno, &egrave; una sfida ma anche un'opportunit&agrave;. I tuoi competitor lo sanno bene. Hanno gi&agrave; pianificato tutto: strategie di marketing su misura, offerte irresistibili e campagne mirate. Se le tue vendite non decollano come vorresti, forse &egrave; perch&eacute; manca quella strategia vincente.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>La buona notizia? Non &egrave; mai troppo tardi per cambiare rotta</strong>. Ma bisogna agire ora, con metodo e con una visione chiara. Il Q4 non perdona l'improvvisazione, ma premia chi sa cosa fare e come farlo.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">In questo articolo, esploreremo le caratteristiche del Q4 e condivideremo una serie di azioni concrete che la nostra agenzia intraprende, consigli che possono essere replicati dalle aziende per ottenere il massimo da questo periodo.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<h2 dir="ltr"><br>Perch&eacute; il Q4 &egrave; cos&igrave; importante?&nbsp;</h2>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Il Q4 &egrave; storicamente il trimestre in cui si registrano le maggiori vendite, e questo &egrave; dovuto principalmente al comportamento degli acquirenti e ai budget. Le festivit&agrave; natalizie, il Black Friday e il Cyber Monday offrono opportunit&agrave; uniche per incrementare le vendite e raggiungere gli obiettivi annuali.</p>
<p dir="ltr">Le decisioni prese in questo periodo possono fare la differenza tra un anno di successo e uno mediocre. Ma quali sono le azioni che possiamo intraprendere per sfruttare al meglio questo trimestre cruciale?</p>
<p dir="ltr">Ecco perch&eacute; il tuo approccio alle vendite nel Q4 non funziona e come correggerlo subito.</p>
<h3 dir="ltr"><strong id="docs-internal-guid-c9975c01-7fff-ff03-813c-99f9f47daa77"><br>1. Revisiona gli obiettivi e pianifica nuove strategie</strong></h3>
<p dir="ltr">Il primo passo per affrontare con successo il Q4 &egrave; fare un bilancio dell&rsquo;anno in corso.&nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation">Analizza gli obiettivi raggiunti e identifica le aree in cui puoi migliorare.&nbsp;</p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation">Valuta le campagne di marketing che non hanno performato come previsto e riorienta il budget Q4 verso iniziative pi&ugrave; promettenti.&nbsp;</p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation">Considera l'utilizzo di strategie di retargeting per coinvolgere nuovamente i visitatori che hanno gi&agrave; mostrato interesse per il tuo brand.</p>
</li>
</ul>
<h3 dir="ltr"><strong id="docs-internal-guid-dfdec89f-7fff-a6b4-9751-69b562e074d2"><br>2. Ottimizza la logistica e la gestione delle scorte</strong></h3>
<p dir="ltr">Con l'arrivo delle festivit&agrave;, la domanda di prodotti e servizi pu&ograve; aumentare notevolmente.</p>
<ul>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation">Assicurati che la logistica, la produzione e la gestione delle scorte siano pronte per affrontare questo carico. Identifica i prodotti prioritari e pianifica in anticipo per evitare ritardi o esaurimenti di scorte.&nbsp;</p>
</li>
<li dir="ltr" aria-level="1">
<p dir="ltr" role="presentation">Analizza i trend stagionali del settore e utilizza i dati degli anni precedenti per prevedere la domanda.</p>
</li>
</ul>
<h3 dir="ltr"><br>3. Fai attenzione agli sconti</h3>
<p dir="ltr">Offrire sconti troppo elevati potrebbe sembrare una buona idea per aumentare le vendite, ma pu&ograve; danneggiare la percezione del valore del tuo brand e ridurre i margini di profitto.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Trova un equilibrio tra competitivit&agrave; e redditivit&agrave;, proponendo promozioni che attraggano i clienti senza compromettere il tuo posizionamento sul mercato.</p>
<h3 dir="ltr"><br>4. Fidelizza i tuoi clienti</h3>
<p dir="ltr">In un periodo in cui molte aziende si concentrano esclusivamente sull'acquisizione di nuovi clienti, non dimenticare di valorizzare chi ti ha gi&agrave; scelto.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Rafforza il legame con i tuoi clienti pi&ugrave; fedeli offrendo loro sconti esclusivi o l'accesso anticipato alle vendite del Black Friday. Queste attenzioni possono incrementare la fidelizzazione e stimolare ulteriori acquisti.</p>
<h3><strong id="docs-internal-guid-9b32db0b-7fff-dd88-962d-42a09d1869fd"><br>5. Cura il restyling del tuo brand</strong></h3>
<p>Se la tua azienda ha bisogno di aggiornare il materiale di comunicazione o persino di un rebranding completo, questo &egrave; il momento ideale per farlo. Con il nuovo anno alle porte, un restyling pu&ograve; dare una nuova energia al brand e posizionarti meglio per il futuro.</p>
<h3><strong id="docs-internal-guid-a892ef97-7fff-5141-30d9-22097fb786f1"><br>6. Analizza e sfrutta i trend del mercato</strong></h3>
<p>Osserva attentamente i trend del mercato e adatta le tue strategie di conseguenza. Ad esempio, se noti un aumento dell'interesse per un particolare prodotto o servizio, assicurati di capitalizzare su questo trend con campagne mirate e offerte speciali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p dir="ltr"><strong>Il Q4 non &egrave; solo la fine dell'anno, ma l'inizio di nuove opportunit&agrave;.</strong> <br>Pianifica con attenzione, rivedi le tue strategie e sii flessibile.&nbsp;Se qualcosa non funziona, non aver paura di aggiustare il tiro. <br>Ogni scelta che fai in questo trimestre pu&ograve; avere un impatto significativo sul successo della tua azienda. <strong>Sei pronto a cogliere le opportunit&agrave; che il Q4 ti offre?</strong></p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-10-08T09:18:52+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Rebranding: rivoluziona l'Identità del tuo brand con strategia e creatività]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/rebranding" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/71</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>In un mondo in costante evoluzione, dove i mercati si trasformano e le esigenze del pubblico cambiano rapidamente, le aziende sono spesso chiamate a rinnovarsi per mantenere la propria rilevanza. Una delle strategie pi&ugrave; efficaci per restare al passo con i tempi &egrave; il rebranding: un processo complesso e articolato, non solo un cambio di logo o di slogan, ma una vera e propria rivoluzione dell'identit&agrave; aziendale. Attraverso il rebranding, le aziende hanno l'opportunit&agrave; di rinnovare la propria immagine, comunicare valori aggiornati e riadattarsi alle mutate condizioni del mercato.</p>
<p>Ma come si concretizza un processo di rebranding di successo? Quali sono le fasi da attraversare e le strategie da adottare per assicurarsi che il rebranding non sia solo un cambio estetico, ma un vero e proprio salto qualitativo nella storia di un'azienda? In questo articolo, esploreremo il viaggio del rebranding, dalle sue motivazioni fino alla realizzazione pratica, offrendo una guida dettagliata su come navigare con successo in queste acque complesse. Scopriremo esempi concreti, errori da evitare e consigli pratici per trasformare il rebranding in una leva di crescita e innovazione per la tua impresa.</p>
<h2>Cos'&egrave; il Rebranding? Introduzione e definizioni</h2>
<p>Il rebranding non &egrave; solo un cambio di logo o di slogan; &egrave; una trasformazione strategica che incide sull'identit&agrave; visiva e comunicativa di un'azienda. Questo processo permette di adeguarsi alle evoluzioni del mercato e di rispondere in modo pi&ugrave; efficace alle esigenze del target di riferimento. Nel mondo dinamico del business, il rebranding rappresenta una sfida necessaria per mantenere la propria rilevanza e freschezza.</p>
<h3>Quando e perch&eacute; avviare un processo di rebranding</h3>
<p>Il rebranding, una mossa strategica nel mondo del business, si rivela necessario in diversi momenti chiave della vita di un'azienda. Questo processo va ben oltre la semplice modifica di un logo o di uno slogan; rappresenta una trasformazione profonda dell'immagine aziendale, intrapresa per rimanere in linea con le mutevoli esigenze del mercato e del proprio pubblico.</p>
<p>Uno dei momenti in cui il rebranding si rende particolarmente opportuno &egrave; durante una fase di crescita dell'azienda. Quando un'impresa si espande, che sia in termini di dimensioni, offerta di prodotti o servizi, o ingresso in nuovi mercati, il suo brand originale potrebbe non riflettere pi&ugrave; adeguatamente la sua evoluta realt&agrave;. Il rebranding, in questi casi, aiuta a riallineare l'immagine aziendale con la sua nuova identit&agrave; e strategia di mercato, consentendo di comunicare in modo pi&ugrave; efficace i suoi valori aggiornati e le sue aspirazioni.</p>
<p>Un altro scenario in cui il rebranding si dimostra essenziale &egrave; in risposta a una reputazione negativa. Nel contesto odierno, dove la percezione del pubblico si forma rapidamente e si diffonde ancor pi&ugrave; velocemente attraverso i media digitali, una reputazione danneggiata pu&ograve; avere impatti significativi. Un rebranding efficace pu&ograve; servire come punto di svolta, segnando un distacco dal passato e una rinnovata promessa al mercato e ai clienti.</p>
<p>Inoltre, il rebranding &egrave; una tattica fondamentale quando vi sono cambiamenti significativi nella strategia aziendale. Ad esempio, un'azienda che decide di orientarsi verso la sostenibilit&agrave; o di adottare nuove tecnologie potrebbe trovare nel rebranding lo strumento per comunicare questi cambiamenti. In questo modo, l'azienda non solo rafforza la sua posizione sul mercato ma trasmette anche i suoi valori e la sua visione in modo pi&ugrave; incisivo.</p>
<p>Infine, il rebranding diventa cruciale quando il mercato di riferimento di un'azienda subisce trasformazioni rapide. In un ambiente commerciale che cambia velocemente, mantenere un brand aggiornato e rilevante &egrave; fondamentale. Che si tratti di rispondere a nuove tendenze di consumo, all'ingresso di concorrenti innovativi, o a cambiamenti demografici, il rebranding permette alle aziende di mantenere la loro pertinenza e di continuare a parlare efficacemente al loro pubblico target.</p>
<h3>Obiettivi e motivazioni del Rebranding</h3>
<p>Il rebranding pu&ograve; essere guidato da diverse motivazioni: dalla necessit&agrave; di rinnovare l'immagine a seguito di un passaggio generazionale, alla volont&agrave; di riaffermare i valori fondanti dell'azienda, o all'esigenza di rispondere a un'evoluzione del mercato. Ogni motivo comporta una strategia di rebranding mirata, volta a rafforzare la posizione dell'azienda nel suo settore.</p>
<h2>Le fasi cruciali del Rebranding</h2>
<p>Il processo di rebranding &egrave; un percorso articolato che richiede attenzione e pianificazione dettagliata. Esso si svolge in diverse fasi cruciali, ognuna delle quali gioca un ruolo fondamentale nel determinare il successo della nuova identit&agrave; del brand.</p>
<h3>Analisi del brand e definizione degli obiettivi</h3>
<p>Il primo passo nel rebranding &egrave; un'analisi approfondita del brand attuale. Questa fase non si limita a un semplice esame estetico, ma include lo studio della storia dell'azienda, l'evoluzione del suo posizionamento nel mercato e la percezione che il pubblico ha del brand. Durante questa analisi, &egrave; fondamentale ascoltare i feedback dei clienti, comprendere la risonanza del brand nei vari canali di comunicazione e osservare le tendenze del mercato. L'obiettivo &egrave; identificare quali aspetti del brand siano ancora efficaci e quali necessitino di un rinnovamento o di un completo cambio di rotta. La definizione degli obiettivi del rebranding si basa su queste informazioni e deve essere allineata con la visione generale dell'azienda.</p>
<h3>Identificazione dei punti di forza e di debolezza</h3>
<p>Successivamente, &egrave; cruciale riconoscere i punti di forza e di debolezza del brand. I punti di forza, come un logo riconoscibile o una solida reputazione per qualit&agrave; e innovazione, possono essere utilizzati come pilastri della nuova identit&agrave; del brand. Allo stesso tempo, &egrave; essenziale identificare e risolvere i punti di debolezza, che potrebbero includere un'immagine obsoleta, messaggi di marketing poco chiari o una disconnessione con le aspettative del pubblico moderno. Questa fase richiede un'analisi critica e obiettiva per garantire che il rebranding affronti efficacemente questi aspetti.</p>
<h3>Creazione di un piano strategico per il Rebranding</h3>
<p>La terza fase implica la creazione di un piano strategico per il rebranding. Ci&ograve; comprende la definizione del budget, essenziale per garantire che tutte le attivit&agrave; di rebranding siano finanziariamente sostenibili, e la scelta dei canali di comunicazione pi&ugrave; efficaci per raggiungere il pubblico target. Inoltre, &egrave; importante pianificare le tempistiche per ogni fase del rebranding, dalla ricerca e sviluppo alla realizzazione e al lancio. Questo piano dovrebbe essere flessibile ma ben strutturato, per gestire efficacemente il processo e garantire che ogni aspetto del rebranding sia coerente e allineato con gli obiettivi definiti.</p>
<h3>Definizione e sviluppo degli elementi della nuova Brand Identity</h3>
<p>Il passo successivo riguarda lo sviluppo degli elementi concreti della <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/brand-identity" target="_blank" rel="noopener">brand identity</a>: logo, colori, font e pay-off. Questi elementi devono non solo essere esteticamente attraenti e moderni, ma devono anche riflettere la nuova direzione e i valori del brand. La scelta dei colori, ad esempio, dovrebbe evocare le emozioni e i valori associati al brand, mentre il logo deve essere impattante e rappresentativo della missione aziendale. Il pay-off deve essere conciso e trasmettere l'unicit&agrave; del brand, solitamente questa fase &egrave; data in mano ad un <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/copywriter" target="_blank" rel="noopener">copywriter</a>.</p>
<h3>Comunicare e implementare il rebranding</h3>
<p>L'ultima fase &egrave; forse la pi&ugrave; critica: la comunicazione e l'implementazione del rebranding. Questo include non solo l'annuncio pubblico del nuovo brand, ma anche l'aggiornamento di tutti i materiali di marketing, la segnaletica, i prodotti e i canali digitali. &Egrave; fondamentale che questa transizione sia fluida e che comunichi efficacemente le ragioni e i benefici del rebranding al pubblico. Una comunicazione trasparente e onesta aiuter&agrave; a mantenere la fiducia dei clienti esistenti e a attrarne di nuovi.</p>
<h2>Migliori pratiche e consigli per un rebranding efficace</h2>
<p>Un rebranding efficace &egrave; un processo molto pi&ugrave; complesso e profondo rispetto a un mero cambiamento estetico di un brand. Per realizzare un rebranding di successo, &egrave; essenziale che ci sia una forte coerenza tra la nuova immagine e la storia preesistente dell'azienda, i suoi valori fondamentali e la percezione del pubblico.</p>
<h3>Mantenere coerenza con la storia e i valori del brand</h3>
<p>Il rebranding non significa reinventare l'azienda da zero, ma piuttosto rafforzare e rinnovare ci&ograve; che ha gi&agrave; reso il brand unico e riconoscibile. Anche se l'obiettivo &egrave; modernizzare l'immagine o allinearla con nuove strategie di mercato, &egrave; cruciale mantenere un legame con la storia e i valori che hanno definito il brand finora. Questo collegamento fornisce un senso di continuit&agrave; che &egrave; fondamentale per i clienti fedeli e rassicura che i valori che hanno sempre apprezzato nel brand rimangono invariati. Ad esempio, un'azienda con una lunga storia di qualit&agrave; e artigianalit&agrave; potrebbe desiderare di evidenziare questi aspetti anche nel suo nuovo branding.</p>
<h3>Evitare confusione del pubblico</h3>
<p>Un aspetto cruciale di un rebranding efficace &egrave; evitare di creare confusione o incertezza nel pubblico. I cambiamenti dovrebbero essere introdotti in modo tale che i clienti attuali possano facilmente comprendere e abbracciare la nuova immagine. Se il rebranding &egrave; troppo drastico o improvviso, esiste il rischio di alienare la base di clienti esistenti. Pertanto, &egrave; importante comunicare apertamente e onestamente le ragioni del cambiamento, mostrando come la nuova immagine rappresenti una progressione naturale e un miglioramento rispetto al passato.</p>
<h3>Rispecchiare una strategia aziendale chiara e definita</h3>
<p>Il rebranding deve essere guidato da una strategia aziendale ben definita. Prima di apportare qualsiasi modifica visiva, &egrave; necessario avere una comprensione chiara degli obiettivi aziendali a lungo termine e di come il rebranding contribuir&agrave; a raggiungerli. Che si tratti di espandersi in nuovi mercati, di riallinearsi con un target di clientela cambiato, o di riflettere un'evoluzione nei prodotti o servizi offerti, ogni aspetto del rebranding dovrebbe essere un passo strategico verso il raggiungimento di questi obiettivi. Questo significa anche valutare attentamente quali elementi del brand corrente sono efficaci e quali necessitano di un aggiornamento, garantendo che ogni cambiamento contribuisca a una narrazione coerente e mirata.</p>
<h2>Conclusione: il Rebranding &egrave; un'opportunit&agrave; di crescita e innovazione</h2>
<p>Il rebranding rappresenta un'occasione preziosa per le aziende di aggiornarsi e mantenere un ruolo di primo piano in un mercato in continuo mutamento. Questo processo non &egrave; solo un cambiamento estetico, ma una trasformazione strategica che pu&ograve; rilanciare l'immagine di un'azienda, rafforzare il suo appeal e allinearla meglio con le aspettative del suo pubblico.</p>
<p>Se la tua azienda sta valutando l'idea di intraprendere un percorso di rebranding o se desideri esplorare approfonditamente le potenzialit&agrave; e le strategie dietro a un efficace rebranding, questa &egrave; l'occasione giusta per un dialogo costruttivo. Ti incoraggiamo a condividere le tue esperienze e le sfide che hai affrontato o a contattarci per una consulenza personalizzata. Il nostro team &egrave; pronto ad ascoltarti e a offrirti supporto professionale, guidandoti verso un rebranding che possa portare la tua azienda verso nuovi orizzonti di successo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-07-23T13:13:37+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Quanto costa un logo? Guida definitiva per imprenditori]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/quanto-costa-un-logo" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/66</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Se ti stai chiedendo <strong>quanto costa un logo</strong> o come valutare il costo della progettazione di un logo aziendale, sei nel posto giusto. Se sei un imprenditore, in questo articolo esploreremo il processo di creazione di un logo professionale, i fattori che influenzano il costo e forniremo un esempio pratico per aiutarti a comprendere meglio il tutto.</p>
<blockquote>Un marchio per una societ&agrave; &egrave; come la reputazione di una persona. Puoi guadagnare reputazione, cercando di fare bene le cose difficili (Jeff Bezos).</blockquote>
<h2>La progettazione di un logo aziendale: il cuore del brand</h2>
<p>La <strong>progettazione del logo aziendale</strong> &egrave; il processo di creazione di un simbolo grafico distintivo che rappresenta un'azienda, un marchio o un'organizzazione. Questo simbolo, noto come logo, &egrave; una parte cruciale dell'identit&agrave; visiva di un'azienda ed &egrave; spesso il primo elemento con cui i clienti entrano in contatto. La sua funzione principale &egrave; quella di identificare e distinguere un'azienda dagli altri concorrenti, ma va molto oltre. Un logo ben progettato pu&ograve; anche <strong>comunicare i valori, la personalit&agrave; e gli obiettivi</strong> di un'azienda, contribuendo cos&igrave; a costruire una connessione emotiva con il pubblico.</p>
<h2>I fattori che influenzano il costo</h2>
<p>Ora, passiamo a ci&ograve; che determina il costo di creazione di un logo professionale. Ci sono diversi fattori da considerare, che possono variare notevolmente da un progetto all'altro. Ecco alcuni dei principali fattori che influenzano il costo:</p>
<p><strong>a. Complessit&agrave; del logo</strong>: La complessit&agrave; del design del logo &egrave; uno dei principali fattori che influenzano il costo. Un logo semplice con pochi elementi richieder&agrave; meno tempo e sforzo da parte del designer rispetto a un logo altamente dettagliato o intricato.</p>
<p><strong>b. Esperienza del designer</strong>: La competenza e l'esperienza del <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/graphic-designer">graphic designer</a> sono cruciali. Designer pi&ugrave; esperti tendono a chiedere tariffe pi&ugrave; elevate, ma spesso offrono un lavoro di qualit&agrave; superiore. Un designer con un portfolio impressionante pu&ograve; essere una scelta eccellente per un progetto di alto livello.</p>
<p><strong>c. Numero di concept</strong>: Quando si lavora con un designer, &egrave; comune ricevere pi&ugrave; proposte di design da valutare. Il numero di concept che richiedi influenzer&agrave; il costo complessivo. Pi&ugrave; concept richiedi, pi&ugrave; tempo il designer dovr&agrave; dedicare al progetto.</p>
<p><strong>d. Numero di revisioni</strong>: Le revisioni sono parte integrante del processo di progettazione del logo. Il numero di revisioni che richiedi influenzer&agrave; il costo finale. Se hai bisogno di molte revisioni o cambiamenti significativi, il costo potrebbe aumentare.</p>
<p><strong>e. Scadenza</strong>: Se hai una scadenza stretta per il tuo logo, potresti dover pagare un costo aggiuntivo per la prioritizzazione del progetto da parte del designer.</p>
<h2>Quanto costa un logo aziendale o immagine coordinata completa?</h2>
<p>&Egrave; importante comprendere che non esiste un costo fisso o preciso per la progettazione di un logo aziendale, ma &egrave; possibile fare alcune considerazioni generali. In genere, un logo di qualit&agrave; <strong>non pu&ograve; costare meno di un migliaio di euro</strong>. Perch&eacute; un logo ha un costo significativo? Per rispondere a questa domanda, possiamo utilizzare un esempio.</p>
<p>Immagina di dover trovare un nuovo commercialista per gestire le tue finanze aziendali. Potresti trovare un commercialista che offre i suoi servizi a soli 100&euro; al mese e uno che chiede 1000&euro; al mese.</p>
<p>Il commercialista pi&ugrave; economico potrebbe sembrare allettante inizialmente, ma potrebbe non avere l'esperienza, le competenze o le risorse per affrontare le complesse esigenze finanziarie della tua azienda. Inoltre, potrebbe non essere in grado di fornire consulenza strategica a lungo termine. D'altra parte, il commercialista che chiede 1000&euro; al mese potrebbe avere una vasta esperienza, conoscere le leggi fiscali in modo approfondito e offrire un valore significativo attraverso la sua consulenza.</p>
<p>In questo caso, il prezzo pi&ugrave; elevato riflette la qualit&agrave; e l'efficacia del servizio.</p>
<p>Questo esempio illustra l'importanza di investire in professionisti competenti quando si tratta di una cosa cos&igrave; fondamentale per un'azienda. Un logo aziendale &egrave; il simbolo visivo che <strong>rappresenter&agrave; la tua azienda</strong> nel mercato, e deve essere realizzato da designer competenti che comprendono la tua visione e possono tradurla in un design efficace.</p>
<p>Investire in un logo di qualit&agrave; o in un'immagine coordinata completa pu&ograve; aumentare la percezione del tuo brand, attirare clienti e creare una base solida per il successo a lungo termine.</p>
<p>Quindi, se stai cercando di capire quanto costa un logo aziendale, ricorda che &egrave; un investimento nell'identit&agrave; e nel futuro della tua azienda, e scegliere uno <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it">studio grafico</a> competente &egrave; essenziale per ottenere i risultati desiderati.</p>
<h2>Preventivo Logo Aziendale: cosa deve contenere?</h2>
<p>Sappiamo bene che quando si parla di servizi alle aziende, soprattutto nel mondo della comunicazione, ogni agenzia usa modalit&agrave; diverse. Quando si tratta di un preventivo per un logo &egrave; importante che tutto ci&ograve; che &egrave; previsto dal servizio &egrave; importante per avere almeno due scelte e soprattutto gli adattamenti.<br /><br />Ecco cosa dovrebbe includere:</p>
<ul>
<li>
<p><strong>Analisi delle tue esigenze:</strong> La prima cosa che deve essere inclusa &egrave; un'analisi approfondita delle tue esigenze e obiettivi per il logo. Questo significa discutere con te cosa vuoi che il logo rappresenti e comunichi sul tuo marchio.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Ricerca e ispirazione:</strong> Il designer dovrebbe dedicare tempo alla ricerca di ispirazione, osservando altri loghi nel tuo settore e cercando di comprendere le tendenze attuali del design.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Conceptualizzazione:</strong> Una volta raccolte le informazioni necessarie, il designer dovrebbe creare diversi concept di logo che rispecchino le tue esigenze. Questi possono variare in stile, colore e forma. Solitamente sono necessari almeno due sviluppi di concept.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Rifinitura e revisione:</strong> Dopo la creazione dei concept, dovresti avere l'opportunit&agrave; di revisionarli e fornire feedback. Il designer dovrebbe essere disposto a fare le modifiche necessarie fino a quando non sei soddisfatto del risultato finale.&nbsp;</p>
</li>
<li>
<p><strong>Sviluppo del design finale:</strong> Una volta che hai scelto il concept del logo che preferisci, il designer dovrebbe procedere con lo sviluppo del design finale, che include la definizione dei colori, dei dettagli e delle dimensioni.</p>
</li>
<li>
<p><strong>File e formati consegnati:</strong>&nbsp;il designer fornisce tutti i file necessari per utilizzare il logo in diverse situazioni, come stampa, web e social media. Questi dovrebbero includere formati come JPEG, PNG e vector files come SVG.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Costi e termini di pagamento:</strong> Nel preventivo, dovrebbero essere chiaramente specificati i costi totali e i termini di pagamento, ad esempio se &egrave; richiesto un acconto e quando &egrave; dovuto il saldo.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tempo di consegna:</strong> Il preventivo dovrebbe indicare anche il tempo stimato necessario per completare il lavoro, in modo che tu possa pianificare di conseguenza.</p>
</li>
</ul>
<p>Questi sono gli elementi principali che dovrebbero essere inclusi in un <strong>preventivo per un logo</strong>. Assicurati di discutere questi punti con l'<a href="http://www.nuovispazipubblicita.it">agenzia creativa</a> in modo da avere una chiara comprensione di cosa aspettarti e cosa &egrave; incluso nel prezzo.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, il costo di creazione di un logo professionale pu&ograve; variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui la complessit&agrave; del design, l'esperienza del designer, il numero di concept e revisioni, la scadenza e i costi aggiuntivi. &Egrave; importante definire chiaramente i tuoi obiettivi e discutere i dettagli con il designer per ottenere un preventivo accurato.</p>
<p>Ricorda che un logo di qualit&agrave; <strong>&egrave; un investimento nell'identit&agrave; del tuo brand</strong> e pu&ograve; avere un impatto significativo sulla percezione del tuo business da parte dei clienti. Pertanto, &egrave; importante bilanciare il costo con la qualit&agrave; per ottenere il miglior risultato possibile.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-14T12:00:58+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Marketing Turistico: la guida definitiva per le strutture ricettive]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/marketing-turistico" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/65</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Sappiamo quanto sia fondamentale sfruttare al meglio le opportunit&agrave; offerte dal <strong>marketing turistico</strong>, che comprende una vasta gamma di strategie e strumenti per promuovere la tua struttura ricettiva e attirare i tuoi potenziali clienti. In questo articolo, ti forniremo una panoramica completa di tutte le strategie essenziali, le tendenze emergenti e le pratiche migliori che puoi adottare per ottenere risultati eccezionali nel tuo settore.</p>
<h2>Perch&eacute; &egrave; cos&igrave; fondamentale il marketing turistico?</h2>
<p>Il marketing turistico rappresenta <strong>un elemento essenziale</strong> per il successo di qualsiasi struttura ricettiva. Ma cosa si intende esattamente per marketing turistico? In breve, si tratta di <strong>un insieme di strategie e tecniche utilizzate per promuovere una struttura ricettiva</strong>, attirare potenziali clienti e costruire una reputazione positiva nel settore del turismo.</p>
<p>In un mercato <strong>altamente competitivo</strong>, avere un piano di marketing solido e ben definito &egrave; fondamentale per distinguersi dalla concorrenza e raggiungere il successo desiderato. Senza una strategia di marketing efficace, una struttura ricettiva rischia di passare inosservata e di perdere preziose opportunit&agrave; di business.</p>
<p>Il marketing turistico consente alle strutture ricettive di presentarsi in modo accattivante e persuasivo, comunicando in modo efficace i propri valori unici, i servizi offerti e le esperienze che possono offrire ai propri ospiti. Attraverso diverse tattiche di marketing, come la creazione di un sito web coinvolgente, l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), l'utilizzo dei social media e molto altro, &egrave; possibile raggiungere un pubblico ampio e di qualit&agrave;.</p>
<p>Inoltre, il marketing turistico svolge <strong>un ruolo cruciale nell'adattamento alle nuove tendenze e alle aspettative dei viaggiatori</strong>. Oggi pi&ugrave; che mai, gli ospiti cercano esperienze uniche, autentiche e personalizzate durante i loro viaggi. Attraverso il marketing turistico, una struttura ricettiva pu&ograve; creare una narrazione coinvolgente, mostrare la propria identit&agrave; unica e mettere in risalto ci&ograve; che la rende speciale.</p>
<p>In sintesi, il marketing turistico &egrave; fondamentale perch&eacute; consente alle strutture ricettive di <strong>distinguersi</strong>, attrarre clienti di qualit&agrave; e creare una connessione significativa con il proprio pubblico. Non importa se sei un piccolo bed and breakfast o un lussuoso resort: avere una solida strategia di marketing ti aiuter&agrave; a posizionarti in modo competitivo sul mercato e a raggiungere il successo che meriti.</p>
<h2>Il marketing &egrave; solo un amplificatore di ci&ograve; che esiste</h2>
<p>&Egrave; importante comprendere che il marketing turistico non pu&ograve; miracolosamente trasformare una struttura ricettiva di scarsa qualit&agrave; in un'affermata destinazione. Il marketing funziona come un amplificatore di ci&ograve; che gi&agrave; esiste, mettendo in risalto i punti di forza e le qualit&agrave; distintive della tua struttura.</p>
<p>Prima di impegnarti in una <strong>strategia di marketing turistico</strong>, &egrave; fondamentale lavorare sulla qualit&agrave; dei servizi e sulla struttura stessa. Gli ospiti cercano esperienze memorabili, un'ospitalit&agrave; di qualit&agrave; e un ambiente confortevole. Se la tua struttura non riesce a soddisfare queste aspettative di base, nessuna quantit&agrave; di marketing potr&agrave; compensare queste mancanze.</p>
<p>Invece di concentrarti esclusivamente sulle promozioni e sugli sconti, metti in primo piano ci&ograve; che rende unica la tua struttura. <strong>Focalizzati sulla creazione di un'offerta autentica e di qualit&agrave;</strong>, fornendo servizi impeccabili, curando ogni dettaglio e creando esperienze indimenticabili per i tuoi ospiti.</p>
<p>Il marketing turistico sar&agrave; lo strumento che ti permetter&agrave; di far conoscere al mondo ci&ograve; che hai da offrire, ma &egrave; fondamentale <strong>che ci&ograve; che offri sia gi&agrave; di valore</strong>. Ricorda, il marketing pu&ograve; attirare nuovi clienti e generare interesse, ma spetta a te fornire un'esperienza eccezionale che <span style="text-decoration: underline;">li far&agrave; tornare e li spinger&agrave; a raccomandare la tua struttura ad altri</span>.</p>
<p>Concentrati sulla qualit&agrave; della tua offerta, investi nella formazione del personale, <strong>migliora continuamente la struttura</strong> e tieni sempre in considerazione le aspettative dei tuoi ospiti. Solo allora potrai sfruttare appieno il potenziale del marketing turistico per far crescere la tua struttura ricettiva e distinguerti nel mercato.</p>
<h2>Come la creativit&agrave; pu&ograve; svoltare la tua struttura</h2>
<p>La creativit&agrave; svolge un ruolo fondamentale nel marketing turistico e pu&ograve; fare la differenza per la tua struttura ricettiva. Un aspetto chiave della creativit&agrave; nel contesto del turismo &egrave; il graphic design, che pu&ograve; trasformare l'immagine coordinata della tua struttura e darle nuova linfa.</p>
<p>Il <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/graphic-designer" target="_blank" rel="noopener">graphic design</a> <strong>&egrave; uno strumento potente</strong> che ti consente di comunicare in modo efficace la personalit&agrave; e i valori della tua struttura attraverso elementi visivi accattivanti. Un logo ben progettato, un sito web intuitivo e attraente, una brochure di alta qualit&agrave; o una campagna pubblicitaria visivamente coinvolgente possono fare la differenza nell'attirare l'attenzione dei potenziali clienti e lasciare un'impressione duratura.</p>
<p>La creativit&agrave; nel design non si limita solo all'aspetto estetico, ma pu&ograve; anche migliorare l'esperienza complessiva degli ospiti. Attraverso l'utilizzo di elementi visivi coinvolgenti e innovativi, puoi creare un'atmosfera unica e stimolante all'interno della tua struttura, rendendo il soggiorno dei tuoi ospiti ancora pi&ugrave; memorabile.</p>
<p>Tuttavia, &egrave; importante sottolineare che la creativit&agrave; nel design <strong>deve andare di pari passo con un miglioramento dei servizi e della struttura stessa</strong>. Un design accattivante da solo non sar&agrave; sufficiente se l'esperienza complessiva non soddisfa le aspettative degli ospiti. &Egrave; fondamentale dedicare attenzione anche alla qualit&agrave; dei servizi offerti, all'attenzione ai dettagli e alla cura dell'ospitalit&agrave;.</p>
<p>Se la tua struttura ricettiva si trova in difficolt&agrave; o desideri semplicemente rinnovare la tua <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/immagine-coordinata-aziendale" target="_blank" rel="noopener">immagine coordinata</a>, la creativit&agrave; nel design pu&ograve; essere una soluzione efficace. Unendo una progettazione grafica creativa a un miglioramento dei servizi e della struttura, puoi dare nuova vita alla tua struttura e distinguerti dalla concorrenza.</p>
<h2>Marketing esperienziale: non stai vendendo solo una camera</h2>
<p>Quando si tratta di <strong>marketing turistico</strong>, &egrave; fondamentale comprendere che non stai semplicemente vendendo una camera. Stai offrendo un'esperienza unica e memorabile ai tuoi ospiti. Il marketing esperienziale &egrave; una strategia potente che mette al centro l'idea di creare momenti indimenticabili per i tuoi clienti.</p>
<p>Ogni dettaglio conta, dal momento in cui i tuoi ospiti entrano nella tua struttura fino al momento in cui si congedano. Oltre alla camera, stai offrendo servizi, attivit&agrave;, comfort, l'opportunit&agrave; di scoprire la cultura locale, il cibo delizioso e molto altro. Il marketing esperienziale si concentra su come puoi trasformare ogni singolo momento in un'esperienza straordinaria per i tuoi ospiti.</p>
<p>Per avere successo nel marketing esperienziale, <strong>&egrave; importante comprendere i desideri, le aspettative e i bisogni dei tuoi ospiti</strong>. Crea un ambiente accogliente e confortevole, personalizza il soggiorno in base alle preferenze dei tuoi ospiti e offri attivit&agrave; che li coinvolgano e li emozionino. La tua struttura diventer&agrave; cos&igrave; molto pi&ugrave; di un semplice posto dove dormire, diventer&agrave; un luogo dove creare ricordi indimenticabili.</p>
<p>Incorpora elementi unici e distintivi nella tua offerta, come servizi aggiuntivi, esperienze culturali locali o attivit&agrave; che permettano ai tuoi ospiti di vivere momenti autentici. Ricorda che il marketing esperienziale si basa sull'emozione, quindi cerca di creare connessioni profonde con i tuoi ospiti attraverso esperienze straordinarie che li lasceranno a bocca aperta e li spingeranno a tornare da te e a condividere la loro esperienza con gli altri.</p>
<p>Quindi, ricorda, <strong>non stai semplicemente vendendo una camera</strong>. Stai creando un'esperienza unica e coinvolgente per i tuoi ospiti, lasciando loro un ricordo indelebile che li porter&agrave; a scegliere di soggiornare nella tua struttura ricettiva ancora e ancora.</p>
<p>Come <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it">agenzia di marketing esperenziale</a> spingiamo molto su questo dato e lo riteniamo un punto fondamentale per ogni nuovo progetto.</p>
<h2>Come promuovere una struttura ricettiva in modo efficace: con il web marketing turistico</h2>
<p>Il web marketing turistico &egrave; diventato un elemento imprescindibile per attirare i clienti e promuovere la propria struttura ricettiva in modo efficace. Sebbene piattaforme come booking.com e airbnb.com possano offrire un'ampia visibilit&agrave;, &egrave; importante comprendere che <strong>non basta affidarsi esclusivamente a questi canali</strong>. &Egrave; necessario sviluppare una strategia di web marketing completa per ottenere risultati duraturi.</p>
<h3>Sito web: la tua vetrina online</h3>
<p>Un sito web ben progettato e ottimizzato &egrave; il cuore del tuo marketing turistico. Questo &egrave; il luogo in cui i potenziali clienti possono ottenere <strong>informazioni dettagliate sulla tua struttura</strong>, visualizzare immagini coinvolgenti, conoscere i servizi offerti e prenotare direttamente. Assicurati che il tuo sito web sia facile da navigare, mobile-friendly e dotato di un sistema di prenotazione intuitivo per offrire un'esperienza utente senza intoppi.</p>
<p><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/realizzazione-siti-web-per-hotel" target="_blank" rel="noopener">Realizzare un sito web per hotel, agriturismi e B&amp;B non &egrave; per tutte le agenzie, scopri il motivo.</a></p>
<h3>SEO: posizionati in cima alle ricerche</h3>
<p>La Search Engine Optimization (SEO) &egrave; fondamentale per migliorare <strong>la visibilit&agrave; del tuo sito web nei motori di ricerca come Google</strong>. Utilizzando parole chiave pertinenti nel contenuto del tuo sito, ottimizzando i tag delle pagine e migliorando la struttura del sito, puoi aumentare le possibilit&agrave; di apparire in cima alle ricerche pertinenti nel settore turistico. La SEO richiede un lavoro costante e strategico, ma i risultati a lungo termine ne valgono sicuramente la pena.</p>
<h3>Social media: connessione diretta con il tuo pubblico</h3>
<p>I social media sono un potente strumento di marketing turistico che ti consente di creare <strong>una connessione diretta con il tuo pubblico di riferimento</strong>. Utilizza piattaforme come Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn per condividere contenuti coinvolgenti, immagini accattivanti, offerte speciali e per interagire con i potenziali clienti. Sfrutta le caratteristiche specifiche di ogni piattaforma per raggiungere il tuo target di riferimento e creare un legame duraturo con il tuo pubblico.</p>
<h3>Advertising su Google e social media: raggiungi il tuo pubblico di destinazione</h3>
<p>L'advertising su Google e sui social media ti consente di <strong>raggiungere un pubblico altamente mirato</strong>. Utilizza campagne pubblicitarie per promuovere la tua struttura, mettere in evidenza offerte speciali e raggiungere potenziali clienti che potrebbero essere interessati ai servizi che offri. Sfrutta le opzioni di targeting avanzate offerte da Google Ads, Facebook Ads e Instagram Ads per massimizzare l'efficacia delle tue campagne pubblicitarie.</p>
<h3>Email marketing: mantieni il contatto con i tuoi ospiti</h3>
<p>L'email marketing &egrave; uno strumento potente per <strong>mantenere il contatto con i tuoi ospiti</strong> e inviare loro offerte personalizzate, aggiornamenti sulle attivit&agrave; della tua struttura e informazioni utili. Crea una lista di contatti di ospiti passati e potenziali clienti e invia loro periodicamente newsletter pertinenti e coinvolgenti. Assicurati che le tue email siano ben strutturate, contenenti contenuti di valore e con una chiara call-to-action per massimizzare l'efficacia delle tue comunicazioni.</p>
<p>Il web marketing turistico &egrave; un insieme di strumenti e strategie che ti consentono di raggiungere il tuo pubblico di riferimento, posizionarti in modo competitivo e promuovere la tua struttura ricettiva in modo efficace. Utilizza in modo strategico ogni strumento, adattandolo alle caratteristiche della tua struttura e alle esigenze del tuo pubblico, per ottenere risultati tangibili nel settore del turismo.</p>
<h2>Quali sono le tendenze turistiche per il futuro?</h2>
<p>Dopo la pandemia, gli utenti <strong>sono diventati estremamente attenti nella scelta delle strutture ricettive</strong> e la destinazione da sola non &egrave; pi&ugrave; sufficiente per soddisfare le loro aspettative. Le tendenze turistiche per il futuro indicano una maggiore attenzione alla qualit&agrave; dell'esperienza complessiva offerta dalle strutture.</p>
<p>Oggi, i viaggiatori cercano molto pi&ugrave; di una semplice camera per dormire. Desiderano vivere esperienze autentiche, immergersi nella cultura locale, partecipare a attivit&agrave; coinvolgenti e sentire di essere parte integrante del luogo che visitano. Le strutture che riescono a offrire un'esperienza unica e personalizzata avranno un vantaggio competitivo significativo.</p>
<p>Gli ospiti sono alla ricerca di strutture che <strong>si distinguano</strong> per la qualit&agrave; dei servizi offerti, l'attenzione ai dettagli, la sostenibilit&agrave; e l'impegno verso l'ambiente. La sensibilit&agrave; verso il turismo sostenibile &egrave; in crescita, e le strutture che adottano pratiche ecologiche e responsabili saranno preferite da una fetta sempre pi&ugrave; ampia di viaggiatori consapevoli.</p>
<p>Le <strong>esperienze nei dintorni</strong> sono un'altra tendenza che guida il settore turistico. I viaggiatori sono sempre pi&ugrave; interessati a scoprire e immergersi nella cultura locale, desiderano vivere autentiche esperienze culinarie, visitare luoghi meno conosciuti e incontrare persone del posto. Le strutture che sono in grado di offrire queste esperienze uniche e autentiche avranno un'opportunit&agrave; di distinguersi e di attrarre un pubblico desideroso di vivere il vero spirito del luogo che visitano.</p>
<p>Le tendenze turistiche per il futuro indicano che la scelta della struttura ricettiva &egrave; diventata fondamentale per i viaggiatori, <strong>andando oltre la semplice destinazione</strong>. Offrire un'esperienza di qualit&agrave;, sostenibile, autentica e basata sulle aspettative degli ospiti sar&agrave; un elemento cruciale per il successo nel settore turistico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, &egrave; evidente quanto sia fondamentale il <strong>marketing turistico</strong> per una struttura ricettiva di successo. Non basta essere semplicemente presenti sui portali di prenotazione, ma &egrave; necessario adottare <strong>una strategia di marketing completa e mirata</strong> per far emergere la propria struttura e attirare i potenziali clienti.</p>
<p>Il marketing turistico consente di creare una forte presenza online, di comunicare in modo efficace i punti di forza della tua struttura e di differenziarti dalla concorrenza. Attraverso una combinazione di strategie come il branding, la promozione online, l'utilizzo dei social media e la gestione delle recensioni, puoi posizionare la tua struttura come un'opzione desiderabile per i viaggiatori.</p>
<p>Nuovi Spazi &egrave; l'<a href="/" target="_blank" rel="noopener">agenzia creativa</a> che pu&ograve; aiutarti a migliorare ci&ograve; che sei e far conoscere al meglio la tua struttura ai potenziali clienti. Con la nostra esperienza nel marketing turistico e nel digital marketing, possiamo sviluppare strategie personalizzate che si adattano alle tue esigenze e ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi di business.</p>
<p>Non lasciare al caso il successo della tua struttura ricettiva. <strong>Investi nel marketing turistico e metti in evidenza ci&ograve; che ti rende unico</strong>. Sfrutta al massimo le opportunit&agrave; offerte dal web, crea un'esperienza coinvolgente per i tuoi ospiti e lascia che Nuovi Spazi ti accompagni nel percorso di crescita e visibilit&agrave;.</p>
<p>Prendi il controllo del tuo marketing turistico e preparati a far emergere la tua struttura come una destinazione di prima scelta per i viaggiatori. Scrivici e conosciamoci: vogliamo far parte della tua storia di successo!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-21T16:55:28+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Leggi e principi di marketing per aziende]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/principi-di-marketing" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/67</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Nel mondo in continua evoluzione del marketing, la comprensione dei <strong>principi del marketing</strong> che guidano le decisioni dei consumatori &egrave; essenziale per il successo di qualsiasi azienda.&nbsp;</p>
<p>Questi concetti costituiscono la base su cui si costruisce una <strong>strategia di marketing efficace</strong>, consentendo alle aziende di raggiungere il loro pubblico in modo pi&ugrave; efficace e di <strong>influenzare</strong> positivamente le decisioni di acquisto.</p>
<p>In questo articolo, esploreremo alcuni dei principi di marketing pi&ugrave; rilevanti e le leggi psicologiche che entrano in gioco nel comportamento dei consumatori.&nbsp;</p>
<p>Capire come utilizzare questi concetti pu&ograve; aiutare le aziende a creare strategie di marketing pi&ugrave; efficaci, a costruire fiducia con i clienti e a ottenere un vantaggio competitivo nel mercato sempre pi&ugrave; complesso e competitivo di oggi.&nbsp;</p>
<h2>Effetto bandwagon (o effetto gregge) nel marketing</h2>
<p><img title="effetto gregge" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/effetto gregge.png" alt="" /></p>
<p>L'<strong>Effetto Bandwagon</strong> &egrave; quando una persona fa qualcosa solo perch&eacute; molte altre persone lo stanno facendo. &Egrave; come saltare su un carro (bandwagon) perch&eacute; sembra che tutti stiano andando nella stessa direzione.</p>
<p>Ad esempio, se molte persone cominciano a indossare una particolare marca di scarpe solo perch&eacute; &egrave; di moda, anche se non sono le scarpe pi&ugrave; comode per loro, stanno seguendo l'Effetto Bandwagon. Lo fanno solo perch&eacute; vedono tante altre persone farlo, e quindi vogliono fare lo stesso.</p>
<p>In altre parole, l'Effetto Bandwagon &egrave; quando qualcuno si unisce a una tendenza o adotta un comportamento <strong>solo perch&eacute; sembra essere popolare o diffuso</strong>, anche se potrebbe non avere una buona ragione personale per farlo.</p>
<h2>Principio di scarsit&agrave; (scarcity) nel marketing</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/principio-di-scarsita.png" alt="" width="1168" height="657" /></p>
<p>Il <strong>principio di scarsit&agrave;</strong> nel marketing si basa sull'idea che le persone tendono a valutare di pi&ugrave; le cose che sembrano rare o limitate. In altre parole, quando le persone pensano che qualcosa sia disponibile in quantit&agrave; limitata o per un periodo di tempo limitato, diventa pi&ugrave; desiderabile per loro. Ecco un esempio semplice per capire meglio:</p>
<p>Immagina di essere interessato a un nuovo modello di smartphone. Ora, ci sono due scenari:</p>
<p><strong>Scenario 1</strong>: Il telefono &egrave; disponibile in quantit&agrave; illimitate, e puoi comprarlo in qualsiasi momento senza problemi.</p>
<p><strong>Scenario 2</strong>: Il telefono &egrave; disponibile in una quantit&agrave; molto limitata e solo per un breve periodo di tempo.</p>
<p>Nel secondo scenario, il telefono sembrerebbe pi&ugrave; desiderabile perch&eacute; la sua disponibilit&agrave; &egrave; limitata. Le persone potrebbero sentire un senso di urgenza nell'acquistarlo prima che finiscano le scorte o prima che scada l'offerta speciale.</p>
<h2>Reciprocit&agrave; nel marketing: come un&rsquo;azione gentile pu&ograve; aumentare le vendite</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/reciprocita-nel-marketing.png" alt="" width="1167" height="657" /></p>
<p>Il <strong>principio di reciprocit&agrave;</strong> nel marketing significa che quando fai qualcosa di gentile o favorevole per qualcuno, quella persona tende a voler fare qualcosa di gentile o favorevole in cambio.</p>
<p>Immagina di avere un piccolo negozio online che vende prodotti fatti a mano. Un giorno, un cliente compra un tuo prodotto e lo riceve con una nota personale di ringraziamento e un piccolo regalo extra incluso nel pacchetto. Questo <strong>gesto gentile</strong> sorprende il cliente in modo positivo e crea un senso di reciprocit&agrave;.</p>
<p>A causa di questa esperienza positiva, il cliente potrebbe decidere di <strong>condividere la sua esperienza</strong> sui social media, raccomandando il tuo negozio agli amici o lasciando una recensione positiva. Questo aiuta a generare pi&ugrave; visibilit&agrave; e nuovi clienti per il tuo negozio. In questo modo, il principio di reciprocit&agrave; nel marketing pu&ograve; aiutarti a costruire una clientela fedele e a far crescere il tuo business.</p>
<h2>Riprova sociale (social proof): cos&rsquo;&egrave; e come sfruttarla nel marketing</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/riprova sociale.png" alt="" /></p>
<p>L'<strong>effetto della riprova sociale</strong> nel marketing &egrave; quando le persone sono influenzate positivamente dalle opinioni e dalle azioni di altre persone. &Egrave; come quando vedi molte persone fare la stessa cosa e pensi che sia una buona idea.</p>
<p>Ad esempio, immagina di essere su un sito web per comprare un nuovo telefono. Sotto il telefono ci sono recensioni di persone che l'hanno gi&agrave; comprato. Se leggi molte recensioni positive da persone che dicono che il telefono &egrave; fantastico, &egrave; pi&ugrave; probabile che tu voglia comprarlo anche tu. Questo perch&eacute; vedi che molte persone lo hanno apprezzato e pensi che sia una scelta sicura.</p>
<p>In parole semplici, l'effetto della riprova sociale nel marketing fa s&igrave; che ci fidiamo di ci&ograve; che fanno gli altri e ci&ograve; che dicono, e questo influisce sulle nostre decisioni di acquisto.</p>
<h2>Effetto ancoraggio (anchoring) nel marketing</h2>
<p>L'<strong>effetto ancoraggio</strong> nel marketing &egrave; quando una persona viene influenzata o "ancorata" da un prezzo o un valore iniziale che vede. Questo valore iniziale pu&ograve; essere pi&ugrave; alto o pi&ugrave; basso del prezzo reale del prodotto.</p>
<p>Ad esempio, immagina di voler comprare un telefono. Vedi due opzioni: uno costa 1.000 euro e l'altro costa 500 euro. Anche se potresti pensare che 1.000 euro sia troppo, il prezzo pi&ugrave; basso di 500 euro sembrer&agrave; una grande offerta in confronto. Quindi, potresti sentirti incline a comprare il telefono da 500 euro, anche se in realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; di quanto avevi pianificato di spendere.</p>
<p>In questo caso, il prezzo iniziale di 1.000 euro <strong>ha agito come un ancoraggio</strong>, influenzando la tua percezione del valore e spingendoti a prendere una decisione basata su quel primo numero che hai visto. &Egrave; importante nel marketing perch&eacute; le aziende possono utilizzare questo effetto per influenzare le decisioni d'acquisto dei clienti presentando prezzi o valori iniziali in modo strategico.</p>
<h2>Decoy Effect o effetta esca nel marketing</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/effetto esca.png" alt="" /></p>
<p>Il <strong>Decoy effect</strong>, o effetto esca nel marketing, &egrave; una strategia che le aziende usano per influenzare le tue scelte di acquisto facendoti optare per l'opzione che vogliono che tu scelga.</p>
<p>Ecco un esempio: Immagina di voler comprare un secchiello di popcorn al cinema. Ti danno tre opzioni: piccolo a $5, medio a $10 e grande a $12. La maggior parte delle persone sceglierebbe il medio a $10, perch&eacute; sembra un buon affare rispetto al piccolo.</p>
<p>Ora, l'azienda pu&ograve; usare il Decoy effect aggiungendo un'opzione in pi&ugrave;: un secchiello extra-large a $15. Anche se potresti pensare che sia troppo grande,<strong> fa sembrare il secchiello grande a $12 un affare migliore</strong> rispetto all'extra-large a $15. Quindi, finisci per scegliere il secchiello grande, che &egrave; ci&ograve; che l'azienda voleva che tu facessi.</p>
<h2>Effetto Doppler del marketing: da evitare per la tua azienda</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/effetto doppler.png" alt="" /></p>
<p>L'<strong>effetto Doppler</strong> del marketing &egrave; un concetto che si riferisce al modo in cui l'interesse delle persone per un prodotto o un marchio pu&ograve; cambiare nel tempo. &Egrave; chiamato cos&igrave; in onore all'effetto Doppler nel suono, dove il tono di un suono cambia quando una sorgente sonora si avvicina o si allontana da noi, come quando una sirena di un'ambulanza passa vicino.</p>
<p>Ad esempio, immagina di aprire un nuovo ristorante. All'inizio, quando il ristorante &egrave; appena stato inaugurato, attira molta attenzione e le persone vengono a provarlo. Questo &egrave; simile al momento in cui un'ambulanza passa vicino a noi, e il suono della sirena &egrave; forte e chiaramente udibile.</p>
<p>Tuttavia, nel corso del tempo, se il ristorante non fa sforzi per mantenere la qualit&agrave; ed una comunicazione adeguata, <strong>l'interesse delle persone potrebbe diminuire</strong>. La novit&agrave; iniziale si dissipa, e il numero di clienti potrebbe diminuire, proprio come il suono della sirena che si allontana e diventa sempre pi&ugrave; debole.</p>
<p>Pertanto, per utilizzare l'effetto Doppler del marketing a proprio vantaggio, <strong>le aziende devono continuamente adattarsi</strong> e offrire valore al loro pubblico nel tempo. Non possono semplicemente basarsi sulla novit&agrave; iniziale per attirare clienti. Devono mantenere la qualit&agrave;, l'innovazione e la comunicazione per mantenere viva l'attenzione del pubblico nel lungo periodo.</p>
<h2>Effetto Halo nel marketing: decidere cosa mostrare al cliente</h2>
<p>L'<strong>effetto Halo</strong> nel marketing &egrave; quando un aspetto positivo di un prodotto o di un marchio fa sembrare tutto il resto migliore di quanto sia in realt&agrave;. Questo pu&ograve; far s&igrave; che le persone abbiano <strong>una percezione positiva generale</strong>, anche se alcuni aspetti potrebbero non essere cos&igrave; buoni.</p>
<p>Immagina una nuova marca di automobili. Se una di queste auto viene elogiata per il suo design moderno e alla moda, le persone potrebbero pensare che tutte le automobili di questa marca siano altrettanto eleganti, anche se alcune potrebbero avere problemi meccanici o prestazioni inferiori.</p>
<h2>Effetto Framing nel marketing: influenza i clienti</h2>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/effetto framing.png" alt="" /></p>
<p>L'<strong>effetto framing</strong> nel marketing &egrave; quando presentiamo un prodotto in modi diversi per influenzare la percezione delle persone su di esso.</p>
<p>Immagina che stiamo vendendo una borsa. Possiamo presentarla in due modi:</p>
<p><strong>Frame positivo</strong>: la borsa &egrave; "resistente all'acqua", facendo notare che rimarr&agrave; asciutta anche sotto la pioggia. In questo modo, mettiamo l'accento sulla sua durabilit&agrave;.</p>
<p><strong>Frame negativo</strong>: la borsa "&egrave; disponibile solo in una colorazione", evidenziando che non hai possibilit&agrave; di scelta. Qui, stiamo enfatizzando un possibile problema.</p>
<p>L'effetto framing ci permette di far percepire la stessa borsa in modo diverso alle persone. Se usiamo il frame positivo, le persone penseranno alla borsa come a un prodotto robusto. Se usiamo il frame negativo, potrebbero preoccuparsi della sua mancanza di impermeabilit&agrave;.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In un mondo in cui il marketing &egrave; in costante evoluzione, la comprensione dei principi, delle leggi e degli effetti che<strong> influenzano le decisioni dei consumatori</strong> &egrave; fondamentale per il successo del tuo business. Gli argomenti trattati in questo articolo, da principi come la reciprocit&agrave; e la scarsit&agrave; agli effetti come l'ancoraggio e l'effetto Halo, offrono un quadro prezioso su come i consumatori pensano e reagiscono alle tue strategie di marketing.</p>
<p>Come agenzia creativa, siamo qui per aiutarti a <strong>sfruttare appieno</strong> questi concetti nel tuo piano di marketing. Possiamo lavorare al tuo fianco per creare strategie che catturino l'attenzione del tuo pubblico, generino fiducia e stimolino l'azione. Che tu stia cercando di lanciare un nuovo prodotto, espandere la tua presenza online o migliorare la fedelt&agrave; dei clienti, siamo pronti ad applicare queste leggi e effetti del marketing per ottenere risultati tangibili.</p>
<p>Il mondo del marketing <strong>pu&ograve; essere complesso</strong>, ma con la giusta guida, puoi distinguerti dalla concorrenza e raggiungere il successo. Non esitare a contattarci per scoprire come possiamo aiutarti a sfruttare appieno il potenziale di queste leggi e effetti nel marketing e portare la tua azienda a nuovi livelli di successo. Siamo qui per te, pronti a trasformare le tue idee in realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-28T09:07:51+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Brand Identity: Il segreto per distinguersi in un mercato affollato]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/brand-identity" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/70</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>La <strong>brand identity</strong> &egrave; il biglietto da visita di un'azienda. Il logo, lo slogan, i colori che usa possono trasmettere emozioni ed informazioni al pubblico che pu&ograve; determinare una percezione del brand molto nitida e distinta rispetto alla concorrenza.&nbsp;</p>
<p>In questo articolo capirai tutto ci&ograve; che &egrave; necessario conoscere sulla brand identity e su come <strong>sfruttarla per la tua azienda</strong>.&nbsp;</p>
<h2>Brand, branding e brand identity</h2>
<h3>Che cos'&egrave; il brand?</h3>
<p>Hai mai notato come alcune aziende ti sembrano familiari anche se non hai mai acquistato nulla da loro? Questo &egrave; il potere del <strong>brand</strong>. Il brand &egrave; l'immagine e la percezione che le persone hanno di un'azienda o di un prodotto. &Egrave; ci&ograve; che ti viene in mente quando senti un nome o vedi un logo.</p>
<h3>Che cos'&egrave; il branding?</h3>
<p>Il <strong>branding</strong> invece &egrave; il processo attraverso il quale costruisci e definisci quel brand. &Egrave; come raccontare una storia, quella della tua azienda. &Egrave; il modo in cui presenti la tua impresa al mondo e come vuoi che venga vista. &Egrave; un po' come vestirsi per un appuntamento importante: vuoi mostrare il meglio di te, vero?</p>
<h3>Che cos'&egrave; la brand identity?</h3>
<p>Infine, la <strong>brand identity</strong> &egrave; l'insieme di elementi visivi che rappresentano il tuo brand. Immagina di avere un puzzle: ogni pezzo rappresenta un elemento, come il logo, i colori, i font. Quando tutti questi pezzi si uniscono, formano un'immagine chiara e coerente della tua azienda.</p>
<p>In poche parole, il brand &egrave; come i clienti ti vedono, il branding &egrave; il modo in cui costruisci quel modo di vederti, e la brand identity sono gli strumenti che usi per farlo.</p>
<p><strong>Ma quali sono questi strumenti?</strong></p>
<p>In questo caso ci riferiamo a tutti quegli elementi tangibili e intangibili che contribuiscono a costruire <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/immagine-coordinata-aziendale">l'immagine coordinata della tua azienda</a>. Sono come i mattoni che compongono la casa del tuo brand. Ecco alcuni dei principali:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Logo:</strong> &Egrave; il simbolo distintivo della tua azienda. Quando lo vedi, pensi subito al brand. &Egrave; come il tuo volto, unico e riconoscibile.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Colori aziendali:</strong> Ogni colore evoca certe emozioni. I colori che scegli per il tuo brand aiutano a trasmettere un messaggio specifico. Il rosso pu&ograve; evocare passione, mentre il blu trasmette fiducia.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tipografia:</strong> I font che scegli parlano molto di te. Un font elegante pu&ograve; suggerire lusso, mentre uno pi&ugrave; giocoso pu&ograve; essere perfetto per un brand giovane e dinamico.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Immagini e grafica:</strong> Le immagini che usi, siano esse fotografie o illustrazioni, devono riflettere l'essenza del tuo brand. Devono raccontare la tua storia a colpo d'occhio.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tono di voce:</strong> Non solo ci&ograve; che dici, ma come lo dici. &Egrave; amichevole? Professionale? Informale? Il tuo tono di voce dovrebbe essere coerente in ogni comunicazione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Slogan:</strong> Una frase breve e accattivante che riassume la tua missione o la tua offerta. &Egrave; come una stretta di mano verbale con il tuo pubblico.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Packaging:</strong> Se vendi prodotti fisici, il modo in cui sono confezionati pu&ograve; dire molto sul tuo brand. Un packaging ben fatto pu&ograve; anche diventare un motivo per cui le persone scelgono te rispetto ad altri.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Esperienza del cliente:</strong> Dall'interazione con il tuo sito web, al servizio clienti, all'esperienza d'acquisto. Ogni punto di contatto con il cliente fa parte del tuo brand.</p>
</li>
</ol>
<p>Ricorda, ogni elemento &egrave; un pezzo del puzzle. Da soli possono non significare molto, ma insieme creano un'immagine completa e coerente del tuo brand. E come ogni buon puzzle, ogni pezzo deve adattarsi perfettamente agli altri. Cos&igrave;, quando le persone vedono o interagiscono con uno di questi asset, pensano immediatamente a te. E questo, caro imprenditore, &egrave; il potere di un brand ben costruito.</p>
<p>Ma come ogni potere, servono delle linee guida per usarlo al meglio.</p>
<h3>Brand guidelines: cosa sono e a cosa servono?</h3>
<p>Le <strong>brand guidelines</strong> sono come un manuale per il tuo brand. Immagina di avere un giocattolo da montare, ma senza istruzioni. Difficile, vero? Le brand guidelines sono quelle istruzioni, ma per il tuo brand.</p>
<p>All'interno troverai regole su come usare il tuo logo, quali colori utilizzare, che tipo di font scegliere e molto altro. &Egrave; un po' come avere <strong>una bussola</strong> che ti guida nella giusta direzione ogni volta che devi prendere una decisione sul tuo brand.</p>
<p>Ma perch&eacute; sono cos&igrave; importanti? Beh, la coerenza &egrave; la chiave. Se ogni volta che qualcuno vede il tuo brand nota qualcosa di diverso, potrebbe confondersi. E la confusione non &egrave; mai una buona cosa negli affari.</p>
<p>Queste servono soprattutto per mantenere coerente il tuo brand quando altri fornitori dovranno utilizzare i tuoi elementi, come per esempio una stamperia incaricata di produrti le nuove penne aziendali.</p>
<h2>Perch&egrave; &egrave; importante avere una forte brand identity?</h2>
<p>La <strong>brand identity</strong> &egrave; come il volto della tua azienda. &Egrave; ci&ograve; che le persone vedono e riconoscono. Ma perch&eacute; &egrave; cos&igrave; importante? Immagina di entrare in una stanza piena di persone. Se tutti indossano lo stesso abito, come fai a riconoscere qualcuno? La brand identity fa s&igrave; che la tua azienda spicchi in mezzo a tutte le altre.</p>
<p>Ecco 10 motivi che avvalorano l'importanza di una solida brand identity:</p>
<ol>
<li><strong>Riconoscibilit&agrave;:</strong> Le persone riconoscono e ricordano facilmente il tuo brand.<br /><br /></li>
<li><strong>Fiducia:</strong> Una brand identity coerente costruisce fiducia tra te e i tuoi clienti.<br /><br /></li>
<li><strong>Differenziazione:</strong> Ti distingui dalla concorrenza.<br /><br /></li>
<li><strong>Coerenza:</strong> Ogni volta che qualcuno interagisce con il tuo brand, l'esperienza &egrave; la stessa.<br /><br /></li>
<li><strong>Fedelt&agrave;:</strong> I clienti fedeli sono pi&ugrave; propensi a tornare e a raccomandarti.<br /><br /></li>
<li><strong>Professionalit&agrave;:</strong> Una brand identity ben curata mostra che ti prendi sul serio.<br /><br /></li>
<li><strong>Emozione:</strong> Le persone si connettono emotivamente con i brand che amano.<br /><br /></li>
<li><strong>Chiarezza:</strong> Chiari messaggi rendono facile per le persone capire cosa offri.<br /><br /></li>
<li><strong>Guida:</strong> Ti aiuta nelle decisioni di marketing e design.<br /><br /></li>
<li><strong>Valore:</strong> Aumenta il valore percepito della tua azienda.</li>
</ol>
<p>In breve, una forte brand identity non &egrave; solo un "bel volto". &Egrave; il cuore e l'anima della tua azienda. E in un mondo dove tutti promettono e spesso non mantengono, avere una solida <strong>brand identity</strong> ti aiuta a mantenere le promesse e a costruire relazioni durature con i tuoi clienti. E alla fine, non &egrave; questo che conta di pi&ugrave;?</p>
<h2>Brand identity, esempi di successo italiani</h2>
<h3><strong>Ferrari</strong></h3>
<p>Quando pensi a Ferrari, cosa ti viene in mente? Probabilmente velocit&agrave;, lusso e quel distintivo colore rosso. Ferrari non &egrave; solo un'auto, &egrave; un simbolo di eccellenza italiana. &Egrave; come avere un pezzo d'arte che pu&ograve; anche correre a 300 km/h. Ogni volta che vedi quel cavallino rampante, sai che stai guardando qualcosa di speciale.</p>
<h3><strong>Nutella</strong></h3>
<p>Ah, Nutella! Chi pu&ograve; resistere a quel sapore dolce e cremoso? Ma Nutella non &egrave; solo una crema spalmabile. &Egrave; un ricordo d'infanzia, una colazione speciale, un momento di piacere. Quando vedi quel barattolo marrone con la scritta bianca, ti viene gi&agrave; l'acquolina in bocca, vero? Ecco, questo &egrave; il potere di una brand identity forte.</p>
<h3><strong>Prada</strong></h3>
<p>Eleganza, stile, lusso. Queste sono le parole che vengono in mente quando pensi a Prada. Ma non &egrave; solo moda. &Egrave; un modo di vivere, di esprimere te stesso. Quando indossi Prada, non stai solo indossando un abito o una borsa. Stai indossando un pezzo di storia italiana, una tradizione di bellezza e qualit&agrave;. Anche qui la brand identity simboleggia uno status.</p>
<h2>Come costruire una strategia di brand identity di successo?</h2>
<p>So che pu&ograve; spaventare, ma la costruzione della brand identity &egrave; solo unire i puntini tra tutte le informazioni di cui sei gi&agrave; a conoscenza. Si tratta semplicemente di costruire un percorso e mettere i cartelli stradali per indicare la via.</p>
<p>Qui di seguito ti svelo 5 semplici passi per costruirla senza fatica.</p>
<h3>Trova la tua nicchia e analizza i tuoi concorrenti</h3>
<p>Il punto cardine per la costruzione di una brand strategy &egrave; trovare il posto giusto nel tuo mercato di riferimento, oltre che essere in grado di capire a quale domanda vuoi rispondere e soprattutto se c'&egrave; nel tuo settore. Quando hai definito al meglio questo passaggio, devi guardare in casa d'altri e <strong>capire cosa puoi fare meglio</strong>.</p>
<p>Ti consiglio di non dare per scontato questa ultima frase: se non sei un leader del settore o effettivamente non hai tanti clienti quanto vorresti, significa che la tua azienda non &egrave; cos&igrave; forte rispetto ai concorrenti.</p>
<p>Ecco le domande a cui devi rispondere:</p>
<ul>
<li>Come suona la loro comunicazione?</li>
<li>Che colori usano?</li>
<li>Che carattere tipografico utilizzano?</li>
<li>Che tipo di forme utilizzano?</li>
<li>Che tipo di immagini usano?</li>
</ul>
<p>Analizza tutte le aziende concorrenti per ognuna di queste domande e trova tutto ci&ograve; che loro, in questo momento, stanno trascurando e che tu puoi fare meglio (mantenendo per&ograve; la tua "personalit&agrave;").</p>
<h3>Definisci il tuo target</h3>
<p>"Noi vendiamo a tutti" non &egrave; la risposta corretta. Semplicemente perch&egrave; non &egrave; possibile soddisfare tutti. Quindi, in maniera sartoriale, devi costruire il tuo messaggio e il giusto pubblico a cui farlo vedere rispondendo a domande come:</p>
<ul>
<li>Quanti anni hanno?</li>
<li>Come trovano informazioni a proposito del tuo settore?</li>
<li>Quali sono i loro hobby?</li>
<li>Stanno riscontrando problemi o esigenze in questo momento?</li>
<li>Cos'&egrave; importante per loro che tu puoi offrirgli?</li>
</ul>
<p>L'ideale &egrave; costruire 2 o 3 esempi di cliente ideale a cui rivolgerti, che abbia qualcosa in comune e qualcosa di diverso. Pi&ugrave; riuscirai a visualizzare bene un'ipotetico cliente e meglio potrai costruire tutta la tua brand identity.</p>
<h3>Definisci il "perch&egrave;" della tua azienda</h3>
<p>Creare una brand identity non &egrave; solo una questione estetica, ma &egrave; come costruire le fondamenta di una casa. Ecco perch&eacute; &egrave; essenziale definire chiaramente gli obiettivi.</p>
<ul>
<li><strong>Perch&eacute; la tua azienda esiste?</strong>&nbsp;Prima di tutto, devi chiederti perch&eacute; hai creato la tua azienda. Non parlo di profitto, ma del motivo pi&ugrave; profondo. Forse volevi risolvere un problema che nessuno aveva affrontato prima? O forse volevi portare qualcosa di nuovo nel mercato? Questa &egrave; la tua ragione d'essere, il cuore pulsante della tua azienda.</li>
<li><strong>Qual &egrave; la visione?</strong>&nbsp;La visione &egrave; dove vuoi arrivare in futuro. &Egrave; come immaginare la tua azienda tra 10 o 20 anni. Vuoi essere il leader nel tuo settore? O forse vuoi espanderti in nuovi mercati? La visione ti d&agrave; una direzione, un faro nel buio.</li>
<li><strong>E la missione?</strong>&nbsp;Mentre la visione &egrave; il tuo obiettivo a lungo termine, la missione &egrave; ci&ograve; che fai ogni giorno per raggiungerlo. &Egrave; come la tua bussola, ti guida in ogni decisione che prendi. Se la tua visione &egrave; essere il leader nel tuo settore, la tua missione potrebbe essere offrire i migliori prodotti al miglior prezzo.</li>
<li><strong>I tuoi valori</strong>&nbsp;I valori sono ci&ograve; in cui credi, ci&ograve; che ti guida. Sono come le regole non scritte che segui ogni giorno. Potrebbero essere l'integrit&agrave;, l'innovazione o la passione. I valori ti aiutano a costruire una cultura aziendale solida e a creare un legame con i tuoi clienti.</li>
<li><strong>Dove vuoi posizionarti?</strong>&nbsp;Il posizionamento &egrave; come vuoi essere percepito dal mercato. Vuoi essere visto come l'opzione di lusso? O come l'opzione pi&ugrave; conveniente? Definire il tuo posizionamento ti aiuta a comunicare chiaramente al tuo pubblico ci&ograve; che offri.</li>
</ul>
<p>Troppo complicato? Guarda cosa scrive Barilla:"Crediamo che il buon cibo possa unire il mondo".</p>
<p>Leggendo questa frase, capisci in un secondo il loro scopo e la loro visione. Non producono semplicemente pasta, ma "buon cibo". E non stiamo parlando di giudizio personale su come sia la pasta, ma su come si vede l'azienda e come vuole presentarsi al mondo.</p>
<h3>Come scegliere il naming per il tuo brand?</h3>
<p>Se hai gi&agrave; un'azienda &egrave; chiaro che puoi saltare questo passaggio. Ma probabilmente, per cambiare anche la percezione del tuo marchio, potresti optare per diversificare o semplificare il tuo nome.</p>
<p>Il nome del tuo brand dovrebbe riflettere la tua identit&agrave; aziendale e ci&ograve; che rappresenti. Non &egrave; solo una parola, ma l'anima del tuo business.</p>
<ul>
<li><strong>Semplicit&agrave;:</strong> Scegli un nome facile da pronunciare e da ricordare. Pensa a brand come "Apple" o "Nike". Sono brevi, incisivi e rimangono in mente.</li>
<li><strong>Unicit&agrave;:</strong> Assicurati che il nome scelto sia distintivo e non simile ad altri gi&agrave; esistenti nel mercato. Vuoi distinguerti, non confonderti con la concorrenza.</li>
<li><strong>Significato:</strong> Il nome dovrebbe avere un significato o una storia dietro. Ad esempio, "Ferrari" porta con s&eacute; l'essenza della velocit&agrave; e del lusso italiano.</li>
<li><strong>Adattabilit&agrave;:</strong> Considera se il nome pu&ograve; essere utilizzato a livello internazionale o se ha significati strani in altre lingue.</li>
<li><strong>Disponibilit&agrave;:</strong> Controlla se il dominio web &egrave; disponibile e se il nome pu&ograve; essere registrato come marchio. Attenzione: i domini con parole corte, se disponibili e non inventati, possono costare migliaia di euro.</li>
</ul>
<p>La scelta del nome giusto per il tuo brand &egrave; fondamentale. Prenditi il tuo tempo, rifletti su ci&ograve; che vuoi comunicare e, se hai bisogno, chiedi consiglio. Dopo tutto, un nome ben scelto pu&ograve; fare la differenza tra essere dimenticati o diventare iconici nel tuo settore. E ricorda, la chiave non &egrave; trovare qualcosa che piaccia solo a te ma anche al tuo futuro pubblico.&nbsp;</p>
<h2>Una Brand Identity &egrave; per sempre?</h2>
<p>Immagina la brand identity come un albero. Quando pianti un alberello nel tuo giardino, ha una certa forma e dimensione. Con il passare del tempo, l'alberello cresce, cambia e si adatta alle stagioni e all'ambiente circostante. Allo stesso modo, la brand identity di un'azienda non &egrave; statica; deve evolversi ed adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato, alle tendenze culturali e alle aspettative dei clienti.</p>
<h3>Perch&eacute; la Brand Identity Cambia?</h3>
<ol>
<li>
<p><strong>Esigenze del Mercato</strong>: Il mercato non &egrave; statico. Nascono o subentrano nuovi concorrenti, le tecnologie cambiano e le preferenze dei clienti si evolvono. Una brand identity che era rilevante 10 anni fa potrebbe non esserlo oggi. Le aziende devono quindi aggiornare la loro identit&agrave; per rimanere competitive.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Tendenze Culturali</strong>: Viviamo in un mondo in rapida evoluzione, dove le tendenze culturali e sociali cambiano costantemente. Ci&ograve; che era "alla moda" o accettato un decennio fa potrebbe non esserlo oggi. Le aziende devono essere sensibili a queste tendenze e rifletterle nella loro brand identity.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Crescita e Espansione</strong>: Quando un'azienda cresce o si espande in nuovi mercati, potrebbe dover rivedere la sua brand identity per assicurarsi che risuoni con un pubblico pi&ugrave; ampio o diversificato.</p>
</li>
</ol>
<p>Un esempio emblematico di un'azienda che ha affrontato diversi problemi a causa della mancanza di rinnovamento della sua <strong>brand identity</strong> &egrave; quello di Kodak.</p>
<p>Kodak, un tempo leader indiscusso nel settore della fotografia, ha avuto difficolt&agrave; ad adattarsi all'era digitale. Per decenni, il nome "Kodak" era sinonimo di fotografia, e la sua brand identity era strettamente legata alle pellicole fotografiche e alle macchine fotografiche tradizionali. Tuttavia, con l'avvento delle fotocamere digitali e degli smartphone, il panorama fotografico ha subito una trasformazione radicale.</p>
<p>Invece di rinnovare la sua brand identity e di posizionarsi come leader nell'innovazione digitale, <strong>Kodak ha tardato a cambiare</strong> aggrappandosi alla sua identit&agrave; che stava diventando ormai qualcosa del passato. Questa riluttanza al cambiamento ha portato l'azienda a perdere una quota significativa di mercato e a lottare per rimanere "in vita" in un'era dominata dalla fotografia digitale.</p>
<p>La mancanza di un aggiornamento tempestivo della sua brand identity ha contribuito alla percezione di Kodak come un'azienda obsoleta, piuttosto che come una innovatrice nel campo della fotografia.</p>
<h3>Come Evolve la Brand Identity?</h3>
<p>L'evoluzione non significa necessariamente un cambiamento radicale. Pu&ograve; trattarsi di piccoli aggiustamenti al logo, una palette di colori rinfrescata o un nuovo tono di voce nelle comunicazioni. L'obiettivo &egrave; assicurarsi che la brand identity rimanga fresca, rilevante e in sintonia con ci&ograve; che l'azienda rappresenta.</p>
<p>Basti pensare a grandi aziende come Ferrari, Nutella e Prada (che te ne ho parlato prima) e di come anno dopo anno abbiano cambiato e fatto evolvere il brand per mantenerlo rilevante e competitivo nel mercato.&nbsp;</p>
<h2>Ed ora? Crea una brand identity</h2>
<p>In un mondo in continua evoluzione, dove le tendenze cambiano e le aspettative dei clienti si trasformano, &egrave; fondamentale <strong>mantenere la propria brand identity fresca e rilevante</strong>. Ma sappiamo anche che il cambiamento pu&ograve; essere difficile. Ecco perch&eacute; siamo qui per te.</p>
<p>Siamo lo <a href="http://www.nuovispazipubblicita.it">studio grafico</a> che stai cercando, pronto ad affiancarti in questo viaggio. Che tu abbia bisogno di una trasformazione completa o solo di un piccolo tocco di modernit&agrave;, possiamo aiutarti in questo processo, assicurandoti che la tua azienda non solo rimanga al passo con i tempi, ma si posizioni come leader nel tuo settore. Non lasciare che la tua brand identity rimanga nel passato.</p>
<p><strong>Contattaci per ricevere una consulenza</strong> su come possiamo rinnovare e rivitalizzare la tua brand identity, portando la tua azienda nel presente per prepararsi al futuro.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-21T16:55:09+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Il ruolo del Copywriter nel tuo Business]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/copywriter" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/63</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Non molto tempo fa abbiamo parlato della figura del <strong>graphic designer</strong> e del suo fondamentale ruolo di trasformare idee, concetti e messaggi in immagini visive, dando forma e colore alle visioni di un'azienda.</p>
<p>Oggi &egrave; la volta del <strong>copywriter</strong> e di quello che questa figura pu&ograve; fare per raccontare attraverso le parole il passato, il presente e il futuro della tua azienda.</p>
<h2>Copywriter: chi &egrave; e cosa fa?</h2>
<p>Prima di addentrarci nella definizione di chi &egrave; e cosa fa il copywriter &egrave; bene spiegare cosa sia il <strong>Copywriting</strong>. Come per il mondo del graphic designer parliamo di &ldquo;arte&rdquo; e nello specifico dell&rsquo;abilit&agrave; artistica di creare messaggi persuasivi che promuovano un prodotto, un servizio o un'idea.</p>
<p>Che si parli di agenzia o di azienda, il copywriter ha il compito di presentare un servizio o un prodotto in modo che il target di riferimento si innamori perdutamente di lui. Le armi segrete? Giocare con le parole, divertirsi e tenere ben in mente la parte pi&ugrave; tecnica (ebbene s&igrave;, le ore spese a studiare la grammatica, leggere montagne di libri o testi tra i pi&ugrave; generici non sono state vane&hellip;)</p>
<h2>Perch&eacute; &egrave; una figura essenziale per le aziende?</h2>
<p>Detto questo, un buon lettore con una penna fluida e un ottimo italiano (scritto) non basta. Pensare di &ldquo;potersela cavare&rdquo; in autonomia se non si hanno delle competenze mirate potrebbe rivelarsi un errore: &egrave; necessario tenere bene in mente che <strong>saper comunicare &egrave; l&rsquo;esigenza principe di ogni azienda</strong> a prescindere dalle proprie dimensioni.</p>
<p>Far arrivare un messaggio ai clienti non &egrave; semplice, servono contenuti di qualit&agrave;, conoscenza del linguaggio e capacit&agrave; di immedesimazione. Tutto questo si trova, o dovrebbe trovarsi, nella figura professionale del copywriter.</p>
<p>Se ancora sei resti* ad affidarti a un professionista che scrive per lavoro, ti possiamo velocemente dare almeno cinque buoni motivi per cambiare idea.</p>
<ul>
<li><strong>Se vuoi che il tuo sito prenda il volo nella selva (oscura e selvaggia) di Google devi produrre testi ottimizzati in ottica SEO</strong>: semplici, facili da leggere e caratterizzati dalle giuste keywords.</li>
<li>Il copywriter non scrive solo testi da dare &ldquo;in pasto&rdquo; a Google, ma produce contenuti interessanti, semplici, chiari, persuasivi e utili per il lettore sin dalle prime righe. Tutti abbiamo fretta, ma se troviamo qualcosa che ci attrae nell&rsquo;immediato siamo ben disposti alla lettura fino in fondo.</li>
<li>Scrivere testi SEO-friendly e interessanti da leggere richiede tempo ed esperienza, se tu ne hai poca, sprechi ore che potresti dedicare ad altro, il tuo lavoro per esempio. Affidare questo compito al copywriter ti far&agrave; risparmiare tempo (e anche un po&rsquo; di denaro).</li>
<li><strong>Parliamoci chiaro: l&rsquo;obiettivo principe &egrave; vendere</strong>. Il copywriter, insieme al team creativo, sapr&agrave; trovare le giuste parole per convincere l&rsquo;utente all&rsquo;acquisto.</li>
<li>Potresti non trovarti d&rsquo;accordo con questo ultimo punto, ma &egrave; necessario non dare mai per scontata la capacit&agrave; di suscitare emozioni e arrivare al cuore degli utenti grazie all&rsquo;empatia. Un buon copywriter sapr&agrave; trovare la giusta chiave di volta&hellip;</li>
</ul>
<h2>Copywriting seo: ma serve solo per il sito?</h2>
<p>Come abbiamo gi&agrave; accennato, affinch&eacute; il tuo sito possa scalare l&rsquo;Olimpo di Google (o provare ad arrivare ad un buon posizionamento) devi utilizzare il <strong>SEO copywriting</strong>: ovvero un magico intruglio fatto di contenuti coinvolgenti e persuasivi che per&ograve; soddisfino anche i motori di ricerca&hellip;</p>
<p>Non si tratta di un risultato immediato, ma ti possiamo assicurare che la costanza premier&agrave; nel lungo periodo il lavoro studiato in quest&rsquo;ottica. Il copywriter sapr&agrave; utilizzare correttamente le parole chiave, ottimizzare titolo e meta tag, le strutture del testo e molto altro. Ovviamente queste competenze maturano con l&rsquo;esperienza e l&rsquo;approccio sul campo, diventando skill di grande valore anche per testi dedicati al mondo della carta e dell&rsquo;adv. Vediamo come nei prossimi paragrafi.</p>
<h2>Copywriting per cartaceo</h2>
<p>I giornali, i volantini e tutti quei materiali promozionali stampati su carta sono ad oggi ancora dei validi strumenti per la promozione della propria attivit&agrave;. Ecco perch&eacute; &egrave; necessario studiarli con attenzione sia dal punto di vista grafico che da quello testuale.</p>
<p>Cataloghi, piuttosto che riviste o flyer hanno ancora la capacit&agrave; di convincere il cliente guidandolo verso l&rsquo;acquisto, mentre una case history di successo, raccontata con la giusta dose di empatia e minuziosit&agrave;, pu&ograve; invogliare un utente a saperne di pi&ugrave; su quella realt&agrave;.</p>
<p>Si tratta di una comunicazione pi&ugrave; tradizionale, fondamentale in qualsiasi azienda, piccola, media o grande e deve essere guidata dal &ldquo;tone of voice&rdquo; apripista della promozione dei tuoi valori e obiettivi.</p>
<p>Forse ti starai chiedendo se questi canali tradizionali siano destinati a morire con il passare del tempo e la digitalizzazione, non abbiamo la sfera di cristallo, ma la storia delle grandi aziende insegna come una buona sinergia tra i mezzi di comunicazione tradizionali e quelli pi&ugrave; moderni sia la strada migliore da seguire.</p>
<h2>Copywriting per l'advertising</h2>
<p>Approdiamo adesso in un territorio pi&ugrave; complicato per i non addetti ai lavori: il copywriting per l&rsquo;adv. Esso dovr&agrave; essere coerente con il brand che rappresenta, rispettarne i valori e il posizionamento. Nel momento in cui sar&agrave; necessario traslare la comunicazione su pi&ugrave; canali bisogner&agrave; diversificarla per adattarla al pubblico che si ha davanti.</p>
<p>Ad esempio la produzione di copy per l&rsquo;adv su Facebook ruoter&agrave; intorno a short copy, piuttosto che CTA, mentre quella per Google ADS sar&agrave; guidata da regole ancora pi&ugrave; ferree. (non so se vuoi scendere del dettaglio ex. Valutazione del copy nel titolo 1 e 2, brand nel titolo, uso maiuscole tec)</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se sei arrivat* fino a questo punto di certo hai capito che il <strong>copywriter ti aiuter&agrave; a comunicare al mondo chi sei, migliorando la tua brand reputation</strong> e affiancandoti nella costruzione dell&rsquo;autorevolezza nel tuo settore di riferimento.</p>
<p>Puoi produrre il servizio migliore al mondo o avere un&rsquo;idea davvero originale, ma se non sei in grado di comunicarla con efficacia il tuo business non raggiunger&agrave; mai le vette pi&ugrave; alte. Nuovi Spazi pu&ograve; fornirti le ali&hellip; sta a te avere il coraggio di spiccare il volo.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-24T14:47:38+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[La Lead Generation nel B2B: Sfide e Opportunità]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/lead-generation-b2b" />
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>In un mondo di affari sempre pi&ugrave; digitale, la <strong>lead generation B2B</strong> si sta rivelando un elemento chiave del successo. Ma cosa significa esattamente e come pu&ograve; un'agenzia di marketing aiutare la tua azienda a navigare in questo territorio? Esploriamo insieme questi temi.</p>
<h2>Lead generation B2B: traduzione e significato</h2>
<p>La <strong>lead generation B2B</strong> &egrave; un processo fondamentale per le aziende che mirano ad acquisire nuovi clienti e fare crescere il proprio business nel contesto business-to-business (B2B). Questo termine pu&ograve; essere tradotto in italiano come "generazione di potenziali clienti B2B".</p>
<p>La lead generation &egrave; un processo che coinvolge diverse strategie e tattiche volte a identificare e attrarre le aziende che potrebbero essere interessate ai prodotti o servizi offerti. <strong>L'obiettivo principale &egrave; quello di creare un flusso costante di "lead"</strong>, ovvero potenziali clienti qualificati, che poi possono essere convertiti in opportunit&agrave; di vendita.</p>
<p>Nel contesto B2B, la lead generation si concentra sulla ricerca e l'identificazione di altre aziende come potenziali clienti. Ad esempio, se sei un fornitore di software di gestione dell'inventario, le tue "lead" sarebbero altre aziende che gestiscono un magazzino, come rivenditori di elettronica o negozi di abbigliamento.</p>
<p>Per attrarre questi lead, le aziende utilizzano diverse strategie di marketing e canali di comunicazione. Questi possono includere la creazione di contenuti informativi e utili che risolvono i problemi delle aziende target, <strong>l'utilizzo di pubblicit&agrave; mirata</strong>, la partecipazione a fiere e conferenze settoriali, l'uso delle reti sociali professionali e l'invio di e-mail personalizzate. L'obiettivo &egrave; quello di catturare l'interesse delle aziende e ottenere i loro dati di contatto per poter avviare un processo di vendita.</p>
<p>Una volta che le lead sono state identificate e acquisite, passano <strong>attraverso un processo di qualificazione</strong>, che implica la valutazione della loro idoneit&agrave; come potenziali clienti. Questo pu&ograve; includere la valutazione del loro budget, delle loro esigenze specifiche, del loro potenziale valore a lungo termine e della loro prontezza all'acquisto. Le lead qualificate vengono quindi trasferite al reparto vendite per ulteriori approfondimenti e conversione in clienti effettivi.</p>
<h2>Perch&eacute; la lead generation serve alle aziende B2B?</h2>
<p>Nel mondo B2B, i cicli di vendita sono spesso pi&ugrave; lunghi e le decisioni d'acquisto richiedono tempi lunghi e approvazioni complesse. La lead generation &egrave; fondamentale per alimentare la tua agenda di incontri con aziende qualificate, <strong>riducendo il tempo di vendita</strong> e aumentando la probabilit&agrave; di conversione. Inoltre, una buona strategia di lead generation pu&ograve; aiutare la tua azienda a targetizzare meglio le tue iniziative di marketing, risparmiando tempo e risorse.</p>
<p>La lead generation non &egrave; qualcosa che &egrave; nata da poco, ma <strong>&egrave; l'attivit&agrave; che &egrave; stata portata avanti da decenni dai reparti commerciali</strong>. In alcuni settori funziona ancora molto bene mentre in altri c'&egrave; una costante crescita di difficolt&agrave; oltre che un dispendio economico importante. Oggi, grazie ad internet, anche le aziende (che sono composte da persone) <strong>utilizzano internet per informarsi</strong> e per la ricerca di informazioni, prodotti e servizi. Ed ecco che entra in gioco la generazione di lead che inizia proprio da un sito internet.</p>
<h2>Cosa serve per fare la lead generation B2B?</h2>
<p>Una strategia di lead generation B2B efficace richiede una serie di strumenti e tattiche. Innanzitutto, avrai bisogno di un sito web ottimizzato per i motori di ricerca (SEO) <strong>che catturi l'attenzione delle aziende che cercano i tuoi servizi</strong>. Un'agenzia di marketing pu&ograve; aiutare a migliorare la tua presenza online e a creare contenuti di alta qualit&agrave; che rispondano alle domande dei tuoi potenziali clienti. Inoltre, avrai bisogno di una strategia di social media mirata, campagne di email marketing e strumenti di analisi dei dati per monitorare e ottimizzare le tue iniziative.</p>
<h2>Landing page e advertising</h2>
<p>Le landing page e la pubblicit&agrave; online svolgono un ruolo fondamentale nel migliorare la generazione di lead B2B. Una landing page &egrave; una pagina web progettata specificamente per convertire i visitatori in potenziali clienti (lead). Quando un visitatore clicca su un annuncio o un link nella tua email, viene reindirizzato alla landing page, dove ha l'opportunit&agrave; di fornire le sue informazioni di contatto in cambio di qualcosa di valore, come un e-book, un webinar o una consulenza gratuita.</p>
<p>Le landing page svolgono <strong>un ruolo cruciale nel processo di generazione di lead generation B2B</strong> perch&eacute; sono ottimizzate per catturare l'attenzione del visitatore e spingerlo a compiere un'azione desiderata, come compilare un modulo di contatto o richiedere una demo. Queste pagine sono progettate in modo da essere chiare, concise e convincenti, fornendo ai visitatori le informazioni necessarie per prendere una decisione informata sul tuo prodotto o servizio.</p>
<p>La chiave per creare landing page efficaci &egrave; l'accento sul valore offerto. <strong>I visitatori sono pi&ugrave; inclini a fornire le loro informazioni di contatto</strong> se ritengono che ci&ograve; che riceveranno in cambio abbia un valore significativo per loro. Pertanto, &egrave; essenziale identificare i punti di dolore del tuo pubblico di riferimento e offrire soluzioni pertinenti. Ad esempio, puoi creare una landing page che promuova una brochure esclusiva sulle ultime tendenze del settore, oppure offrire una consultazione personalizzata gratuita per aiutare i potenziali clienti a risolvere i loro problemi specifici.</p>
<p>L'advertising online, con Facebook Ads, Google Ads e LinkedIn Ads, pu&ograve; essere un potente strumento per promuovere le tue landing page e generare traffico mirato. Attraverso la selezione accurata delle parole chiave, la segmentazione demografica e l'orientamento degli interessi, puoi raggiungere le aziende che sono pi&ugrave; propense a beneficiare dei tuoi prodotti o servizi.</p>
<p>Utilizzando la pubblicit&agrave; online <strong>per guidare il traffico verso le tue landing page</strong>, puoi aumentare le possibilit&agrave; di catturare lead qualificati. Le landing page svolgono un ruolo cruciale nel fornire un'esperienza utente coinvolgente, eliminando distrazioni e fornendo un percorso chiaro per l'utente. Inoltre, consentono di raccogliere informazioni di contatto che possono essere utilizzate per avviare campagne di nurturing dei lead, consentendo di coltivare relazioni a lungo termine con i potenziali clienti e spingerli verso il processo di vendita.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>La lead generation B2B pu&ograve; sembrare un compito arduo, ma con le giuste strategie e il supporto di un'agenzia di marketing esperta, pu&ograve; diventare un motore potente per la crescita della tua azienda. Attraverso la creazione di contenuti di qualit&agrave;, l'ottimizzazione SEO, le campagne di email marketing, l'uso efficace delle landing page e la pubblicit&agrave; mirata, la tua azienda pu&ograve; attirare e convertire pi&ugrave; lead, risparmiando tempo e risorse. La lead generation non &egrave; solo una strategia di marketing, ma un investimento nel futuro del tuo business.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-17T12:38:19+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Graphic designer: cosa fa e perchè per un imprenditore è indispensabile]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/graphic-designer" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/61</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>In questo articolo racconteremo il ruolo del <strong>graphic designer</strong>. Ma non tanto per descriverne il ruolo o il compito, ma per spiegare agli imprenditori perch&egrave; &egrave; importante lasciare che una figura di questo tipo si occupi di curare la tua immagine aziendale: in tutto e per tutto. Possiamo definire senza alcun dubbio il mondo del graphic design come l&rsquo;arte della progettazione attraverso l&rsquo;utilizzo di contenuti visivi e testuali in grado di veicolare un messaggio, a tal proposito calza a pennello la frase di uno dei pi&ugrave; grandi artisti americani del dopoguerra Hans Hofmann:</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff6600;"><q>Design is the intermediary between information and understanding.</q></span></p>
<p>Il design svolge un ruolo cruciale come mediatore che traduce le informazioni in modo comprensibile per tutti. Una delle regole fondamentali del design &egrave; che debba funzionare per raggiungere l'obiettivo finale. Al centro di questa disciplina si trova il graphic designer, una figura protagonista che deve saper individuare e comprendere i bisogni al fine di realizzare un lavoro efficace. Questo professionista opera nel campo della comunicazione e si occupa di trasformare messaggi e idee in contenuti visivi.</p>
<p>Col passare del tempo, &egrave; diventato sempre pi&ugrave; evidente che il graphic designer riveste un ruolo essenziale non solo nel contesto della grafica in senso stretto, come in un'agenzia grafica, ma anche e soprattutto per le aziende che necessitano di supporto nella comunicazione visiva.</p>
<p>Nei paragrafi successivi, esploreremo il meraviglioso mondo del graphic design, scoprendo le competenze di un graphic designer, gli strumenti che utilizza e il suo ruolo nel contesto della grafica pubblicitaria e dell'identit&agrave; del marchio.</p>
<h2>Competenze di un graphic designer</h2>
<p>Le competenze che un <strong>graphic designer</strong> deve possedere per svolgere il proprio lavoro sono molteplici, in particolare non &egrave; scontata la conoscenza perfetta della parte teorica e quindi i principi base del design e della comunicazione,&nbsp;la percezione visiva, la teoria del colore, la tipografia e le tecniche di stampa. Stiamo parlando di un super eroe? In effetti oltre alle conoscenze teoriche questo professionista deve saper usare con precisione i mezzi per realizzare le proprie idee e quindi programmi come Photoshop, After Effects, Illustrator, InDesign, Premiere e XD.</p>
<p>Ma anche nuovi strumenti come Figma e Canva. Altre skill molto importanti sono la capacit&agrave; di analizzare il brief del cliente (ovvero la richiesta iniziale), il problem solving, ovviamente la creativit&agrave; e la curiosit&agrave;. Pi&ugrave; il professionista riesce a "giocare" con queste capacit&agrave; e meglio sar&agrave; il risultato finale.</p>
<h2>Ruolo del graphic designer</h2>
<p>La figura del graphic designer all'interno di un progetto di comunicazione visiva, come ad esempio la creazione di un logo, di una brochure o di un sito web &egrave; fondamentale. Il suo lavoro si articola in una serie di fasi che vanno dal briefing, al concept, fino alla realizzazione del progetto finale e che descriviamo nel dettaglio qui sotto:</p>
<ul>
<li><strong>Il brief:</strong> si tratta di un incontro nel quale il cliente spiega al grafico quali sono le sue necessit&agrave; e gli obiettivi da perseguire. In questa fase il graphic designer sa che deve ottenere il numero maggiore di informazioni possibili sul lavoro da fare come ad esempio i valori del brand, il target, se &egrave; presente gi&agrave; un&rsquo;idea e le scadenze.</li>
<li><strong>l'analisi</strong>: una volta chiuso il brief, il graphic designer lo studia e valuta se sussistono informazioni poco chiare, in questo caso &egrave; fondamentale ricontattare immediatamente il cliente.</li>
<li><strong>La ricerca</strong>: si tratta di un momento di reperimento informazioni in merito al progetto che ci si appresta ad iniziare, sull&rsquo;azienda cliente, sui prodotti o sui servizi. Fondamentale in questa fase &egrave; valutare come lavorano i competitor.</li>
<li><strong>L'ispirazione</strong>: questa &egrave; la fase iniziale del processo di creazione grafica. Si tratta di un momento delicato dove &egrave; necessario aprire la mente e valutare qualsiasi soluzione facendosi guidare da colori, caratteri e immagini. Pu&ograve; arrivare passeggiando, chiacchierando o mentre si &egrave; sotto la doccia&hellip; l&rsquo;importante &egrave; coltivarla e lasciarsi trasportare.</li>
<li><strong>Il concept</strong>: quando si ha un gruppo di idee &egrave; necessario farle decantare su carta in forma scritta. Obiettivo fisso davanti a noi e, se si vuole, pi&ugrave; declinazioni grafiche dello stesso concept.</li>
<li><strong>La realizzazione</strong>: il graphic designer inizia a trasporre le idee a livello &ldquo;grafico&rdquo; e si capisce gi&agrave; se le tipologie di progetti possono funzionare.</li>
<li><strong>La revisione e personalizzazione</strong>: in questa fase, dopo una breve pausa, si eliminano le idee meno convincenti e si inizia a dedicare totale attenzione al file finale.</li>
<li><strong>La presentazione</strong>: rappresenta un passaggio fondamentale per l&rsquo;intero lavoro in primo luogo perch&eacute;, se convincente, lascer&agrave; un ricordo memorabile nella mente del cliente e in secondo luogo perch&eacute; aiuter&agrave; il graphic designer a raccontare il processo di creazione grafica a 360&deg;.</li>
</ul>
<h2>Strumenti utilizzati da un graphic designer</h2>
<p>Ormai sappiamo quasi alla perfezione di cosa si occupa un <strong>graphic designer</strong> e le sue modalit&agrave; di lavoro, ci possiamo quindi addentrare negli strumenti che utilizza per il processo di creazione grafica. Fondamentali sono di certo quei software di grafica come ad esempio il pacchetto <a href="https://adobe.com">Adobe</a> composto da Photoshop, Illustrator, InDesign: il primo &egrave; un programma di fotoritocco e di modifica di immagini digitali, Illustrator &egrave; il software di grafica vettoriale e infine InDesign impaginazione. Un buon un graphic designer dovrebbe conoscerli tutti, in quanto ognuno di questi software &egrave; costruito con <strong>funzioni ben definite</strong> che lo rendono pi&ugrave; adatto rispetto agli altri per fare una cosa invece di un&rsquo;altra.</p>
<h2>Cosa fa un graphic designer?</h2>
<p>Il graphic designer, o grafico,<strong> &egrave; un professionista</strong> che svolge un ruolo cruciale in qualsiasi processo di comunicazione. &Egrave; colui che <strong>trasforma idee, concetti e messaggi in immagini visive</strong>, dando forma e colore alle visioni di un'azienda. In un mondo sempre pi&ugrave; digitalizzato e visuale, il lavoro del graphic designer si rivela fondamentale per creare un'impressione duratura nella mente del pubblico. Un graphic designer si occupa di molteplici aspetti della <strong>comunicazione visiva</strong>. Questo include la creazione di loghi, la progettazione di layout per siti web, la realizzazione di infografiche, la creazione di immagini per i social media, la progettazione di brochure e manifesti, e molto altro ancora.</p>
<p>La versatilit&agrave; &egrave; uno dei tratti distintivi del graphic designer: la sua capacit&agrave; di adattarsi e innovare in funzione delle esigenze del cliente e delle tendenze del mercato &egrave; ci&ograve; che lo rende una figura indispensabile nel panorama della comunicazione moderna. Ma il ruolo del graphic designer <strong>non si limita alla mera produzione di immagini</strong>: &egrave; un vero e proprio interprete della cultura visuale contemporanea. Il suo compito &egrave; capire come le persone interpretano le immagini, e utilizzare questa conoscenza per creare design che comunicano in modo efficace il messaggio desiderato. Attraverso la scelta accurata di colori, forme, tipografie e immagini, un graphic designer pu&ograve; influenzare le percezioni, le emozioni e le decisioni del pubblico.</p>
<p>Qui di seguito, esploreremo in dettaglio le varie sfaccettature del lavoro del graphic designer, illustrando <strong>come questa figura professionale possa contribuire al successo di un'azienda</strong>. Che si tratti di rafforzare un'identit&agrave; di marca, di migliorare l'usabilit&agrave; di un sito web o di rendere un'informazione pi&ugrave; accessibile e comprensibile, il graphic designer ha le competenze e la creativit&agrave; necessarie per farlo.</p>
<h3>Grafica pubblicitaria e Brand identity</h3>
<p>Non possiamo continuare a parlare di graphic designer senza un fare un piccolo cappello introduttivo su due mondi che sono strettamente collegati al professionista in questione: la "Grafica pubblicitaria" e la "<a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/cos-e-la-brand-image-e-perche-e-cosi-importante-per-la-tua-azienda" target="_blank" rel="noopener">Brand identity</a>". Per grafica pubblicitaria intendiamo <strong>l&rsquo;uso strategico degli elementi visivi come colori, immagini, testi, icone, linee</strong> al fine di trasmettere e promuovere un concetto per stimolare uno specifico risultato; in questo ambito il graphic designer pianifica, analizza e crea soluzioni visive per <strong>comunicare un messaggio aziendale</strong>.</p>
<p>Il graphic designer vanta competenze in <strong>progettazione grafica</strong>, comunicazione visiva, disegno grafico professionale, promozione pubblicitaria e scrittura persuasiva, di conseguenza se l&rsquo;obbiettivo della tua azienda &egrave; quello di crescere, investire in un buon professionista potrebbe essere la scelta vincente. Quando si vuole analizzare e progettare l&rsquo;identit&agrave; visiva di un marchio o di un&rsquo;azienda entriamo nel magico mondo della Brand identity. Affinch&eacute; un marchio possa durare nel tempo e rendere coerente ogni parte del brand <strong>&egrave; necessario un professionista del settore</strong> che crei le basi solide attorno al marchio. Deve creare un'<a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/immagine-coordinata-aziendale" target="_blank" rel="noopener">immagine coordinata aziendale</a> che tenga conto della storia, dei valori e degli obiettivi dell'azienda.</p>
<p>Un graphic designer pu&ograve; aiutarti anche nel <strong><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/rebranding" target="_blank" rel="noopener">rebranding aziendale</a></strong>, non solo per dare un nuovo look alla tua immagine, ma anche ridefinire valori ed obiettivi.</p>
<h3>Web design e User experience design</h3>
<p>Si passa poi alla grafica dedicata alla <strong>progettazione grafica dei siti web</strong>. Che si debba creare un sito esteticamente d'impatto, nessuno lo eslcude. Ma c'&egrave; molto di pi&ugrave;. Il web design e l'User Experience (UX) design sono due campi dove il graphic designer mette in mostra la propria arte. Il primo riguarda l'aspetto visuale del sito web: dalla scelta dei colori, alla disposizione dei contenuti, fino al design di pulsanti, icone e menu. Questo <strong>non &egrave; solo una questione estetica</strong>, ma anche funzionale: un buon design rende il sito pi&ugrave; gradevole e intuitivo da navigare, migliorando cos&igrave; l'esperienza dell'utente.</p>
<p>E qui entra in gioco l'UX design. &Egrave; una disciplina che si concentra <strong>su come l'utente interagisce con un prodotto o un servizio</strong>. L'obiettivo &egrave; rendere l'esperienza quanto pi&ugrave; fluida e soddisfacente possibile. Un graphic designer, quindi, deve mettersi nei panni dell'utente, prevedere i suoi bisogni e aspettative, e creare un design che li soddisfi.</p>
<h3>Grafica editoriale e Packaging design</h3>
<p>Cosa sarebbe l&rsquo;editoria senza la grafica? Dobbiamo riconoscere un ruolo di primordine al <strong>graphic designer</strong> nella creazione di <strong>prodotti editoriali</strong> come libri, riviste e giornali. Questa figura si occupa di impaginare i giornali, magazine, cataloghi, eBook e ogni prodotto di stampa che contiene immagini. Il suo compito &egrave; dedicarsi all&rsquo;impaginazione di libri, piuttosto che studiare la veste grafica di una copertina o il concept di una collana editoriale.</p>
<p>Per non parlare del suo importante ruolo nella realizzazione di <strong>packaging design</strong>: progettazione di confezioni a scopo promozionale&nbsp;capaci di attirare l&rsquo;attenzione del cliente e far a distinguere un marchio dai competitors. Man mano che andiamo avanti nell&rsquo;analisi della figura del graphic designer scopriamo moltissime lande, dopotutto il vasto mondo del marketing si struttura come una vera e propria matrioska e quindi include innumerevoli micro realt&agrave; tutte importanti e fondamentali per il messaggio comunicativo.</p>
<h3>Illustrazione digitale e Fotografia pubblicitaria</h3>
<p>L&rsquo;avvento delle nuove tecnologie ha dato vita ad una delle pi&ugrave; <strong>grandi evoluzioni</strong> del ruolo del graphic designer ridefinendolo come artista digitale. Questi professionisti mixando la creativit&agrave; e le loro competenze con l&rsquo;uso di software informatici creando <strong>opere d&rsquo;arte accattivanti e capaci di trasmettere il messaggio desiderato</strong>. L&rsquo;illustrazione digitale &egrave; il processo di creazione di immagini tramite computer e include un&rsquo;ampia rosa di mezzi e tecniche come ad esempio la pittura tradizionale, il disegno, il rendering 3D e l&rsquo;animazione. La tecnologia e gli strumenti a disposizione continuano a evolversi, ma ricordiamo bene che la creativit&agrave; e l&rsquo;immaginazione sono l&rsquo;unica costante e ovviamente risiedono nella testa del graphic designer. Non dimentichiamo poi l'avvento dell'intelligenza artificiale che <strong>sta cambiando radicalmente questo mondo</strong>.</p>
<p>Esiste una forte connessione tra fotografia e grafica, entrambe, infatti, collaborano per <strong>rendere le immagini gli strumenti pi&ugrave; potenti e immediati per comunicare</strong> con un vasto pubblico. &Egrave; ormai risaputo che fotografia &egrave; impiegata come componente principale nell&rsquo;arte della comunicazione: una foto rimane impressa nella memoria, suscita ricordi e trasmette emozioni. Detto ci&ograve; quest&rsquo;arte rappresenta uno strumento essenziale per il grafico che utilizza le immagini per i propri progetti.</p>
<h3>Stampa digitale e Design thinking</h3>
<p>Quando abbiamo parlato delle competenze che un buon graphic designer deve avere abbiamo volutamente omesso quelle pi&ugrave; pratiche legate alla stampa digitale. Quest&rsquo;ultima &egrave; una tecnica di stampa che si sta sempre pi&ugrave; diffondendo in moltissimi settori e che &egrave; protagonista di una rapida evoluzione tecnologica. La stampa digitale ha rivoluzionato il mondo della stampa grazie alla <strong>digitalizzazione dei suoi processi</strong>, oggi si pu&ograve; stampare ogni genere di immagine/testo/grafica su molteplici supporti in tempi rapidi e costi contenuti a fronte di risultati di ottima qualit&agrave;.</p>
<p>Chiudiamo questa panoramica sul meraviglioso mondo del graphic designer citando il Design Thinking, un approccio all&rsquo;innovazione che poggia le sue fondamenta sulla capacit&agrave; di risolvere problemi complessi utilizzando una visione e una gestione creativa. Inizialmente si trattava di un orientamento riservato a studi di design e agenzie, ad oggi la sua diffusione trova ampio spazio anche in settori molto differenti.</p>
<h2>Che cosa pu&ograve; fare un graphic designer per un 'azienda e perch&egrave; &egrave; fondamentale?</h2>
<p>Un graphic designer <strong>&egrave; un elemento chiave</strong> per la crescita e il successo di un'azienda. La sua maestria non si limita alla creazione di immagini o grafiche attraenti, ma si estende <strong>alla creazione di un'identit&agrave; forte e riconoscibile</strong>. Attraverso un design coerente e di impatto, pu&ograve; contribuire a rendere l'azienda un punto di riferimento nel proprio settore, aumentando la sua rilevanza e visibilit&agrave;. Ma c'&egrave; di pi&ugrave;. Un buon design <strong>pu&ograve; avere un impatto diretto sulle vendite di un'azienda</strong>.</p>
<p>Un sito web ben progettato, un logo d'impatto, una brochure accattivante, possono attrarre l'attenzione del cliente e persuaderlo all'acquisto. Inoltre, un design intuitivo e facile da usare <strong>pu&ograve; migliorare l'esperienza del cliente</strong>, portando a una maggiore soddisfazione e fedelt&agrave;. In sostanza, il graphic designer non &egrave; solo un "grafico", ma <strong>un vero e proprio partner strategico</strong>. Il suo lavoro &egrave; fondamentale per comunicare efficacemente il valore dell'azienda, distinguersi dalla concorrenza e, in ultima analisi, guidare la crescita del business.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In questo articolo abbiamo sviscerato il ruolo del graphic designer partendo dalle sue competenze, dal suo ruolo, dagli strumenti che utilizza fino ai vari ambiti che richiedono il suo intervento. questo per rendere al massimo l'idea che un'azienda dev'essere supportata da un'graphic designer o un'agenzia creativa professionale <strong>per avere un'immagine d'impatto nei confronti dei potenziali clienti e dei concorrenti</strong>. Il graphic designer &egrave; in grado di cucirti, su misura, "l'abito" perfetto per quella cena di gala che aspetti da una vita. Investire in questa figura, ti permetter&agrave; di "essere vestito" a puntino per questa grande occasione.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-01-11T11:48:42+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Grafica pubblicitaria: guida essenziale per aziende]]></title>
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            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/68</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>La <strong>grafica pubblicitaria</strong> rappresenta un pilastro insostituibile nell'arsenale di marketing di qualsiasi azienda. Se sei un imprenditore che sta cercando di approfondire questa tematica, sei nel posto giusto. Comprendere l'importanza della grafica pubblicitaria e padroneggiarne le dinamiche &egrave; cruciale per catturare e mantenere l'attenzione dei tuoi clienti, sia quelli consolidati che potenziali.</p>
<p>Contrariamente a quanto si possa pensare, la grafica pubblicitaria <strong>va ben oltre l'aspetto estetico e il puro impatto visivo</strong>. Deve essere una componente strategica ben congegnata, con l'obiettivo di mantenere la tua azienda ben impressa nella mente delle persone.</p>
<p>Pi&ugrave; frequentemente gli individui entrano in contatto con la tua grafica pubblicitaria, maggiori saranno le probabilit&agrave; che si ricordino di te. Tuttavia, la chiave del successo risiede anche nella capacit&agrave; di far s&igrave; che la grafica pubblicitaria <strong>soddisfi le aspettative e i bisogni dei tuoi potenziali clienti</strong>.</p>
<p>In questo articolo, esploreremo come la <strong>grafica pubblicitaria</strong> pu&ograve; diventare la tua arma segreta per raggiungere il cuore e la mente del tuo pubblico di riferimento. Continua a leggere per scoprire consigli e informazioni preziose che ti aiuteranno a elevare la tua strategia di grafica pubblicitaria al prossimo livello.</p>
<blockquote>
<p>"Nel mondo della comunicazione visiva, la grafica pubblicitaria &egrave; la chiave per sbloccare la mente e il cuore del pubblico. &Egrave; l'arte di trasformare il messaggio in un'esperienza memorabile." - Kim Anderson</p>
</blockquote>
<h2>Che cos'&egrave; la grafica pubblicitaria</h2>
<p>La <strong>Grafica Pubblicitaria</strong> &egrave; una forma di comunicazione visiva utilizzata dalle aziende e dagli inserzionisti per promuovere i loro prodotti, servizi o marchi al pubblico. Si differenzia dalla grafica in generale perch&eacute; ha uno scopo specifico: convincere le persone a compiere un'azione desiderata, come acquistare un prodotto, iscriversi a un servizio o prendere in considerazione un marchio.</p>
<p>Per comprendere meglio la differenza, immaginiamo di avere due immagini: una di un bellissimo tramonto e l'altra di un fotografo che sta scattando un&rsquo;immagine di questo tramonto.&nbsp;</p>
<p>La prima immagine &egrave; semplicemente una foto, mentre la seconda &egrave; <strong>un esempio di grafica pubblicitaria</strong>. La grafica pubblicitaria utilizza elementi visivi, testi e layout in modo strategico per catturare l'attenzione delle persone e convincerle ad agire, come acquistare quella macchina fotografica.</p>
<p>Quando vedi un annuncio su un cartellone pubblicitario, su un sito web o in una rivista, stai guardando un esempio di grafica pubblicitaria. Questi annunci sono progettati con l'obiettivo di <strong>persuadere il pubblico</strong> a fare qualcosa, come acquistare un prodotto o servizio. Possono includere immagini attraenti, slogan persuasivi e informazioni rilevanti per convincere le persone.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/Grafica pubblicitaria - esempio per azienda di servizi1.jpg" alt="" /></p>
<h2>Perch&eacute; la grafica pubblicitaria &egrave; fondamentale per un&rsquo;azienda?</h2>
<p>La grafica pubblicitaria &egrave; un elemento fondamentale per qualsiasi azienda che desideri avere successo nel mercato moderno. Essa svolge un ruolo cruciale nel mantenere l'azienda ed i suoi prodotti/servizi nella mente delle persone, facilitando la comunicazione di iniziative, novit&agrave; ed offerte. Ma non &egrave; solo una questione di promozione occasionale; la grafica pubblicitaria pu&ograve; contribuire in modo significativo ad aumentare il flusso di clienti e a mantenerlo costante nel tempo. In questo articolo, esploreremo i motivi per cui l'investimento in grafica pubblicitaria &egrave; cos&igrave; vitale per le aziende.</p>
<ol>
<li><strong>Riconoscibilit&agrave;:</strong> La grafica pubblicitaria ben progettata &egrave; visivamente attraente e facilmente riconoscibile. Immagini e loghi distintivi, colori accattivanti e design creativi contribuiscono a creare un'identit&agrave; aziendale riconoscibile. Quando le persone vedono ripetutamente un marchio o un prodotto associato a un design grafico accattivante, diventano pi&ugrave; propense a ricordarlo. Questo &egrave; noto come "effetto di familiarit&agrave;" ed &egrave; fondamentale per influenzare le decisioni d'acquisto dei consumatori.<br /><br /></li>
<li><strong>Comunicazione efficace:</strong> La grafica pubblicitaria consente di comunicare messaggi in modo chiaro ed efficace. Un'immagine o un design ben realizzato pu&ograve; trasmettere istantaneamente un concetto, un'emozione o un'idea, senza la necessit&agrave; di lunghi testi esplicativi. Ad esempio, un logo di una mela morsicata ci fa immediatamente pensare a Apple e ai suoi prodotti innovativi. Questo tipo di associazione rapida e intuitiva &egrave; ci&ograve; che rende la grafica pubblicitaria cos&igrave; potente.<br /><br /></li>
<li><strong>Creazione di un'immagine professionale:</strong> La grafica pubblicitaria di alta qualit&agrave; proietta un'immagine di professionalit&agrave; e fiducia nell'azienda. Quando i potenziali clienti vedono materiali promozionali ben progettati, sono pi&ugrave; propensi a considerare l'azienda come affidabile e competente. Questo &egrave; particolarmente importante per le piccole imprese che desiderano competere con aziende pi&ugrave; grandi. Una grafica pubblicitaria professionale pu&ograve; livellare il campo di gioco.<br /><br /></li>
<li><strong>Differenziazione dalla concorrenza:</strong> In un mercato affollato, &egrave; essenziale distinguersi dalla concorrenza. La grafica pubblicitaria unica e distintiva pu&ograve; aiutare un'azienda a emergere e a catturare l'attenzione dei consumatori. Ad esempio, se tutti i tuoi concorrenti utilizzano gli stessi colori e stili grafici, una grafica pubblicitaria diversa pu&ograve; aiutarti a spiccare e ad essere riconosciuto come diverso.<br /><br /></li>
<li><strong>Comunicazione di iniziative, novit&agrave; ed offerte:</strong> La grafica pubblicitaria &egrave; un veicolo efficace per comunicare iniziative speciali, nuovi prodotti o servizi, e offerte promozionali. Un design accattivante pu&ograve; attirare l'attenzione dei clienti e invogliarli a scoprire di pi&ugrave;. Ad esempio, un poster ben progettato che mostra uno sconto del 50% su un nuovo prodotto pu&ograve; essere un potente richiamo per i clienti che passano davanti al tuo negozio.<br /><br /></li>
<li><strong>Aumento del flusso dei clienti:</strong> Investire in grafica pubblicitaria pu&ograve; avere un impatto diretto sull'aumento del flusso di clienti. Quando le persone vedono pubblicit&agrave; accattivanti su social media, pubblicit&agrave; esterne, volantini o annunci online, sono pi&ugrave; inclini a visitare il tuo negozio o sito web per saperne di pi&ugrave;. Una volta attirati, &egrave; il tuo prodotto o servizio a dover fare il resto per convincerli ad acquistare.<br /><br /></li>
<li><strong>Mantenimento del flusso costante dei clienti:</strong> La grafica pubblicitaria non &egrave; solo per l'acquisizione di nuovi clienti, ma anche per il mantenimento di quelli esistenti. Utilizzare design coerenti e riconoscibili nei tuoi materiali pubblicitari pu&ograve; contribuire a mantenere i clienti fedeli e ad incoraggiare acquisti ripetuti. Ad esempio, se una persona ha avuto una buona esperienza con il tuo marchio in passato e riconosce il tuo stile grafico, &egrave; pi&ugrave; probabile che scelga di acquistare nuovamente da te.</li>
</ol>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/Grafica pubblicitaria - esempio per brand hospitality1.jpg" alt="" /></p>
<h2>Il potere delle immagini nella grafica pubblicitaria</h2>
<p>Le immagini svolgono un ruolo cruciale nella grafica pubblicitaria e nella comunicazione visiva in generale. La loro importanza &egrave; innegabile e pu&ograve; avere un impatto significativo sul coinvolgimento del pubblico.</p>
<p>Immagina di dover scegliere un ristorante per una cena speciale con il tuo partner. Ricevi una serie di annunci pubblicitari da vari ristoranti nella tua citt&agrave;. Ogni annuncio &egrave; accompagnato da una foto del piatto principale offerto dal ristorante. Come reagiresti a queste immagini?</p>
<p>Le immagini svolgono un ruolo fondamentale nel processo decisionale. La selezione di immagini influenzer&agrave; notevolmente la tua scelta del ristorante. Ecco perch&eacute;:</p>
<ul>
<li><strong>Attrazione visiva</strong>: Le immagini catturano immediatamente l'attenzione. Se vedi una foto di un piatto delizioso con colori vivaci e dettagli invitanti, sarai pi&ugrave; propenso a considerare quel ristorante. Le immagini possono suscitare interesse e curiosit&agrave;.<br /><br /></li>
<li><strong>Comunicazione efficace</strong>: Le immagini possono comunicare informazioni in modo rapido ed efficace. Ad esempio, se vedi un'immagine di un piatto di pasta con una ricca salsa al pomodoro e formaggio fuso, capirai istintivamente il tipo di cucina offerta dal ristorante. Questa comunicazione visiva istantanea &egrave; un potente strumento nella pubblicit&agrave;.<br /><br /></li>
<li><strong>Generazione di emozioni</strong>: Le immagini possono suscitare emozioni. Se vedi un'immagine di un dessert al cioccolato decadente, potresti provare desiderio e golosit&agrave;. Queste emozioni possono spingerti a prendere una decisione e agire, nel tuo caso, a prenotare una cena in quel ristorante.<br /><br /></li>
<li><strong>Emozioni</strong>: Le immagini ben scelte sono pi&ugrave; emozionali. Se vedi un'immagine unica e accattivante, &egrave; probabile che ricorderai quel ristorante pi&ugrave; a lungo rispetto a un annuncio senza immagini o con immagini mediocri.<br /><br /></li>
<li><strong>Differenziazione dalla concorrenza</strong>: Le immagini possono aiutare un marchio a distinguersi dalla concorrenza. Se un ristorante utilizza immagini originali e di alta qualit&agrave; dei propri piatti, pu&ograve; creare un'identit&agrave; visiva unica che attira l'attenzione dei clienti.</li>
</ul>
<p>Ora, tornando all'esempio dei ristoranti, immagina due annunci pubblicitari diversi:</p>
<p><strong>Annuncio A</strong>: Un semplice testo che descrive il ristorante e i suoi piatti senza immagini.</p>
<p><strong>Annuncio B</strong>: Un annuncio con immagini di piatti deliziosi serviti nel ristorante, con dettagli che mettono in evidenza la freschezza e la qualit&agrave; degli ingredienti.</p>
<p>Quale di questi annunci catturerebbe la tua attenzione e ti convincerebbe a scegliere quel ristorante? Molto probabilmente, l'Annuncio B sarebbe pi&ugrave; efficace perch&eacute; le immagini ti permettono di visualizzare ci&ograve; che stai per ottenere e creano un'esperienza visiva coinvolgente.</p>
<p>Oltre a influenzare la scelta del consumatore, le immagini possono anche aiutare a <strong>veicolare il messaggio</strong> di un marchio in modo pi&ugrave; efficace. Ad esempio, se un ristorante desidera posizionarsi come un luogo romantico e intimo, pu&ograve; utilizzare immagini di tavoli elegantemente apparecchiati con candele e rose rosse. Queste immagini evocano un'atmosfera romantica e contribuiscono a trasmettere il messaggio desiderato.</p>
<p>Le immagini possono anche essere utilizzate per <strong>raccontare una storia o trasmettere un messaggio pi&ugrave; ampio</strong>. Ad esempio, un'azienda di abbigliamento sostenibile potrebbe utilizzare immagini di persone felici che indossano i loro prodotti in armonia con la natura per comunicare il suo impegno per l'ambiente.</p>
<p>Inoltre, le immagini sono fondamentali nei social media e nelle campagne di marketing online. Gli utenti dei social media scorrono rapidamente il loro feed e si fermano spesso solo quando vedono immagini o video interessanti. Quindi, se un'azienda vuole attirare l'attenzione online, deve investire in immagini accattivanti e pertinenti.</p>
<blockquote>Persuadere le persone &egrave; importante ma bisogna conoscere dei piccoli trucchi di psicologia per poterlo fare al meglio. Abbiamo raccolto dei <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/principi-di-marketing">principi di marketing</a> che ti torneranno molto utili.</blockquote>
<h2><strong>Grafica pubblicitaria per il Web e i Social Media</strong></h2>
<p>La Grafica Pubblicitaria per il Web e i Social Media &egrave; l'arte di creare immagini, grafiche e contenuti visivi che <strong>catturano l'attenzione dell'utente</strong> online e trasmettono messaggi promozionali o informativi. Questi contenuti possono includere immagini, video, infografiche, GIF animate e altro ancora. L'obiettivo principale di questa forma di grafica &egrave; coinvolgere il pubblico, spesso in modo immediato, per trasmettere un messaggio, promuovere un prodotto o un servizio, o creare consapevolezza su un argomento specifico.</p>
<p>Questa forma di comunicazione &egrave; cruciale nel mondo moderno, dove il web e i social media dominano le interazioni quotidiane delle persone.</p>
<h3><strong>Perch&eacute; &egrave; importante la grafica pubblicitaria per il web e i social media?</strong></h3>
<p>L'importanza della Grafica Pubblicitaria per il Web e i Social Media &egrave; incontestabile nell'era digitale. Ecco perch&eacute;:</p>
<ul>
<li><strong>Domanda di Attivit&agrave; Online:</strong> Sempre pi&ugrave; persone trascorrono il loro tempo online, navigando su siti web e interagendo con i social media. Di conseguenza, le aziende devono adattarsi a questo cambiamento di comportamento e raggiungere il loro pubblico dove passa la maggior parte del tempo.</li>
<li><strong>Velocit&agrave; e Soglia di Attenzione:</strong> La comunicazione online &egrave; estremamente veloce, e gli utenti hanno una soglia d'attenzione molto bassa. In media, un sito web ha solo pochi secondi per catturare l'attenzione di un visitatore. La grafica pubblicitaria deve essere in grado di colpire subito nel segno, altrimenti l'utente si sposter&agrave; altrove.</li>
<li><strong>Concorrenza:</strong> Il web e i social media sono saturi di contenuti, e le aziende competono per l'attenzione degli utenti. Una grafica pubblicitaria di alta qualit&agrave; &egrave; un modo per distinguersi dalla concorrenza e attirare l'attenzione del pubblico.</li>
<li><strong>Interazione e Coinvolgimento:</strong> La grafica pubblicitaria pu&ograve; incoraggiare l'interazione e il coinvolgimento del pubblico. Ad esempio, attraverso sondaggi interattivi, sondaggi visivi o chiamate all'azione in un post sui social media, le aziende possono coinvolgere direttamente gli utenti e rafforzare il legame con il loro marchio.</li>
</ul>
<h3><strong>Differenze tra Comunicazione Online e Comunicazione Offline</strong></h3>
<p>La comunicazione online e offline differisce in molti aspetti. La comunicazione offline si riferisce a tutte le forme di comunicazione che avvengono al di fuori dell'ambiente digitale, come stampa, televisione, radio e cartellonistica. Ecco alcune differenze chiave tra le due:</p>
<ul>
<li><strong>Velocit&agrave;:</strong> La comunicazione online &egrave; istantanea, mentre la comunicazione offline richiede pi&ugrave; tempo per raggiungere il pubblico, ad esempio, tramite una campagna pubblicitaria televisiva o una rivista.</li>
<li><strong>Misurabilit&agrave;:</strong> La comunicazione online offre una maggiore capacit&agrave; di misurazione e tracciamento delle interazioni degli utenti. &Egrave; possibile raccogliere dati in tempo reale e adattare la strategia di conseguenza.</li>
<li><strong>Interattivit&agrave;:</strong> La comunicazione online permette una maggiore interazione con il pubblico attraverso commenti, condivisioni e "mi piace" sui social media, mentre la comunicazione offline &egrave; spesso unilaterale.</li>
<li><strong>Costi:</strong> La comunicazione offline pu&ograve; essere costosa, ad esempio, la produzione di spot televisivi o la pubblicazione di annunci su riviste. La comunicazione online offre spesso opzioni pi&ugrave; economiche per raggiungere un vasto pubblico.</li>
</ul>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/Grafica pubblicitaria - esempio per scuola1.jpg" alt="" /></p>
<h2>Come scegliere un'agenzia grafica pubblicitario professionale per la tua azienda</h2>
<p>Il campo del marketing &egrave; spesso un territorio <strong>sfuggente e poco tangibile</strong>, dove &egrave; facile sentire promesse di risultati straordinari e obiettivi aziendali raggiunti in un battito di ciglia. La sfida sta nel rendere queste parole promettenti una realt&agrave; concreta.</p>
<p>L'unico punto di partenza per una decisione informata &egrave; la fiducia che puoi instaurare con la persona o l'<strong>agenzia di grafica pubblicitaria</strong> che stai valutando. Ma quanto sarebbe fantastico se potessi gi&agrave; conoscere in anticipo i risultati che otterrai dalle tue campagne pubblicitarie o dalla strategia di web marketing? Meglio ancora, quanto sarebbe rassicurante sapere quanto venderai prima ancora di iniziare? Questo sarebbe come fare un investimento in borsa e sapere sin dall'inizio che realizzerai un profitto doppio rispetto a quanto hai speso. Ma, purtroppo, questa &egrave; un'illusione, a meno che tu non sia un indovino!</p>
<p>&Egrave; importante capire che chiunque prometta risultati certi nel mondo del marketing online <strong>non &egrave; un vero professionista</strong>. Nessuno pu&ograve; prevedere con certezza i risultati in un contesto cos&igrave; complesso, che presenta un gran numero di variabili. L'unico modo per avvicinarsi a risultati concreti &egrave; effettuare un'analisi accurata del mercato, studiare le campagne pubblicitarie passate (se ne esistono), comprendere appieno l'azienda e, soprattutto, capire i tuoi clienti.</p>
<p>Allora, come puoi decidere di affidarti a qualcuno quando non sai con certezza quale sar&agrave; l'esito del suo lavoro? La risposta sta nell'<strong>ascoltare attentamente chi hai di fronte</strong> e seguire alcuni passaggi chiave per valutare la sua competenza e affidabilit&agrave;. In questa parte, esamineremo in dettaglio come selezionare un grafico pubblicitario professionale, ponendo l'accento su elementi cruciali come il portfolio e l'esperienza dell'agenzia o del professionista.</p>
<p>Il portfolio di un grafico pubblicitario &egrave; il suo biglietto da visita, il documento che attesta la sua abilit&agrave; e la sua creativit&agrave;. Rappresenta una raccolta visiva delle sue realizzazioni passate, che ti offre l'opportunit&agrave; di <strong>valutare la qualit&agrave; del suo lavoro</strong> e se il suo stile si adatta alle tue esigenze.</p>
<p>Un buon portfolio dovrebbe contenere una variet&agrave; di progetti, mostrando la versatilit&agrave; del professionista. Ad esempio, potresti trovare esempi di progetti di branding, annunci pubblicitari, design per il web, packaging e molto altro. Questa diversit&agrave; indica che il grafico &egrave; in grado di affrontare sfide creative diverse e si &egrave; adattato a una vasta gamma di settori e clienti.</p>
<p>Tuttavia, <strong>non limitarti a guardare semplicemente le immagini nel portfolio</strong>. Fai domande. Chiedi al grafico di raccontarti la storia di alcuni progetti, come ad esempio:</p>
<ul>
<li>Quali erano gli obiettivi del cliente?</li>
<li>Come ha affrontato le sfide creative?</li>
<li>Quali risultati sono stati raggiunti?</li>
</ul>
<p>Queste informazioni ti daranno un quadro pi&ugrave; completo delle capacit&agrave; del professionista e della sua capacit&agrave; di tradurre concetti in soluzioni creative.</p>
<h3><strong>2. Valuta l'esperienza: l'arte del mettersi alla prova</strong></h3>
<p>L'esperienza &egrave; un fattore chiave quando si tratta di selezionare un <strong>grafico pubblicitario professionale</strong>. L'arte di creare design accattivanti e comunicativi richiede tempo per essere affinata, e un professionista con una vasta esperienza avr&agrave; affrontato una serie di sfide creative, imparando lungo la strada.</p>
<p>Un professionista con esperienza avr&agrave; sviluppato competenze specifiche nel settore, compresa la comprensione delle tendenze di design pi&ugrave; recenti e delle migliori pratiche nel marketing visivo. Questo &egrave; importante perch&eacute; il mondo del design e della pubblicit&agrave; &egrave; in costante evoluzione, e il tuo grafico deve essere al passo con le ultime novit&agrave; per offrirti soluzioni efficaci.</p>
<p>Inoltre, un professionista esperto avr&agrave; probabilmente affrontato situazioni difficili e impreviste in passato e sapr&agrave; come gestirle. Potrebbe anche avere una rete di contatti e risorse che pu&ograve; sfruttare per migliorare il tuo progetto.</p>
<h3><strong>3. Richiedi recensioni e referenze: parole dal passato</strong></h3>
<p>Oltre a esaminare il portfolio e valutare l'esperienza, &egrave; importante raccogliere <strong>feedback da clienti precedenti</strong>. Richiedi al grafico o all'agenzia di fornirti referenze o recensioni da parte di clienti soddisfatti. Questo ti dar&agrave; una visione pi&ugrave; chiara delle capacit&agrave; di lavoro del professionista e della sua reputazione.</p>
<p>Quando ricevi le referenze, fai domande specifiche. Chiedi ai clienti precedenti come &egrave; stata la loro esperienza di lavoro con il grafico o l'agenzia. Ecco alcune domande utili:</p>
<ul>
<li>Il professionista ha rispettato i tempi stabiliti per il progetto?</li>
<li>Ha dimostrato flessibilit&agrave; nell'affrontare eventuali cambiamenti o revisioni?</li>
<li>Il risultato finale ha soddisfatto le aspettative?</li>
<li>Come &egrave; stata la comunicazione durante il processo di lavoro?</li>
</ul>
<p>Le risposte a queste domande ti daranno un'idea chiara di <strong>ci&ograve; che puoi aspettarti durante la collaborazione</strong> con il grafico o l'agenzia. La reputazione e la soddisfazione dei clienti passati sono un indicatore affidabile delle capacit&agrave; di un professionista.</p>
<h3><strong>4. Comunica chiaramente le tue esigenze: il primo passo verso il successo</strong></h3>
<p>Un aspetto spesso trascurato nella selezione di un grafico pubblicitario professionale &egrave; la comunicazione chiara delle tue esigenze e aspettative. Il professionista non pu&ograve; creare un design efficace se non comprende appieno cosa stai cercando di ottenere.</p>
<p>Prima di iniziare qualsiasi progetto, prenditi il tempo per <strong>comunicare in modo chiaro e dettagliato</strong> ci&ograve; che desideri ottenere. Descrivi il tuo pubblico target, gli obiettivi del progetto, i messaggi chiave che vuoi comunicare e qualsiasi vincolo o requisito particolare. Un brief ben scritto sar&agrave; una guida preziosa per il grafico nel creare un design che si allinea perfettamente con le tue esigenze.</p>
<p>Un esempio pratico pu&ograve; illustrare l'importanza di questa fase di comunicazione. Immagina di essere il proprietario di un piccolo negozio di abbigliamento online e di voler lanciare una campagna pubblicitaria per la nuova collezione autunnale. Comunicare al grafico dettagli come il tuo target di clienti (ad esempio, giovani adulti appassionati di moda), lo stile che vuoi comunicare (casuale ed elegante), e i canali di marketing che intendi utilizzare (social media, e-mail marketing, pubblicit&agrave; online) sar&agrave; fondamentale per la creazione di un design pubblicitario efficace.</p>
<h3><strong>5. Chiedi un preventivo: chiarezza sui costi</strong></h3>
<p>Prima di impegnarti in un progetto di grafica pubblicitaria, &egrave; importante <strong>stabilire chiaramente i costi e le condizioni finanziarie</strong>. Chiedi al grafico o all'agenzia di fornire un preventivo dettagliato che includa tutti i costi previsti, come onorari professionali, tariffe per le revisioni, costi aggiuntivi per l'acquisto di immagini o licenze, e qualsiasi altra spesa correlata.</p>
<p>Assicurati di comprendere completamente il preventivo e verifica se ci sono eventuali spese nascoste o costi aggiuntivi che potrebbero emergere durante il progetto. La chiarezza sui costi &egrave; fondamentale per evitare sorprese sgradevoli pi&ugrave; avanti e per pianificare il tuo budget in modo adeguato.</p>
<p>Un esempio pu&ograve; aiutarti a capire l'importanza di questa fase. Supponiamo che tu stia cercando di creare un nuovo logo per la tua azienda. Chiedi al grafico di fornirti un preventivo che includa tutti i dettagli, come il numero di concept di design proposti, il numero di revisioni consentite e il costo totale del progetto. In questo modo, sarai in grado di pianificare il tuo budget in modo accurato e senza sorprese finanziarie inaspettate.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/Grafica pubblicitaria - esempio per Confartigiano Portogruaro1.jpg" alt="" /></p>
<h2>Consigli per ottimizzare la spesa nella grafica pubblicitaria</h2>
<p>Gestire in modo efficiente il budget per la grafica pubblicitaria &egrave; fondamentale per ottenere risultati positivi e massimizzare il valore del denaro investito. Spesso, quando si tratta di <strong>budget per la grafica pubblicitaria</strong>, si sente dire che "spendere poco avrai poco". Questo principio &egrave; valido, ma c'&egrave; molto di pi&ugrave; da considerare per ottimizzare il budget e ottenere risultati concreti. Ma non &egrave; sempre vero che serv ono migliaia di euro per strutturare delle grafiche pubblicitarie efficaci.</p>
<h3><strong>1. Stabilire un budget realistico</strong></h3>
<p>Il primo passo per ottimizzare il budget per la grafica pubblicitaria &egrave; stabilire un budget realistico. Questo significa avere un'idea chiara di quanto sei disposto a investire nelle tue attivit&agrave; di marketing grafico. Il budget dovrebbe essere basato sulle tue risorse finanziarie disponibili e sugli obiettivi di marketing che desideri raggiungere.</p>
<p>Ad esempio, se sei un piccolo negozio locale che desidera aumentare la visibilit&agrave; online, il tuo budget potrebbe essere limitato, ma dovrebbe essere sufficiente per creare annunci grafici di base e promuovere i tuoi prodotti o servizi online. D'altro canto, se sei un'azienda nazionale che mira a lanciare una campagna pubblicitaria su larga scala, il tuo budget dovrebbe essere pi&ugrave; consistente per coprire le spese di progettazione grafica di alta qualit&agrave; e una strategia pubblicitaria completa.</p>
<h3><strong>2. Definire obiettivi chiari</strong></h3>
<p>Prima di iniziare qualsiasi progetto di grafica pubblicitaria, &egrave; essenziale definire obiettivi chiari e misurabili. Gli obiettivi dovrebbero essere specifici, misurabili, realistici e limitati nel tempo (obiettivi SMART). Questo ti aiuter&agrave; a concentrare i tuoi sforzi e il tuo budget verso risultati tangibili.</p>
<p>Ad esempio, se stai lanciando una campagna pubblicitaria per aumentare le vendite di un nuovo prodotto, il tuo obiettivo potrebbe essere quello di aumentare le vendite del 20% entro il prossimo trimestre. Questo obiettivo ti dar&agrave; una direzione chiara su come allocare il tuo budget per la grafica pubblicitaria e le strategie di marketing associate.</p>
<h3><strong>3. Investire nella creativit&agrave; e nella qualit&agrave;</strong></h3>
<p>Una delle sfide comuni nel gestire un budget per la grafica pubblicitaria &egrave; la tentazione di tagliare i costi riducendo la qualit&agrave; della creativit&agrave;. Tuttavia, questo pu&ograve; spesso portare a risultati deludenti. Ricorda che la grafica pubblicitaria &egrave; il volto della tua azienda e influisce direttamente sull'immagine che i clienti hanno di te.</p>
<p>Affidati a designer grafici professionisti e agenzie con una comprovata esperienza nella creazione di materiali pubblicitari di alta qualit&agrave;. Anche se potrebbe sembrare costoso inizialmente, gli investimenti in una grafica pubblicitaria di qualit&agrave; possono pagare dividendi nel lungo termine, migliorando la percezione del marchio e aumentando la fedelt&agrave; dei clienti.</p>
<h3><strong>4. Pianificare con attenzione la distribuzione</strong></h3>
<p>Non basta creare materiale pubblicitario di alta qualit&agrave;; &egrave; altrettanto importante pianificare con attenzione la sua distribuzione. Questo significa scegliere le piattaforme pubblicitarie giuste per raggiungere il tuo pubblico target e pianificare le tempistiche in modo strategico.</p>
<p>Ad esempio, se stai promuovendo prodotti legati alle festivit&agrave; natalizie, &egrave; importante iniziare la tua campagna pubblicitaria in anticipo per massimizzare l'impatto durante la stagione delle festivit&agrave;. Inoltre, utilizza dati demografici e analisi di mercato per identificare i canali di distribuzione pi&ugrave; efficaci per il tuo pubblico specifico.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Senza dubbio, la grafica pubblicitaria <strong>&egrave; un elemento cruciale nel mosaico dell'identit&agrave; aziendale</strong> e nella tua strategia di marketing complessiva. Come avrai compreso leggendo questo articolo, <strong>non pu&ograve; essere lasciata al caso</strong>, ma richiede pianificazione, creativit&agrave; e un approccio strategico. Ignorare l'importanza della grafica pubblicitaria pu&ograve; comportare la perdita di opportunit&agrave; e investimenti inutili.</p>
<p>&Egrave; essenziale tenere presente che la grafica pubblicitaria non &egrave; una panacea per i problemi aziendali esistenti, come difetti nei prodotti o servizi, un supporto clienti inadeguato o altre problematiche. Invece, agisce come <strong>un potente amplificatore. </strong>Puoi comunicare i tuoi punti di forza e dei messaggi chiave al tuo pubblico, ma i nodi vengono sempre al pettine.</p>
<p>Se sei alla ricerca di un partner affidabile per la creazione di grafica pubblicitaria che possa aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi aziendali, considera l'<a href="https://www.nuovispazipubblicita.it"><strong>agenzia di grafica pubblicitaria Nuovi Spazi</strong></a>. Con oltre 40 anni di esperienza in diversi settori, siamo pronti ad aiutarti a tradurre in un design pubblicitario accattivante la tua visione e a condurti verso il successo. Investire nella grafica pubblicitaria &egrave; investire nel futuro della tua azienda, e con il partner giusto, puoi ottenere risultati straordinari.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-18T16:29:59+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[5 motivi per cui è importante avere un'agenzia di comunicazione]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/agenzia-di-comunicazione" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/60</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Nel mondo degli affari di oggi, essere supportati da un'<strong>agenzia di comunicazione</strong> &egrave; essenziale per il successo. Le aziende devono essere in grado di comunicare con i propri clienti, partner e il mondo l&agrave; fuori per costruire relazioni e garantire che ci&ograve; che hai da dire venga recepito ed ascoltato. &Egrave; qui che pu&ograve; tornare utile un'agenzia di comunicazione. Questo partner chiave <strong>pu&ograve; aiutare le aziende</strong> a creare e implementare una strategia di comunicazione efficace che le aiuti a raggiungere i propri obiettivi. Ecco cinque motivi per cui un'azienda dovrebbe prendere in considerazione l'assunzione di un'agenzia di comunicazione:</p>
<h2>L'esperienza</h2>
<p>Ha le competenze e l'esperienza necessarie per creare <strong>una strategia di comunicazione efficace</strong> per qualsiasi azienda. Hanno la conoscenza di diversi tipi di media (carta stampata, social media, radio, podcast, etc.) e come utilizzarli in modo efficace, nonch&eacute; le competenze necessarie per creare delle comunicazioni che intercettino precisamente le persone che ti interessano. Con la loro esperienza, <strong>possono fornire preziose informazioni</strong> su ci&ograve; che funziona meglio per le esigenze e gli obiettivi aziendali.</p>
<h2>Benifici maggiori dei costi</h2>
<p>Assumere un'agenzia di comunicazione <strong>pu&ograve; essere pi&ugrave; conveniente</strong> che provare a fare tutto da soli o assumere singoli liberi professionisti o consulenti. Le agenzie hanno spesso accesso a informazioni, personale e altri servizi che possono far risparmiare denaro a lungo termine. Inoltre, le agenzie hanno un'esperienza sia tecnica che creativa che difficilmente un imprenditore, da solo, pu&ograve; avere. <strong>Ma questa non vuol essere una critica, anzi</strong>. Le aziende hanno ben altro a cui pensare ed &egrave; quindi giusto che vengano supportate da chi pu&ograve; comunicare al meglio la loro impresa.</p>
<p>Avvalendosi di un'agenzia professionale a discapito di un libero professionista, spesso si sceglie una struttura invece che di una singola persona. Certo: il libero professionista potrebbe essere molto pi&ugrave; economico, ma <strong>la competenza di un team di esperti</strong> &egrave; senz'altro qualcosa di cui la tua azienda ha bisogno.</p>
<h2>Efficenza</h2>
<p>Le agenzie di comunicazione sono esperte nello <strong>snellire i processi e garantire che le attivit&agrave; vengano completate in modo rapido ed efficiente</strong>. Sanno come fare le cose velocemente senza sacrificare la qualit&agrave;, il che fa risparmiare tempo e denaro a lungo termine. Inoltre, sono in grado di gestire pi&ugrave; progetti contemporaneamente senza compromettere la qualit&agrave; o l'efficienza dei propri clienti, rendendoli ideali per le aziende impegnate che hanno bisogno di aiuto per gestire i propri sforzi di comunicazione senza sacrificare la qualit&agrave; o la velocit&agrave; di consegna.</p>
<p>Questo per&ograve; <strong>non significa dar tutti i compiti al partner</strong>: la tua azienda dovr&agrave; partecipare alla creazione della strategia e dei contenuti. Sar&agrave; poi l'agenzia di comunicazione che sapr&agrave; comunicarla nel modo giusto.</p>
<h2>Diffusione del tuo marchio</h2>
<p>Una buona agenzia di comunicazione sar&agrave; in grado di aiutarti a creare <strong>un'identit&agrave; efficace della tua azienda</strong>&nbsp;che attiri il tuo pubblico, pur rimanendo fedele ai tuoi valori e alla missione aziendale. Capiscono quanto sia importante il branding quando si tratta di creare campagne di successo e lavoreranno a stretto contatto con te per garantire che il tuo marchio <strong>sia rappresentato accuratamente su tutti i canali di comunicazione</strong>, comprese piattaforme digitali, materiali stampati, contenuti video, ecc.</p>
<h2>Un aiuto per raggiungere il tuo pubblico</h2>
<p>Una buona agenzia di comunicazione sar&agrave; in grado di identificare chi &egrave; il tuo pubblico e quindi creare <strong>messaggi specifici su misura</strong> per raggiungere quelle persone in modo efficace. Capiscono quanto sia importante per le aziende oggi non solo raggiungere ma anche<strong> interagire con il pubblico</strong>, quindi useranno varie tattiche come campagne sui social media, email marketing, creazione di contenuti, ecc., per assicurarsi che il tuo messaggio raggiunga il suo obiettivo previsto.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, essere affiancati da <strong>un'agenzia di comunicazione come la nostra</strong> pu&ograve; essere vantaggioso per qualsiasi azienda alla ricerca di un modo efficiente di gestire il marketing della propria azienda. Come per tutte le cose, serve che ci sia l'esperto giusto per un lavoro specifico. Chiaramente non lasceresti in mano i tuoi F24 o l'assistenza dei tuoi mezzi aziendali ad uno stagista, ma ad un professionista che ti dia ci&ograve; che ti serve.&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-05-16T10:25:36+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Quanto costa un rebranding aziendale?]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/quanto-costa-un-rebranding-aziendale" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/59</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Il <strong>rebranding aziendale</strong> &egrave; una strategia di marketing che mira a ridefinire l'immagine e l'identit&agrave; visiva di un'azienda, al fine di adeguarla alle esigenze del mercato e ai cambiamenti dell'azienda stessa. Si tratta di un processo complesso e articolato che coinvolge diverse fasi e aspetti, a partire dal logo aziendale fino alle applicazioni della visual identity su diversi supporti e canali di comunicazione.&nbsp;</p>
<p>Prima di proseguire, vuoi approfondire il rebranding e le sue sfaccettature oltre che le strategie migliori per affrontarlo? Scroprilo sul nostro articolo del <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/rebranding" target="_blank" rel="noopener">rebranding</a>.</p>
<h2>Il rebranding aziendale parte dal logo</h2>
<p>Il logo aziendale &egrave; forse il simbolo <strong>pi&ugrave; riconoscibile dell'identit&agrave; di un'impresa</strong>, e rappresenta il suo "biglietto da visita" nei confronti dei clienti, dei partner e del pubblico in generale. Si tratta di un elemento visivo che deve essere in grado di trasmettere in modo efficace i valori, la missione e il posizionamento dell'azienda, e di <span style="text-decoration: underline;">distinguerla dai concorrenti</span>.</p>
<p>Nel processo di rebranding, il logo pu&ograve; essere oggetto di modifiche <strong>pi&ugrave; o meno radicali</strong>, a seconda delle esigenze e delle opportunit&agrave; dell'azienda. Ad esempio, pu&ograve; essere semplicemente aggiornato per renderlo pi&ugrave; attuale e in linea con il presente, oppure pu&ograve; essere completamente rivisitato <strong>per adeguarsi a una nuova strategia di marketing</strong> o a una nuova fase di sviluppo dell'impresa.<br /><br /><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/restyling-del-logo-aziendale-7-motivi-per-farlo-subito" target="_blank" rel="noopener">Leggi anche: Restyling del logo, 7 motivi per farlo subito</a></p>
<h2>Visual identity: il passo successivo</h2>
<p>La visual identity, invece, rappresenta l'insieme di <strong>elementi grafici e stilistici</strong> che caratterizzano l'immagine dell'azienda e ne definiscono l'unicit&agrave;. Oltre al logo, la visual identity comprende anche il font, i colori, le immagini e gli stili di comunicazione utilizzati dall'azienda per veicolare i suoi messaggi e per creare una coerenza e una riconoscibilit&agrave; del brand.</p>
<p>Nel rebranding, la visual identity pu&ograve; essere<strong> rivisitata e aggiornata</strong> per adeguarsi ai cambiamenti dell'azienda e al suo posizionamento sul mercato, oppure <strong>pu&ograve; essere completamente reinventata</strong> per creare una nuova immagine e un nuovo impatto sui clienti.</p>
<p>Le applicazioni del logo e della visual identity sono poi la parte pi&ugrave; concreta e visibile del rebranding, e riguardano l'utilizzo delle nuove identit&agrave; visive sui diversi supporti e canali di comunicazione dell'azienda. Ad esempio, il logo pu&ograve; essere applicato sulla carta intestata, sui biglietti da visita, sui prodotti o sui veicoli aziendali, mentre la visual identity andr&agrave; a definire lo stile di comunicazione e l'aspetto estetico della sede, del sito internet, dei social media, dei negozi fisici etc.</p>
<h2>Perch&egrave; fare un rebranding aziendale?</h2>
<p>Il rebranding aziendale <strong>&egrave; un'opportunit&agrave; per rinnovare e rafforzare l'identit&agrave; di un'impresa</strong>, e per differenziarsi dai concorrenti attraverso un'immagine coerente e riconoscibile. Solitamente &egrave; un atto dovuto per far capire alle persone che l'azienda &egrave; viva ed evolve nel tempo, mentre altre volte &egrave; una mossa per distaccarsi completamente da un'idea che magari ha sedimentato nelle persone in tanti anni di attivit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto va inteso che un rebranding <strong>non vuol dire per forza cancellare il passato</strong>, ma semplicemente valorizzarlo in chiave moderna.&nbsp;</p>
<h2>Quanto costa un rebranding aziendale in definitiva?</h2>
<p>Questo processo pu&ograve; comportare anche dei costi significativi, a seconda delle dimensioni e delle esigenze dell'azienda.</p>
<p>Uno dei fattori che incide maggiormente sui costi del rebranding &egrave; il logo aziendale. La creazione di un nuovo logo pu&ograve; richiedere un lavoro di ricerca, di progettazione e di validazione, che <strong>ti consigliamo di affidare ad un professionista</strong>. I costi per la creazione di un logo possono variare notevolmente, a seconda della complessit&agrave; del progetto e della qualit&agrave; del lavoro.. In generale, per&ograve;, &egrave; possibile stimare un costo minimo di un migliaio di euro, che pu&ograve; salire fino a diverse migliaia di euro per progetti pi&ugrave; complessi o per nomi di brand riconosciuti a livello internazionale.</p>
<p>Oltre al logo, anche la visual identity pu&ograve; comportare dei costi significativi, soprattutto se si tratta di una <strong>rivisitazione completa e radicale dell'immagine aziendale</strong>. La creazione di un "nuovo stile", ad esempio, pu&ograve; richiedere un lavoro di ricerca, di progettazione e di validazione simile a quello del logo, e pu&ograve; comportare costi di diverse migliaia di euro.&nbsp;</p>
<p>Infine, le applicazioni del logo e della visual identity sui diversi supporti e canali di comunicazione possono comportare dei costi di stampa, di produzione o di adattamento, a seconda delle esigenze dell'azienda. Ad esempio, l'aggiornamento del materiale promozionale (biglietti da visita, brochure, etc.), l'adeguamento del sito web o dei profili social alla nuova identit&agrave; visiva, o la creazione di nuove campagne pubblicitarie possono comportare dei costi aggiuntivi.</p>
<h2>Cosa c'&egrave; dopo il rebranding?</h2>
<p>&Egrave; importante tenere presente che il rebranding aziendale non &egrave; un processo "one-time", ma <strong>richiede un impegno continuativo nel tempo</strong> per mantenere coerenza e riconoscibilit&agrave; del brand. Questo significa che, una volta effettuato il rebranding, sar&agrave; necessario <strong>adeguare tutti i supporti e i canali di comunicazione dell'azienda</strong> alla nuova identit&agrave; visiva, e potrebbero esserci dei costi aggiuntivi per la manutenzione e l'aggiornamento di questi elementi nel tempo.</p>
<p>Inoltre, &egrave; importante considerare anche il valore a lungo termine del rebranding aziendale. Un'immagine coerente e riconoscibile pu&ograve; aumentare la fiducia dei clienti e dei partner nell'azienda, e pu&ograve; contribuire a differenziare il brand dai concorrenti. Inoltre, una nuova identit&agrave; visiva pu&ograve; essere un'opportunit&agrave; per comunicare in modo pi&ugrave; efficace i valori e la missione dell'azienda, e per raggiungere nuovi target di mercato. Tutti questi fattori possono avere un impatto positivo sulla visibilit&agrave; e sulla reputazione dell'azienda, e quindi sulla sua capacit&agrave; di generare profitti nel lungo termine.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In conclusione, il rebranding aziendale <strong>pu&ograve; comportare dei costi significativi</strong>, a seconda delle dimensioni e delle esigenze dell'impresa. Tuttavia, se ben pianificato e gestito, pu&ograve; rappresentare <strong>un investimento a lungo termine</strong> per rinnovare e rafforzare l'identit&agrave; dell'azienda, e per aumentare la sua visibilit&agrave; e la sua reputazione sul mercato. Per ottenere il massimo beneficio dal rebranding aziendale, &egrave; importante affidarsi a professionisti esperti e affidabili come noi, che possano supportarti nella definizione della tua strategia di marketing e nella realizzazione di una nuova identit&agrave; visiva coerente ed importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-01-11T11:46:35+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Cos'è una Call To Action (CTA) e perché è importante per una landing page]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/cos-e-una-call-to-action-cta-e-perche-e-importante-per-una-landing-page" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/58</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Una <strong>call to action</strong> (CTA) che tradotta significa "invito all'azione", &egrave; un termine utilizzato nel marketing che si riferisce a qualsiasi messaggio o elemento che <strong>incoraggia i clienti a compiere un'azione specifica</strong>. Questa azione pu&ograve; essere l'iscrizione a una newsletter, il download di un eBook, l'acquisto o la semplice visita di un sito web. Le call to action sono quindi <strong>una parte essenziale di qualsiasi <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page" target="_blank" rel="noopener">landing page</a></strong>. Una buona call to action aiuta a catturare l'attenzione dei potenziali clienti e li spinge ad agire sulla pagina. Senza questi tipi di inviti all'azione, <strong>pu&ograve; essere difficile per le aziende convertire i visitatori in contatti o vendite</strong> in modo efficace. Pertanto, &egrave; fondamentale per qualsiasi azienda che abbia una landing page includere call to action efficaci che incoraggino gli utenti a compiere un'azione.</p>
<h2>Tipi di CTA</h2>
<p>Esistono diversi tipi di CTA che possono essere utilizzati per <strong>promuovere efficacemente un prodotto o un servizio</strong>. Alcune delle CTA pi&ugrave; comuni sono i pulsanti, i banner e le finestre pop-up. I <strong>pulsanti</strong> sono una scelta di call to action particolarmente popolare, in quanto sono tipicamente accattivanti e facili da cliccare. I <strong>banner</strong> sono un'altra opzione molto diffusa, in quanto consentono di aggiungere facilmente testo e immagini per promuovere il prodotto o il servizio. Infine, le <strong>finestre pop-up</strong> sono perfette per catturare rapidamente l'attenzione del pubblico. Che si tratti di un semplice pulsante "Compra ora" o di un vistoso banner pubblicitario, esistono molte CTA diverse che <strong>possono essere utilizzate efficacemente in qualsiasi campagna di marketing</strong>. Se sei alla ricerca di un modo per incrementare le vendite e aumentare il coinvolgimento del vostro pubblico di riferimento, prendi in considerazione l'idea di sperimentare alcune di queste CTA nel tuo sito!</p>
<h2>Come creare una Call To Action efficace per la tua landing page</h2>
<p>Quando si crea una landing page efficace, &egrave; importante includere <strong>un forte invito all'azione</strong> per coinvolgere gli utenti. Pu&ograve; trattarsi di un semplice pulsante o di un modulo che chiede agli utenti di iscriversi alla tua newsletter, oppure di una landing page pi&ugrave; elaborata che guida i potenziali clienti attraverso un processo di vendita o di generazione contatto. Qualunque sia l'approccio adottato, ci sono diversi elementi chiave da tenere sempre presenti quando si crea la call to action.</p>
<p>Il primo passo &egrave; assicurarsi che <strong>la landing page sia ben progettata e facile da usare</strong>. La vostra pagina di destinazione deve essere facile da navigare e deve contenere informazioni pertinenti sul vostro prodotto o servizio. Inoltre, devi considerare l'utilizzo di un linguaggio che porti l'utente all'azione in tutto il testo della pagina e su qualsiasi pulsante o modulo, utilizzando termini come "iscriviti ora" o "acquista"</p>
<p>Un altro elemento chiave di un invito all'azione efficace &egrave; essere specifici. Invece di chiedere semplicemente ai visitatori di lasciare il loro indirizzo e-mail o di effettuare un acquisto, fissate per loro degli obiettivi concreti, come ad esempio iscriversi a una prova gratuita, prenotare una consulenza con il vostro team o acquistare un prodotto specifico con uno sconto. Questo aiuter&agrave; a guidare le loro azioni e a garantire che compiano i passi successivi desiderati.</p>
<p>Inoltre &egrave; importante che <strong>una landing page sia molto specifica</strong> su ci&ograve; che stai offrendo. Che sia un singolo prodotto o servizio (o anche una piccola parte di esso), &egrave; importante che la landing page tratti un solo ed unico argomento. L'attenzione degli utenti &egrave; gi&agrave; molto bassa, troppo proposte lo mandano in confusione.&nbsp;</p>
<p>In definitiva, la tua Call To Action <strong>deve essere abbastanza convincente da catturare l'attenzione dei visitatori e convincerli</strong> ad effettuare l'azione che vuoi. Quindi, che si tratti di effettuare il primo acquisto o di contattare il team di assistenza per avere maggiori informazioni sui tuoi prodotti/servizi, concentrati sulla creazione di una landing page coinvolgente che renda la CTA una semplice conseguenza!</p>
<p>Creare <strong>una landing page non &egrave; semplicemente una pagina del sito</strong>, ma ci sono delle regole da seguire per renderle performanti.</p>
<p>In questo articolo, abbiamo evidenziato <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page#5-elementi-essenziali-di-una-landing-page" target="_blank" rel="noopener">altri 4 elementi (oltre alla call to action) essenziali per una landing page</a>.</p>
<h2>Esempi di call to action efficaci</h2>
<p>Esistono diversi <strong>esempi di call to action</strong> efficaci che si possono utilizzare per coinvolgere e motivare il pubblico di riferimento. Un metodo &egrave; quello di concentrarsi <strong>sull'emotivit&agrave;</strong>, che possono contribuire a creare un legame pi&ugrave; forte con l'utente e ad aumentare le possibilit&agrave; di convertirlo in cliente.</p>
<p>Un'altra strategia consiste nell'utilizzare la <strong>riprova sociale</strong>, ovvero le testimonianze di clienti soddisfatti, che aiutano a creare fiducia nel marchio e incoraggiano i potenziali acquirenti a procedere con l'acquisto.</p>
<p>Altri esempi sono l'utilizzo di un linguaggio orientato all'azione che incoraggi le persone a compiere azioni specifiche, come "iscriviti oggi" o la fornitura di informazioni dettagliate sul prodotto e di chiare chiamate all'azione.</p>
<p>In definitiva, <strong>non esiste un modo corretto per creare una call to action efficace</strong>: tutto dipende da capire il tuo pubblico target e da ci&ograve; che lo motiva maggiormente a compiere quell'azione.&nbsp;</p>
<h2>Suggerimenti per ottimizzare le CTA</h2>
<p>Se vuoi ottimizzare le tue call to action, ci sono alcune cose fondamentali da tenere a mente. Innanzitutto, &egrave; necessario utilizzare <strong>sempre un verbo orientato all'azione</strong>, che incoraggi il lettore a compiere un passo successivo specifico. Ad esempio, tra i verbi da usare ci sono "acquista", "iscriviti" o "registrati".</p>
<p>In secondo luogo, &egrave; importante assicurarsi che la CTA sia posizionata in un punto<strong> facilmente visibile e cliccabile, anche pi&ugrave; volte all'interno della pagina</strong>. L'ideale sarebbe posizionarla non appena si apre la pagina subito dopo la Unique Sellling Proposition (una frase che spiega esattamente ci&ograve; che state proponendo a chi legge), in modo che i lettori non debbano scorrere verso il basso per vederla.</p>
<p>Infine, assicurati di ottimizzare la CTA in base al tipo di contenuto che stai condividendo: ad esempio, accorciate o allungate il testo a seconda che si tratti di un articolo sul blog o di un contenuto sui social media.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Le CTA sono una parte importante di qualsiasi landing page</strong>. Forniscono ai visitatori un chiaro passo successivo e aiutano a convertire pi&ugrave; lead in clienti. Utilizzando il giusto tipo di CTA, creando una efficace e ottimizzandole, potrai ottenere risultati migliori dalle tue landing page. Se hai bisogno di aiuto per trovare la giusta call to action o vuoi saperne di pi&ugrave; su come creare CTA efficaci, contattaci per una consulenza. Saremo felici di aiutarti!</p>]]>
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                                    <updated>2023-04-05T15:14:53+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Restyling del logo aziendale: 7 motivi per farlo subito]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/restyling-del-logo-aziendale-7-motivi-per-farlo-subito" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/57</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Perch&egrave; dovresti valutare un <strong>restyling logo aziendale</strong>? Perch&egrave; &egrave; l'anima della tua azienda ed &egrave; per questo che <strong>&egrave; importante aggiornarlo</strong>. Infatti il logo aziendale attira l'attenzione, deve rimanere in testa alle persone fin dal primo sguardo, racconta la tua azienda, deve diversificarti dalla concorrenza, deve rappresentare i tuoi clienti e convincerne sempre di nuovi.&nbsp;</p>
<p>Se questo &egrave; trascurato e non contribuisce ad almeno una delle cose elencate qui sopra, l'azienda e la sua <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brand_identity">brand identity</a> potrebbe risentirne parecchio e perdere delle opportunit&agrave; che i concorrenti, come degli avvoltoi, saranno pronti ad accaparrarsi.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio alcune situazioni in cui, la tua azienda, potrebbe ritrovarsi in questo momento ed i motivi per cui dovresti prendere subito in considerazione un<strong> restyling del logo aziendale</strong>.</p>
<blockquote>Perch&egrave; dovresti aggiornarlo? Perch&egrave; &egrave; l'anima della tua azienda ed &egrave; per questo che &egrave; importante aggiornarlo. Infatti il logo aziendale attira l'attenzione, deve rimanere in testa alle persone fin dal primo sguardo, racconta la tua azienda, deve diversificarti dalla concorrenza, deve rappresentare i tuoi clienti e convincerne sempre di nuovi.</blockquote>
<h2>Cos'&egrave; un restyling logo aziendale?</h2>
<p>Fare un restyling del tuo logo aziendale &egrave; come dare un nuovo look al simbolo o al nome della tua azienda che le persone riconoscono. &Egrave; come cambiare l'aspetto di una maglietta vecchia per renderla pi&ugrave; moderna e attraente.&nbsp;</p>
<p><strong>Ci sono diversi modi per effettuare un restyling logo aziendale</strong>: si pu&ograve; procedere con piccoli ritocchi o uno stravolgimento molto pi&ugrave; avanzato.&nbsp;</p>
<p>Prima di tutto, pensa al tuo logo attuale. Cosa ti piace e cosa non ti piace? Il restyling pu&ograve; conservare alcune caratteristiche che funzionano bene, ma pu&ograve; anche migliorare quelle che non ti soddisfano.</p>
<p>Un restyling potrebbe comportare piccole modifiche, come cambiare i colori o le forme, oppure potrebbe essere una trasformazione pi&ugrave; grande, creando un nuovo disegno o carattere.</p>
<p>L'obiettivo principale <strong>&egrave; rendere il tuo logo pi&ugrave; adatto ai tempi moderni e al messaggio che vuoi comunicare</strong>. Deve rispecchiare la tua azienda in modo chiaro e attraente per il tuo pubblico.</p>
<p>Assicurati che il tuo nuovo logo sia versatile e funzioni bene su tutti i supporti: mezzi di comunicazione, oggettistica e via dicendo.</p>
<p>Un restyling pu&ograve; aiutare la tua azienda a sembrare fresca e attuale, attirando l'attenzione dei clienti e mantenendo la tua immagine aziendale al passo coi tempi. Quindi, se il tuo logo sembra un po' datato o non ti rappresenta pi&ugrave; bene, potrebbe essere il momento giusto per considerare un restyling.</p>
<p>Ma quindi, quando dovresti valutare un restyling? Ecco i 7 motivi pi&ugrave; comuni.</p>
<h2>Il logo aziendale &egrave; obsoleto e non rappresenta pi&ugrave; la tua azienda</h2>
<p>Nel corso degli anni, il logo aziendale &egrave; diventato <strong>un elemento essenziale</strong> dell'identit&agrave; di ogni azienda. &Egrave; una rappresentazione visiva di quella realt&agrave;, che riflette i suoi valori e la sua missione per i consumatori. Tuttavia, quando un'azienda si evolve nel tempo, il suo logo pu&ograve; diventare obsoleto e non riflettere pi&ugrave; ci&ograve; che &egrave; oggi.&nbsp;</p>
<p>Alla luce di ci&ograve;, &egrave; importante che un'impresa rivaluti periodicamente il logo aziendale e prenda in considerazione l'opportunit&agrave; di apportare piccole modifiche fino a grandi stravolgimenti. Questo pu&ograve; dare un vantaggio competitivo in un mercato sempre pi&ugrave; affollato, aiutando a distinguersi dalla massa e a entrare in contatto con molti pi&ugrave; clienti. In fin dei conti, un logo aziendale versatile &egrave; cruciale per il successo nel mondo frenetico di oggi.&nbsp;</p>
<p>Quindi, se il logo dell'azienda d&agrave; l'impressione di rappresentare qualcosa del passato rispetto a ci&ograve; che siete oggi, non bisogna esitare a investire in una riprogettazione moderna che rifletta i valori fondamentali della vostra azienda.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/July2023/restyling logo aziendale.jpg" alt="Rinnovare un logo aziendale perch&egrave; &egrave; parte del passato, senza perdere la sua storia ed identit&agrave;" width="1000" height="563" /></p>
<h2>L'azienda si &egrave; ridimensionata o ha avuto cambiamenti importanti</h2>
<p>Quando un'azienda subisce cambiamenti significativi, come un ridimensionamento o una ristrutturazione, pu&ograve; essere una buona idea aggiornare il logo aziendale. Questo infatti svolge un ruolo importante nella formazione della percezione del marchio da parte del pubblico e pu&ograve; inviare messaggi forti <strong>su ci&ograve; che l'azienda vuole rappresentare</strong>. Pertanto, se un'azienda sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti, sia a causa delle mutate condizioni di mercato che di problematiche interne, deve assicurarsi che il suo logo rifletta tali cambiamenti.</p>
<p>Una possibilit&agrave; &egrave; quella di modificare semplicemente il logo esistente, magari intervenendo su alcuni elementi grafici o alterando alcuni colori o caratteri. Tuttavia, in alcuni casi, questi piccoli ritocchi potrebbero non essere sufficienti a rappresentare con precisione la situazione attuale dell'azienda. In questi casi, potrebbe essere preferibile rivedere completamente il logo e proporre qualcosa di nuovo che rifletta la visione e la direzione attuale.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>Un logo aziendale &egrave; la prima cosa che vede un cliente. Deve dare la migliore impressione possibile al primo sguardo.</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>In definitiva, la decisione dipender&agrave; da fattori diversi, tra cui la drasticit&agrave; dei cambiamenti. Rimane comunque scontato che il logo aziendale deve riflettere i cambiamenti per garantire in futuro la coerenza e la chiarezza della tua azienda.</p>
<p>Vediamo un esempio: se nella tua azienda c'&egrave; stato un cambio generazionale o se &egrave; stato deciso di cambiare il prodotto/servizio principale, questo &egrave; un motivo che rende necessario l'aggiornamento dell'immagine aziendale e quindi un <strong>restyling logo aziendale</strong> diventa quasi obbligatorio.</p>
<h2>Il logo aziendale &egrave; troppo complicato o impegnativo, le persone non lo capiscono</h2>
<p>Molti loghi aziendali sono spesso troppo complicati e difficili da capire per le persone. Purtroppo utilizzare marchi di questo tipo possono impedire ai clienti di avvicinarsi alla vostra azienda e possono persino scoraggiarli dall'acquistare prodotti o servizi. In effetti, le ricerche hanno dimostrato che <strong>molte persone evitano i marchi con loghi aziendali poco chiari</strong>, in quanto li percepiscono come inaffidabili, eccessivamente complessi o semplicemente non sono cos&igrave; immediati nel far capire di cosa si occupa l'azienda.</p>
<p>Vediamo un esempio: una volta era abitudine chiamare le aziende con il cognome (a volte anche includendo il nome) del fondatore. Questo, a meno di marchi super riconosciuti, &egrave; un problema perch&egrave; rende difficile capire di che cosa si occupa l'azienda.&nbsp;</p>
<p>Se il logo "Mario Rossi", attraverso un gioco di elementi, rappresentasse visivamente una sedia, qualsiasi persona capirebbe che quell'azienda produce sedie.</p>
<h2>Il logo non &egrave; abbastanza versatile</h2>
<p>Il logo aziendale &egrave; una parte importante della strategia comunicativa di qualsiasi azienda. Incarna i valori fondamentali e la missione dell'azienda e contribuisce a creare una forte associazione con i clienti. Tuttavia, con il tempo, i loghi aziendali possono diventare datati e perdere la loro efficacia.&nbsp;</p>
<p>Questo accade quando il logo aziendale <strong>&egrave; stato creato molti anni fa</strong> senza subire nessun aggiornamento. Sebbene questo logo possa aver funzionato bene quando &egrave; stato creato per la prima volta, ad oggi non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave; versatile per essere utilizzato nei nuovi media digitali. Per essere efficace su materiali pubblicitari, siti web e agli account dei social media, un logo aziendale deve essere in grado di adattarsi perfettamente a schemi di colore e stili diversi.&nbsp;</p>
<p>Un restyling del logo aziendale serve anche per questo.&nbsp;</p>
<p>Facciamo un esempio: se il logo &egrave; stato creato per rimanere sempre e solo su uno sfondo blu, senza prevederne l'utilizzo in altri sfondi, non potr&agrave; mai essere usato per un volantino o un'inserzione online di colore rosso per lanciare una campagna natalizia.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/July2023/logo aziendale adattabile su piu supporti.jpg" alt="rendere un logo aziendale adattabile ai nuovi supporti di comunicazione" width="1000" height="563" /></p>
<h2>Volete rivolgervi ad un pubblico pi&ugrave; ampio o un nuovo segmento di mercato</h2>
<p>Quando un'azienda cresce e cerca di raggiungere un pubblico pi&ugrave; ampio o di <strong>entrare in un nuovo segmento di mercato</strong>, pu&ograve; essere utile aggiornare il logo aziendale per ottenere una migliore risonanza con i potenziali clienti. Un nuovo marchio pu&ograve; riflettere i cambiamenti nell'identit&agrave; o nel messaggio che vuole cominicare all'esterno, aiutando i clienti a vedere il marchio sotto una nuova luce.</p>
<p>Inoltre, la modifica del logo pu&ograve; contribuire a segnalare che l'azienda &egrave; adattabile, disposta a evolversi e a rimanere al passo con i tempi per soddisfare le esigenze dei clienti. In generale, il <strong>restyling del logo aziendale</strong> pu&ograve; essere un modo efficace per le aziende di affermarsi come attori dinamici e competitivi nel mercato odierno.</p>
<h2>Volete prendere le distanze dai concorrenti</h2>
<p>Mantenere aggiornato il logo aziendale <strong>&egrave; un compito importante</strong> per qualsiasi imprenditore che voglia rimanere competitivo. Il logo &egrave; spesso la prima cosa che i clienti vedono quando interagiscono con l'azienda, quindi mostrare loro un'immagine fresca e moderna pu&ograve; aiutarli a riconoscere il tuo marchio come diverso e migliore rispetto ai concorrenti.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Un logo ben disegnato pu&ograve; anche aiutare i clienti a <strong>ricordare pi&ugrave; facilmente la vostra azienda</strong>, il che pu&ograve; portare a un aumento della percezione positiva oltre a far rimanere fedele l'utente alla vostra azienda.</p>
<h2>Semplicemente sentite la necessit&agrave; di voler cambiare</h2>
<p>Un'altra ragione per aggiornare un logo aziendale pu&ograve; essere semplicemente che non sei pi&ugrave; soddisfatto del design del marchio e state cercando qualcosa di nuovo. Sia che la vostra azienda abbia subito dei cambiamenti importanti, sia che vogliate semplicemente cambiare le cose per motivi creativi, aggiornare un logo aziendale non &egrave; mai sbagliato se fatto con i dovuti presupposti. Si deve tenere bene in mente la storicit&agrave; del marchio, gli elementi iconici e tutto ci&ograve; che il logo deve rappresentare per essere d'impatto.&nbsp;</p>
<h2>Cosa fare ora? Conclusioni</h2>
<p>Che sia solo un'idea o una effettiva esigenza, il nostro consiglio &egrave; quello di affidarvi ad un'<a href="http://www.nuovispazipubblicita.it" target="_blank" rel="noopener">agenzia creativa</a> professionale prima di fare qualsiasi cosa. Il logo aziendale non ha prezzo e rappresenta in toto l'azienda. Non pu&ograve; essere trascurato ne tantomeno sottovalutato nella sua importanza.&nbsp;</p>
<p>Proprio per questo motivo, vogliamo proporti questo: segui le istruzioni qui di seguito e richiedici una consulenza. Valuteremo insieme, senza impegno, lo stato attuale del tuo logo e della tua azienda tramite un incontro e capiremo se la tua azienda ha la necessit&agrave; di un restyling o aggiornamento totale del logo.</p>
<p>Mettici alla prova, puoi farlo <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/lp/progettazione-e-restyling-logo-aziendale/">richiedendo una consulenza</a>.</p>]]>
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                                    <updated>2023-10-03T14:49:27+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Green marketing: cos'è e perchè potrebbe fare per la tua azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/green-marketing" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/53</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Se ne sente sempre pi&ugrave; parlare, ma siamo sicuri di sapere esattamente di cosa si tratta?</p>
<p>Il &ldquo;<strong>Green marketing</strong>&rdquo; &egrave; la commercializzazione di prodotti e servizi rispettosi dell'ambiente e sta acquisendo sempre pi&ugrave; popolarit&agrave; grazie all&rsquo;attenzione crescente che le persone nutrono nei confronti dell&rsquo;ambiente e all&rsquo;aumento delle scelte di investimenti &ldquo;<strong><em>eco-friendly</em></strong>&rdquo;.</p>
<p><strong>Perch&eacute; &egrave; cos&igrave; importante?</strong> Il nostro pianeta sta affrontando molte minacce come la contaminazione dell'aria e dell'acqua, i rifiuti alimentari, l'inquinamento da plastica e la deforestazione; le sostanze chimiche prodotte dalle fabbriche possono essere rilevate ovunque ed &egrave; per questo che molte aziende stanno iniziando a concepire la produzione dei propri prodotti in modo pi&ugrave; rispettoso nei confronti dell'ambiente.</p>
<p>La produzione e vendita di questo tipodi prodotti pu&ograve; implicare una serie di scelte differenti come ad esempio la creazione di un prodotto ecologico, l'utilizzo di imballaggi riciclabili, l'adozione di pratiche commerciali sostenibili o la concentrazione degli sforzi di marketing sui messaggi che comunicano i vantaggi ecologici di un prodotto. Certamente questo tipo di marketing pu&ograve; essere pi&ugrave; costoso, ma allo stesso tempo pu&ograve; anche essere redditizio a causa della crescente domanda.</p>
<p>Basti pensare ai prodotti realizzati localmente in Nord America: essi tendono ad essere pi&ugrave; costosi di quelli prodotti all'estero che utilizzano manodopera a basso costo, ma hanno un'impronta di carbonio molto inferiore perch&eacute; non devono letteralmente &ldquo;volare&rdquo; attraversando il mondo per arrivare in America.</p>
<p><em>Per alcuni consumatori e imprenditori, il vantaggio ambientale supera la differenza di prezzo.</em></p>
<h2>LOHA: uno stile di vita sostenibile.</h2>
<p>I consumatori che preferiscono acquistare prodotti ecologici, anche se potrebbero essere pi&ugrave; costosi, rientrano nella categoria "<strong>LOHAS</strong>&rdquo;, secondo Wikipedia:</p>
<p>"<em>LOHAS descrive un mercato integrato e in rapida crescita di beni e servizi che attraggono i consumatori il cui senso di responsabilit&agrave; ambientale e sociale influenza le loro decisioni di acquisto</em>".</p>
<p>Questi consumatori sono attivi sostenitori della salute ambientale e acquirenti assidui di prodotti ecologici e socialmente responsabili, non dimentichiamo che hanno anche il potere di influenzare altri consumatori&hellip;</p>
<h2>Metodi di &ldquo;Green marketing&rdquo; e i suoi vantaggi</h2>
<p>Grazie all&rsquo;<strong>approccio Green</strong>, le aziende hanno un'eccellente opportunit&agrave; per cambiare in meglio il nostro pianeta attraverso la creazione di prodotti sostenibili, atti a ridurre l'impatto negativo degli scarti sulla natura. Diventare ecologici consente di conquistare la fiducia e la fedelt&agrave; dei clienti, inoltre aiuta a:</p>
<ul>
<li>distinguersi in un ambiente sempre pi&ugrave; competitivo</li>
<li>ridurre l'impatto della produzione sull'ambiente</li>
<li>risparmiare energia</li>
<li>ridurre l'uso delle risorse naturali e l'impronta di carbonio</li>
<li>produrre prodotti riciclabili</li>
<li>migliorare la credibilit&agrave;</li>
<li>entrare in un nuovo segmento di pubblico</li>
<li>garantire una crescita a lungo termine</li>
<li>implementare innovazioni.</li>
</ul>
<h3>La strategia &ldquo;Green&rdquo;</h3>
<p>Ecco alcuni spunti per una strategia di &ldquo;Green marketing&rdquo;:</p>
<ul>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Design sostenibile</span></strong></span>: non si tratta solo di un logo di riciclaggio sulla confezione del prodotto, ma di un intero ciclo di vita del prodotto in mente. &Egrave; necessario prestare attenzione ai dettagli come le fonti dei materiali o i lavoratori coinvolti nel processo. Inoltre, l&rsquo;azienda dovrebbe controllare la quantit&agrave; di rifiuti generati e il modo in cui i prodotti vengono imballati e consegnati.</li>
<li><strong><span style="text-decoration: underline; color: #ff6600;">Responsabilit&agrave;</span></strong>: se stai pensando di diventare green, il tuo marchio dovrebbe essere pronto per un profondo cambiamento. Ripensa la tua azienda in termini di responsabilit&agrave; ecologica e sociale e mostra ai clienti che tieni al nostro pianeta.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Prezzo Green</span></strong></span>: i prodotti ecocompatibili di solito hanno un valore elevato a causa dell'aumento dei costi del design sostenibile. Tuttavia, i clienti sono disposti a pagarli nonostante il loro prezzo. Assicurati di comunicare le caratteristiche tecniche per dimostrare che i tuoi prodotti valgono il loro valore.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Imballaggio sostenibile</span></strong></span>: il motivo principale dell'inquinamento del nostro pianeta &egrave; l'uso eccessivo di plastica. Secondo Greenpeace, dagli anni '50 sono state prodotte 8,3 miliardi di tonnellate di plastica, mentre solo il 9% circa &egrave; stato riciclato. Al giorno d'oggi, i consumatori sono pi&ugrave; responsabili e cercano di evitare l&rsquo;uso della plastica negli imballaggi. Usa materiali riciclati e fai del tuo meglio per ridurre il consumo di prodotti vergini. Il riciclaggio riduce la raffinazione e la lavorazione delle materie prime, il che aiuta a eliminare l'inquinamento dell'aria e dell'acqua. Infine, aiuta anche a risparmiare energia e ridurre le emissioni di gas serra.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Usa carta e inchiostri ecologici per la stampa di materiali di marketing</span></strong></span></li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Prediligi l&rsquo;uso di marketing digitale</span></strong></span> piuttosto che la stampa dei materiali promozionali: le newsletter ti offrono un'incredibile opportunit&agrave; per raggiungere il tuo pubblico senza alcuna necessit&agrave; di stampare volantini promozionali, consentendoti di salvare pi&ugrave; alberi. Inoltre, l'email marketing &egrave; pi&ugrave; efficace nell'ottenere feedback dai clienti sulle tue campagne. Investi nel social media marketing poich&eacute; &egrave; pi&ugrave; rispettoso dell'ambiente e non meno popolare del marketing offline; sarebbe un grande passo investirci per raggiungere i tuoi clienti con idee innovative e prodotti ecologici.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Scegli un programma di riciclaggio</span></strong></span> e pratiche di smaltimento dei rifiuti responsabili.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Sostieni le iniziative ambientali</span></strong></span>: i marchi sostenibili ammettono che la protezione dell'ambiente ha consentito alle loro aziende di ottenere entrate ancora maggiori e una base di clienti pi&ugrave; ampia. Tuttavia, diventare un'azienda rispettosa dell'ambiente non &egrave; cos&igrave; facile. Dovresti essere pronto a utilizzare idee di &ldquo;green marketing&rdquo; e investire pi&ugrave; fondi di quanto ti aspetti.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Migliora la tua attrezzatura e i tuoi veicoli</span></strong></span>: i veicoli che di solito utilizzi per consegnare i tuoi prodotti hanno un impatto sul nostro ambiente. Sarebbe fantastico allocare alcune delle tue risorse per acquistare nuove attrezzature e veicoli. &Egrave; consigliabile passare ai modelli elettrici e ridurre il livello di carbonio prodotto dalla tua azienda. Per questo motivo, molte marche preferiscono utilizzare veicoli a basso consumo di carburante. Non dimenticare di includere il tuo logo su un'auto del genere.</li>
<li><span style="color: #ff6600;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Evidenzia che la tua azienda &egrave; ecologica</span></strong></span>: se il tuo marchio incorpora pratiche eco-compatibili, come apparecchiature per ufficio efficienti dal punto di vista energetico, collaborando con fornitori che danno priorit&agrave; alla sostenibilit&agrave; o sviluppando un programma di riciclaggio interno per carta ed elettronica, parlane alla gente. Alcuni clienti preferiscono acquistare prodotti ecologici, quindi &egrave; necessario informarli sulle tue pratiche. Dar&agrave; loro una scelta pi&ugrave; ampia di prodotti e l'opportunit&agrave; di selezionare i migliori.</li>
</ul>
<h2>IL FENOMENO DEL &ldquo;Greenwashing&rdquo;</h2>
<p>Alcuni esperti di marketing cercano di trarre vantaggio dal numero crescente di consumatori amanti dell&rsquo;ambiente semplicemente adottando un approccio di &ldquo;green marketing&rdquo; su prodotti che non possono essere considerati ecologici. &ldquo;Vendono&rdquo; il loro business come una scelta migliore per l'ambiente quando in realt&agrave; non lo &egrave;.</p>
<p>Un esempio? Quando un'azienda utilizza il colore verde nella confezione o la parola verde nella comunicazione nel momento in cui non c'&egrave; nulla di particolarmente ecologico nel loro prodotto, n&eacute; pi&ugrave; ecologico dei prodotti concorrenti. Il &ldquo;<em>greenwashing</em>&rdquo; non &egrave; solo fuorviante, ma pu&ograve; anche essere dannoso per la reputazione di un'azienda.</p>
<p>Se i consumatori vogliono essere certi di acquistare un prodotto ecologico devono cercare le certificazioni ufficiali elencate sulla confezione del prodotto.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Le tue scelte green ti permetteranno di salvaguardare l&rsquo;ambiente, inoltre potrai aspirare ad entrate maggiori grazie a una base di clienti pi&ugrave; ampia e attenta alla sostenibilit&agrave;. Ricordati, per&ograve;, che non si tratta di un processo facile e che dovrai essere pronto a investire pi&ugrave; fondi di quanto ti aspetti e di comunicare il tuo lavoro e la tua azienda utilizzando una strategia di &ldquo;green marketing&rdquo; su misura.</p>
<p>Noi siamo pronti a darti il nostro supporto!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-11-10T15:49:22+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Carrelli abbandonati: cosa sono e le tecniche per recuperarli]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/carrelli-abbandonati-cosa-sono-e-le-tecniche-per-recuperarli" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/55</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Creare un ecommerce &egrave; diventato ormai molto semplice ma, farlo funzionare, richiede investimenti di soldi e tempo spesso si sottovalutano.&nbsp;</p>
<p> <strong>Il 98% degli ecommerce non adotta strategie per recuperare i carrelli abbandonati degli utenti</strong>. Questo comporta che queste aziende perdono migliaia di euro di vendite semplicemente perch&eacute; non hanno attivato delle <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/strategia-di-web-marketing-cose-e-come-scegliere-l-agenzia-giusta" target="_blank" rel="noopener">strategie di marketing</a> per ridurre questo fenomeno ed indurre gli utenti a completare i loro acquisti.</p>
<p> Non tutto &egrave; perduto: in questo articolo ti daremo tutto ci&ograve; che ti serve sapere sul carrello abbandonato e alcune strategie per recuperarli e condurre gli utenti a completare il loro acquisto.</p>
<p> Come vedi nell'esempio qui sotto, siamo riusciti a recuperare pi&ugrave; di 2000&euro; di vendite nel solo primo mese di attuazione di flussi email per il recupero di carrelli abbandonati.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2022/Flussi per recupero carrello abbandonato.png" alt="" /></p>
<h2>Che cos'&egrave; un carrello abbandonato?</h2>
<p>Un carrello abbandonato si verifica quando un utente inserisce degli articoli nel carrello del tuo sito ecommerce <strong>ma non completa l'acquisto</strong>. Ci&ograve; pu&ograve; accadere per una serie di motivi su cui noi abbiamo il potere di controllare per convincere le persone a concludere il proprio acquisto. &Egrave; chiaro che senza strategie per il recupero dei carrelli abbandonati, quindi per indurre gli utenti a concludere il proprio acquisto, <strong>stai perdendo numerose vendite</strong>.</p>
<h2>Perch&egrave; le persone aggiungono al carrello e poi non acquistano?</h2>
<p>Ci sono molti motivi per cui un utente pu&ograve; iniziare il processo di acquisto sul vostro sito di e-commerce ma non completarlo. I pi&ugrave; comuni sono:</p>
<ul>
<li><strong>Lo utilizza come "lista dei desideri"</strong>: non &egrave; un segreto che molti utenti aggiungono prodotti al carrello semplicemente per "ricordarseli". Il problema &egrave; che se il tuo sito non &egrave; Amazon, quella vendita in completa autonomia avverr&agrave; con poche probabilit&agrave;</li>
<li><strong>Non essere sicuri di ci&ograve; che si vuole acquistare</strong>: questo &egrave; spesso il caso di nuovi clienti che potrebbero non avere familiarit&agrave; con i vostri prodotti. In questo caso, &egrave; essenziale avere una buona descrizione del prodotto corredata di foto e video che mostrino esattamente tutti i punti di forza di ci&ograve; che state vendendo.</li>
<li><strong>Distrazioni</strong>: molte volte le persone iniziano il processo di acquisto ma poi vengono distratte da qualcos'altro e dimenticano di completarlo. In questo caso, &egrave; importante disporre di un flusso di e-mail per i carrelli abbandonati (di cui si parler&agrave; pi&ugrave; avanti) per ricordare agli utenti l'acquisto del prodotto.</li>
<li><strong>Problemi tecnici</strong>: a volte le persone hanno difficolt&agrave; a completare il processo di acquisto a causa di problemi tecnici derivati dal sito, dalla mancanza di linea internet o da problemi dei metodi di pagamento In questo caso, &egrave; importante avere un buon team di assistenza clienti che possa aiutare gli utenti a completare l'acquisto.</li>
<li><strong>Difficolt&agrave; degli utenti</strong>: capita anche che il checkout, ovvero le pagine per inserire dati di fatturazione ed indirizzo di spedizione, non siano cos&igrave; immediate e comprensibili per tutti. Basta un campo da compilare nel modulo di fatturazione che richiede una specifica formattazione per bloccare un utente a concludere l'acquisto.</li>
<li><strong>Spese di spedizione o costi non riportati sulla pagina prodotto</strong>: molte volte le persone sono sorprese dal costo finale del loro acquisto quando arrivano alla pagina di checkout a causa delle spese di spedizione o di altri costi che non sono stati mostrati nella pagina del prodotto. In questo caso, &egrave; importante essere chiari su tutti i costi nella pagina del prodotto, in modo da non avere sorprese al momento del checkout.</li>
<li><strong>Poca fiducia e/o mancanza di recensioni</strong>: se siete un nuovo negozio di e-commerce, potreste trasmettere una scarsa fiducia agli utenti. In questo caso, &egrave; importante che sul vostro sito siano presenti testimonianze di altri clienti e un modo semplice per contattare l'assistenza clienti.</li>
<li><strong>Dubbi sull'acquisto</strong>: le persone potrebbero non essere sicure di ci&ograve; che stanno acquistando. In questo caso, &egrave; importante avere una buona politica di reso, in modo che gli utenti si sentano a proprio agio nell'acquisto.&nbsp;</li>
</ul>
<p>In definitiva la cosa importante da tenere a mente &egrave; che gli utenti sono abituati a confrontarsi con Amazon o altri ecommerce davvero prestanti, che investono cifre considerevoli per evitare che gli utenti non completino i loro acquisti. Questo significa che anche il pi&ugrave; piccolo problema <strong>potrebbe portare l'utente ad interrompere l'acquisto</strong> e far abbandonare il sito.</p>
<p>A differenza dei grandi ecommerce, anche quelli pi&ugrave; piccoli possono adottare strategie semplici ed efficaci per condurre gli utenti a recuperare i carrelli e portarli a concludere gli acquisti.</p>
<h2>Che cos'&egrave; il tasso di abbandono del carrello?</h2>
<p>Il tasso di abbandono del carrello &egrave; un termine usato nell'e-commerce per descrivere la percentuale di acquirenti online che aggiungono articoli al carrello, ma non completano il processo di checkout. Infatti, secondo recenti ricerche, il tasso medio di abbandono dei carrelli <strong>&egrave; di circa il 69%</strong>. Ci&ograve; significa che per ogni 100 utenti che aggiungono articoli al carrello, solo 31 completano effettivamente l'acquisto.&nbsp; Se ipotizziamo che il valore medio di un tuo carrello sia di 30&euro;, senza strategie di recupero stai perdendo circa 2070,00&euro;.</p>
<h2>Qual &egrave; la differenza tra abbandono del carrello o abbandono del checkout?</h2>
<p>Devi sapere che abbandonare il carrello senza iniziare il checkout oppure abbandonare il sito durante la procedura di pagamento, <strong>sono due cose completamente diverse</strong>.&nbsp; Nel primo caso l'utente sta solo esprimendo l'intenzione di acquistare ma &egrave; ancora prematuro pensare che effettivamente ci sia un acquisto. Nel secondo caso invece, l'utente sta dimostrando ampiamente la voglia di acquistare.</p>
<p>In questo caso, le strategie di recupero, devono per forza essere differenti perch&egrave; gli utenti si sono comportati in maniera differente. Il primo non &egrave; ancora pronto per acquistare, mentre il secondo &egrave; ormai pronto a farlo.</p>
<h2>Quali sono le strategie per recuperare i carrelli abbandonati?</h2>
<p>Esistono strategie per i carrelli abbandonati via e-mail, le inserzioni, i pop-up e via dicendo.&nbsp; La cosa pi&ugrave; importante &egrave; avere ua strategia per i carrelli abbandonati e, a seconda del tipo di utente, decidere quale utilizzare.</p>
<h3>Serie di e-mail automatiche per i carrelli abbandonati.</h3>
<p>Una delle pi&ugrave; efficaci le strategie per i carrelli abbandonati consistono nell'invio di una serie di e-mail per i carrelli abbandonati.&nbsp; Si tratta di e-mail automatiche che vengono inviate da un software. Al momento, il migliore che abbiamo testato in tutte le sue funzioni, &egrave; senz'altro <a href="https://www.klaviyo.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Klaviyo</strong></a>.<br /><br />La serie di e-mail sul carrello abbandonato &egrave; solitamente composta da 3-5 e-mail che vengono inviate a intervalli specifici (di solito vengono ricevute in 1-2 giorni).&nbsp; Ogni email ha un messaggio e delle leve psicologiche diverse, ma tutte portano allo stesso obiettivo: incoraggiare l'utente a completare l'acquisto.</p>
<h3>Popup di uscita per i carrelli abbandonati</h3>
<p>Un'altra strategia efficace per i carrelli abbandonati &egrave; l'utilizzo di popup con intenzione di uscita.&nbsp; Si tratta di popup che appaiono quando l'utente tenta di lasciare il sito senza aver completato l'acquisto.&nbsp; Il popup contiene in genere un codice di sconto o un altro incentivo per incoraggiare l'utente completare l'acquisto.</p>
<h3>Retargeting dei carrelli abbandonati con annunci pubblicitari</h3>
<p>Un'altra strategia che pu&ograve; essere utilizzata per recuperare i carrelli abbandonati &egrave; il retargeting dei carrelli abbandonati con annunci pubblicitari, come per esempio gli annunci Google o le <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/facebook-ads-guida-per-imprenditori" target="_blank" rel="noopener">Facebook Ads</a>.&nbsp; Si tratta di inserire annunci per i prodotti presenti nel carrello abbandonato su altri siti web visitati dall'utente oppure direttamente sui social media.&nbsp; L'obiettivo &egrave; ricordare all'utente i prodotti a cui era interessato e incoraggiarlo a completare l'acquisto.</p>
<h3>Offrire assistenza via chat</h3>
<p>Un'altra strategia che pu&ograve; essere utilizzata per ridurre i carrelli abbandonati &egrave; quella di offrire un supporto di chat dal vivo.&nbsp; In questo modo, gli utenti possono ricevere assistenza per qualsiasi problema riscontrato durante la navigazione sul sito, oltre a fornire un'opportunit&agrave; di upselling (cercare di vendere qualcosa in pi&ugrave; per aumentare il valore della vendita) o cross-selling (vendere prodotti correlati) dei prodotti.</p>
<h3>Creare un senso di urgenza</h3>
<p>Infine, un altro metodo efficace per ridurre i carrelli abbandonati &egrave; creare un senso di urgenza.&nbsp; Questo pu&ograve; essere fatto in diversi modi, ad esempio offrendo uno sconto a tempo limitato o visualizzando un conto alla rovescia sulla pagina del prodotto. L'obiettivo &egrave; incoraggiare l'utente a completare l'acquisto prima della scadenza dell'offerta.</p>
<h2>Qual &egrave; la migliore strategia per i carrelli abbandonati?</h2>
<p>La risposta, come per la maggior parte delle cose nel marketing, &egrave;....dipende.&nbsp; Dipende dai tuoi prodotti, dai tuoi clienti e dai tuoi obiettivi commerciali.&nbsp; Tuttavia, esistono alcune linee guida generali da seguire nella scelta delle strategie per i carrelli abbandonati.</p>
<ul>
<li><strong>Se hai un valore medio del carrello troppo basso</strong>: in questo caso, potrebbe non valere la pena di investire in strategie per i carrelli abbandonati.&nbsp; Il motivo &egrave; che il ritorno sull'investimento (ROI) potrebbe non essere abbastanza alto da giustificare la spesa.&nbsp; Ad esempio, non consigliamo di utilizzare strategie per i carrelli abbandonati per articoli che costano meno di 20 euro. &Egrave; meglio concentrarsi su altre attivit&agrave;, come la generazione di traffico verso il sito o l'aumento dei tassi di conversione.</li>
<li><strong>Se hai articoli dal prezzo elevato</strong>: le strategie per i carrelli abbandonati possono essere molto efficaci perch&eacute; il ROI &egrave; solitamente molto pi&ugrave; alto. Ad esempio, se vendete articoli che costano 100 euro o pi&ugrave;, le strategie di abbandono del carrello possono essere molto efficaci ma devono essere molto pi&ugrave; studiate e pensate. Vendere un prodotto ad 1&euro; &egrave; molto pi&ugrave; semplice che venderne uno a 100&euro;. Oltre all'enorme differenza di prezzo, nel primo caso "aprire il portafoglio" &egrave; molto semplice mentre nel secondo caso dobbiamo convincere in diversi modi l'utente che quello &egrave; l'acquisto giusto da fare.</li>
<li><strong>Se hai un tasso di riacquisto molto frequente</strong>: in questo caso, le strategie per i carrelli abbandonati possono essere molto efficaci perch&eacute; gli utenti conoscono gi&agrave; i vostri prodotti e il vostro marchio.&nbsp; Ad esempio, se vendete prodotti alimentari che vengono acquistati regolarmente, i flussi di email o altre attivit&agrave; di recupero carrello diventano davvero essenziali per portare l'utente a non dimenticarsi dei tuoi prodotti.</li>
<li><strong>Se hai un basso tasso di riacquisto</strong> (prodotti che solitamente si acquistano solo una volta nel corso di un lungo periodo, per esempio pi&ugrave; di 12 mesi): in questo caso, le strategie di abbandono del carrello potrebbero non essere altrettanto efficaci perch&eacute; l'utente potrebbe non conoscere i vostri prodotti o il vostro marchio.&nbsp; Ad esempio, se vendete articoli che non vengono acquistati di frequente (come i vestiti o l'elettronica), &egrave; importante costruire delle strategie per convincere gli utenti che quello &egrave; il prodotto giusto per loro. Il rischio &egrave; che l'utente vada da un concorrente ad acquistare se non viene convinto nel momento e modo giusto.</li>
<li><strong>Se il tuo ecommerce &egrave; poco conosciuto</strong>: devi convincere le persone che la tua azienda e i tuoi prodotti sono ci&ograve; che fa per loro. Le strategie di recupero carrello abbandonato devono spiegare i motivi per cui le persone dovrebbero acquistare da voi (ecommerce sconosciuto) piuttosto che da un'atra parte. Raccontare la vostra storia, come producete i prodotti o li trattate o i servizi aggiuntivi che date ai vostri clienti possono essere delle valide argomentazioni per convincere gli utenti a completare il loro acquisto.</li>
</ul>
<h2>Carrello abbandonato: ecco la prima cosa da fare se non hai nessuna strategia attiva</h2>
<p>Esistono molte strategie per recuperare i carrelli abbandonati e le migliori sono sempre quelle di altre aziende. Prova ad andare sui siti dei tuoi concorrenti o comunque quegli ecommerce che vendono i tuoi stessi prodotti o similiari e comportati come se fosse un utente che abbandona il carrello senza acquistare In questo modo potrai verificare quali strategie vengono messe in atto per farti recuperare quel carrello. Una volta capito come si comportano, puoi prendere spunto per portare le stesse strategie sul tuo negozio online.</p>
<p>Attenzione per&ograve;: queste tecniche <strong>diventano meno efficaci</strong> con il passare del tempo man mano che gli utenti si abituano e quindi necessario ottimizzare tutte le procedure con continuit&agrave;.</p>
<p>La chiave &egrave; quindi quella di testare costantemente nuove strategie per i carrelli abbandonati e vedere quali funzionano meglio per il tuo ecommerce. Inoltre, &egrave; fondamentale monitorare le prestazioni di ogni strategia per i carrelli abbandonati ed eliminare quelle che non funzionano.</p>
<p>Convincere le persone a completare un acquisto &egrave; importante, altrimenti tutto il lavoro (e l'investimento) fatto per acquisire quell'utente sar&agrave; vano.</p>
<h2>Lascia fare a noi</h2>
<p>Se hai la necessit&agrave; di avere un professionista, esperto in recupero di carrelli abbandonati, <strong>possiamo aiutarti ad impostare tutte le strategie necessarie</strong> per evitare di perdere vendite e fatturato. Grazie ad una semplice chiacchierata, potremo capire se e che tipo di strategie mettere in atto per il tuo negozio online.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-09-09T16:19:28+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come risparmiare il 40% sulla realizzazione di un ecommerce? (Scade a settembre 2022)]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/realizzazione-ecommerce" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/51</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se stai pensando di costruire un sito di e-commerce, questo &egrave; un ottimo momento per farlo. Grazie al bando "Veneto Artigiano 2022", potete risparmiare il 40% sul vostro investimento.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Cos'&egrave; il bando "Veneto Artigiano 2022"?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&Egrave; un'iniziativa della regione Veneto in Italia che prevede <strong>un fondo perduto del 40%</strong> per la costruzione di siti di e-commerce (e non solo) per le imprese artigiane con sede nella Regione.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">La scadenza per la presentazione delle domande &egrave; il 29 settembre 2022, quindi non c'&egrave; tempo da perdere! Per tale giorno andr&agrave; fornita la documentazione come preventivo e i lavori dovranno essere terminati entro ottobre 2024. Il bando per&ograve; prevede altre possibilit&agrave; d'investimento come per esempio:</p>
<ul>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature. I beni devono essere nuovi di fabbrica e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto proposto;</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">acquisto di autocarri a esclusivo uso aziendale;</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">spese per opere murarie e di impiantistica;</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">opere edili/murarie per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia "leggera";</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza;</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">spese per la realizzazione di impianti per fonti rinnovabili;</span></span></li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="color: #1e293b; font-family: Inter var, ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, Segoe UI, Roboto, Helvetica Neue, Arial, Noto Sans, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol, Noto Color Emoji;"><span style="font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap;">spese generali.</span></span></li>
</ul>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, system-ui, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px;">Quindi, se non sei un'impresa artigiana, questo bando non fa per te.</span></p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Perch&egrave; costruire un e-commerce?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se siete titolari di un'azienda artigiana veneta, questa &egrave; una grande opportunit&agrave; per investire in un sito e-commerce e portare la vostra attivit&agrave; a un livello superiore. Con un negozio online &egrave; possibile raggiungere pi&ugrave; clienti abbattendo i confini, vendere i propri prodotti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e automatizzare molte attivit&agrave;.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Realizzare un sito di e-commerce <strong>&egrave; un grosso investimento</strong>, ma con il bando "Veneto Artigiano 2022" &egrave; possibile risparmiare il 40% sui costi. Non perdere questa opportunit&agrave;!</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Come valutare se costruire un ecommerce sia la soluzione giusta?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">L'e-commerce pu&ograve; essere un'ottima soluzione per le aziende che <strong>vogliono raggiungere un pubblico pi&ugrave; vasto</strong>, ma non &egrave; adatto a tutte le imprese.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Prima di decidere di creare un sito web di e-commerce, le aziende devono valutare attentamente le proprie esigenze e i propri obiettivi. In primo luogo, bisogna considerare se la vendita online &egrave; davvero il modo migliore per raggiungere il proprio mercato di riferimento.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se si vendono prodotti pi&ugrave; adatti alla vendita di persona, l'e-commerce potrebbe non essere la soluzione giusta. In secondo luogo, bisogna valutare se avete le risorse necessarie per mantenere un sito di ecommerce. La costruzione e la manutenzione di una piattaforma di ecommerce <strong>possono essere complesse e richiedere molto tempo</strong>, quindi dovete assicurarvi di avere il personale e il budget necessari per sostenerle.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Infine, considera i vostri obiettivi a lungo termine per l'ecommerce.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se volete vendere online solo per un breve periodo di tempo, l'ecommerce potrebbe non valere l'investimento. Ma se avete intenzione di costruire una presenza di ecommerce a lungo termine, allora potrebbe essere <strong>un'ottima soluzione per la vostra azienda</strong>.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Quanto costa un ecommerce e la sua gestione?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><strong>L'apertura di un ecommerce pu&ograve; essere anche economico</strong>, grazie a tantissimi strumenti economici o gratuiti presenti su internet. Quello che invece &egrave; estremamnete difficile &egrave; definire un business plan e sopratutto una corretta gestione successiva della piattaforma.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Ci sono alcune aree chiave in cui i costi possono aumentare: lo sviluppo del sito web, l'hosting, l'elaborazione dei pagamenti, il servizio clienti e la spedizione.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">I costi di sviluppo del sito web possono variare a seconda delle dimensioni e della complessit&agrave; del sito. Un semplice sito di e-commerce pu&ograve; costare poche migliaia di euro, mentre un sito pi&ugrave; complesso pu&ograve; costare decine di migliaia. Anche i costi di <strong>hosting</strong> possono variare in base alle dimensioni del sito e al traffico che riceve/ricever&agrave;, ma in genere vanno da poche centinaia di euro a qualche migliaio al mese. Le commissioni dei pagamenti elettronici si aggirano in genere intorno al 3% di ogni transazione, mentre i costi del servizio clienti variano in base al numero di clienti e alla complessit&agrave; delle loro richieste. <strong>Le spese di spedizione</strong> dipendono anche dalle dimensioni e dal peso dei prodotti da spedire, oltre che dalla distanza. In definitiva, &egrave; possibile gestire un'attivit&agrave; di ecommerce di successo con poche migliaia di euro al mese, anche se ovviamente i costi possono sempre aumentare con la crescita dell'azienda.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Come capire se ne vale davvero la pena aprire un'ecommerce?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Per avere un'attivit&agrave; di ecommerce di successo, &egrave; necessario avere un buon margine sul prodotto che <strong>possa coprire tutte le spese necessarie per sostenerlo</strong>. Ci&ograve; significa che dovete essere in grado di ottenere un profitto dopo aver pagato tutti i costi associati alla gestione della vostra attivit&agrave;, come la pubblicit&agrave;, la spedizione e la gestione. Inoltre, il margine di guadagno deve essere sufficientemente alto da consentire di reinvestire nell'azienda e continuare a crescere. Sebbene ci siano molti fattori da considerare quando si avvia un'attivit&agrave; di e-commerce, avere un buon margine &egrave; essenziale se si vuole avere successo nel lungo periodo.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Hai dubbi o vuoi presentare la domanda?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">In definitiva quello che ti consigliamo e di parlarne con un professionista. Durante una consulenza, potremo vedere nel dettaglio ci&ograve; che fai, di cosa ti occupi, il mercato attuale e tutte le pi&ugrave; sfaccettature che stanno dietro ad un e-commerce e la sua gestione.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">La consulenza <strong>&egrave; senza impegno</strong> e capiremo insieme se ne vale davvero la pena investire nel tuo progetto.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se dovesse essere una strada percorribile, ti direzioneremo verso un nostro Cliente che ti aiuter&agrave; a presentare la domanda ed ad ottenere il contributo del 40%.<strong> Attenzione: ci limiteremo ad acquisire solo due progetti di e-commerce</strong>. Questo per dare un supporto preciso, puntuale ed affidabile ai clienti che decideranno di iniziare a collaborare insieme a noi.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">&nbsp;</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se sei interessato clicca il tasto "Richiedi una consulenza" qui sotto.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-08-26T12:06:09+02:00</updated>
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            <title><![CDATA[Immagine coordinata aziendale: cos'è, come crearla e perché serve aggiornarla?]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/immagine-coordinata-aziendale" />
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Per un imprenditore<strong> l'immagine coordinata aziendale</strong> &egrave; il motore principale di tutta l'impresa. Come imprenditore, se riesci a sfruttarla al meglio, puoi dominare il tuo mercato di riferimento e distaccarti dalla concorrenza.</p>
<p>Ma crearne una vincente non &egrave; facile. In questo articolo vogliamo spiegarti il nostro processo e le azioni che facciamo per renderle uniche e vincenti.</p>
<h2>Cos'&egrave; l'immagine coordinata aziendale?</h2>
<p>&Egrave; la rappresentazione visiva di un'azienda che viene utilizzata in tutte le forme di marketing e comunicazione. Comprende elementi come il nome dell'azienda, il logo, la combinazione di colori e la tipografia. Una forte identit&agrave; aziendale pu&ograve; aiutare a costruire il <strong>riconoscimento del marchio</strong> e a creare un'associazione positiva con l'azienda.&nbsp;</p>
<p>Pu&ograve; anche essere utilizzata per comunicare messaggi e valori del barnd. L'identit&agrave; aziendale pu&ograve; essere uno strumento potente per le aziende di tutte le dimensioni. Se usata in modo efficace, pu&ograve; contribuire a costruire <strong>un marchio forte e riconoscibile</strong>.</p>
<p>L'immagine coordinata aziendale, se gi&agrave; esistente, pu&ograve; essere aggiornata tramite un <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/rebranding" target="_blank" rel="noopener">rebranding aziendale.</a> Solitamente &egrave; un'attivit&agrave; molto utile per cambiare la visione delle persone verso l'azienda.</p>
<h2>Perch&eacute; &egrave; importante avere un'immagine coordinata aziendale?</h2>
<p>L'immagine coordinata pu&ograve; essere estremamente importante per un'azienda, grande o piccola che sia. Contribuisce a creare <strong>un'immagine riconoscibile</strong> che pu&ograve; essere facilmente identificata da clienti e potenziali clienti. Una forte immagine coordinata pu&ograve; aiutare un'azienda a distinguersi in un mercato affollato e a creare fiducia nei consumatori. Inoltre, un'identit&agrave; progettata e pianificata ad hoc pu&ograve; aiutare a comunicare i valori e la missione di un'azienda.</p>
<p>Se realizzata correttamente, l'immagine coordinata pu&ograve; essere un potente strumento di marketing. Di conseguenza, &egrave; importante che le aziende valutino attentamente la propria immagine coordinata per massimizzarne i potenziali benefici.</p>
<h2>Come realizzare un'immagine coordinata aziendale?</h2>
<p>L'identit&agrave; aziendale &egrave; la personalit&agrave; unica della vostra azienda. Comprende tutto, dal nome al logo, dal sito web al materiale di marketing. Creare una forte identit&agrave; aziendale &egrave; essenziale per qualsiasi azienda che voglia distinguersi dalla concorrenza. Ecco alcuni consigli per creare la vostra identit&agrave; aziendale:</p>
<p>1. <strong>Sviluppare un nome e un logo</strong>. Il nome e il logo sono le prime cose che le persone vedono quando si imbattono nella vostra azienda. Assicuratevi che siano visivamente attraenti e facili da ricordare.</p>
<p>2. <strong>Create un sito web professionale</strong>. Il vostro sito web &egrave; spesso il primo luogo in cui i potenziali clienti si recano per saperne di pi&ugrave; sulla vostra azienda. Assicuratevi che sia ben progettato e ricco di informazioni utili.</p>
<p>3. <strong>Sviluppate un chiaro messaggio del brand</strong>. Che cosa rende la vostra azienda diversa da tutte le altre del vostro settore? Assicuratevi che il messaggio del vostro marchio sia chiaro, conciso e facilmente comprensibile.</p>
<p>4. <strong>Utilizza un marchio coerente in tutti i vostri materiali comunicativi</strong>. Dai biglietti da visita ai vostri account sui social media, assicuratevi che il vostro marchio sia coerente su tutte le piattaforme. Questo aiuter&agrave; le persone a riconoscere facilmente la vostra azienda ovunque la vedano.</p>
<p>Seguendo questi consigli, potrete creare una forte immagine coordinata che vi aiuter&agrave; a distinguervi dalla massa.</p>
<h2>Quali elementi formano l&rsquo;immagine coordinata aziendale?</h2>
<p>l'identit&agrave; aziendale &egrave; l'insieme degli elementi che formano l'immagine aziendale. L'immagine aziendale &egrave; il modo in cui l'azienda viene vista dal pubblico ed &egrave; ci&ograve; che l'azienda vuole che il pubblico veda. Gli elementi principali dell'identit&agrave; aziendale sono tre: <strong>il logo, il design grafico coordinato e il sito web</strong>.</p>
<p>Il logo &egrave; l'elemento pi&ugrave; basilare e importante dell'identit&agrave; aziendale. &Egrave; la prima cosa che le persone vedono quando incontrano un'azienda. Il logo deve essere semplice, memorabile e facile da leggere&nbsp;</p>
<p>Il design grafico coordinato va di pari passo con il logo. Tutto, dai biglietti da visita alla carta intestata, alle firme delle e-mail, deve avere un aspetto e un'atmosfera coerenti. Questo crea un senso di coesione e professionalit&agrave;&nbsp;</p>
<p>Il sito web &egrave; spesso la prima impressione che si ha di un'azienda. &Egrave; importante che il sito sia ben progettato e facile da navigare. I colori, i caratteri e l'estetica generale devono corrispondere il pi&ugrave; possibile all'immagine aziendale&nbsp;</p>
<p>Questi sono solo alcuni degli aspetti da considerare quando si crea l'identit&agrave; aziendale. Prendendo il tempo necessario per stabilire un'immagine aziendale forte, le aziende possono distinguersi dalla concorrenza e creare fiducia nel pubblico di riferimento.</p>
<h2>Come migliorare l'immagine di un'azienda?</h2>
<p>Migliorare l'immagine coordinata di un'azienda &egrave; un processo che <strong>richiede una strategia ben definita</strong>, un'attenta pianificazione e un'implementazione meticolosa. L'immagine coordinata &egrave; la rappresentazione visiva di un'azienda, che comprende elementi come il logo, la combinazione di colori, la tipografia e qualsiasi altro elemento grafico utilizzato per rappresentare l'azienda. &Egrave; fondamentale per costruire il riconoscimento del marchio e creare un'associazione positiva con l'azienda.</p>
<p>Per migliorare l'immagine coordinata di un'azienda, &egrave; necessario prima fare <strong>un'analisi approfondita dell'immagine attuale</strong>. Questo include l'analisi del logo, dei colori aziendali, della tipografia utilizzata e di tutti gli altri elementi grafici. Questa analisi dovrebbe essere condotta con l'obiettivo di identificare gli elementi che funzionano bene e quelli che potrebbero necessitare di miglioramenti.</p>
<p>Una volta completata l'analisi, l'agenzia creativa <strong>pu&ograve; iniziare a sviluppare una strategia</strong> per migliorare l'immagine coordinata. Questo potrebbe includere la creazione di un nuovo logo, la scelta di una nuova combinazione di colori, la selezione di una nuova tipografia o la modifica di altri elementi grafici. L'obiettivo &egrave; creare un'immagine coordinata che sia coerente, facilmente riconoscibile e che <strong>rifletta accuratamente i valori e la personalit&agrave; dell'azienda</strong>.</p>
<p>L'agenzia creativa pu&ograve; anche aiutare l'azienda a implementare la nuova immagine coordinata. Questo pu&ograve; includere l'aggiornamento del sito web dell'azienda, la creazione di nuovi materiali di marketing e la formazione del personale sull'uso corretto dell'immagine coordinata. &Egrave; importante che tutti gli elementi dell'immagine coordinata siano utilizzati in modo coerente in tutte le piattaforme e i canali di comunicazione.</p>
<h2>A chi affidare la realizzazione o il rifacimento?</h2>
<p>Affidarne la creazione o il rifacimento a chiunque <strong>potrebbe avere risultati disastrosi</strong>. Il modo migliore per garantire che l'identit&agrave; aziendale sia realizzata correttamente &egrave; affidarsi a uno studio di design professionale.</p>
<p>Gli studi di design sono specializzati nella creazione di immagini coordinate visivamente accattivanti e coese. Hanno l'esperienza e la competenza necessarie per comprendere le sfumature dell'identit&agrave; aziendale e per creare uno stile che rifletta accuratamente i valori dell'azienda. Inoltre, gli studi di design dispongono in genere di un team di progettisti in grado di lavorare insieme per creare un'identit&agrave; davvero unica.</p>
<p>In breve, quando si tratta di identit&agrave; aziendale, &egrave; meglio lasciarla nelle mani dei professionisti.</p>
<h2>Alcuni esempi e casi studio di immagine coordinata aziendale</h2>
<p><img title="esempio immagine coordinata aziendale" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/July2023/800px_VRC_Infografica.jpeg" alt="esempio immagine coordinata aziendale" /></p>
<p>Nel nostro sito abbiamo pubblicato diversi esempi e casi studio di immagini coordinate create da zero o rifatte per i nostri clienti. Ecco le migliori:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/vrc-restyling-del-logo-e-dell-immagine-coordinata-aziendale" target="_blank" rel="noopener">VRC</a>, azienda di ristrutturazioni edili e di riqualificazione di edifici antichi;</li>
<li><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/vescovado-wine-corporate-identity-per-una-cantina-in-bulgaria" target="_blank" rel="noopener">Vescovado Wine</a>, cantina vitivinicola;</li>
<li><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/casale-ai-prati-corporate-branding-per-un-agriturismo" target="_blank" rel="noopener">Casale ai Prati</a>, agriturismo ed esperienze;</li>
<li><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/vea-store-tutto-esaurito-al-mido" target="_blank" rel="noopener">Vea Store,</a> la rivoluzione nel mondo degli occhiali</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se hai la necessit&agrave; di realizzare un'immagine coordinata aziendale, il nostro team di grafici pu&ograve; essere quello che fa per te. Se sei interessato, clicca il tasto qui sotto.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-01-11T11:47:20+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Psicologia nel marketing: come influenzare i tuoi clienti]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/psicologia-nel-marketing-come-influenzare-i-tuoi-clienti" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/50</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p class="p3">Immagina ogni persona che interagisce con il tuo marchio come un <strong>esploratore nel bel mezzo di un viaggio</strong>; comprendere i fattori psicologici che influiscono sul comportamento dei consumatori/viaggiatori garantisce il successo del tuo marketing.</p>
<p class="p3">Tieni bene a mente che il comportamento umano non &egrave; statico: le circostanze e i cambiamenti sociali influiscono sul processo decisionale. Ma procediamo per punti&hellip;</p>
<h2>Cos'&egrave; la psicologia del marketing?</h2>
<p class="p3">Chiamata anche <span style="color: #ff6600;"><strong>neuromarketing</strong></span>, la psicologia del marketing approfondisce il motivo per cui le persone fanno le cose che fanno. Una volta che capisci cosa &ldquo;muove&rdquo; il tuo pubblico, &egrave; molto pi&ugrave; facile parlare la stessa lingua.</p>
<p class="p3">Un focus sulla psicologia ti consente di <strong>aumentare le vendite in modo esponenziale</strong> e raggiungere nuovi gruppi di clienti.</p>
<p class="p3">Il mondo bombarda le persone con messaggi, spam e pubblicit&agrave;. Pubblicare informazioni che parlano del lato emotivo dell'esistenza di qualcuno ti d&agrave; un vantaggio rispetto alla concorrenza.</p>
<p class="p3">Nel corso degli anni, il marketing ha incluso nei suoi studi la psicologia al fine di raggiungere il target giusto; capire gli stratagemmi per innescare risposte emotive da parte dei consumatori consente alle aziende di acquisire nuovi clienti.</p>
<p class="p3">Una volta compreso come funziona il cervello umano, &egrave; molto pi&ugrave; facile soddisfare le esigenze dei clienti, attingere alle reazioni emotive e guidare il &ldquo;viaggiatore/consumatore&rdquo; attraverso il processo decisionale.</p>
<p class="p3"><em>Un esempio? </em></p>
<p class="p3"><em>Se vendi rilevatori di fumo le persone li acquistano per proteggere le loro famiglie.</em></p>
<p class="p3"><em>Temono di non sapere in tempo se e quando scoppier&agrave; un incendio e sono in ansia per l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone che amano. Perch&eacute; non fare leva su queste emozioni mostrando perch&eacute; il tuo prodotto funziona meglio di quello della concorrenza?</em></p>
<h2>Nozioni di base sul comportamento dei consumatori</h2>
<p class="p3">Il comportamento dei consumatori &egrave; il modo in cui le persone prendono decisioni in base ai loro bisogni e desideri e seguono un'interazione iniziale. Durante la pandemia le persone <strong>hanno smesso di acquistare articoli frivoli</strong> rivolgendo l&rsquo;attenzione all'essenziale. Il loro tipico comportamento di acquisto &egrave; cambiato a causa di nuovi bisogni.</p>
<p class="p3">Come sempre, &egrave; fondamentale avere in mente un mercato di riferimento; devi scavare e conoscere i tuoi acquirenti per avere un impatto su di loro. Pi&ugrave; dati riesci a recuperare, pi&ugrave; puoi affinare il tuo messaggio per soddisfare le loro aspettative ed esigenze.</p>
<p class="p3">Non dimenticarti &ldquo;<span style="color: #ff6600;"><strong><em>l'avversione alla perdita</em></strong></span>&rdquo; quando crei campagne pubblicitarie.</p>
<p class="p3">Questo termine &egrave; stato coniato da Amos Tversky e Daniel Kahneman e ha evidenziato che le persone preferiscono evitare di perdere qualcosa piuttosto che guadagnarlo, quindi devi sottolineare la possibilit&agrave; che potrebbero perdere cose che contano per loro, senza ottenere vantaggi positivi.</p>
<p class="p3"><strong>Tutti gli esseri umani hanno una serie di basi comportamentali e sapere quali sono ti consente di attingere alle emozioni e guidare le azioni.</strong></p>
<h2>L'impatto sul tuo consumatore</h2>
<p>La psicologia del marketing ha un impatto positivo e negativo sui consumatori. Pu&ograve; certamente spingerli a risolvere un problema, ma pu&ograve; scatenare anche situazioni negative in grado di portare il consumatore a pentirsi dell&rsquo;acquisto appena fatto.</p>
<p>Un esempio? Se il tuo prodotto &egrave; molto costoso e non hai dato tempo al consumatore di metabolizzare la somma che dovr&agrave; pagare, il rischio &egrave; che il reso sia molto pi&ugrave; alto del previsto.</p>
<p>Ecco alcune sfaccettature nella psicologia del marketing da tenera a mente mentre formi la tua strategia:</p>
<h3>Distorsioni cognitive</h3>
<p>Le persone elaborano le informazioni in base alle loro esperienze di vita passate e attuali. Tieni presente che mentre la maggior parte del tuo pubblico potrebbe rispondere in un certo modo, altri reagiranno in maniera contraria. Sii consapevole delle differenze e preparati ad affrontarle secondo necessit&agrave;.</p>
<h3>Psicologia dell'utente</h3>
<p>I professionisti del marketing indagano sulle emozioni umane e sulle interazioni con la tecnologia. Attingere ai comportamenti guidati dalla psicografia (lo studio dell'individuo basato su interessi, personalit&agrave; e abitudini) dei consumatori richiede la comprensione di tutto, dalle emozioni ai punti deboli.</p>
<h3>Comportamento di acquisto</h3>
<p>Prima di effettuare un acquisto online o di persona, i consumatori adottano una serie di comportamenti. Ad esempio, molti cercano recensioni da fonti esterne per assicurarsi che l'azienda sia autentica.</p>
<h3>Principi di progettazione</h3>
<p>L'estetica di un sito web influisce sui comportamenti degli acquirenti. Puoi attingere alle emozioni attraverso il colore, il posizionamento e persino la quantit&agrave; di spazio bianco su una pagina. Considera quali emozioni evocheranno quando usi colori caldi rispetto a colori pi&ugrave; tenui. Ci&ograve; influir&agrave; notevolmente sui tuoi potenziali clienti e sulle loro abitudini di acquisto. <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/realizzazione-siti-web-professionali-ecco-come-fare-l-investimento-giusto">Realizzare un sito web</a> con determinati criteri, pu&ograve; davvero fare la differenza nell'acquisizione di nuovi clienti.</p>
<p>Ormai ti &egrave; chiaro che tutto ci&ograve; che fai influisce sul comportamento del tuo pubblico, la psicologia del marketing richiede anni di studio, test e attenzione ai dettagli per avere successo&hellip; ma &ldquo;chi ben comincia&hellip;&rdquo;</p>
<h2>I Fantastici 8</h2>
<p class="p3">Poich&eacute; la psicologia del marketing attinge a molte aree diverse, alcuni principi aiutano qualsiasi professionista a iniziare. Sapere cosa ha il maggiore impatto ti consente di ottenere buoni risultati.</p>
<h3><span class="s1">1) Comportamento umano</span></h3>
<p class="p3">Il comportamento umano include il modo in cui le persone trascorrono il loro tempo libero e quali pagine di social media visitano pi&ugrave; spesso.</p>
<p class="p3">Ad esempio se il tuo pubblico di destinazione &egrave; quello dei <em>baby boomer</em> (ovvero nati tra il 1946 e il 1964) &egrave; pi&ugrave; probabile che li troverai su Facebook rispetto a TikTok. Presta attenzione a quando accedono ai luoghi in cui desideri raggiungerli e ai tipi di contenuti di marketing con cui interagiscono. (Se sei gi&agrave; presente su Facebook e vuoi aumentare i risultati, pu&ograve; esserti utile questa <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/facebook-ads-guida-per-imprenditori">guida sulle Facebook Ads</a>).&nbsp;</p>
<h3 class="p3"><span class="s1">2) Psicologia nel marketing</span></h3>
<p class="p3">Quando le persone parlano dell'uso della psicologia nel marketing, in genere significa che comprendono appieno i loro clienti. Devi sapere quali sono i punti deboli che li spingono a cercare di ottenere la soluzione che vendi.</p>
<h3><span class="s1">3) Comportamento del consumatore</span></h3>
<p class="p3">Analizza i dati sul comportamento del tuo pubblico di destinazione. Ad esempio, se offri uno sconto, aumenta istantaneamente le vendite? Ricorda che alcuni clienti rispondono alle offerte e altri reagiscono alla qualit&agrave; o ad altri fattori.</p>
<p class="p3">Conoscere le preferenze dei tuoi clienti ti d&agrave; l'opportunit&agrave; di guidare il loro comportamento. Presta attenzione ai clienti attuali per costruire nuove relazioni.</p>
<h3><span class="s1">4) Psicologia del consumatore</span></h3>
<p class="p3">Non conosci i dettagli della vita di ogni singola persona. La creazione di <strong><em>Buyer Persona</em></strong> ti d&agrave; la migliore ipotesi sul modo in cui le menti dei tuoi clienti funzionano e capiscono il loro comportamento di acquirente.</p>
<p class="p3">Presta attenzione alle risposte a qualsiasi contenuto che invii; la soluzione migliore potrebbe essere quella di <strong>segmentare il tuo pubblico in fattori di risposta</strong>. Ad esempio, se alcune persone si preoccupano per le loro famiglie e rispondono agli appelli emotivi, dovrebbero entrare in un gruppo diverso da chi vuole solo uno sconto sul prodotto.</p>
<h3><span class="s1">5) Impatto del colore</span></h3>
<p class="p3">La <strong>psicologia del colore</strong> &egrave; uno studio approfondito. Gli scienziati sanno che ogni tonalit&agrave; ha un impatto differente sulle persone e suscita molteplici risposte emotive. Ad esempio, il blu pu&ograve; offrire una calma rassicurazione. Il rosso potrebbe generare eccitazione. Presta attenzione alle tue scelte di colore.</p>
<p class="p3">Se vuoi essere visto come un marchio affermato, non scegliere una tavolozza alla moda. Le tonalit&agrave; che usi nel branding (qui trovi una <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/brand-strategy">guida sulla brand strategy</a>) rimarranno a lungo associate alla tua azienda, quindi prediligi colori complementari e secondari che trasmettano il messaggio ideale.</p>
<p class="p3">Ricorda che anche il tuo sito Web e i social media dovrebbero avere le stesse sfumature.</p>
<h3><span class="s1">6) Esclusivit&agrave; e scarsit&agrave;</span></h3>
<p class="p3">Usa l'esclusivit&agrave; per far sentire i tuoi clienti parte di qualcosa di speciale: dai vita ad un club a cui appartengono solo gli acquirenti abituali e aumenta la fedelt&agrave; dei clienti.</p>
<p class="p3">Puoi usare la scarsit&agrave; per mostrare che c'&egrave; una scorta limitata di qualcosa e incoraggiare le persone a partecipare prima che si perdano &ldquo;l&rsquo;offerta&rdquo;. Fai attenzione a usare questa tattica solo se &egrave; vera: in caso contrario le persone perderanno fiducia in te se ostenti numeri limitati quando in realt&agrave; ne hai una scorta infinita.</p>
<h3><span class="s1">7) Appelli emotivi</span></h3>
<p class="p3">Stimolare le emozioni del tuo pubblico &egrave; una tattica di marketing secolare. Tuttavia, non usare solo appelli emotivi per ottenere ci&ograve; che desideri.</p>
<p class="p3">Le persone individuano chiaramente le tattiche manipolative. Se hai intenzione di attingere alle emozioni, assicurati di offrire agli utenti ci&ograve; che si aspettano, non proporre una soluzione alla loro paura e poi non fornirne concretamente una.</p>
<h3><span class="s1">8) Connessione personale</span></h3>
<p class="p3">Il mondo sta diventando sempre pi&ugrave; impersonale. Pi&ugrave; individui lavorano da casa e mancano di interazione umana. Un modo per coinvolgere gli utenti &egrave; rendere la loro esperienza pi&ugrave; personalizzata.</p>
<p class="p3">Come?</p>
<ul class="ul1">
<li class="li3">Usa un nome quando invii un'e-mail.</li>
<li class="li3">Segmenta il tuo pubblico in modo che il contenuto sia altamente pertinente alla loro situazione.</li>
<li class="li3">Presta attenzione al feedback, alle domande poste dai tuoi clienti e ai problemi che devono affrontare.</li>
</ul>
<h2>Come utilizzare la psicologia del marketing a tuo vantaggio?</h2>
<p class="p3">Una volta che sai chi sono i tuoi clienti, &egrave; molto pi&ugrave; facile attingere a metodi psicologici specifici per i tuoi utenti.</p>
<p class="p3">Tra i pi&ugrave; popolari:</p>
<h3><em><span style="color: #ff6600;">Empatia</span> &ndash; mettiti nei loro panni!</em></h3>
<p class="p3">Per capire davvero i problemi che i tuoi utenti devono affrontare e come risolverli, devi entrare in empatia con loro.</p>
<p class="p3">Perch&eacute; dovrebbero fidarsi di te?</p>
<p class="p3">Come puoi guadagnare la loro fiducia?</p>
<p class="p3">Quando ti preoccupi veramente delle persone a cui vendi, svilupperai modi per creare un'esperienza utente positiva.</p>
<h3><em><span style="color: #ff6600;">Reciprocit&agrave;</span> &ndash; ti restituisco il favore&hellip;</em></h3>
<p class="p3">C'&egrave; un bisogno umano di fondo di restituire un favore quando qualcuno fa qualcosa per te. Pensa a come puoi attingere alla reciprocit&agrave;. Se sai che hanno un punto dolente, puoi fornire una soluzione con una guida gratuita.</p>
<p class="p3">Tieni presente che chiedere loro di acquistare qualcosa non &egrave; sempre l'obiettivo finale. Potresti semplicemente chiedergli di condividere i tuoi contenuti, parlare ad altri del tuo marchio e visitare il tuo sito per ulteriori informazioni. Rendi semplici le tue richieste.</p>
<h3><em><span style="color: #ff6600;">Autorit&agrave;</span> - Perch&eacute; le persone dovrebbero fidarsi di quello che dici?</em></h3>
<p class="p3"><strong>Devi sviluppare una reputazione nel tuo settore</strong> affermandoti come marchio di riferimento per le informazioni. Assicurati di saperne di pi&ugrave; e presentati come l'esperto di riferimento nel tuo campo.</p>
<p class="p3">Ci sono molti metodi di marketing per ottenere una posizione autorevole: scrivere post per gli ospiti per blog, rispondere a domande sui forum, tenere conferenze nella tua zona, scrivere libri e guide e offrire webinar.</p>
<p class="p3">Questo ti aiuter&agrave; a costruire il tuo punteggio di reputazione e migliorare la tua autorit&agrave;.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p class="p3">Come ripetiamo di continuo: conoscere il tuo target &egrave; la chiave del successo, o comunque un ottimo punto di partenza.</p>
<p class="p3">Avere un&rsquo;idea chiara sui fattori psicologici che influiscono sul comportamento dei consumatori/viaggiatori aiuta il business, ma ricorda che le idee che funzionano oggi possono evolversi in qualcos'altro domani.</p>
<p class="p3">Il mondo cambia rapidamente, cos&igrave; come il modo in cui i consumatori rispondono agli stimoli. Resta aggiornato sugli ultimi sviluppi e cerca sempre di capire chi sono i tuoi utenti&hellip; e se hai bisogno di una mano non esitare a contattarci!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-02-13T17:35:00+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Uroboro: arte e sostenibilità in eterno movimento]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/uroboro-arte-e-sostenibilita-in-eterno-movimento" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/47</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Un progetto che rappresenta l&rsquo;esempio concreto di un <strong>ritorno al design preindustriale</strong> con uno sguardo all&rsquo;<strong>artigianato</strong> e alla <strong>sostenibilit&agrave;</strong>. Si tratta di <em>Uroboro</em>, commissionato da <a title="Sito Electrolux" href="https://www.electrolux.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Electrolux</strong></a> e realizzato grazie alla collaborazione di <a title="Sito Simon Ostan Simone" href="https://www.simonostansimone.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Simon Ostan Simone</strong></a>, art director dell&rsquo;agenzia creativa <strong><a title="Sito Nuovi Spazi" href="https://www.nuovispazipubblicita.it" target="_blank" rel="noopener">Nuovi Spazi</a></strong>, dell&rsquo;architetto <a title="Sito Architetto Mauro Peloso" href="http://www.mauropeloso.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mauro Peloso</strong></a>,&nbsp;di <a title="Sito carpenteria Mussin" href="http://www.mussin.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Loris Mussin</strong></a> della Carpenteria Mussin di Concordia Sagittaria e <a title="CV Boris Brollo" href="https://www.accademiavenezia.it/upload/pagine/file/BORIS_BROLLO_Curriculum_Vitae.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Boris Brollo</strong></a> critico d&rsquo;arte internazionale.</p>
<p>Rappresenta un&rsquo;<strong>installazione artistica</strong> che fa riflettere sulla ciclicit&agrave; delle cose, sulla trasformazione e sulla rigenerazione. L&rsquo;<a title="Pagina Wikipedia Uroboro" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Uroboro" target="_blank" rel="noopener"><strong>Uroboro</strong></a> &egrave; un simbolo antico, presente in molti popoli e in diverse epoche, che raffigura un drago, un serpente che si morde la coda dando vita ad un cerchio senza inizio n&eacute; fine. Il tema della circolarit&agrave; &egrave; presente nell&rsquo;Umanit&agrave; sin dai suoi albori: l&rsquo;uomo ha pensato che il susseguirsi delle stagioni fosse l&rsquo;esempio su cui costruire il ciclo della propria vita e quindi della nascita dei suoi miti. Tra questi spicca quello dell&rsquo;Uroboro presente in tutte le latitudini e conosciuto tra i popoli nel corso di differenti epoche.</p>
<p>Apparentemente immobile, in realt&agrave; &egrave; in eterno movimento ed &egrave; simbolo dell&rsquo;energia universale che si consuma e si rinnova di continuo.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;idea artistica non &egrave; sempre legata alla razionalit&agrave;, ma nasce da meccanismi che vanno al di l&agrave; della nostra comprensione, questo &egrave; quello che &egrave; successo con il progetto Uroboro. Una visione, un'ispirazione generata dall&rsquo;immagine di un serpente che si avvinghia e riporta alla mente il cerchio. Poi parlando con Boris Brollo si &egrave; fatta strada l&rsquo;idea dell&rsquo;Uroboro...</em>&rdquo; racconta&nbsp;<a title="Sito Simon Ostan Simone" href="https://www.simonostansimone.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Simon Ostan Simone</strong></a>.</p>
<p>Lo sviluppo &egrave; proseguito in Inghilterra, a Brighton, all&rsquo;interno di una Chiesa sconsacrata diventata galleria e chiamata <strong><a title="Sito Galleria Fabrica" href="https://www.fabrica.org.uk/" target="_blank" rel="noopener">Fabrica</a></strong>.</p>
<p>L&rsquo;idea di utilizzare dei materiali di recupero all&rsquo;interno di un Azienda cos&igrave; strutturata e attenta come Electrolux &egrave; stato complicato, tutto infatti &egrave; controllato e gi&agrave; utilizzato, ma ci si &egrave; imbattuti in uno scarto eliminato da una macchina stampatrice: lo sfrido dell&rsquo;obl&ograve; della lavatrice. Da questo il progetto ha preso forma. Uroboro, come gi&agrave; detto rappresenta la ciclicit&agrave; delle cose e quando si parla di economia circolare / eco friendly un simbolo come il cerchio o sfrido &egrave; perfetto.</p>
<p>&ldquo;<em>Quando abbiamo assistito al processo di scarto, lo sfrido ci &egrave; sembrato la sintesi perfetta dell&rsquo;Uroboro e quindi del serpente che si mangia la coda; questo cerchio che si riavvolge e gira sempre su s&eacute; stesso rappresentava il riassunto perfetto del nostro pensiero.</em>&rdquo; afferma&nbsp;<a title="Sito Architetto Mauro Peloso" href="http://www.mauropeloso.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mauro Peloso</strong></a>.</p>
<p><strong>Uroboro</strong> &egrave; una struttura di sette metri e cinquanta di diametro e quattro metri e trenta circa di altezza, costituita da tre anelli: uno a terra, uno nella sommit&agrave; e uno centrale. 24 puntoni sorreggono la struttura sulla quale &egrave; stata posizionata una maglia costituita da 960 elementi base ovvero cerchi, derivati dagli scarti dalla lavorazione all&rsquo;interno dello stabilimento Electrolux di Porcia.</p>
<p>Dove un messaggio tradizionale permetterebbe di comunicare i valori dell&rsquo;economia circolare in modo semplice, l&rsquo;installazione artistica consente allo spettatore di cogliere questo messaggio in modo profondo, efficace e spettacolare. L&rsquo;installazione rappresenta un ponte, un&rsquo;idea da condividere con il Mondo, basti pensare all&rsquo;arte di Alberto Garrutti, esponente di rilievo dell&rsquo;Arte Pubblica in Italia, dove il dialogo con la citt&agrave; e i suoi abitanti e il radicamento nel territorio sono fondamentali e il paesaggio &egrave; sempre il protagonista grazie alla vita che l&rsquo;artista riesce a costruire al suo interno.</p>
<p>Anche in &ldquo;Uroboro&rdquo; l&rsquo;opera dialoga con la citt&agrave; (Milano in questo caso) e offre la possibilit&agrave; di espletare un concetto, in questo caso la circolarit&agrave; e l&rsquo;attenzione verso l&rsquo;ambiente, senza dimenticare che diviene anche simbolo di una <strong>contaminazione</strong> perfettamente riuscita <strong>di design e artigianato</strong>.</p>
<p>Il risultato &egrave; un&rsquo;installazione artistica che pu&ograve; essere completamente smontata e rimontata e che sar&agrave; in grado di vivere altre vite altrove per raccontarci chiss&agrave; quali altre storie&hellip;</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><a title="Uroboro - arte e sostenibilit&agrave;" href="https://www.youtube.com/watch?v=3-CQB7TDVUM" target="_blank" rel="noopener"><strong>Clicca qui</strong></a> </span>e guarda il video che&nbsp;racconta la nascita e lo sviluppo dell'opera.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-07-20T15:57:57+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Cos'è la Brand Image e perchè è così importante per la tua azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/cos-e-la-brand-image-e-perche-e-cosi-importante-per-la-tua-azienda" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/49</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p><span style="background-color: #ffffff;">La cosiddetta "Brand Image" o immagine del marchio gioca un <strong>ruolo centrale</strong> nel definire quali marchi possono sopravvivere meglio nei rispettivi mercati. </span></p>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Questo articolo definisce la brand image e ne delinea l'importanza, indicando quali sono le modalit&agrave; per costruirla, migliorarla e misurarla per permetterti di posizionarti meglio nel mercato.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Due importanti accademici di <a title="Brand strategy" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/brand-strategy">branding</a>, David Aaker e Kevin Keller, hanno proposto le seguenti definizioni di <strong>immagine del brand</strong>:</span></p>
<blockquote>
<p><span style="background-color: #ffffff;"><em>"Un insieme di associazioni mentali relative a caratteristiche del prodotto, vantaggi o prezzo, che sono organizzate in modo significativo."</em> (Aaker, 1993) </span></p>
<p><span style="background-color: #ffffff;"><em>"Percezioni su un marchio riflesse come associazioni nella mente dei consumatori" (Keller, 1993)</em></span></p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Keller crede che queste associazioni si costruiscano quando noi: </span></p>
<ul>
<li><span style="background-color: #ffffff;">sperimentiamo direttamente un marchio e raccogliamo informazioni su di esso;</span></li>
<li><span style="background-color: #ffffff;">facciamo deduzioni indirette basate sulla nostra conoscenza pregressa del marchio, ad esempio come il suo paese di origine.</span></li>
</ul>
<p><span style="background-color: #ffffff;">Supponiamo che le caratteristiche e i vantaggi di un marchio soddisfino positivamente i clienti. In tal caso, ci sar&agrave; un atteggiamento complessivamente favorevole nei confronti del brand e si pu&ograve; affermare che il marchio avr&agrave; una "brand image" positiva. </span></p>
<p><span style="background-color: #ffff00;"><span style="background-color: #ffffff;">In parole povere, l'immagine di un marchio si riferisce a <strong>come i consumatori si sentono riguardo ad esso e al modo in cui lo percepiscono</strong>. &Egrave; importante notare che anche coloro che non necessitano o utilizzano i tuoi prodotti o servizi possono formare associazioni e creare un'immagine del tuo brand, di conseguenza l'immagine del marchio &egrave; essenziale su tutta la linea.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Distinguere l'immagine del marchio da altri concetti di branding</h2>
<h3>Immagine del marchio e identit&agrave; del marchio</h3>
<p>Confondere l'immagine del marchio e l'identit&agrave; del marchio &egrave; un processo che Aaker definisce come la "<em>trappola dell'immagine del marchio</em>" (Aaker, 1996). L'identit&agrave; del marchio, o Brand Identity, fa riferimento a ci&ograve; che l'azienda vuole comunicare rispetto alla sua identit&agrave; e alle associazioni mentali che vuole che i clienti attuino quando pensano a un certo brand, indipendentemente dal fatto che queste poi portino a un risultato tangibile.</p>
<p>&Egrave; proprio questa <strong>percezione finale del consumatore</strong> che viene definita immagine del marchio. Un'azienda pu&ograve; controllare la propria Brand Identity (creata all'interno) e cercare di allinearla con la sua Brand Image che si forma all'esterno, nella mente dei consumatori.</p>
<h3>Immagine del marchio vs consapevolezza del marchio</h3>
<p>Anche la consapevolezza del marchio (o Brand Awareness) viene spesso confusa con l'immagine del marchio.</p>
<p>La consapevolezza del brand riguarda il modo in cui i consumatori percepiscono un <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/brand-strategy">marchio (qui trovi una guida per la brand strategy)</a> quando iniziano a cercare alcuni prodotti o servizi. Si riferisce alla <strong>rilevanza del brand</strong> e a quanto questo sia considerato importante nella mente del consumatore. L'immagine del brand, invece, riguarda le associazioni di pensiero scatenate da un marchio e le percezioni accumulate nel tempo che ne dipingono un'immagine complessiva.</p>
<h2>Perch&egrave; la brand image &egrave; cos&igrave; importante?</h2>
<p>La brand image, creata da un <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/graphic-designer" target="_blank" rel="noopener">graphic designer</a>, ti permette di avere un impatto diretto sul mercato e sui tuoi potenziali clienti. In particolare pu&ograve; darti:</p>
<h3>1. Vantaggio competitivo</h3>
<p>L'immagine del brand pu&ograve; avere <strong>un impatto positivo</strong> sul valore di un marchio ed &egrave; quindi fondamentale per acquisire una quota maggiore all'interno del mercato. Ci&ograve; consente alle aziende di alzare i prezzi con la consapevolezza che i clienti saranno effettivamente disposti a pagare. Una buona brand image permette anche di implementare strategie di estensione del marchio o del prodotto con maggiore successo poich&eacute; i consumatori ti valutano positivamente e quindi si fidano della qualit&agrave; dei tuoi servizi.</p>
<h3>2. Reputazione positiva</h3>
<p>Un'immagine positiva del brand implica che i clienti gi&agrave; esistenti e quelli potenziali vedano il tuo marchio come uno che <strong>soddisfa o potrebbe soddisfare con successo le loro esigenze</strong>, per esempio attraverso caratteristiche e vantaggi fisici del prodotto o vantaggi pi&ugrave; immateriali come un prezzo appetibile).</p>
<h3>3. Riflessione generale del management</h3>
<p>Come percepito dai consumatori, l'immagine del tuo marchio pu&ograve; essere vista come un riflesso <strong>di quanto bene gestisci la tua attivit&agrave;</strong> e soddisfi le esigenze del mercato in generale. Ci&ograve; influir&agrave; sulla tua capacit&agrave; di competere con altre aziende storiche.</p>
<h2>Come costruire la brand image?</h2>
<h3>1. Lavora sull'identit&agrave; del tuo marchio</h3>
<p>Un'azienda non pu&ograve; controllare la propria brand image ma <strong>pu&ograve; gestire la brand identity</strong>. Pertanto &egrave; essenziale capire cosa vuoi che il tuo marchio rappresenti per poi comunicarlo in modo efficace al mercato e al mondo esterno.</p>
<p>Ci&ograve; permette all'azienda di creare nella mente del consumatore delle associazioni positive, che vengono poi convertite nelle percezioni che compongono l'immagine del brand. <strong>Trasmettere messaggi ben definiti</strong> su valori e mission alla base del tuo brand pu&ograve;, a sua volta, portare a percezioni esterne positive (immagine del brand) che si allineano strettamente con l'identit&agrave; del brand, proveniente dall'interno.</p>
<p>Allo stesso modo, &egrave; fondamentale garantire che i tuoi valori e la tua mission siano rilevanti e preziosi per il tuo pubblico di destinazione. Implementare una strategia incentrata sul cliente ti consente di influenzare indirettamente le associazioni di pensiero che i consumatori formano nei tuoi confronti, permettendoti di condizionare indirettamente la creazione della brand image.</p>
<h3>2. Crea esperienze positive per il cliente</h3>
<p>L'immagine del brand si forma principalmente attraverso esperienze dirette dei clienti con il tuo marchio. Diventa quindi fondamentale <strong>fare una buona impressione</strong> in tutti i punti di contatto con i clienti. Potrebbe trattarsi di un'esperienza online impeccabile o di un'ottima esperienza fisica in un negozio garantita da un eccellente servizio clienti. Ci&ograve; implica dipendenti ben formati ed entusiasti, oltre a garantire che il tuo sito sia pulito e facile da navigare o che il confezionamento dei tuoi prodotti sia attraente e trasmetta l'identit&agrave; del brand desiderata.</p>
<h3>3. Posiziona bene il tuo marchio</h3>
<p>Il posizionamento riguarda il modo in cui intendi fornire <strong>valore ai consumatori</strong> in un modo unico e personale per il tuo cliente target. I leader di Amazon, ad esempio, "costruiscono tutto a partire dal cliente. Lavorano con entusiasmo per conquistarne e mantenerne la fiducia. Nonostante siano attenti a ci&ograve; che fa la concorrenza, il loro sguardo &egrave; fisso sul cliente" (Leggi il loro <a href="https://www.aboutamazon.it/chi-siamo/principi-di-leadership" target="_blank" rel="noopener">Chi Siamo</a>). Questo parla immediatamente di come Amazon desideri essere percepita dai consumatori e, attraverso questa affermazione, quando viene trasmessa con successo, la celebre azienda pu&ograve; costruire indirettamente la propria brand image.</p>
<h3>4. Investi in comunicazioni efficaci</h3>
<p>&Egrave; inutile formulare l'identit&agrave; desiderata e tentare di plasmare l'immagine reale che un consumatore ha di te senza utilizzare i mezzi di comunicazione adeguati come i social media, l'advertising ed il sito internet aziendale. L'immagine del marchio <strong>pu&ograve; essere influenzata</strong> dalla pubblicit&agrave; creativa di ci&ograve; che rappresenti, creando cos&igrave; associazioni forti, uniche e pertinenti nella mente dei consumatori.</p>
<h2>Come migliorare la brand image?</h2>
<p>Poich&eacute; le aziende possono controllare l'immagine del brand solo indirettamente e in misura limitata, &egrave; importante migliorare quella esistente nel miglior modo possibile. Questo pu&ograve; essere fatto in diversi modi, ad esempio:</p>
<ul>
<li>Monitoraggio del passaparola, che pu&ograve; contribuire alla formazione delle percezioni che compongono l'immagine del marchio.</li>
<li>Garantire la coerenza dei valori su cui si basa la tua azienda ai consumatori (Es. il brand di calzature Birkenstock definisce le sue scarpe "brutte" perch&egrave; la funzione &egrave; quella di tenere in salute chi le utilizza).</li>
<li>Comunicare continuamente i tuoi valori e attributi unici attraverso <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/strategia-di-web-marketing-cose-e-come-scegliere-l-agenzia-giusta" target="_blank" rel="noopener">strategie di marketing</a>.</li>
<li>Fornire prodotti o servizi di alta qualit&agrave;, concentrandosi sull'esperienza del cliente.</li>
</ul>
<h2>Come misurare la brand image</h2>
<p>Misurare l'immagine del brand utilizzando un singolo parametro pu&ograve; essere complicato poich&eacute; riguarda delle percezioni soggettive. Tuttavia, &egrave; importante consentire ai manager di identificare le associazioni positive e negative del loro marchio, che possono quindi cercare di affrontare e riallineare con i loro valori e missioni fondamentali.</p>
<p>Alcuni modi per misurare l'immagine del marchio includono:</p>
<h3>1. Misurare la percezione del marchio tramite focus group, sondaggi e ascolto sui social media</h3>
<p>Ci&ograve; implica la comprensione di come i consumatori percepiscono il tuo marchio. Pi&ugrave; sono positive le loro percezioni, pi&ugrave; favorevole sar&agrave; l'immagine del tuo marchio:</p>
<ul>
<li>I <strong>sondaggi</strong> sulla percezione del marchio consentono alla tua azienda di valutare come e quanto i consumatori si sentano in sintonia con il tuo brand e fino a che punto capiscano i valori e le mission che stai cercando di trasmettere.</li>
<li>I <strong>focus group</strong> possono ottenere risultati simili attraverso discussioni pi&ugrave; informali in cui le aziende possono valutare gli atteggiamenti generali nei confronti di un marchio e, da l&igrave;, acquisire una comprensione della natura della brand image.</li>
<li>L'<strong>ascolto dei social media</strong> pu&ograve; essere effettuato monitorando le conversazioni e le menzioni che coinvolgono il marchio sui social media.</li>
</ul>
<h3>2. Mappe concettuali del marchio</h3>
<p>Le mappe concettuali sono rappresentazioni visive delle associazioni di pensiero che formano i consumatori rispetto al marchio.</p>
<p>Il primo passo &egrave; identificare un insieme di associazioni attraverso la conduzione di <strong>ricerche di mercato</strong> (magari utilizzando focus group o sondaggi come accennato in precedenza). In secondo luogo, un'impresa pu&ograve; mappare queste associazioni come rilevanti per il proprio marchio per poi combinarle per formare una mappa aggregata che rappresenti l'immagine del marchio nel complesso. (John et al. 2006).</p>
<h3>3. Ridimensionamento semantico differenziale</h3>
<p>Questo metodo utilizza aggettivi o avverbi opposti come estremi su una scala di punteggi, che i clienti possono utilizzare per valutare un marchio. Ogni risposta pu&ograve; essere quantificata da un punteggio numerico, che sar&agrave; poi utilizzato per trovare una media. Ci&ograve; pu&ograve; darti un'idea generale di quanto sia percepito positivamente il tuo brand, e quindi di quanto sia positiva o negativa la sua immagine di marchio (Plumeyer et al., 2017).</p>
<h2>Esempi di Brand Image:</h2>
<p>In ottica di <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/marketing-turistico" target="_blank" rel="noopener">marketing turistico</a>, un nostro cliente specializzato nella produzione di tappeti d'erba per giardini, ha scelto di creare un agriturismo ed utilizzare nel suo logo il rotolo d'erba. Questo per raccontare quanto le due aziende siano collegate tra loro e quanto la Natura sia importante per queste attivit&agrave;. <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/casale-ai-prati-corporate-branding-per-un-agriturismo" target="_blank" rel="noopener">Vai al caso studio</a>.&nbsp;<br /><br /><strong>Victoria's Secret</strong> &egrave; spesso percepito come riservato a donne molto minute, con prodotti in gran parte troppo cari e quindi inaccessibili, che contribuiscono a una scarsa immagine del brand. D'altra canto per&ograve;, il marchio possiede anche percezioni positive grazie alla sua esclusivit&agrave;, alla qualit&agrave; e alla buona progettazione dei prodotti.</p>
<p>La <strong>Coca-Cola</strong> &egrave; spesso percepita come fresca, gioiosa e positiva ed &egrave; associata a momenti con gli amici, alla giovinezza e al ristoro. Alcuni consumatori, tuttavia, potrebbero percepirla come poco sana per la salute.</p>
<p><strong>Nike</strong> &egrave; percepita prevalentemente come innovativa, elegante ed atletica ed &egrave; associata alla vittoria, determinazione e motivazione. Nike migliora queste immagini attraverso le sue campagne pubblicitarie e le sponsorizzazioni di celebrit&agrave; e, curiosamente, il nome del marchio stesso &egrave; condiviso con la dea greca della vittoria.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Riassumendo ci&ograve; che hai letto fino ad ora, possiamo dire che:</p>
<ul>
<li>L'immagine del brand si riferisce al modo in cui i consumatori vedono il tuo marchio, la tua offerta e ci&ograve; che rappresenti.</li>
<li>L'immagine del brand &egrave; essenziale per sviluppare valori forti e quindi competere con successo nel mercato.</li>
<li>Conoscere e comunicare ci&ograve; che rappresenta il tuo marchio e creare esperienze positive per i clienti sono modi significativi per costruire indirettamente l'immagine del tuo marchio.</li>
</ul>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-07T11:20:22+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Brand strategy: quello che ti serve per emergere rispetto ai concorrenti]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/brand-strategy" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/46</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Un brand rappresenta nel complesso la percezione che i clienti hanno di un&rsquo;azienda. &Egrave; costituito da un insieme di elementi quali il nome, lo slogan, il logo, la comunicazione, la storia aziendale e la reputazione. Tutti questi aspetti vanno poi a delineare la <strong>brand strategy</strong>, che d&agrave; la possibilit&agrave; ai business di definire gli step da seguire per dare identit&agrave; al proprio marchio e raggiungere gli obiettivi di vendita prefissati.</p>
<h2>L&rsquo;importanza del brand e della strategia di branding</h2>
<p>Un buon brand aumenta il valore di un&rsquo;azienda e rende pi&ugrave; facile l&rsquo;<a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/lead-generation">acquisizione di nuovi clienti</a>.</p>
<p>Tuttavia, spesso accade che il fare branding venga visto dagli imprenditori come un&rsquo;attivit&agrave; molto complessa e costosa sia a livello economico sia a livello di tempistiche, o che abbia motivo di esistere solo nel caso di aziende di grandi dimensioni che possiedono ingenti marginalit&agrave; da poter investire nella comunicazione.</p>
<p>Questa prospettiva &egrave; straniante e non rappresenta la realt&agrave; delle cose, anzi: tutte le imprese, a prescindere dalle loro dimensioni, <strong>dovrebbero adottare una strategia di branding</strong> per aumentare il proprio valore all'interno del mercato, per guadagnare nuovi clienti e fidelizzare quelli gi&agrave; esistenti.</p>
<p>La <strong>brand strategy</strong>, infatti, non necessita forzatamente di grandi capitali da stanziare per essere messa in atto, ma permette anzi di definire in modo ottimale gli investimenti economici necessari, in quanto si basa su obiettivi specifici e misurabili che permettono di raggiungere con successo i risultati desiderati dall&rsquo;azienda. Questa caratteristica la rende <strong>uno strumento indispensabile</strong> e funzionale per le aziende, soprattutto per quelle che vogliono dare una spinta al proprio brand e salire di livello nel mercato.</p>
<p>Noi lavoriamo in Italia, soprattutto nel nord-est, <strong>un territorio caratterizzato da una certa vivacit&agrave; economica</strong> data dalle numerosissime imprese di micro, piccole e medie dimensioni che operano in un mercato di nicchia o comunque ridotto rispetto ai colossi multinazionali. Si tratta di imprese che spesso si sono create nel tempo, gestite in ambito familiare, che sono frutto di un grande impegno personale e di grandi sacrifici da parte di chi le ha cresciute.</p>
<p>In molti casi il l'approccio &egrave; quasi esclusivamente commerciale, mentre il marketing, la comunicazione e la R&amp;S ricoprono un ruolo secondario. Cos&igrave; facendo c'&egrave; il rischio che il prodotto/servizio sia poco riconoscibile, &ldquo;insegue&rdquo; la concorrenza e fa ricadere la scelta sul prezzo. &Egrave; proprio quando ci si trova davanti a questo scenario che bisogna far entrare in gioco la <strong>brand strategy</strong>. Andiamo ora ad analizzarla pi&ugrave; a fondo.</p>
<h2>Brand Strategy e piccole-medie imprese</h2>
<p>Molto spesso nel caso delle piccole-medie imprese accade che l&rsquo;impegno nella comunicazione sia discontinuo o circoscritto a determinate esigenze:</p>
<p><em>"Non sto vendendo, ho un prodotto da smaltire quindi mi rivolgo ad un&rsquo;agenzia per fare una campagna pubblicitaria e per sponsorizzare il mio prodotto sui social. In 15 giorni pretendo che tutti i miei bisogni vengano soddisfatti". Oppure &ldquo;il mio concorrente fa una pubblicit&agrave; sui social o su cartelloni pubblicitari, allora devo farlo anche io prima che &ldquo;mi rubi&rdquo; i clienti."</em></p>
<p>Questa non &egrave; una tecnica efficace. Le <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/web-agency">agenzie di marketing</a>, sfortunatamente, <strong>non sono in possesso di una formula magica per far funzionare subito il tuo business</strong>. Avere una propria strategia di branding che sia anche di qualit&agrave; &egrave; fondamentale e servono tempo e costanza affinch&eacute; porti a dei risultati visibili.</p>
<p>Bisogna <em>in primis</em> ottimizzare il budget da destinare alla comunicazione per poter definire in modo dettagliato la propria identit&agrave; e <strong>diventare l&rsquo;azienda di riferimento</strong> per quel determinato prodotto/servizio e segmento di target. In questo modo l&rsquo;azienda riuscir&agrave; a differenziarsi dai concorrenti, guadagnando vantaggio competitivo all&rsquo;interno del mercato di riferimento.</p>
<p>La strategia di branding si costruisce in tre fasi principali:</p>
<p>1. Analisi dell'azienda</p>
<p>2. Identit&agrave; del brand</p>
<p>3. Experience.</p>
<p>Approfondiamole una alla volta per definire con pi&ugrave; chiarezza ci&ograve; che vi servir&agrave; per sviluppare la branding strategy del vostro marchio in modo efficace ed efficiente.</p>
<h2>Analizzare il proprio brand per definirne il posizionamento strategico nel mercato</h2>
<p>L&rsquo;indagine sui punti di forza distintivi dell&rsquo;azienda e l&rsquo;analisi dei suoi valori costituisce il primo passo fondamentale per costruire una branding strategy dalle basi solide.</p>
<p>L&rsquo;imprenditore deve fornire all'agenzia di comunicazione, o a chi si occupa della strategia di branding, quelle informazioni derivanti dalla storicit&agrave; del suo business. Parliamo in primis del percorso dell&rsquo;azienda nel mercato, dei segmenti di clientela a cui si rivolge e dei bisogni che si impegna a soddisfare. L&rsquo;analisi dovr&agrave; essere pi&ugrave; completa possibile andando a determinare una serie di elementi che aiuteranno l&rsquo;agenzia a delineare una strategia di branding vincente. L&rsquo;indagine andr&agrave; a concentrarsi in primo luogo sul <strong>target di clientela</strong> e sul rilevamento dei cosiddetti &ldquo;<strong>prodotti civetta</strong>&rdquo;.</p>
<p>Un altro elemento fondamentale, anche per comprendere la percezione del consumatore rispetto alla propria offerta, &egrave; identificare la <strong>categoria</strong> in cui si inserisce il brand. Il <strong>Core Business</strong> dell&rsquo;azienda fornir&agrave; le informazioni necessarie per poter posizionare il brand all&rsquo;interno di una precisa visione da parte della clientela di riferimento.</p>
<p>Delineato il Core Business diventer&agrave; evidente anche la categoria a cui viene associato il marchio. Questa ci dar&agrave; informazioni non solo sul posizionamento dell&rsquo;azienda all&rsquo;interno del proprio mercato ma anche sull&rsquo;esistenza di eventuali competitors, la cui presenza sar&agrave; determinante per decidere di collocarsi in una nuova categoria o accostarsi a una gi&agrave; esistente.</p>
<p>La <strong>Brand Equity</strong> rappresenta un altro punto cruciale da indagare nel momento dell&rsquo;analisi finalizzata alla brand strategy. Si tratta della forza del proprio brand sul mercato, che si pu&ograve; evidenziare attraverso la sua riconoscibilit&agrave; e percezione da parte del grande pubblico, valori che si traducono in un riscontro economico per l&rsquo;azienda e si costituiscono tramite una ragionata strategia.</p>
<p>All&rsquo;analisi della Brand Equity si associa anche quella della Brand Personality. Possiamo pensare ad un brand come ad un individuo, con il proprio carattere distintivo e la propria personalit&agrave;. Cos&igrave; come le persone, l&rsquo;azienda dovr&agrave; interagire con l&rsquo;ambiente esterno conformemente alla sua personalit&agrave;, in modo da attirare coloro che si riconoscono nel brand.</p>
<p>Si prosegue identificando la <strong>Unique Selling Proposition</strong> (USP), ovvero ci&ograve; che distingue il brand dai concorrenti e che definisce il messaggio che scegliamo di comunicare al cliente. Questa frase riassume in s&eacute; il concetto chiave differenziante del marchio, assieme al posizionamento, al vantaggio competitivo e al target a cui l&rsquo;azienda si rivolge.</p>
<p>Quest&rsquo;ultimo andr&agrave; poi approfondito attraverso l&rsquo;individuazione delle <strong>Buyer Personas</strong>, che permettono di dare ai consumatori un volto e un nome fittizio, rendendo pi&ugrave; semplice il processo di analisi dei bisogni grazie a un&rsquo;idea di cliente con caratteristiche fisiche e psicologiche dettagliate.</p>
<p>Tutte queste informazioni vengono poi utilizzate dall&rsquo;azienda per raccontarsi al pubblico attraverso un filtro comunicativo: lo <strong>Storytelling</strong>. Siamo chiari, saper raccontare &egrave; un&rsquo;arte fondamentale nella vendita, un modo per attribuire un valore aggiunto al prodotto, per farlo conoscere e far s&igrave; che il cliente si senta partecipe della sua storia. Le persone si ricordano un brand con pi&ugrave; chiarezza se glielo si racconta tramite una storia che genera emozioni nell'interlocutore. Recenti studi hanno evidenziato come le emozioni sono il traino che coinvolge e convince ogni individuo nel processo di scelta e d&rsquo;acquisto di un prodotto. Lo storytelling del brand ha quindi il duplice obiettivo di comunicare i valori del marchio e la sua Unique Selling Proposition come pure di creare legami emozionali tra il brand e le persone aumentandone la fiducia e il ricordo.</p>
<p>L'analisi di tutte questi elementi fornir&agrave; all'agenzia una tavolozza completa per poter iniziare a delineare le basi della strategia di branding, che in secondo luogo deve considerare la cosiddetta "brand identity".</p>
<h2>L&rsquo;importanza dell&rsquo;identit&agrave; nella brand strategy</h2>
<p>La <strong>brand identity</strong> coinvolge tutti gli elementi che permettono al pubblico e all'impresa stessa di visualizzare il brand. In questa fase si creano, sulla base di quanto definito dalla precedente analisi, tutti gli elementi grafici che danno consistenza e identit&agrave; visiva al nuovo brand. Questi elementi si possono riassumere nel nome del brand, nel suo logo, nell&rsquo;identit&agrave; aziendale e nel tono di voce scelto per comunicare con l&rsquo;esterno.</p>
<p>Il <strong>nome</strong> &egrave; il primo segno di riconoscimento di un&rsquo;azienda. La sua scelta dev&rsquo;essere strategica e deve rispecchiare tutte le caratteristiche e i valori che si vogliono dare all&rsquo;azienda e ai suoi prodotti/servizi.</p>
<p>La strategia di branding si rif&agrave; anche al <strong>logo</strong>, che &egrave; il segno di riconoscimento per eccellenza di ogni brand. Per essere efficace dev&rsquo;essere semplice, riconoscibile e facile da ricordare, ma allo stesso tempo originale e versatile.</p>
<p>L&rsquo;<strong>identit&agrave; aziendale</strong> ricopre invece la parte di design che d&agrave; uniformit&agrave; al brand, coinvolgendo nella fase creativa il concept e la mission dell&rsquo;azienda. Ricopre un ruolo fondamentale in quanto valorizza la storia del brand, generando un vantaggio competitivo nel mercato e lasciando un segno indelebile nella memoria del consumatore.</p>
<p>Infine la strategia di branding andr&agrave; a considerare anche il tono di voce utilizzato dall&rsquo;azienda. Un brand comunica in sincronia con l&rsquo;insieme delle scelte linguistiche e stilistiche che vengono intraprese; ci&ograve; che fa la differenza non &egrave; tanto il messaggio ma il modo in cui viene espresso. Bisogna partire in primis dal pubblico, delineando il target a cui mi rivolgo attraverso indagini su et&agrave;, interessi e stili di vita che lo caratterizzano.</p>
<h2>L&rsquo;ultima fase della strategia di branding: l&rsquo;experience</h2>
<p>In questa fase si passa all&rsquo;implementazione di tutto ci&ograve; che &egrave; stato elaborato durante l&rsquo;analisi e l&rsquo;individuazione dell&rsquo;identit&agrave; aziendale. Gli step da seguire si diramano in tre elementi diversi: gli <strong>obiettivi di marketing</strong>, la <strong>strategia di comunicazione</strong> e il <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/come-usare-efficacemente-i-social-consigli-pratici-per-le-aziende"><strong>social media marketing</strong></a>.</p>
<p>Gli <strong>obiettivi di marketing</strong> possono essere molto diversi a seconda dell&rsquo;azienda, delle sue dimensioni, della cultura e della tipologia di servizio e prodotto offerto. Affinch&eacute; il budget a disposizione sia investito in maniera efficace per portare a dei risultati tangibili &egrave; utile agire seguendo un Marketing Plan. I principali step sono: analisi della situazione attuale, pianificazione della strategia e dei KPI (Key Performance Indicators), pianificazione dell&rsquo;attivit&agrave; (budget, sviluppo della costumer relationschip, piano di comunicazione e scelta dei canali di comunicazione) e controllo dell&rsquo;andamento tramite controlli periodici.</p>
<p>La <strong>strategia di comunicazione</strong> &egrave; una componente imprescendibile nella creazione della brand strategy. Si parte delineando gli obiettivi di comunicazione, che vengono scelti considerando le buyer personas individuate in precedenza. Infine si sceglie il comunication mix pi&ugrave; adatto che va a comprendere le fasi di redazione del piano editoriale e della creazione di contenuti.</p>
<p>Il <strong>Social Media Marketing</strong> &egrave; quella branca che si occupa di generare visibilit&agrave; sui social network. Ormai indispensabile all&rsquo;interno di ogni valida strategia di branding, consente al marchio di interagire direttamente con gli utenti, che sfruttando le potenzialit&agrave; del feedback immediato esprimono le loro opinioni rispetto ai prodotti/servizi e consentono all&rsquo;azienda di reperire un riscontro diretto e senza filtri di terze parti. Questa funzionalit&agrave; consente di selezionare un target preciso interessato al brand su cui andare a fare pubblicit&agrave; mirate massimizzando i risultati in tempi brevi. L&rsquo;obiettivo primario &egrave; generare interazione e condivisione per aumentare la visibilit&agrave; e la notoriet&agrave; del brand.</p>
<p><strong>N.B.</strong> Per mantenere sempre attuale la tua azienda ed al passo con i tempi &egrave; importante tener presente che il logo aziendale ed il brand nel suo complesso vanno aggiornati nel corso del tempo e in relazione con l&rsquo;evoluzione del tuo business. Questo e il costante monitoraggio dell&rsquo;ambiente esterno ti permetteranno di creare una strategia di branding efficace e in linea con i cambiamenti del mercato.</p>
<h2>Strategia di branding e utilizzi molteplici del brand</h2>
<p>Il brand &egrave; un elemento che caratterizza e identifica un&rsquo;azienda ed i suoi prodotti. Tuttavia, il suo ruolo si presta ad altri molteplici utilizzi, come, ad esempio, la <strong>Brand Extension</strong>: in questo caso, un&rsquo;impresa utilizza un suo brand gi&agrave; esistente e consolidato per un altro prodotto, nuovo o rinnovato che pu&ograve; appartenere pi&ugrave; o meno alla stessa categoria merceologica, per estendergli quella notoriet&agrave;, reputazione e valori gi&agrave; consolidati. Un caso esemplare &egrave; quello di Walt Disney, che partendo dal cinema si &egrave; esteso in moltissimo mercati diversi fino al pi&ugrave; recente servizio streaming Disney+.</p>
<p>Quando due o pi&ugrave; brand collaborano nella realizzazione di un prodotto o nella commercializzazione di due prodotti di rispettiva appartenenza venduti assieme si parla invece di <strong>co-branding</strong>. La finalit&agrave; &egrave; quella di far accrescere il valore percepito dell&rsquo;offerta. Alcuni esempi possono essere ad esempio McDonald e CocaCola, Ferrari e Armani, brand diversi che producono prodotti diversi (anche se non &egrave; sempre detto). Si tratta di marchi che condividono alcuni valori, o lo stesso segmento target, ma al di l&agrave; dei colossi appena citati, quest&rsquo;azione pu&ograve; essere intrapresa anche per nobilitare o dare notoriet&agrave; ad un brand pi&ugrave; &ldquo;sconosciuto&rdquo;. Per esempio, un&rsquo;azienda che realizza vini di qualit&agrave; molto elevata interamente italiani con packaging &ldquo;made in italy&rdquo;, potrebbe desiderare di fare una collaborazione con un brand italiano famoso che si rivolga a quello che potrebbe essere il suo stesso target, per acquisire maggiore notoriet&agrave;.</p>
<p>Infine, il <strong>Brand Licensing</strong> definisce un accordo con il quale un&rsquo;impresa permette ad un&rsquo;altra di usare il proprio brand su dei prodotti dietro pagamento di un canone o di royalties. L&rsquo;esempio pi&ugrave; importante &egrave; sicuramente quello di Luxottica, azienda italiana dell&rsquo;occhialeria, che oltre ai brand di propriet&agrave; ha contratti di licenza con brand come Armani, Burberry, Chanel e molti altri.</p>
<h2>Ora tocca a te!</h2>
<p>Se il tuo business si sta evolvendo, come normale e necessario nel corso del tempo, prenditi del tempo e rifletti sulla strategia che stai mettendo in atto per valorizzare il tuo brand. Se hai bisogno noi siamo a disposizione per aiutarti!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-18T17:14:11+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Settore del mobile: come prepararsi alle fiere]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/settore-del-mobile-come-prepararsi-alle-fiere" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/44</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>La <strong>fiera</strong> rappresenta un momento fondamentale per esporre e presentare al pubblico dei prodotti, venderli e raccogliere i contatti di potenziali clienti. Si tratta di una manifestazione ideale per generare nuovi acquirenti e far crescere la propria attivit&agrave;, per questo motivo &egrave; fondamentale prepararsi al meglio. Ma farlo non &egrave; affatto semplice.</p>
<p>Se la tua azienda ha deciso di cogliere le opportunit&agrave; che una fiera di settore &egrave; in grado di offrire, in primo luogo devi avere chiari i tuoi obiettivi ed <strong>&egrave; fondamentale pianificare una strategia per tempo</strong>.</p>
<p>In questo articolo troverai i punti fondamentali da seguire per affrontare una fiera con ottimi margini di successo, ricordati che partecipare ad una manifestazione di questo tipo equivale a mettersi in vetrina e nulla pu&ograve; essere lasciato al caso.</p>
<h2>Definisci i tuoi obiettivi.</h2>
<p>Perch&eacute; partecipi? Il punto di partenza &egrave; avere chiari gli obiettivi commerciali e il settore industriale su cui si vuole puntare. Di conseguenza, senza dimenticare la propria mission e visione, individua il tuo focus:</p>
<p>&bull; Vuoi aumentare le vendite?</p>
<p>&bull; Vuoi lanciare nuovi prodotti?</p>
<p>&bull; Vuoi aumentare la visibilit&agrave;?</p>
<p>&bull; Desideri fidelizzare il cliente e raccogliere nuovi contatti?</p>
<p>Una volta chiariti gli obiettivi, &egrave; fondamentale definire il <strong>budget</strong> a disposizione.</p>
<p>Partecipare ad una fiera presuppone una spesa abbastanza elevata: tra costo di iscrizione, affitto, logistica e allestimento, costi staff, eventuali servizi catering definire una gestione di budget a priori &egrave; fondamentale, ma il supporto degli sponsor pu&ograve; rivelarsi una preziosa risorsa.</p>
<h2>Considera le tempistiche.</h2>
<p>Muoviti per tempo. Pianifica le attivit&agrave; affidando ruoli e tempistiche con un buon margine di anticipo.</p>
<p>Questa sar&agrave; la fase nella quale potrai definire i tempi di organizzazione della fiera e calendarizzare le attivit&agrave; che hai progettato nel concept. Ci&ograve; ti permetter&agrave; di esaminare tutte le attivit&agrave; indispensabili a concretizzare l&rsquo;evento; ricordati che la calendarizzazione delle attivit&agrave; non &egrave; rigida, ma flessibile e soggetta ad eventuali cambiamenti.</p>
<h2>Valuta il materiale che hai a disposizione.</h2>
<p>Ogni Azienda che si prepara a partecipare ad una fiera necessita di un determinato materiale cartaceo a supporto, ma se parliamo del mondo del design e dell&rsquo;arredamento cataloghi e brochure hanno ancora oggi un valore inestimabile. Materiali dalle ottime fattezze e fotografie di alta qualit&agrave; sono uno strumento di fondamentale aiuto per distributori, agenti e clienti, designer e architetti.</p>
<p>Una buona analisi a priori dei propri materiali cartacei rappresenta un ottimo punto di partenza per capire se si deve pensare ad un restyling o se quanto gi&agrave; prodotto &egrave; al passo con i tempi e specchio della realt&agrave; aziendale.</p>
<p>Lo stesso discorso vale per il sito: biglietto da visita della propria Societ&agrave;. Se, dopo un&rsquo;attenta analisi, si arriva alla conclusione che il sito istituzionale non rispecchia la nuova immagine che l&rsquo;Azienda vuole dare di s&eacute;, non &egrave; rappresentativo dei valori, della mission e della visione, sar&agrave; auspicabile valutarne un rifacimento.</p>
<h2>Comunicarsi in fiera.</h2>
<p>Per prima cosa progetta la comunicazione esterna partendo dal tuo stand che ha il compito di raccontare e presentare la tua azienda in maniera creativa e originale per fare la differenza. L&rsquo;allestimento e la progettazione &egrave; la parte pi&ugrave; importante nella preparazione ad una fiera. Ti suggeriamo di fare leva sui colori dell&rsquo;azienda e di curare la disposizione dei prodotti che intendi presentare per ottenere l&rsquo;obiettivo commerciale che ti sei prefissato.</p>
<p>Immancabili:</p>
<p>&bull; Video e presentazioni in grado di dare vita ad uno storytelling.</p>
<p>&bull; Un angolo bar o ristoro dedicato alla coccola dei visitatori</p>
<p>&bull; Materiale informativo e gadget da regalare</p>
<p>&bull; Un desk di accoglienza per monitorare i potenziali clienti</p>
<p>&bull; Un&rsquo;area promozione dove effettuare corsi, dimostrazioni e approfondimenti</p>
<h2>Il post evento.</h2>
<p>La fase che segue l&rsquo;evento rappresenta la parte fondamentale di una fiera in quanto &egrave; decisivo far fruttare il rapporto instaurato/costruito durante la manifestazione con i potenziali clienti e trasformare il tutto in reale possibilit&agrave; di guadagno. Per prima cosa crea azioni di follow up al fine di lasciare un ricordo della tua azienda ai visitatori incontrati allo stand: lo strumento pi&ugrave; efficace per fare questo &egrave; l&rsquo;e-mail utile per ringraziare il cliente per l&rsquo;incontro in fiera o proporgli sconti e vantaggi esclusivi. Lo step successivo sar&agrave; inviare periodicamente una newsletter con contenuti dedicati.</p>
<h2>Conclusioni.</h2>
<p>&Egrave; chiaro che arrivare preparati ad una fiera di settore &egrave; fondamentale per ottenere dei risultati concreti, improvvisare non &egrave; la soluzione. Preparati per tempo, definisci i tuoi obiettivi, valuta i materiali a disposizione e progetta con cura l&rsquo;allestimento senza dimenticare il post evento&hellip; e se vuoi affrontare al meglio una manifestazione fieristica siamo a tua disposizione per una consulenza.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-14T18:02:15+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come usare efficacemente i social? Consigli pratici per le aziende]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-usare-efficacemente-i-social-consigli-pratici-per-le-aziende" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/43</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Tutti usiamo quotidianamente i social ma, quando si tratta di utilizzarli a scopo aziendale/commerciale, &egrave; bene seguire qualche regola di comportamento.</p>
<p>Non bisogna mai dimenticare che lo scopo dei social &egrave; quello di creare uno scambio ed una conversazione tra gli utenti diffondendo contenuti interessanti che vengano apprezzati in modo tale da alimentare la conversazione attorno al prodotto e/o al suo brand, amplificando il <strong>coinvolgimento delle persone</strong>.</p>
<p>Innanzitutto &egrave; opportuno scegliere su quali social agire in base alla tipologia di attivit&agrave; e ai propri obiettivi.</p>
<p>&Egrave; importante avere una <strong>programmazione</strong> perlomeno pluri-settimanale o mensile cos&igrave; da non rischiare di incorrere nel facile errore di pubblicare molto per qualche giorno e stare fermi per un lungo periodo.</p>
<p>Ecco qualche utile consiglio:</p>
<ul>
<li>prepara i contenuti quando hai pi&ugrave; tempo e distribuiscili in un calendario con contenuti e tempi di pubblicazione stabiliti per giorni e fasce orarie, in considerazione delle specifiche abitudini del tuo pubblico;</li>
<li>alterna i canali utilizzati (tenendo presente le caratteristiche di ciascuno) e gli argomenti;</li>
<li>prepara dei contenuti speciali da pubblicare in ricorrenze e occasioni speciali, ma senza fare necessariamente <em>instant marketing </em>(non devi fare post per qualsiasi ricorrenza o festa, ma solo quando ci&ograve; &egrave; in linea con il core business della tua attivit&agrave;).</li>
</ul>
<h2>Come devono essere sviluppati i contenuti social</h2>
<p>La creazione dei contenuti &egrave; la cosa pi&ugrave; importante da considerare quando si creano dei post per i social. Devono essere:</p>
<ul>
<li><strong>attinenti</strong> all&rsquo;attivit&agrave; che si va a trattare (cibo per un ristorante, nuovi look per un negozio d&rsquo;abbigliamento, vino per una cantina);</li>
<li><strong>originali</strong>, quindi non mostrare un contenuto che &egrave; ormai stato visto e rivisto sui social, altrimenti rischierai di annoiare il tuo pubblico;</li>
<li>testi <strong>ben scritti</strong> (senza errori, utilizzando un italiano corretto) e belle immagini che si adattino al formato utilizzato dal social;</li>
<li><strong>divertenti e/o utili</strong>;</li>
<li><strong>non mettere contenuti esplicitamente promozionali o autoreferenziali</strong> (anche se quella &egrave; la finalit&agrave;).</li>
</ul>
<h2>Monitoraggio dei risultati&nbsp;</h2>
<p>I social principali offrono al loro interno dei sistemi di monitoring interno, cio&egrave; le <strong>analytics</strong> e gli <strong>insights</strong>.</p>
<p>Esistono anche appositi strumenti di social media monitoring che si basano su algoritmi e dati relativi come Twitter, Hootsuite &ndash; che permette di avere report settimanali su diversi account social &ndash; e Klout (anche se da molti viene considerato inaffidabile perch&eacute; si basa su contenuti quantitativi piuttosto che qualitativi).</p>
<p>Uno strumento interessante potrebbe essere anche Social Mention, una piattaforma che monitora oltre cento fonti social misurando l&rsquo;influenza secondo 4 categorie qualitative: forza (stenght), sentiment (opinione), passion (passione) e reach (portata); utile per analizzare soprattutto a popolarit&agrave; di trend, personalit&agrave; e macro-argomenti.</p>
<h2>Il galateo dei social</h2>
<p>Anche i social hanno le proprie <strong>regole comportamentali</strong>, vediamone alcune:</p>
<ul>
<li><strong>leggete le istruzioni</strong> per l&rsquo;uso che ogni social fornisce;</li>
<li><strong>presentatevi</strong>: per prima cosa quando partecipate ad un forum, un gruppo di discussione su Facebook, un blog o altro per prima cosa &egrave; bene presentarsi e salutare;</li>
<li><strong>ascoltate</strong> prima di rispondere di getto;</li>
<li><strong>partecipate</strong> senza parlare solo di voi stessi altrimenti a meno che non siate personaggi famosi, altrimenti potreste annoiare il vostro interlocutore;</li>
<li><strong>chiedete opinioni</strong> coinvolgendo gli altri, mettendosi in gioco;</li>
<li><strong>siate utili</strong> &ndash; rispondete se qualcuno chiede un&rsquo;informazione sul vostro territorio o il vostro settore anche se non riguarda direttamente la vostra attivit&agrave;;</li>
<li><strong>siate discreti</strong>.</li>
</ul>
<h2>Qualche accorgimento sulla pubblicazione</h2>
<ul>
<li>I tag servono per far sapere a chi viene taggato di essere stato menzionato in un post. <em>Non eccedete nel taggare molte persone</em>, ma limitatevi a quelle che sono effettivamente coinvolte in quel post.</li>
<li><em>Usate gli hastag con moderazione</em>; essi servono per ricercare trand e argomenti di tendenza o per &ldquo;tracciare&rdquo; conversazioni online su un dato argomento.</li>
</ul>
<p>Questi sono alcuni semplici consigli utili per pubblicare sui social, soprattutto per le aziende che vogliono utilizzare questi mezzi per promuoversi e farsi conoscere al pubblico on-line.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-14T17:49:01+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Che cos'è il Guerrilla Marketing e come potrebbe aiutarti a pubblicizzare la tua azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/che-cos-e-il-guerrilla-marketing-e-come-potrebbe-aiutarti-a-pubblicizzare-la-tua-azienda" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/42</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p><span style="color: #808080;">Negli ultimi anni si sente spesso parlare di aziende impegnate in campagne di&nbsp;<strong>"Guerrilla Marketing"</strong>&nbsp;per pubblicizzare i propri prodotti.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Ma concretamente di che cosa si tratta?</span></p>
<p><span style="color: #808080;"><strong><em>Il "Guerrilla Marketing" &egrave; una particolare&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">strategia di marketing</span>&nbsp;che mira a colpire l'immaginazione dei consumatori, provocando reazioni di stupore e sorpresa, attraverso l'utilizzo di tecniche promozionali insolite.</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #808080;">In questa guida parleremo di cos'&egrave; il guerrilla marketing e di come viene utilizzato nel mercato pubblicitario.</span></p>
<h2><span style="color: #000000;">STORIA, CARATTERISTICHE E TECNICHE DEL GUERRILLA MARKETING</span></h2>
<p><span style="color: #808080;">Nel 1984, il commerciante&nbsp;<strong>Jay Conrad Levinson</strong>&nbsp;ha introdotto il termine formale nel suo libro &ldquo;Guerrilla Marketing&rdquo; in cui egli mostra esempi di pubblicit&agrave; che si discostano da quella tradizionale.&nbsp;</span><span style="color: #808080;">L&rsquo;obiettivo di questa nuova forma di marketing &egrave; quello di utilizzare idee &ldquo;fuori dagli schemi&rdquo; per fare una pubblicit&agrave; dirompente senza spendere un budget enorme.&nbsp;</span><span style="color: #808080;">Levinson sosteneva che i mezzi tradizionali quali TV, radio e stampa avessero ormai stancato il pubblico e vi fosse la necessit&agrave; di realizzare campagne pubblicitarie scioccanti, uniche, scandalose e intelligenti.&nbsp;</span><span style="color: #808080;">Pertanto, le imprese pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia hanno iniziato con coraggio ad avvicinarsi al marketing in un modo completamente nuovo.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Ecco una sintesi delle principali caratteristiche del Guerrilla Marketing secondo il suo fondatore:</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>basso costo</strong>&nbsp;&ndash; &egrave; uno strumento pubblicitario che richiede l&rsquo;utilizzo di risorse finanziarie limitate e per questo pu&ograve; essere utilizzato anche dalle piccole imprese;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>tempo ed immaginazione</strong>&nbsp;&ndash; per ottenere la sua efficacia il guerrilla marketing non punta all&rsquo;investimento economico ma all&rsquo;uso del tempo, dell&rsquo;energia e dell&rsquo;immaginazione;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;<strong>&nbsp;relazioni</strong>&nbsp;&ndash; il successo di una campagna di guerrilla marketing non si basa sulle vendite in s&eacute; ma, sulla sua capacit&agrave; di generare nuove relazioni e legami con il pubblico;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>combinazione di tecnologie esistenti</strong>&nbsp;&ndash; &egrave; una strategia che combina diverse metodologie, sfruttando le tecnologie esistenti in modo non convenzionale, con l&rsquo;obiettivo di migliorare il loro prodotto.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Tecniche utilizzate nel guerrilla marketing:</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>marketing ambientale</strong>: posiziona gli annunci in luoghi inusuali e utilizza gli elementi dell&rsquo;ambiente;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>ambush marketing</strong>: in italiano &ldquo;marketing d&rsquo;imboscata&rdquo;, &egrave; una tecnica che consente a un&rsquo;azienda di beneficiare di un&rsquo;altra, di solito in un evento importante, per fare pubblicit&agrave; senza pagare i costi di sponsorizzazione. &Egrave; un'associazione indebita di un brand ad un evento mediatico, in cui lo stesso non ha pagato per appartenere agli sponsor ufficiali.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Esempi:</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Durante la celebrazione della Coppa del Mondo in Sud Africa, in cui Adidas era lo sponsor ufficiale, Nike &egrave; riuscita a collocare una gigantesca installazione interattiva nel Life Centre, uno degli edifici pi&ugrave; emblematici di Johannesburg.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Nell'ottobre 2011, con l'intenzione di rubare tutta la fama all'iPhone 4S, Samsung ha aperto un negozio portatile a pochi metri dall'Apple Store di Sydney ed ha iniziato a vendere unit&agrave; del Samsung Galaxy II per soli $ 2, quando il vero prezzo di mercato di questo dispositivo era niente di meno che $ 850.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Durante le Olimpiadi di Atlanta nel 1996, il velocista americano Michael Johnson eccelleva battendo due record mondiali vincendo le gare dei 200 e dei 400 metri. La strategia stava nel fatto che indossava le vistose sneakers Nike e lo sponsor ufficiale dell'evento sportivo era Reebok. Per aumentare ulteriormente la visibilit&agrave; della Nike e abbassare quella dei concorrenti, Johnson &egrave; stato la copertina della rivista Times con le sue scarpe da ginnastica appese al collo insieme alle sue due medaglie d'oro.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>marketing sotto copertura</strong>: di solito viene presentato come una notizia o una pagina insolitamente attraente, senza un chiaro riferimento alla condivisione. Questo sistema fa pensare all'utente che la scoperta sia casuale e spontanea, il che genera un'ulteriore motivazione per condividerla e scoprirla con il resto dei suoi amici. &Egrave; il pi&ugrave; complicato da distinguere, a causa della sua concezione.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>affissioni selvagge</strong>: consiste nel posizionamento di numerosi poster, adesivi e altri materiali stampati nella stessa area per attirare l'attenzione.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>marketing esperienziale</strong>: campagna interattiva che consiste nel connettere il pubblico con il marchio attraverso un'esperienza condivisa. Qual &egrave; quindi l'obiettivo del marketing esperienziale? Non si tratta semplicemente di esporre il cliente a un marchio, ma di permettergli di sperimentarlo.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&Egrave; scientificamente provato che le relazioni che si instaurano con gli utenti con questo tipo di strategia sono pi&ugrave; forti di quelle che un brand pu&ograve; realizzare attraverso una pubblicit&agrave; diretta ed invasiva. Il segreto del marketing esperienziale sta senza dubbio nelle emozioni. Un cliente sceglier&agrave; un prodotto o un servizio per l'emozione che questo prodotto gli trasmette prima dell&rsquo;acquisto e quando lo ha gi&agrave; acquistato.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>marketing alternativo</strong>: promozione di eventi che sembrano non avere nulla a che fare con il marchio. &Egrave; quando un evento al di fuori del marchio diventa notizia relativa al marchio, quindi bisogna essere pronti a cogliere l'occasione per promuoverlo.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">&bull;&nbsp;<strong>flash mob</strong>: questa strategia consiste nel riunire un grande gruppo di persone in un luogo specifico per svolgere un'azione concreta. L'azione &egrave; solitamente breve e dopo il suo completamento, le persone si disperdono. I partecipanti si incontrano tramite Internet o cellulare.</span></p>
<h2><span style="color: #000000;">VANTAGGI E SVANTAGGI DEL GUERRILLA MARKETING</span></h2>
<p><span style="color: #808080;"><strong>Vantaggi:</strong></span></p>
<p><span style="color: #808080;">- d&agrave; autenticit&agrave;, in quanto si allontana dalla pubblicit&agrave; convenzionale;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- le azioni di solito raggiungono un forte impatto e notoriet&agrave; in breve tempo;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- d&agrave; un'immagine di innovazione e creativit&agrave; per l'azienda;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- un modo diverso di comunicare con il proprio target, generando ottimi feedback soprattutto&nbsp;nei social network;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- aiuta a posizionare il marchio davanti alla concorrenza con un costo contenuto per l'azienda;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- effetto positivo sul pubblico.</span></p>
<p><strong><span style="color: #808080;">Svantaggi:</span></strong></p>
<p><span style="color: #808080;">- c&rsquo;&egrave; bisogno di creativit&agrave; e di conoscenza della realt&agrave; per adattare queste grandi idee a un ambiente popolare;</span></p>
<p><span style="color: #808080;">- il guerrilla marketing pu&ograve; essere molto impressionante per il settore a cui si rivolge, ma potrebbe non essere cos&igrave; attraente per gli altri.</span></p>
<h2><span style="color: #000000;">ALTRI ESEMPI DI GUERRILLA MARKETING</span></h2>
<p><span style="color: #808080;">In Belgio, all'inizio del 2012, il canale televisivo TNT ha implementato una strategia di ambient marketing che ha fatto scalpore. Gli ignari pedoni, che camminavano per la citt&agrave;, avevano il potere di compiere un'azione che avrebbe scatenato uno spettacolo in pieno giorno nel mezzo della zona pedonale. Con la semplice pressione di un sinistro pulsante rosso, questi scatenavano una serie di eventi. Il risultato: la folla &egrave; sbalordita mentre la scena passava velocemente davanti ai loro occhi. Il video di questa azione ha avuto pi&ugrave; di 54 milioni di visualizzazioni su YouTube.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Coca-Cola ha realizzato su Twitter la campagna di guerriglia marketing &ldquo;Papertweetos&rdquo;. Nel 2011, durante la Copa Am&eacute;rica, la societ&agrave; ha invitato i fan argentini a congratularsi con la loro nazionale con un tweet. Quest&rsquo;azione ha riunito pi&ugrave; di due milioni di tweet.</span></p>
<p><span style="color: #808080;">L'UNICEF &egrave; riuscita a scandalizzare ed educare il pubblico di Manhattan installando un distributore automatico che eroga acqua di 8 gusti: ogni gusto rappresentava una delle malattie comuni che colpiscono i paesi pi&ugrave; poveri del mondo (malaria, colera, febbre tifoide, dengue, epatite, dissenteria, salmonellosi e febbre gialla).</span></p>
<p><span style="color: #808080;">Un altro esempio &egrave; la campagna del nuovo Galaxy Z Flip4 ambientato in una fermata dell'autobus.</span></p>
<p><img title="guerrilla marketing Galaxy Z Flip4" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2022/guerrilla marketing Galaxy Z Flip4.jpeg" alt="guerrilla marketing Galaxy Z Flip4" width="960" height="720" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000000;">CONCLUSIONI</span></h2>
<p><span style="color: #808080;">Se vuoi pubblicizzare la tua azienda in modo dirompente e fuori dagli schemi puoi pensare ad una comunicazione di questo tipo.</span></p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-06T17:15:52+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[SALDI: come vendere di più in negozio e nell’eCommerce]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/saldi-come-vendere-di-piu-in-negozio-e-nell-ecommerce" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/41</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Il <strong>periodo dei saldi</strong> &egrave; un momento di grande frenesia (e in certi casi euforia) per gli acquirenti, in previsione di questo contesto gli Imprenditori non devono &ldquo;sedersi sugli allori&rdquo;, ma progettare fin da subito una strategia ben mirata per attirare pi&ugrave; gente all&rsquo;interno del proprio negozio o catturare la loro attenzione con un eCommerce efficacie e attrattivo che invogli all&rsquo;acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>QUAL &Egrave; IL PUNTO DA CUI PARTIRE?</h2>
<p>Il primo passo &egrave; decisamente definire il nostro <strong>obiettivo</strong>:</p>
<p>&bull; focus sulla vendita online</p>
<p>&bull; focus sulla vendita in negozio.</p>
<p>Una volta chiarito l&rsquo;obiettivo &egrave; necessario scendere in campo e &ldquo;sporcarsi le mani&rdquo; attraverso un Piano Marketing e Comunicazione.</p>
<p>&Egrave; bene sottolineare che promuovere i saldi non &egrave; una cosa semplice: il periodo precedente pullula di campagne Marketing e le proposte commerciali si moltiplicano.</p>
<p>Quindi come fare per non essere trascinati dalla corrente, o cosa ancora peggiore, passare inosservati?</p>
<p>Diventare il primo pensiero (o quasi) dei tuoi clienti in prossimit&agrave; dei saldi.</p>
<p>Come? Facendoti notare molto prima e mantenendo un costante contatto.</p>
<p><strong>1) Differenzia</strong></p>
<p>La comunicazione e il messaggio da inviare dovr&agrave; adattarsi al canale e agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Definisci i canali di contatto che vuoi utilizzare per promuovere i tuoi saldi e poi elabora i contenuti specifici che vuoi inviare.</p>
<p><strong>2) Progetta il funnel di vendita</strong></p>
<p>Nel processo Attract &ndash; Engage &ndash; Delight la vendita &egrave; il punto di arrivo, mentre tutto ha origine dal primo contatto conoscitivo. Attrai il tuo cliente, alimenta l&rsquo;interesse intorno al brand offrendo contenuti di valore e coinvolgilo rafforzando il legame.</p>
<p><strong>3) Il valore delle emozioni</strong></p>
<p>Pi&ugrave; passa il tempo pi&ugrave; i contatti con i clienti diventano digitali, ma quello che bisogna tenere a mente &egrave; che l&rsquo;acquisto &egrave; guidato dalle emozioni e in alcuni periodi, come il Natale, il ruolo delle emozioni pu&ograve; determinare una vittoria o una sconfitta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>LA STRATEGIA VINCENTE</h2>
<p>Affidarsi agli strumenti messi a disposizione dal Digital Marketing &egrave; senza ombra di dubbio la soluzione perfetta per vendere di pi&ugrave; con i saldi. Di seguito un elenco di tecniche utili al raggiungimento del nostro obiettivo.</p>
<p><strong>&bull; I Social Network </strong></p>
<p>Con il passare degli anni sono diventati il principale strumento di promozione, sempre pi&ugrave; consumatori utilizzano il web prima dei loro acquisti e questo avviene quasi nella maggior parte dei casi in mobilit&agrave;. Facebook e Instagram stanno assumendo ruoli di rilievo nel processo decisionale e questo per le aziende significa investire maggiormente sui social rispetto che sui mezzi come la stampa tradizionale, la televisione, la radio e persino le campagne Google Adwords. A proposito di emozioni: i social consentono di conoscere le &ldquo;reazioni&rdquo; dei potenziali clienti in tempo reale, questo permette di modificare la propria strategia al fine di aumentare il gradimento.</p>
<p>Gioca d&rsquo;anticipo creando aspettativa nelle settimane precedenti ai saldi e anticipa le promozioni che a tuo avviso potrebbero essere le pi&ugrave; attrattive dedicandogli uno spazio ad hoc sulla vostra pagina Facebook o sul profilo Instagram. Una bella immagine e un testo accattivante faranno la differenza.</p>
<p>Scegli con cura gli <strong><span style="text-decoration: underline;">hashtag</span></strong>. Il mondo social &egrave; pieno di hashtag generici, per emergere rispetto ai competitor &egrave; consigliato crearne uno ad hoc, magari un mix tra il vostro brand e le parole pi&ugrave; usate del periodo (ex. Saldi, sales etc).</p>
<p>Hai mai sentito parlare di <span style="text-decoration: underline;"><strong>&ldquo;vendita flash&rdquo;</strong></span>? Si tratta di un ottimo modo per conquistare i clienti perch&eacute; crea un senso di urgenza. Anticipa i saldi con una vendita flash sul vostro store online e comunicala solo sulle piattaforme social dicendo che metti a disposizione uno sconto speciale in anteprima rispetto ai saldi e che durer&agrave; un breve periodo di tempo. Annunciare la vendita flash senza svelare il giorno ti permetter&agrave; di avere gli occhi dei follower puntati&hellip;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Spedizione gratuita</strong></span>. Promuovi la spedizione gratuita sui canali social, magari inserendo un codice sconto dedicato, in questo modo i clienti saranno solleticati anche se non avvezzi allo shopping online.</p>
<p>&bull; <strong>Email Marketing</strong>: si pensa, molto spesso e a torto, che la vecchia mail sia una tecnica di comunicazione obsoleta. Non &egrave; affatto cos&igrave;. I dati ci confermano, infatti, che le mail hanno un tasso di engagement di molto superiore rispetto a qualsiasi altra strategia digitale. Coltivare una buona raccolta di indirizzi mail &egrave; un ottimo punto di partenza che si riveler&agrave; fondamentale nel momento in cui dovremo raggiungere i clienti per comunicare loro le nostre offerte.</p>
<p>&bull; <strong>Google ADS</strong>: che si tratti di grandi catene o piccoli negozi, Google ADS potrebbe fare la differenza attraverso campagne di advertising a carattere nazionale (nel caso di realt&agrave; molto grandi) o su raggio d&rsquo;azione locale (per piccoli shop). La cosa che conta &egrave; affidarsi a dei professionisti in grado di impostare correttamente la campagna avvalendosi di parole chiave pertinenti e di una strategia ad hoc.</p>
<p>&bull; <strong>SMS Marketing</strong>: parola d&rsquo;ordine coccolare! Mai sottovalutare il potere di un messaggio. Immagina un tuo cliente nel momento in cui riceve un SMS che gli ricorda un&rsquo;offerta o una promozione, questo piccolo gesto verr&agrave; percepito come una carineria perch&eacute; fondata su un approccio privilegiato rispetto ad altri clienti. Inoltre, l&rsquo;SMS resta uno strumento privilegiato per interagire con i clienti e, ad oggi, questo strumento si distingue per l&rsquo;altissimo tasso di apertura (e lettura) dei messaggi. Un SMS di rado viene cestinato senza essere letto, a differenza di una mail che con alta frequenza &egrave; ignorata dal destinatario, infine &egrave; un servizio disponibile per qualsiasi tipo di cellulare e si tratta di uno strumento di semplice accesso e comprensione anche per chi non &egrave; molto pratico di tecnologia&hellip;</p>
<p><strong>Ma come comunicare i saldi in maniera chiara e convincente tramite un SMS?</strong> Di seguito alcuni punti da non sottovalutare mai.</p>
<p>1) Offerte chiare in grado di attrarre il cliente</p>
<p>2) Frasi semplici dal linguaggio diretto e conciso</p>
<p>3) Testi brevi, occorre andare dritti al sodo, se i 160 caratteri non bastano &egrave; possibile includere una landing page</p>
<p>4) Invita all&rsquo;azione attraverso una call-to-action come ad esempio &ldquo;passa in negozio&rdquo; o &ldquo;approfitta dell&rsquo;offerta&rdquo;</p>
<p>5) Includi un coupon che invogli i destinatari con un piccolo sconto aggiuntivo per i saldi</p>
<p>6) Ricorda in modo preciso date e il termine dei saldi</p>
<p>7) Comunica aperture straordinarie o estensioni degli orari</p>
<p>8) Invia il messaggio in orari adatti: ad esempio evita le ore notturne prima dell&rsquo;inizio dei saldi, &egrave; buona norma spedire SMS nel tardo pomeriggio del giorno prima o giocare d&rsquo;anticipo inviandoli nei giorni precedenti all&rsquo;inizio del periodo previsto per i saldi. Ti sei dimenticato? Niente panico: informa comunque i clienti, saranno felici di apprendere che c&rsquo;&egrave; un periodo di sconti in corso.</p>
<p>9) Firma gli SMS attraverso un mittente personalizzato, questo permette di essere identificati subito e ne aumenta il tasso di apertura.</p>
<p>10) Non inviarne troppi! Esagerare non &egrave; mai una buona strategia, potresti diventare fastidioso. Prediligi SMS cadenzati nel tempo per ricordare l&rsquo;inizio e magari la fine del periodo delle offerte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>COSA SCRIVERE?</h2>
<p>Fino ad ora ci siamo focalizzati sulle strategie di promozione, ma come muoversi per scrivere delle <strong>frasi accattivanti</strong>? Ricordati che la <strong>correttezza</strong> e la <strong>coerenza</strong> ripagano sempre, o nella maggior parte dei casi, quindi se ad esempio scrivi &ldquo;tutto al 50%&rdquo; su tutti gli articolo ci dovr&agrave; essere un effettivo ribasso del 50%, se invece questa percentuale si applica solo su alcuni prodotti sottolinea il concetto con la frase &ldquo;<em>sconti fino al 50%</em>&rdquo;. Ci troviamo in un periodo complicato, la serenit&agrave; &egrave; rara e la pesantezza all&rsquo;ordine del giorno. Perch&eacute; non usare espressioni ironiche caratterizzate da giochi di parole che magari riescano a strappare un sorriso ai clienti? Prova a <strong>personalizzare</strong> le frasi di marketing in base alla tua attivit&agrave;, con un particolar occhio di riguardo <strong>all&rsquo;area geografica</strong> in cui operi: vale la pensa sottolineare come la strategia di alcuni negozianti nel lanciare slogan e frasi in dialetto locale possa risultare vincente grazie all&rsquo;empatia suscitata e al legame territoriale con i loro clienti. Cerca di far passare l&rsquo;idea dell&rsquo;urgenza, questa &egrave; un&rsquo;efficace leva della persuasione che invoglia ad effettuare l&rsquo;acquisto il prima possibile, a maggior ragione verso la fine dei saldi. Una bella idea &egrave; quella di utilizzare una sorta di countdown che conteggia la fine dei saldi. Un&rsquo;altra parola su cui fare affidamento quando scrivi una frase per i saldi &egrave; la <strong>scarsit&agrave;</strong>, ovvero fare forza sulla disponibilit&agrave; limitata di determinati articoli.</p>
<p>Non dimenticare che, volente o dolente, la parola saldi nella mente dei clienti viene nella maggior parte dei casi associata a termini negativi come <strong>scarso valore, fuori moda, obsoleto</strong>, il reale valore del prodotto passa in secondo piano. &Egrave; necessario, quindi, ridare la giusta qualit&agrave; ai capi in sconto utilizzando termini capaci di valorizzare il prodotto, come ad esempio <strong>sicuri, pi&ugrave; venduti, testati, autentici, originali, garantiti</strong>. Tra le frasi pi&ugrave; usate per catturare l&rsquo;attenzione del cliente ti suggeriamo &ldquo;<em>guarda senza impegno</em>&rdquo; oppure &ldquo;<em>tocca con mano senza obbligo d&rsquo;acquisto</em>.&rdquo;</p>
<p>Arriviamo al dunque: molti clienti credono che la maggior parte dei negozianti utilizzino sconti fasulli e gonfiati per <strong>ingannare</strong> gli acquirenti. Per questo motivo si rivolgono a negozi che conoscono e sono restii a fidarsi di nuove realt&agrave; commerciali. Come conquistare la loro fiducia?</p>
<p><strong>Sfrutta la riprova sociale</strong> che prova la bont&agrave; di un prodotto: usa frasi in grado di dare una immagine solida e affidabile della tua azienda come ad esempio &ldquo;<em>In attivit&agrave; dal 1980</em>&rdquo; o &ldquo;<em>oltre 150 clienti hanno scelto i nostri prodotti</em>&rdquo;. Leggere di altre persone che, dopo aver utilizzato/acquistato un prodotto, si sono trovate bene tende e tranquillizzare gli utenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;ALLESTIMENTO DEL NEGOZIO DURANTE I SALDI</h2>
<p>Il periodo dei saldi cambia l&rsquo;immagine del negozio agli occhi dei clienti, ma deve essere assolutamente funzionale alla vendita speciale. I prodotti, infatti devono invitare all&rsquo;acquisto &ldquo;comunicando&rdquo; chiaramente che si stratta di una occasione. La loro <strong>disposizione</strong> non pu&ograve; seguire la solita divisione in categorie, ma deve rispettare alcuni criteri che rendano la vendita pi&ugrave; facile per i clienti: per esempio durante il corso dell&rsquo;anno l&rsquo;allestimento mirer&agrave; alla vendita di <strong>pi&ugrave; prodotti della stessa collezione</strong> che saranno esposti l&rsquo;uno accanto all&rsquo;altro, mentre durante i saldi i medesimi prodotti vengono raggruppati l&rsquo;uno accanto all&rsquo;altro proprio perch&eacute; il cliente ha gi&agrave; un&rsquo;idea di cosa acquistare e trovare gli articoli per tipo vicini lo aiuta nell&rsquo;acquisto in autonomia. Utilizza <strong>cartelloni</strong> che aiutino il cliente a trovare ci&ograve; che sta cercando: un allestimento semplice e pulito con cartelloni che indichino le percentuali di sconto e che attirino l&rsquo;attenzione sulle offerte sono la scelta ideale e aiutano a dividere i prodotti per fascia di prezzo.</p>
<p>Non dimenticare per&ograve; di riservare una parte del negozio ai <strong>nuovi arrivi</strong>, in modo tale da poter mostrare le novit&agrave; sfruttando il richiamo dei saldi. Ovviamente questa sezione seguir&agrave; le regole dettate dal visual merchandising e non quelle dei saldi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>COSE DA EVITARE</h2>
<p>Il rischio di commettere errori, per&ograve;, &egrave; sempre dietro l&rsquo;angolo&hellip; per questo &egrave; necessario mettere nero su bianco alcuni sbagli che spingerebbero il cliente a lasciare immediatamente il negozio, abbandonare il carrello di un eCommerce o, cosa ancora pi&ugrave; grave, dare vita ad un passaparola spiacevole&hellip;</p>
<p>&bull; <strong>Far lievitare i prezzi</strong>: i prezzi originali non devono essere gonfiati, il cliente che ambisce ad un determinato prodotto &egrave; ben consapevole del suo valore.</p>
<p>&bull; <strong>Mettere davanti ai clienti fidelizzati i nuovi clienti</strong>: un cliente &egrave; per sempre? Certamente se lo si tratta con il dovuto riguardo, soprattutto se di vecchia data e assiduo. Quindi &egrave; buona norma, prevedere un periodo di pre-saldi per i clienti fidelizzati che saranno avvisati tramite mail o sms, e solo successivamente coccolare le new entry.</p>
<p>&bull; <strong>Cross Selling in cassa</strong>: spingere i clienti ad incrementare i propri acquisti al momento del pagamento non &egrave; una strategia vincente, meglio attuare questa tecnica mentre sta valutando i prodotti.</p>
<p>&bull; <strong>Visual poco attrattivi</strong>: nel caso in cui abbiate un negozio&hellip; curatene l&rsquo;immagine, ma soprattutto le comunicazioni relative al periodo dei saldi. Da bandire fogli miserevoli appiccicati con lo scotch o adesivi pieni di bolle!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CONCLUSIONI</h2>
<p>Per non farsi trovare impreparati durante il periodo dei saldi, le Aziende devono muoversi per tempo nel mettere a fuoco una strategia di digital marketing (ma non solo&hellip;) che le aiuti ad aumentare le vendite in negozio o nell&rsquo;eCommerce. Affidarsi a dei professionisti del settore per scendere in campo con le &ldquo;armi digitali&rdquo; pi&ugrave; adatte alla battaglia &egrave; una scelta fondamentale per ottenere buona parte degli obiettivi che ci si &egrave; prefissati.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-14T17:50:50+02:00</updated>
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            <title><![CDATA[Facebook Ads: guida per imprenditori]]></title>
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se sei un imprenditore e vuoi conoscere di pi&ugrave; sulle <span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook Ads</span>, allora questo articolo<span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"> potr&agrave; darti le informazioni che stai cercando</span>.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Devi sapere che Facebook appartiene a Meta che &egrave; proprietaria anche di Instagram, Messenger, Whatsapp e Oculus. In pratica detiene, insieme a Google, <span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">il monopolio dei dati delle nostre attivit&agrave; </span>che avvengono su internet. Ci&ograve; che scriviamo, con chi interagiamo e migliaia di altre informazioni che lasciamo sui social e sulle app di messaggistica. Capisci bene che le inserzioni di Facebook non sono pi&ugrave; un optional ma un nuovo sistema pubblicitario che <span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">un imprenditore non pu&ograve; pi&ugrave; sottovalutare</span>.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Cosa sono le inserzioni di Facebook e cosa possono fare per te</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le inserzioni di Facebook ci consentono di <strong>raggiungere persone che cercano prodotti o servizi offerti del tuo business o che potrebbero essere interessati ma non lo sanno ancora</strong>. Questo succede grazie al fatto che la piattaforma utilizzata da Facebook cattura tutte le informazioni degli utenti come citt&agrave; in cui vivono, et&agrave;, genere, interessi e molto altro ancora. Con queste informazioni, Facebook ci permette di creare annunci mirati che <strong>raggiungeranno le persone giuste</strong>.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Fare Facebook ads &egrave; pericoloso?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">No, non succede se vieni seguito da un'agenzia esperta. Ma parlare di "pericolo" &egrave; troppo esagerato. L'unico rischio di intraprendere da soli questa attivit&agrave; <strong>&egrave; quella di spendere soldi inutilmente</strong> e pensare che la piattaforma non funzioni.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">In realt&agrave; la piattaforma funziona fin troppo bene tanto che ogni anno i costi pubblicitari in Italia <strong>aumentano mediamente del 30%</strong>. Questo significa che pi&ugrave; tempo attendi e pi&ugrave; in futuro coster&agrave;. Partendo da zero, ti ci vorr&agrave; sempre pi&ugrave; tempo e soldi per iniziare a generare risultati rispetto ai tuoi concorrenti che le utilizzano gi&agrave;.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads vs Google ads, qual &egrave; il migliore?</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Questa <strong>&egrave; una domanda difficile da rispondere</strong> in quanto ci sono vantaggi e svantaggi per entrambi. Se cercassimo di fare una comparazione tra Google ads e Facebook ads, potremmo dire che:</p>
<ul style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 0px 2rem; padding: 0px; list-style: none; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ha un pubblico molto pi&ugrave; vasto ma meno consapevole,</li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Google ha un pubblico pi&ugrave; consapevole ma che ha un costo maggiore;</li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ha una maggiore capacit&agrave; di raggiungere pubblico, anche chi non sta cercando attivamente la tua azienda o ci&ograve; che tratti.</li>
</ul>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">In termini di costi, in genere <strong>le inserzioni con Google ads sono pi&ugrave; care</strong> di quelle Facebook. Tuttavia, ci sono molte aziende o alcuni settori viene preferito Google perch&eacute; <strong>il pubblico consapevole &egrave; molto pi&ugrave; efficace</strong>.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">L'esperienza ci insegna che ci sono cose che cambiano in ogni momento (vedi quante cose sono successe dopo la pandemia). Questo significa che le due piattaforme possono e devono tranquillamente andare a braccetto.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Certo: per utilizzare tutti e due i sistemi serve molto budget, ma i vantaggi a medio e lungo termine <strong>sono davvero fenomenali</strong>.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Come si usano le inserzioni di Facebook</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ci consente di utilizzare tre tipologie di inserzioni:</p>
<ul style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 0px 2rem; padding: 0px; list-style: none; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; margin-top: 1.2em; margin-bottom: 1.2em; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Annunci per connetterti con persone che cercano offerte simili a quelle del tuo business</span>: permettono di mostrare annunci personalizzati agli utenti che cercano cose che possono essere correlate al tuo business. Ad esempio, se fai le pulizie per uffici, puoi creare un'inserzione mirata agli utenti con immagini o video che richiamino questa attivit&agrave; come per esempio una vostra dipendente che sta pulendo un ufficio.</li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; margin-top: 1.2em; margin-bottom: 1.2em; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Annunci che stimolano l'interazione</span>: questa tipologia di annuncio ci consente di mostrare un messaggio all'utente e di invitarlo a interagire con noi. Ad esempio, possiamo pubblicare dei contenuti nei social e promuoverli affinch&eacute; arrivino alle persone interessanti per il tuo business.</li>
<li style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin-top: 0.25rem; margin-bottom: 0.25rem; padding: 0px 0px 0px 0.5rem; list-style-position: outside; list-style-type: disc; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><span style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; font-weight: bolder; margin-top: 1.2em; margin-bottom: 1.2em; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Annunci per generare conversioni</span>: questa tipologia di inserzione permette di generare un risultato all'interno del tuo sito come, per esempio, una registrazione o altri eventi fino ad arrivare ad una vendita dei prodotti o servizi che offri.</li>
</ul>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Quali risultati possono dare le Facebook Ads</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le Facebook Ads <strong>ci consentono di raggiungere potenziali clienti</strong> in cerca di ci&ograve; che offriamo. Ad ogni modo, devi ricordare che c'&egrave; bisogno di tempo perch&eacute; il tuo business si espanda e cresca ed &egrave; necessario aspettare alcuni giorni, oppure anche mesi, prima di ottenere risultati concreti. Inoltre &egrave; necessario un budget adeguato per poter pensare di <strong>ottenere risultati soddisfacenti</strong>.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Tieni presente che che Facebook &egrave; cresciuto molto negli ultimi anni e che sempre pi&ugrave; persone utilizzano la piattaforma per cercare prodotti e servizi. Questo significa che le tue inserzioni hanno maggiori probabilit&agrave; di essere viste da potenziali clienti che ancora non ti conoscono.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Un'altra cosa fondamentale: <strong>diffida da chi promette o certifica un certo numero di risultati</strong>, peggio ancora se ti promettono "mi piace", commenti o condivisioni oppure visualizzazioni delle pagine del tuo sito. Questi sono indicatori di performance obsoleti e gli va dato il giusto peso in una strategia di marketing.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));"><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/December2021/geolocalizzazione con facebook ads.gif" alt="" /></p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads per attivit&agrave; locali</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le Facebook Ads sono particolarmente efficaci per le attivit&agrave; locali. Questo perch&eacute; ci consentono di <strong>raggiungere persone che vivono nella nostra citt&agrave;</strong> e che potrebbero essere interessate a ci&ograve; che offriamo. Ad esempio, se gestiamo un negozio locale, possiamo creare un'inserzione mirata agli utenti della citt&agrave; impostando un raggio da 1 fino a 80km. Ricordati sempre di fornire tutte le informazioni necessarie riguardo al tuo business per permettere all'utente di capire esattamente cosa offri.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Anche grazie a piccoli budget (a partire dai 500&euro; al mese) si riesce ad intercettare un vasto pubblico presente su Facebook, Instagram o nei siti partner attorno a te. Questo significa poter <strong>mostrare la tua attivit&agrave; locale</strong> e rimanere in mente alle persone. Immagina un idraulico che promuove la sua attivit&agrave; con un'inserzione con scritto:"Dalle riparazioni pi&ugrave; semplici, fino alla costruzione da zero dell'impianto della tua casa". <br /><br />E senza grossi sforzi, i clienti arriveranno come mosche.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads per ristoranti e bar</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le inserzioni su Facebook non servono solo per promuovere grandi brand, catene o pagine aziendali ma anche per <strong>ristoranti e locali</strong> che vogliono crescere grazie ai social.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Per creare questo genere di inserzioni basta semplicemente pubblicare dei contenuti sulla tua pagina Facebook o su Instagram e promuoverli attraverso un account pubblicitario. Questo ti aiuter&agrave; ad attirare le persone o semplicemente ricordarsi del tuo locale nel momento giusto.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Se sei una pizzeria pubblica le tue pizze della settimana, come scegli gli ingredienti, le foto del tuo personale, novit&agrave; e promozioni del tuo locale. Puoi fare allo stesso modo con un ristorante, un bar o qualsiasi attivit&agrave; di questo tipo.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il nostro consiglio &egrave;, in base anche al tuo raggio d'azione e alle persone raggiungibili, di non spendere meno di 15&euro; giornalieri.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads per agenzie immobiliari</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le <strong>agenzie immobiliari</strong> possono sfruttare le inserzioni di Facebook per cercare e raggiungere nuovi clienti con un sito web o attraverso una pagina Facebook.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Puoi scegliere di creare inserzioni per raggiungere potenziali venditori o acquirenti di immobili per cercare di catturare il loro interesse in modo che visitino la pagina web della tua agenzia.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Per chi vende casa, potresti creare una pagina nel tuo sito che spieghi qual &egrave; il tuo servizio, quali sono i tuoi costi ed eventuali recensioni di persone che hanno gi&agrave; utilizzato la tua agenzia, oltre che un modulo contatto per acquisire il loro numero di telefono. <strong>Ti baster&agrave; semplicemente creare delle inserzioni che portino le persone a questa pagina ed attendere i risultati.</strong></p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Per chi cerca casa invece, potresti pubblicare le foto sulle tue pagine social e promuoverle alla persone, in modo da generare curiosit&agrave; e soprattutto contatti per visite.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il nostro consiglio &egrave;, in base anche al tuo raggio d'azione e alle persone raggiungibili, di non spendere meno di 15&euro; giornalieri.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads per hotel, B&amp;B ed agriturismi</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook &egrave; un ottimo modo per <strong>promuovere i viaggi e le vacanze</strong>. Se gestisci un hotel, B&amp;B o agriturismo puoi creare delle inserzioni di Facebook Ads per cercare nuovi clienti.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Puoi far scoprire la tua struttura mostrandone servizi e punti di forza ed ottenere richieste di informazioni o prenotazioni dirette nel tuo sito.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Questo &egrave; un genere di inserzioni complicato da strutturare in autonomia quindi il nostro consiglio &egrave; di farsi aiutare da un professionista competente in materia.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il nostro consiglio &egrave;, in base anche al tuo raggio d'azione e alle persone raggiungibili, di non spendere meno di 20/30&euro; giornalieri.</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Facebook ads per ecommerce</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le inserzioni di Facebook <strong>sono uno strumento pubblicitario molto potente per gli e-commerce</strong>: ci sono alcuni fattori da considerare prima di iniziare a utilizzarle, ma una volta che ci si prende la mano e c'&egrave; un preciso obiettivo, le inserzioni pubblicitarie su Facebook offrono ottimi risultati.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Puoi vendere qualsiasi cosa all'interno dell'ecosistema Facebook, ad eccezione di prodotti o servizi illegali e altre tipologie che la piattaforma non tollera.</p>
<h3 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.6em 0px 0.666667em; font-size: 1.25rem; cursor: text; line-height: 1.33333; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il budget per le facebook ads per un e-commerce</h3>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il budget da dedicare alle inserzioni di Facebook cambia molto in base all'obiettivo che ci si prefigge. Se l'obiettivo &egrave; quello di generare nuovi contatti, il budget sar&agrave; inferiore rispetto a quello necessario per generare vendite. Generalmente, il <strong>budget ottimale va da un minimo di 50&euro; al giorno</strong>.</p>
<h3 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.6em 0px 0.666667em; font-size: 1.25rem; cursor: text; line-height: 1.33333; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Quanti prodotti o servizi puoi vendere con le Facebook Ads?</h3>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Da un unico prodotto/servizio fino a migliaia allo stesso momento. &Egrave; palese che pi&ugrave; prodotti sono e pi&ugrave; budget servir&agrave; per promuoverli. Se ci si focalizza solo sulla vendita di prodotti, allora &egrave; necessario investire budget maggiori.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le Facebook Ads <strong>sono un ottimo strumento per vendere ma non solo</strong>. Ci permettono di fidelizzare i clienti e farli tornare nel nostro negozio online con maggiore frequenza.</p>
<h3 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.6em 0px 0.666667em; font-size: 1.25rem; cursor: text; line-height: 1.33333; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Perch&eacute; non &egrave; consigliabile fare le facebook ads da soli, soprattuto per e-commerce</h3>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Le inserzioni di Facebook sono uno strumento molto potente, ma non &egrave; consigliabile gestirle da soli. <strong>Meglio affidarsi a professionisti del settore</strong> che conoscono la piattaforma e il suo funzionamento a fondo. Solo in questo modo si possono ottenere risultati apprezzabili.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Questo te lo diciamo perch&egrave; &egrave; un vero e proprio mestiere: ti metteresti a fare il lavoro che fa il commercialista per la tua azienda o lo lascieresti fare?</p>
<h2 style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.55556em 0px 0.888889em; font-size: 1.5rem; cursor: text; line-height: 1.11111; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; letter-spacing: -0.025em; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Conclusioni</h2>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 0px 0px 1.2em; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Come detto sopra, le facebook ads <strong>possono davvero aiutarti a vendere di pi&ugrave; o a farti conoscere</strong>. Ecco perch&eacute; &egrave; bene non lasciarsi sfuggire questa opportunit&agrave; e cercare di capire qual &egrave; il miglior modo per utilizzarle, in base al tuo business.</p>
<p style="box-sizing: border-box; --tw-border-opacity: 1; --tw-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-inset: var(--tw-empty, ); --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-color: rgba(0,38,234,0.5); --tw-ring-offset-shadow: 0 0 transparent; --tw-ring-shadow: 0 0 transparent; margin: 1.2em 0px; cursor: text; counter-reset: list-1 0 list-2 0 list-3 0 list-4 0 list-5 0 list-6 0 list-7 0 list-8 0 list-9 0; color: #1e293b; font-family: 'Inter var', ui-sans-serif, system-ui, -apple-system, 'system-ui', 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji'; font-size: 17.5px; white-space: pre-wrap; border: 0px solid rgba(226,232,240,var(--tw-border-opacity));">Il nostro consiglio generale &egrave; quello di <strong>cercare sempre di capire qual &egrave; la tua strategia a breve, medio e lungo termine</strong> in modo da creare delle inserzioni mirate. Soprattutto perch&eacute; le inserzioni di Facebook offrono un ritorno dell'investimento (ROI) molto elevato.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-08-24T16:56:02+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Expo 2020 Dubai: sei mesi dedicati all’innovazione]]></title>
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Il primo ottobre 2021 rappresenta una data importante: l&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;esposizione mondiale&nbsp;<strong>Expo 2020 Dubai</strong>&nbsp;che, per la prima volta, ha avuto luogo in una&nbsp;<strong>destinazione del Medio Oriente</strong>.&nbsp;<strong>182 giorni</strong>&nbsp;all'insegna della&nbsp;<strong>collaborazione, dell'innovazione e della meraviglia</strong>&nbsp;per ci&ograve; che l'uomo &egrave; in grado di realizzare.</p>
<p>Un'esperienza irripetibile e assolutamente da non perdere a cui&nbsp;<strong>Nuovi Spazi</strong>&nbsp;non poteva rinunciare, organizzata dalla federazione della comunicazione&nbsp;<strong>Coveor</strong>&nbsp;e dal gruppo giovani di&nbsp;<strong>Confartigianato Veneto Orientale</strong>&nbsp;di cui facciamo parte.</p>
<p>Con queste parole Siro Martin,&nbsp;<strong>Presidente di Confartigianato Veneto Orientale</strong>, racconta l&rsquo;avventura all&rsquo;Expo: &ldquo;<em>Abbiamo capito che la nostra cultura e i nostri campanili, se vissuti con lo sguardo rivolto al passato, non ci permettono di parlare al mondo. Ci conforta l&rsquo;aver scoperto che i nostri giovani saranno portatori della nostra cultura, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Sosteniamoli.</em>&rdquo; Aggiunge poi un plauso al Padiglione Italia, l&rsquo;unico a garantire un clima fresco senza l&rsquo;ausilio di impianti di condizionamento dell&rsquo;aria, bens&igrave; sfruttando, in maniera innovativa, le peculiarit&agrave; climalteranti delle alghe grazie a impianti di nebulizzazione dell&rsquo;azienda&nbsp;<strong>Idrobase</strong>&nbsp;e cos&igrave; permettendo un abbattimento del 90% nei consumi, rispetto ad un condizionamento tradizionale.</p>
<p>Il tema dell&rsquo;edizione Expo 2020 Dubai, visitabile fino al 31 marzo 2022, &egrave; &ldquo;<strong>Connecting Minds, Creating the Future</strong>&rdquo; ovvero &ldquo;<strong>Connettere le Menti, Creare il Futuro</strong>&rdquo;, la manifestazione si sviluppa intorno ad una&nbsp;<strong>grande piazza centrale</strong>&nbsp;da cui &egrave; possibile accedere ai tre distretti tematici dedicati a sotto argomenti di Expo 2020:&nbsp;<strong>l&rsquo;opportunit&agrave;, la mobilit&agrave; e la sostenibilit&agrave;</strong>.</p>
<p>Siamo rimasti rapiti dalle&nbsp;<strong>architetture mozzafiato</strong>&nbsp;dei padiglioni, capaci di mostrare&nbsp;<strong>innovazioni tecnologiche rivoluzionarie</strong>&nbsp;e offrire&nbsp;<strong>esperienze coinvolgenti</strong>; abbiamo ammirato&nbsp;<strong>il meglio del mondo in un unico luogo</strong>, dalla creativit&agrave; alla cultura, dalla musica al cibo, con grande spazio nei confronti delle nuove tecnologie.</p>
<p>Expo 2020 Dubai offre la possibilit&agrave; di visitare ben&nbsp;<strong>191 padiglioni</strong>, ognuno simbolo di un paese diverso, di partecipare a sfilate ed esibizioni di artisti di fama mondiale, basti pensare agli oltre 60 spettacoli dal vivo che hanno luogo quotidianamente. Ma non &egrave; tutto: immaginate di vedere e&nbsp;<strong>provare per primi le nuove tecnologie del futuro</strong>, assistere a&nbsp;<strong>celebrazioni speciali</strong>&nbsp;come il Natale o il Diwali (la festa nazionale delle luci degli Emirati Arabi Uniti), il Capodanno, il Capodanno Cinese e la Festa della Donna, e infine gustare il meglio del cibo e delle bevande della cucina tipica di ogni parte del mondo.</p>
<p>Di certo una delle peculiarit&agrave; pi&ugrave; impressionanti &egrave; la&nbsp;<strong>grande cupola</strong>&nbsp;che funge da schermo a 360 gradi su cui vengono proiettate di continuo video e immagini visibili sia dagli spettatori sotto la cupola che da quelli all&rsquo;esterno. Si tratta di uno schermo davvero gigantesco di un diametro di 150 metri, un&rsquo;altezza di 65 metri per non parlare degli oltre 10.000 visitatori che possono essere ospitati sotto di esso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Padiglione Italia</h2>
<p>La nostra avventura a Expo 2020 Dubai non sarebbe stata possibile senza l&rsquo;ospitalit&agrave; di&nbsp;<strong>Maserati</strong>, partner del Padiglione Italia. Fino al 6 novembre, il Tridente sar&agrave; presente all'interno del Padiglione con un'installazione artistica che vede protagonista la supercar MC20 grazie alla mostra "<em>Maserati: una storia di luxury performance supercharged</em>".</p>
<p>In qualit&agrave; di agenzia operante nel settore della comunicazione Nuovi Spazi ha visitato il&nbsp;<strong>Padiglione Italia</strong>&nbsp;uno dei pi&ugrave;&nbsp;<strong>scenografici</strong>&nbsp;presenti a Expo 2020 Dubai, progettato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&amp;M Ingegneria. Si tratta di uno spazio che ricorda la forma di tre scafi, realizzati da Fincantieri e caratterizzati da una ricerca sui neomateriali del Gruppo Boero che ha rivestito il padiglione con 17mila litri di vernici, dando vita alla bandiera tricolore pi&ugrave; grande del mondo.</p>
<p>Grazie alla tecnologia di Maperi c&rsquo;&egrave; anche un&rsquo;attenzione all&rsquo;utilizzo di materiali naturali di riciclo come polvere di caff&egrave;, bucce di arancia e sabbia; una ricerca in campo acustico a cura di Caimi Brevetti, che ha dato vita ad un &laquo;tunnel del silenzio&raquo; di 80 metri, avvolto in 800 pannelli fonoassorbenti. E infine, significativo il supporto di Tim che ha dotato l'edificio di infrastrutture digitali e connessioni di ultima generazione.</p>
<p>Possiamo affermare con sicurezza che il nostro paese si presenta&nbsp;<strong>in tutta la sua bellezza</strong>&nbsp;con una carica di&nbsp;<strong>innovazione e creativit&agrave;</strong>&nbsp;estesa ai tanti settore produttivi che formano la manifattura italiana e che rappresentano una fondamentale voce nelle esportazioni di&nbsp;<strong>Made in Italy</strong>.</p>
<p>Ma cosa troverete al suo interno? Oltre&nbsp;<strong>50 aziende italiane</strong>, dalle piccole alle grandi che hanno contribuito a riempire di contenuti la partecipazione italiana a Dubai: &ldquo;<em>prodotti veri, ingegnerizzati e messi in vendita, non si tratta di dichiarazioni di intenti o progetti futuribili</em>&rdquo; per citare le parole di Paolo Glisenti, Commissario dell&rsquo;Italia a Expo e perfettamente in linea con il titolo scelto per il padiglione &ldquo;<strong>La Bellezza unisce le Persone</strong>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Expo 2020 Dubai: consigli di fruizione</h2>
<p>Gli organizzatori sostengono che la visita giornaliera non &egrave; sufficiente per vivere a pieno tutto quello che Expo 2020 offre, consigliano, infatti, di prenotare un viaggio o una vacanza negli Emirati Arabi di una settimana o pi&ugrave;, questo permette di visitare con calma e a fondo l&rsquo;esposizione e consente di trovare del tempo per la visita della citt&agrave; di Dubai.</p>
<p>L&rsquo;esposizione &egrave; aperta 7 giorni su 7, dal sabato al mercoled&igrave; dalle ore 10:00 alle 0:00, mentre il gioved&igrave; e il venerd&igrave; dalle 10:00 alle 02:00. (Gli orari di apertura potrebbero variare a seconda di eventi e circostanze speciali.)</p>
<p>Se non vi abbiamo convinto a provare questa incredibile esperienza vi diamo qualche previsione: &egrave; previsto un afflusso di&nbsp;<strong>25 milioni di visitatori durante i 6 mesi</strong>&nbsp;di svolgimento, con una media del 70% di visitatori provenienti da paesi al di fuori degli Emirati Arabi Uniti, si tratter&agrave; della percentuale pi&ugrave; alta di visitatori internazionali nella storia dei 168 anni delle Esposizioni Universali.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-20T16:30:27+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come fare un ottimo Business Plan per il tuo e-commerce (e non solo)]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-fare-un-ottimo-business-plan-per-il-tuo-e-commerce-e-non-solo" />
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Le persone si svegliano davvero un giorno e decidono di avviare un'attivit&agrave; di e-commerce?</p>
<p>In realt&agrave; s&igrave;, lo fanno. C'&egrave; un problema per&ograve;: circa la met&agrave; di tutti gli e-commerce falliscono entro i primi cinque anni.</p>
<p>Perch&egrave; succede? Molte aziende non hanno iniziato con una strategia solida. Quelle che hanno successo, invece, hanno una solida base comune che &egrave; composto da un documento che ti spiegheremo qui.&nbsp;Questo articolo &egrave; una guida pratica e logica alla pianificazione aziendale e ti spiega <strong>come fare un business plan</strong> per un e-commerce.</p>
<h2>Cos'&egrave; un business plan e-commerce?</h2>
<p>I business plan <strong>aiutano le aziende a concentrarsi su una serie di obiettivi predefiniti</strong>.</p>
<p>Per prima cosa, definisci la tua attivit&agrave; e poi descrivi dove vuoi portarla e come ci arriverai. I migliori business plan si leggono come itinerari di viaggio, includono progetti per la crescita, tempistiche previste e obiettivi finanziari, identificando potenziali blocchi e delineando strategie di emergenza. Chiariscono in dettaglio argomenti come flusso di cassa, spese, strumenti di marketing e canali di distribuzione.</p>
<p>Perch&eacute; il tuo negozio online dovrebbe avere un piano aziendale?</p>
<p>Il tuo business plan per l'e-commerce &egrave; il <strong>documento strategico pi&ugrave; importante</strong> che tu abbia mai prodotto per la tua azienda. Scriverlo ti aiuter&agrave; a individuare in modo preciso i tuoi obiettivi ed eventuali problemi in anticipo.</p>
<p>Mentre crei il tuo piano aziendale, dovrai:</p>
<h3>1. Acquisire una comprensione pi&ugrave; approfondita della tua attivit&agrave;&nbsp;</h3>
<p>Scrivere un business plan pu&ograve; aiutarti a conoscere meglio la tua attivit&agrave;, magari ti verranno in mente nuove idee e dettagli e delineerai quelle che hai gi&agrave;.</p>
<p>Se ti imbatti in argomenti di cui non sai molto (questioni fiscali, problemi della catena di approvvigionamento, esigenze di magazzino, opzioni di benefit per i dipendenti e cos&igrave; via), inseriscili in un elenco separato e cercali in seguito.</p>
<p>Mentre scrivi, prova a rispondere alle seguenti domande:</p>
<p>&bull; Prevedi di vendere prodotti fisici, prodotti digitali o servizi?</p>
<p>&bull; Chi sar&agrave; il tuo cliente target?</p>
<p>&bull; Avrai bisogno di una sede diversa o andr&agrave; bene quella attuale?</p>
<h3>2. Identificare le risorse necessarie per gestire la tua attivit&agrave;&nbsp;</h3>
<p>Hai un'idea. Ora, devi raccogliere le risorse per realizzarla. Quasi tutte le attivit&agrave; richiedono una qualche forma di investimento monetario iniziale e non solo. Ecco tre categorie di risorse: finanziarie, fisiche e umane.</p>
<h4>Risorse finanziarie</h4>
<p>La maggior parte dei proprietari di piccole imprese inizia con fondi relativamente limitati e accumula capitale man mano che progredisce. Se puoi permetterti di acquistare attrezzature e materiale utilizzando i tuoi risparmi, &egrave; fantastico. Se non puoi, ci sono quattro opzioni principali a tua disposizione:</p>
<p>&bull; un prestito d'affari</p>
<p>&bull; un partner finanziario</p>
<p>&bull; un investitore</p>
<p>&bull; una campagna di crowdfunding (o simile).</p>
<h4>Risorse fisiche</h4>
<p>Pensa al tipo di tecnologia di cui avrai bisogno per la tua attivit&agrave; di e-commerce, come (almeno) un computer affidabile, una buona fotocamera per scattare foto dei prodotti, una stampante e forniture per la spedizione. Se prevedi di produrre i tuoi prodotti, avrai bisogno di materie prime o ingredienti. Non dimenticare risorse di altro tipo di cui potresti aver bisogno, come locali commerciali, veicoli e macchinari.</p>
<h4>Risorse umane</h4>
<p>Alcuni imprenditori preferiscono lavorare da soli, mentre altri formano partnership. Le partnership hanno diversi vantaggi rispetto al volo da soli: puoi mettere in comune idee e risorse finanziarie o fisiche. Le risorse umane includono anche dipendenti e subappaltatori su cui fai affidamento per svolgere attivit&agrave; essenziali (corrieri, liberi professionisti, ecc.). Molto importanti sono anche le persone che andranno a costituire la tua catena di fornitura. Hai bisogno di persone di talento e affidabili nel tuo team e dovrai pagarle di conseguenza, in modo che rimangano.</p>
<h3>3. Costruire una road map per il futuro&nbsp;</h3>
<p>Dove vorresti essere tra 5 anni? 10 anni? Hai intenzione di costruire un impero con il tuo e-commerce? Realisticamente &egrave; fattibile? Vuoi creare posti di lavoro nella tua citt&agrave;?</p>
<p>Questo documento &egrave; il tuo piano d'azione per il futuro. In esso descriverai le tue strategie di espansione, i tuoi obiettivi di vendita e le tue ambizioni personali. Verranno identificate le tappe fondamentali e KPI (Key Performance Indicators).</p>
<h3>4. Valuta cosa stanno facendo i tuoi concorrenti&nbsp;</h3>
<p>Quando costruisci un e-commerce non devi preoccuparti troppo di occuparti di ci&ograve; che fanno gli altri, l&rsquo;importante &egrave; il tuo posizionamento rispetto alla concorrenza. "In battaglia, se fai sussultare il tuo avversario, hai gi&agrave; vinto." diceva Miyamoto Musashi. Con questa frase, prenditi del tempo per valutare i tuoi concorrenti. Cosa vendono? Quali sono i loro punti di forza e di debolezza? Puoi imparare dai loro errori? Puoi procurarti o creare prodotti che siano altrettanto buoni o migliori di quelli offerti dai tuoi concorrenti, ma senza gli stessi problemi che hai riscontrato? Se &egrave; cos&igrave;, avrai la possibilit&agrave; di surclassare i tuoi concorrenti.</p>
<h3>5. Opportunit&agrave;</h3>
<p>Ci sono diverse opportunit&agrave; per sviluppare il tuo business. Potresti ad esempio formare partnership di marketing con aziende i cui prodotti completano i tuoi. Vendi t&egrave; e loro vendono tazze. Non sottovalutare il potere degli influencer. Le partnership con personaggi famosi di Instagram, YouTube e Facebook possono produrre un ritorno economico sostanziale. In virt&ugrave; della loro fama e riconoscibilit&agrave; i prodotti che essi usano portano rapidamente ad entrate monetarie. Alcuni influencer forniscono supporto al tuo e-commerce in cambio di prodotti gratuiti, mentre altri preferiscono un compenso economico.</p>
<h2>Guida introduttiva al tuo business plan per e-commerce.</h2>
<p>I business plan su vasta scala sono documenti piuttosto complessi. Prima di iniziare a scrivere il tuo business plan studiane la struttura per capire come funziona. Considera le seguenti tre domande e usa le tue risposte per creare uno schema strategico.</p>
<h3>1. Cosa vendi?</h3>
<p>Le societ&agrave; di e-commerce vendono tre diversi tipi di prodotti: beni, servizi e prodotti digitali. Devi dire ai tuoi lettori cosa intendi vendere e perch&eacute;. Va bene scrivere in termini generali se offri una vasta gamma di prodotti; se sei un rivenditore di un solo prodotto o hai un assortimento limitato, sii pi&ugrave; specifico. Se prevedi di vendere prodotti digitali, sii chiaro su cosa sono e come i clienti vi accedono. Se sei un fornitore di servizi, d&igrave; ai tuoi lettori esattamente cosa fai e dove. Sei rigorosamente locale? Percorri lunghe distanze? Collaborerai con fornitori di servizi simili in altre aree?</p>
<h3>2. Chi &egrave; il tuo cliente target?</h3>
<p>Molte attivit&agrave; di e-commerce vendono i loro prodotti direttamente ai consumatori. Se sei un'azienda business-to-consumer (B2C) prova a creare il profilo di un tuo consumatore e utilizzalo per creare una strategia di marketing online adatta a lui e a ci&ograve; che vendi. Alcuni rivenditori online e fornitori di servizi gestiscono un modello B2B. I produttori che vendono ingredienti grezzi a societ&agrave; alimentari o componenti a societ&agrave; di elettronica rientrano in questa categoria. Che tu sia B2C o B2B, devi cercare di capire cosa cerca il tuo cliente. Cosa cercano quando visitano il tuo sito?</p>
<h3>3. Come stai acquistando i tuoi prodotti?</h3>
<p>Alcune societ&agrave; di e-commerce producono i loro prodotti internamente. Forse realizzi mobili o canne da pesca su misura; forse crei app per iPhone o software di contabilit&agrave;. In tal caso, tutto ci&ograve; che devi fare &egrave; acquistare forniture per la spedizione o impostare un servizio di download. Tuttavia, la maggior parte dei rivenditori di e-commerce dipende da una catena di approvvigionamento. Se prevedi di utilizzare un produttore di terze parti, cerca di sviluppare un buon rapporto di lavoro con largo anticipo rispetto alla data di lancio. Altre opzioni di approvvigionamento del prodotto includono:</p>
<p>&bull; <strong>dropshipping</strong>: i prodotti sono realizzati fuori sede da altre aziende e spediti per te;</p>
<p>&bull; <strong>vendita all'ingrosso</strong>: acquista un gran numero di prodotti contemporaneamente, conservali in magazzino e spediscili quando arrivano gli ordini.</p>
<h2>Come costruire un business plan per e-commerce? 8 elementi fondamentali</h2>
<p>Tutti i business plan sono leggermente diversi, ma la maggior parte contiene otto elementi chiave, che eventualmente possono essere ampliati, e sono:</p>
<p>1. Sintesi.</p>
<p>2. Descrizione della societ&agrave;.</p>
<p>3. Analisi di mercato.</p>
<p>4. Prodotti e servizi.</p>
<p>5. Piano di marketing.</p>
<p>6. Logistica e piano operativo.</p>
<p>7. Piano finanziario.</p>
<h3>1. Sintesi</h3>
<p>Perfetto per revisori con tempo limitato, un riepilogo esecutivo perfeziona la tua idea di business in una struttura di una pagina chiara. Ecco le domande che ti devi porre:</p>
<p><strong>a. Cosa fa la tua attivit&agrave;?</strong></p>
<p>Fornisci un breve riepilogo di ci&ograve; che fa la tua azienda. Rendilo avvincente e facile da digerire. Sei un'azienda B2B o un'attivit&agrave; B2C? Vendete prodotti o servizi? In che settore opera la tua attivit&agrave;?</p>
<p><em> Frasi di esempio: Candy Inc. &egrave; un grossista di caramelle B2B con strutture di stoccaggio all'avanguardia a Seattle. Vendiamo grandi quantit&agrave; di caramelle di alta qualit&agrave; prodotte in America ad altre aziende. </em></p>
<p><strong>b. Quali obiettivi vuole raggiungere la tua azienda? </strong></p>
<p>Scrivi la tua visione per la tua azienda. Cosa vuoi ottenere? Perch&eacute; sei migliore della concorrenza?</p>
<p><em>Frasi di esempio: I prodotti che vendiamo sono realizzati negli Stati Uniti da aziende a conduzione familiare con decenni di esperienza nella produzione di dolciumi tradizionali. Vogliamo supportare questi cioccolatieri e pasticceri casalinghi creando partnership con il maggior numero possibile di negozi di caramelle americani e internazionali. </em></p>
<p><strong>c. Quali prodotti vendi? </strong></p>
<p>Fornisci una panoramica breve ma ricca di informazioni dei prodotti che vendi. Se vendi molti prodotti, va bene parlare in termini generali. Se ritieni che i tuoi prodotti siano migliori di prodotti simili di altre societ&agrave;, dillo.</p>
<p><em>Frasi di esempio: La nostra selezione di prodotti comprende una gamma di caramelle aromatizzate naturalmente, dure infuse con lavanda, menta e verbena al limone e cioccolatini realizzati da artigiani. Offriamo anche servizi di personalizzazione di caramelle, compreso il packaging aziendale.</em></p>
<p><strong> d. Chi &egrave; il tuo pubblico? </strong></p>
<p>Scrivi qui il tuo pubblico di destinazione. Se prevedi di commercializzare i tuoi prodotti a una gamma di consumatori diversi, d&igrave; ai tuoi lettori chi sono.</p>
<p><em>Frasi di esempio: I nostri principali clienti sono negozi di caramelle di piccole e medie dimensioni in tutta Italia. Vendiamo anche caramelle in edizione limitata a grandi magazzini e grandi societ&agrave; di vendita al dettaglio, come la GdO, che capitalizzano mercati di nicchia durante le festivit&agrave; natalizie. Infine, offriamo servizi di confezionamento di caramelle per eventi aziendali su larga scala. </em></p>
<p><strong>e. Dove venderai i tuoi prodotti? </strong></p>
<p>Se hai un negozio fisico e un sito web, menzionalo qui. Se sei strettamente un commerciante di e-commerce, potresti avere diversi canali di vendita online: un sito Web aziendale, eBay, Amazon, Etsy e cos&igrave; via.</p>
<p><em>Frasi di esempio: Il sito Web di Caramella Spa &egrave; intuitivo, moderno e ben organizzato e dispone di una funzione di ricerca incorporata estremamente efficace per i visitatori. Utilizziamo tecniche di marketing SEO per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca e pubblichiamo banner pubblicitari sui siti di servizi di ristorazione e di grossisti per attirare l'attenzione sulla nostra azienda. </em></p>
<p><strong>f. Qual &egrave; la tua strategia di monetizzazione? </strong></p>
<p>Offri qui un breve riepilogo della tua strategia di monetizzazione. Lavorerai con aziende all'ingrosso? Formerai partnership con influencer o altre aziende o l'email marketing? Produrrete merci private?</p>
<p><em>Frasi di esempio:&nbsp;</em><em>Caramella Spa</em><em> attualmente lavora con 50 negozi di caramelle di piccole e medie dimensioni in Italia. Lavoriamo con altri piccoli grossisti di caramelle e formiamo partnership con influencer dei social media incentrati sul commercio all'ingrosso. Il nostro servizio di produzione di caramelle a marchio privato ha un margine di profitto del 70% rispetto ai costi di pasticceria, imballaggio e stampa. </em></p>
<h3>2. Descrizione della societ&agrave;</h3>
<p>Ora devi fornire ai lettori una panoramica completa della tua attivit&agrave;. Quando avranno finito di leggere la descrizione della tua azienda, i revisori sapranno che tipo di attivit&agrave; gestisci, cosa intendi fare e cosa rende speciale la tua impresa. Questa parte del tuo piano aziendale &egrave; succinta ma vitale. Inizia con un paragrafo di apertura conciso, quindi immergiti nei seguenti argomenti:</p>
<p><strong>a. Marchio. </strong></p>
<p>Elenca il nome del tuo marchio principale o il nome della tua attivit&agrave; e i nomi dei marchi associati. I migliori marchi sono sia memorabili che facili da associare ai settori delle loro societ&agrave; madri.</p>
<p><strong>b. Struttura aziendale. </strong></p>
<p>Scrivi qui la struttura legale della tua azienda. Considera l'idea di parlare con un contabile se non sei sicuro di come spiegare la tua organizzazione.</p>
<p><strong>c. Nome di dominio. </strong></p>
<p>Se non ne hai gi&agrave; uno, ora &egrave; il momento di registrare un nome di dominio memorabile e rilevante per la tua attivit&agrave;. Mantienilo il pi&ugrave; breve possibile e assicurati che includa il nome del tuo marchio per scopi SEO.</p>
<p><em>Esempio di un ottimo nome di dominio: Il nome di dominio di Barilla, barilla.it, &egrave; l'ideale. &Egrave; breve, corrisponde al nome del marchio ed &egrave; facile da ricordare. </em></p>
<p><strong>d. Mission. </strong></p>
<p>La tua dichiarazione d'intenti fa parte della tua strategia di branding. In una o due frasi, deve spiegare il motivo per cui sei in affari. Cosa ti spinge? Qual &egrave; la tua passione? Perch&eacute; hai avuto questa idea imprenditoriale in primo luogo?</p>
<p><em>Esempio di dichiarazione di mission: Nike: fornisce ispirazione ed innovazione per ogni atleta(*) nel mondo. *sei hai un corpo, sei un atleta. </em></p>
<p><strong>e. Vision. </strong></p>
<p>Racconta ai tuoi lettori tutti i tuoi sogni aziendali. Dove vuoi portare la tua azienda? Come ci arriverai? Come possono viaggiare con te i tuoi clienti?</p>
<p><em>Esempio di dichiarazione di vision: La dichiarazione della vision di Camelbak &egrave; sia divertente che stimolante. Ecco cos'hanno scritto: &ldquo;Insieme, eliminiamo le bottiglie di plastica usa e getta". </em></p>
<p><strong>f. Informazioni di base. </strong></p>
<p>Tutti amano un'autobiografia. Questa &egrave; la tua occasione per fornirne una per la tua attivit&agrave;. Quando hai avuto la tua idea per la prima volta? Com&rsquo;&egrave; cresciuta e cambiata la tua attivit&agrave; da allora?</p>
<p><strong>g. Il tuo team e le persone chiave. </strong></p>
<p>Menziona qui tutti i principali attori della tua azienda. Non &egrave; necessario annotare tutti i 300 dipendenti del magazzino, ma &egrave; necessario elencare il personale chiave.</p>
<p>Ecco alcuni esempi:</p>
<p>&bull; Proprietario dell'azienda, probabilmente sei tu.</p>
<p>&bull; CEO - probabilmente tu.</p>
<p>&bull; Partner.</p>
<p>&bull; Responsabile Servizio Clienti.</p>
<p>&bull; Responsabile Logistica.</p>
<p>&bull; Specialista in PR e social media.</p>
<p>&bull; Responsabile della pubblicit&agrave;.</p>
<p>&bull; Responsabile SEO.</p>
<p>&bull; Copywriter.</p>
<h3>3. Analisi di mercato</h3>
<p>Per vincere nel mondo dell'e-commerce devi conoscere il tuo mercato di riferimento. I tuoi concorrenti, il potenziale di mercato della tua azienda e i dati demografici dei tuoi consumatori. Quando finirai di stendere la tua analisi di mercato, sarai un esperto nella tua nicchia.</p>
<p><strong>a. Opportunit&agrave; di mercato. </strong></p>
<p>Per creare proiezioni di vendita, devi stimare un livello di interesse di base per il tuo prodotto o servizio. Immaginare &egrave; bello, ma sono necessari dati solidi e indipendenti per trovare un insieme legittimo di KPI. Assicurati di conoscere il pi&ugrave; possibile i seguenti due fattori:</p>
<p>&bull; Comportamenti dei clienti: devi sapere chi sono i tuoi clienti e cosa vogliono. Quali sono i loro dati psicografici? Quali sono i loro dati demografici? Quali sono le loro abitudini? I loro desideri? Pi&ugrave; conosci la tua base di consumatori, meglio puoi creare messaggi convincenti.</p>
<p>&bull; Tendenze e crescita del settore: immagina di vendere un prodotto rivolto a laureati. Quante persone intendono conseguire una laurea o un master nei prossimi cinque anni? Su cosa sono propensi a spendere soldi i laureati? Pi&ugrave; dati hai, meglio &egrave;. Conduci un'analisi SWOT della tua azienda: per avere successo, devi affrontare i problemi prima che compromettano la tua attivit&agrave;. Le analisi SWOT esaminano i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunit&agrave; e le minacce.</p>
<p>&bull; Punti di forza: elenca le cose migliori della tua azienda.</p>
<p>&bull; Punti deboli: sii onesto. Ci sono cose su cui devi lavorare?</p>
<p>&bull; Opportunit&agrave;: puoi trasformare le sfide del settore in opportunit&agrave; d'oro?</p>
<p>&bull; Minacce: quali minacce esterne devi affrontare per avere successo?</p>
<p><strong>b. Analisi competitiva. </strong></p>
<p>Condurre un&rsquo;analisi competitiva pu&ograve; aiutarti a superare la concorrenza. Innanzitutto, cerca di individuare i leader di mercato nel tuo settore; quindi, identifica i tuoi concorrenti diretti e indiretti. Individuali ed elenca per ogni azienda:</p>
<p>&bull; modello di business;</p>
<p>&bull; dichiarazione di missione;</p>
<p>&bull; nome del dominio;</p>
<p>&bull; traffico mensile del sito web;</p>
<p>&bull; caratteristiche principali del prodotto;</p>
<p>&bull; strategia di prezzo del prodotto.</p>
<p>Hanno il potenziale di miglioramento? Ci sono lacune nel mercato che puoi colmare? Potete fornire prodotti o servizi migliori rispetto ai vostri concorrenti?</p>
<p>Una volta che sai cosa hanno da offrire i tuoi rivali, puoi posizionare la tua azienda come un'alternativa migliore. Puoi farlo seguendo diverse strategie:</p>
<p><strong>&bull; Differenziazione:</strong> offri un prodotto totalmente unico o una versione notevolmente migliore del prodotto della concorrenza;</p>
<p><strong>&bull; Segmentazione dei consumatori:</strong> alcune aziende si concentrano su un mercato di destinazione molto specifico e creano un seguito in quella nicchia prima di espandersi nel mainstream;</p>
<p><strong>&bull; Leadership nei costi:</strong> in parole povere, promuovi la tua azienda come leader nel settore dei prezzi: i soldi parlano, ma gli sconti cantano.</p>
<h3>4. Prodotti e servizi</h3>
<p>Hai fornito una breve panoramica dei tuoi prodotti o servizi nel riepilogo esecutivo. Ora &egrave; il momento di espandere questa descrizione. Se vendi un prodotto o un servizio di nicchia, approfondisci i dettagli; se vendi una gamma di articoli o fornisci una serie di servizi diversi, evidenzia le caratteristiche generali ed i vantaggi (qualit&agrave;, prezzo, unicit&agrave;, ecc.). Rendi la tua sezione di prodotti e servizi facile ed immediata: mantieni i paragrafi brevi, attieniti a un linguaggio non tecnico e usa i punti elenco per mostrare le caratteristiche del prodotto. Concentrati sull'esperienza della tua azienda nel settore. Se hai testimonianze di tester del prodotto prima del lancio, includile in questa parte del tuo piano aziendale.</p>
<h3>5. Piano di marketing</h3>
<p>Una volta che la tua idea imprenditoriale &egrave; stata definita bisogna indirizzare il traffico al tuo sito di e-commerce e convincere i visitatori ad acquistare i tuoi prodotti. In sostanza serve un piano di marketing efficace.</p>
<p>Innanzitutto, devi determinare il budget della tua campagna di marketing.</p>
<p>Devi trovare il modo di mostrare il tuo prodotto ai potenziali clienti. Non sai da dove cominciare? Aiutati con il <strong>modello delle 4P del marketing mix</strong>:</p>
<p><strong>&bull; Prodotto:</strong> cosa rende unico il tuo prodotto o servizio? Come soddisfa la domanda dei consumatori?</p>
<p><strong>&bull; Prezzo:</strong> quanto costa produrre o fornire il tuo prodotto o servizio? Quanto pagheranno i tuoi clienti?</p>
<p><strong>&bull; Luogo:</strong> dove cercheranno i potenziali clienti il tuo prodotto? Dove ricever&agrave; maggiore attenzione il tuo prodotto?</p>
<p><strong>&bull; Promozione:</strong> quali canali di marketing utilizzerai per mettere in evidenza il tuo prodotto? Alle tradizionali 4P del modello originario degli anni &lsquo;50,gli esperti del marketing moderno aggiungono altre 3P:</p>
<p><strong>&bull; Packaging:</strong> la tua confezione trasmette qualit&agrave;? Se fornisci un servizio, ti poni in modo professionale?</p>
<p><strong>&bull; Posizionamento:</strong> il tuo marchio &egrave; all'altezza? Mantieni alti punteggi di soddisfazione del cliente? &bull; Persone: hai le persone giuste nello staff?</p>
<h3>6. Canali di marketing</h3>
<p>Strategie di marketing eccezionali portano a tassi di conversione positivi. La domanda &egrave;: quali canali corrispondono alla tua fascia demografica di consumatori? I tuoi potenziali clienti frequentano Instagram o preferiscono leggere gli articoli di WikiHow?</p>
<p>Fase uno: scopri dove sono ora i tuoi futuri clienti.</p>
<p>Fase due: crea strategie di marketing che attirano l'attenzione e mettile di fronte alla tua base di consumatori.</p>
<p><strong>a. Canali di marketing a pagamento. </strong></p>
<p>La maggior parte delle aziende utilizza in una certa misura canali di marketing a pagamento perch&eacute; producono risultati misurabili in tempi relativamente brevi.</p>
<p><em>Esempi: </em></p>
<p><em>&bull; Pubblicit&agrave; pay per click (PPC): paghi un editore come Google ogni volta che qualcuno fa clic su un link promosso. </em></p>
<p><em>&bull; Marketing di affiliazione: siti web e blog vendono il tuo prodotto per una percentuale dei profitti. </em></p>
<p><em>&bull; Annunci sui social media: paghi per pubblicizzare il tuo prodotto su Facebook o Twitter. </em></p>
<p><em>&bull; Influencer marketing: assumi un influencer sui social media per promuovere il tuo prodotto. </em></p>
<p><strong>b. Canali di marketing biologico. </strong></p>
<p>I canali di marketing organico indirizzano il traffico al tuo sito web per un periodo di tempo pi&ugrave; lungo. Le tattiche di marketing organico aiutano a costruire il tuo marchio.</p>
<p><em>Esempi: </em></p>
<p><em>&bull; Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO): includi parole chiave e frasi pertinenti nel contenuto del tuo sito web; i motori di ricerca lo notano e il posizionamento del tuo sito migliora. </em></p>
<p><em>&bull; Pagine dei social media: interagisci con i follower e mantieni una presenza aggiornata su Facebook, Instagram e Twitter. </em></p>
<p><em>&bull; Reti di blogger: i blog esterni indirizzano il traffico al tuo sito tramite link posizionati strategicamente. </em></p>
<p><em>&bull; Content marketing: inserzionisti, articoli e post di blog sul sito indirizzano il traffico alle pagine delle categorie e dei prodotti. </em></p>
<h3>7. Logistica e piano operativo</h3>
<p>Di cosa hai bisogno fisicamente per gestire la tua azienda di e-commerce? La sezione logistica ed operazioni del tuo piano aziendale copre tutto, dai requisiti tecnologici (computer, stampanti, fotocamere) allo stoccaggio. Scrivere questo segmento del tuo piano ti aiuter&agrave; a comprendere le realt&agrave; della gestione di un'azienda di e-commerce. Se hai bisogno di investitori, &egrave; qui che elenchi i requisiti di capitale e di spesa giornalieri della tua azienda.</p>
<p>Il tuo piano logistico e operativo dovrebbe coprire quanto segue:</p>
<p><strong>&bull; Fornitori:</strong> da dove provengono le vostre materie prime o prodotti? I tuoi fornitori richiedono il pagamento anticipato? Se s&igrave; in quale percentuale?</p>
<p><strong>&bull; Produzione:</strong> creerai i tuoi prodotti o utilizzerai una societ&agrave; di produzione di terze parti? Quali sono i tempi di consegna? Come affronterai i picchi della domanda?</p>
<p><strong>&bull; Spedizione e adempimento:</strong> se applicabile, quanto tempo &egrave; previsto per la spedizione all'ingrosso? Quanto tempo ci vorr&agrave; per imballare e spedire i prodotti ai clienti? Utilizzerai uno spedizioniere di terze parti? Spedirete all'estero?</p>
<p><strong>&bull; Inventario:</strong> quanto inventario manterrai a portata di mano e dove lo metterai? Come monitorerai l'inventario in entrata e in uscita? Hai bisogno di spazio per lo stoccaggio in magazzino?</p>
<h3>8. Piano finanziario</h3>
<p>Tutte le aziende hanno bisogno di una certa quantit&agrave; di capitale per andare avanti. Alcuni imprenditori sostengono i propri costi di avviamento, mentre altri stringono alleanze con partner pi&ugrave; ricchi. Alcuni cercano angel investor, creano campagne di crowdfunding o accettano prestiti commerciali.</p>
<p>Prima di iniziare a scrivere il tuo piano finanziario, pensa al tuo pubblico e ai tuoi obiettivi. Porterai il tuo piano al team di gestione della banca? Mostrerai il tuo piano a una serie di potenziali investitori? Sarebbe prudente includere proiezioni finanziarie? Forse vuoi solo controllare il flusso di cassa o calcolare il potenziale di ritorno sull&rsquo;investimento (ROI).</p>
<p>La maggior parte dei piani finanziari include le seguenti tre analisi economiche:</p>
<p><strong>1. Conto economico. </strong></p>
<p>Il conto economico fornisce una ripartizione delle fonti di reddito e delle spese in un periodo di tempo specifico: un mese, un trimestre o un anno, andando ad individuare il risultato d&rsquo;esercizio che pu&ograve; essere un utile oppure una perdita. Puoi ipotizzare queste cifre sulla base di iniziative simili se non hai ancora avviato la tua attivit&agrave;.</p>
<p><strong>2. Bilancio. </strong></p>
<p>Il bilancio &egrave; uno strumento della gestione che individuando le attivit&agrave; e le passivit&agrave; dell&rsquo;azienda va ad individuare il capitale netto.</p>
<p><strong>3. Rendiconto finanziario. </strong></p>
<p>I rendiconti dei flussi di cassa registrano le operazioni in tempo reale. Indicano quando le spese e le entrate escono e entrano e quindi servono per individuare le disponibilit&agrave; finanziarie dell&rsquo;azienda.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Un piano aziendale di e-commerce stellare fornisce una solida base per il successo. Mentre cerchi e scrivi il tuo piano, imparerai argomenti importanti, come marketing, analisi di mercato e pianificazione finanziaria. Tutta quella conoscenza extra ti dar&agrave; forza all'inizio del tuo viaggio imprenditoriale. Walt Disney una volta disse: "Il modo per iniziare &egrave; smettere di parlare e iniziare a fare".</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-04-14T12:19:19+02:00</updated>
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            <title><![CDATA[A-simmetria _ consigli old school per cambiare il mondo con la simmetria]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/a-simmetria-consigli-old-school-per-cambiare-il-mondo-con-la-simmetria" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/30</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p><strong>Simmetrico e asimmetrico</strong></p>
<p>La scelta della simmetria nella struttura compositiva risponde agli ideali estetici di una societ&agrave; e all&rsquo;effetto espressivo che si vuole ottenere, nonch&eacute; alla funzione del messaggio.</p>
<p>La simmetria &egrave; essenzialmente statica, perch&eacute; riduce al minimo le variet&agrave; all&rsquo;interno di un&rsquo;immagine; &egrave; forse per questo che in quasi tutte le epoche &egrave; stata prediletta la simmetria verticale bilaterale nelle costruzioni architettoniche; tale struttura ha costituito quasi il simbolo dell&rsquo;<strong>ordine</strong>, della <strong>stabilit&agrave;</strong>, della <strong>solidit&agrave;</strong>. Simmetriche erano le facciate dei templi greci e romani, delle antiche cattedrali cristiane, degli edifici rinascimentali in cui gli ideali di armonia, di ordine, di proporzione o di equilibrio erano resi concreti e visibili anche dalla struttura rigorosamente speculare delle costruzioni. In un dipinto o in una composizione grafica, la simmetria pu&ograve; contribuire a cristallizzare le figure, a &laquo;congelarle&raquo; nello spazio.</p>
<p><strong>Simmetria bilaterale</strong></p>
<p>In un'immagine spesso gli elementi visivi sono composti in modo da assumere una particolare configurazione geometrica che viene definita &ldquo;simmetria&rdquo;. L'aggettivo simmetrico viene usato anche nel parlato quale sinonimo di ordine, di equilibrio e di armonia e quando il termine si riferisce ad un'immagine evoca subito l'idea di una forma visiva ordinata le cui parti laterali sono uguali anche se disposte in modo opposto rispetto al centro della figura. La pi&ugrave; comune forma di composizione simmetrica infatti &egrave; quella detta &ldquo;simmetria bilaterale&rdquo;, in cui, come effetto di riflessione, gli elementi sono collocati in forma speculare rispetto ad un immaginario asse centrale detto &ldquo;<strong>asse di simmetria</strong>&rdquo;. La simmetria bilaterale &egrave; assai <strong>diffusa in natura</strong> in molti organismi animali, vegetali, minerali. La struttura delle foglie, i petali dei fiori, i corpi animali sono molto spesso caratterizzati dalla simmetria bilaterale. Il corpo umano &egrave; simmetrico rispetto ad un piano verticale; gli animali invece, oltre ad avere una forma simmetrica, spesso sono simmetrici anche loro nei colori: le ali di una farfalla o il mantello di una zebra hanno le loro macchie disposte simmetricamente. Una composizione pu&ograve; essere simmetrica rispetto ad una retta verticale, orizzontale, obliqua. La forma di simmetria pi&ugrave; utilizzata dall&rsquo;uomo per i suoi prodotti visivi &egrave; quella verticale, che ha sempre rappresentato il mezzo pi&ugrave; elementare per visualizzare l&rsquo;equilibrio e l&rsquo;ordine. L&rsquo;esame di una <strong>bilancia</strong> ci aiuta a comprendere il significato della simmetria bilaterale. Essa appare perfettamente simmetrica quando i suoi piatti, uguali e alla medesima distanza dall&rsquo;elemento centrale, si trovano in condizione di perfetto equilibrio. Un&rsquo;immagine composta secondo una struttura simmetrica bilaterale ci appare sempre equilibrata, stabile, ordinata; infatti in un&rsquo;immagine simmetrica bilaterale rispetto ad un asse verticale il peso &egrave; distribuito esattamente a destra e a sinistra con un effetto di equilibrio e di stabilit&agrave;.</p>
<p><strong>Simmetria centrale e radiale</strong>&nbsp;</p>
<p>Spesso una fascia ritmica basata sulla <strong>ripetizione regolare di elementi</strong>, utilizza forme simmetriche. A volte, fasce decorative ritmiche basate su elementi simmetrici sono <strong>disposte intorno ad una forma pi&ugrave; o meno cilindrica</strong>, diventando cos&igrave; elementi di una nuova simmetria: quella rotatoria o centrale. Nella simmetria centrale gli elementi sono simmetrici rispetto ad un punto, per il quale passano numerosi assi di simmetria. A volte gli elementi sono disposti su una superficie piana e si irraggiano tutto intorno, con origine da un punto centrale: si parla in questi casi di simmetria radiale. La natura ce ne offre numerosi esempi, tra cui molti fiori e animali. Il fenomeno naturale pi&ugrave; ricco di forme simmetriche radiali &egrave; costituito dai cristalli di neve, in cui la struttura esagonale determina sei assi di simmetria passanti per il centro. L&rsquo;applicazione pi&ugrave; diffusa della simmetria radiale nelle arti visive &egrave; stato il rosone, finestra circolare che decora la facciata delle antiche chiese medioevali. L&rsquo;effetto che tale decorazione produce sulle superfici &egrave; di ordine geometrico, di equilibrio dinamico dell&rsquo;insieme. Si trova ovunque in natura, ed &egrave; probabilmente per questo che la trovo cos&igrave; bella e interessante. La simmetria &egrave; uno dei principi fondamentali del gestaltismo, una teoria del comportamento umano che spiega come la nostra mente crea naturalmente l&rsquo;ordine e la completezza delle cose che vediamo e incontriamo. ​</p>
<p><strong>Al Contrario </strong></p>
<p>Soprattutto nella grafica contemporanea, <strong>una costruzione asimmetrica appare invece pi&ugrave; libera e fantasiosa</strong>: il peso &egrave; collocato in modo irregolare e sembra che lo sguardo sia attratto da una spinta dinamica che lo spinge da un lato ad un altro della composizione. L&rsquo;asimmetria &egrave; la mancanza di simmetria. Pu&ograve; anche rappresentare un oggetto che rompe uno schema predefinito di simmetria o uno squilibrio di elementi nel design. L&rsquo;asimmetria pu&ograve; essere utilizzata come uno strumento di progettazione per creare punti di interesse e organizzare una gerarchia visiva all&rsquo;interno di un gruppo di elementi simili. Creando disordine, richiama l&rsquo;attenzione su alcuni punti di un progetto attraverso la distinzione.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-20T16:38:44+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Realizzazione siti web per hotel: come avere prenotazioni infinite]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/realizzazione-siti-web-per-hotel" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/25</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>A differenza di quello che si pensi, la&nbsp;<strong>realizzazione di siti web per hotel</strong>&nbsp;non &egrave; per qualsiasi agenzia. O meglio: creare un sito &egrave; facile, crearne uno per prenotazioni infinite &egrave; tutta un'altra storia (e un altro costo).</p>
<p>Proseguendo con la lettura ti accorgerai che dietro il sito di una struttura ricettiva c'&egrave; un pensiero ed una strategia complessa che non deve lasciare nulla al caso. Solo alla fine ti lasceremo degli esempi pratici per migliorare o creare il sito perfetto per il tuo hotel.</p>
<p>Come avrai capito non basta averne uno per essere sicuri che funzioni, dev'essere un venditore esperto che vende a qualsiasi ora e faccia <strong>invogliare le persone a prenotare</strong>.</p>
<p>&Egrave; abbastanza scontato che la struttura e la posizione facciano gran parte del lavoro, ma &egrave; altrettanto vero che un sito di propriet&agrave; &egrave; il tuo vero "braccio destro". Ti pu&ograve; permettere di mettere in luce diversi aspetti fondamentali che, un sito di comparazione,&nbsp;<strong>cercher&agrave; di limitare continuamente per il suo profitto</strong>.</p>
<h2>Realizzazione siti web per hotel: da dove partire?</h2>
<p>Prima di metterti all'opera per cercare chi realizzer&agrave; il tuo nuovo sito web per l'hotel, devi riflettere su un aspetto fondamentale: migliorare la struttura e i servizi offerti. In un'era in cui i siti di comparazione puntano principalmente sul prezzo, &egrave; essenziale che ogni struttura valorizzi le proprie peculiarit&agrave;. Dobbiamo concentrarci su come <strong>rendere il nostro prodotto unico e affascinante</strong>, andando oltre la mera competizione sul prezzo.</p>
<p>Dopo aver ottimizzato la nostra offerta, possiamo iniziare a pensare al sito web. A differenza dei siti di comparazione, <strong>dove tutto sembra omogeneo</strong>, dobbiamo creare qualcosa di straordinario che catturi l'attenzione dei nostri potenziali ospiti. Partiamo dagli elementi essenziali e strutturiamo il sito in modo tale da rimanere impressi nella mente dell'utente.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; stupire e affascinare il nostro prossimo ospite fin dal primo impatto con il nostro sito web, trasmettendo l'essenza unica della nostra struttura e creando una connessione emozionale con chi lo visita. <strong>Solo cos&igrave; potremo emergere dalla massa</strong> e attrarre gli ospiti desiderosi di vivere un'esperienza autentica e indimenticabile presso la nostra struttura ricettiva.</p>
<p>Ma c'&egrave; un elemento fondamentale per le strutture ricettive e per avere prenotazioni infinite. Ed in un sito web &egrave; la parte pi&ugrave; importante.</p>
<h2>Il Branding, la Missione e i Tuoi Valori</h2>
<p>Per una struttura ricettiva, il branding (inteso come logo ed immagine coordinata), la missione e i valori possono essere <strong>elementi fondamentali di distinzione e differenziazione dalla concorrenza</strong>, dando maggiore rilievo al tuo hotel rispetto agli altri.</p>
<p>Immagina un hotel focalizzato sulle famiglie, con un'attenzione particolare rivolta a questo target specifico. In un mercato caratterizzato da una certa omogeneit&agrave;, prendere una posizione chiara permette agli utenti di riconoscere che hai un'attenzione speciale per un determinato pubblico. Ci&ograve; non significa perdere ospiti, ma al contrario, ti rende la prima scelta tra tanti altri hotel tutti simili.</p>
<p>Definire una forte identit&agrave;, una missione ben definita e valori distintivi <strong>crea un'esperienza unica per gli ospiti</strong>. Quando i tuoi valori sono chiari e tangibili, attirerai ospiti con cui condividi le stesse visioni e obiettivi, stabilendo una connessione tra ci&ograve; che cercano e quello che puoi offrire.</p>
<p>Questo approccio ti consente di trasmettere un messaggio univoco e coerente, che catturer&agrave; il pubblico.&nbsp;</p>
<h2>Non vendi camere, vendi esperienze</h2>
<p>Quando un utente inizia una ricerca online, ci sono&nbsp;<strong>tre fattori chiave che influenzano le sue scelte</strong>: la destinazione, il tipo di esperienza ed il prezzo.</p>
<p>Questi elementi generano un risultato con decine di strutture, con servizi simili o completamente diversi dai tuoi. Ma &egrave; proprio l'esperienza e le attivit&agrave; uniche offerte dalla destinazione che&nbsp;<strong>faranno la differenza</strong>&nbsp;e porteranno alla prenotazione.</p>
<p>Oggi, soprattutto dopo la pandemia mondiale che ha segnato il 2020, gli ospiti&nbsp;<strong>sono sempre pi&ugrave; interessati a scoprire "cosa fare"</strong>&nbsp;piuttosto che "dove alloggiare". La struttura ricettiva &egrave; diventata un elemento secondario, e il nostro compito &egrave; riallinearla con l'importanza della scelta della destinazione da parte degli ospiti.</p>
<p>Dunque, ricorda sempre che&nbsp;<strong>non stai semplicemente vendendo camere</strong>, ma stai offrendo un'esperienza unica e memorabile.</p>
<h2>L'importanza delle foto e video professionali per il tuo sito web</h2>
<p>Forse pu&ograve; sembrare un argomento banale, ma lo affrontiamo perch&eacute;, soprattutto in Italia,&nbsp;<strong>vediamo molte strutture penalizzate da fotografie che non riflettono la realt&agrave;</strong>.</p>
<p>&Egrave; essenziale affidarsi non solo a un bravo fotografo, ma a qualcuno che sappia creare un "filo di Arianna"&nbsp;<strong>che rappresenti ci&ograve; che siete e cosa volete comunicare</strong>. Questa scelta deve essere guidata dal branding della tua struttura e da ci&ograve; che desideri mostrare. Le foto e i video, parti fondamentali per impressionare il tuo futuro ospite, devono raccontare l'intero contesto e&nbsp;<strong>convincerlo a prenotare</strong>.</p>
<p>Il consiglio pi&ugrave; importante in questo caso &egrave; di avere tutto il materiale multimediale realizzato sotto un'unica visione, seguendo un percorso tracciato insieme all'agenzia per ottenere un risultato straordinario.</p>
<h2>Un sito web &egrave; la tua reception virtuale</h2>
<p>Prima dell'avvento di internet, le prenotazioni negli hotel avvenivano principalmente attraverso la reception fisica o tramite chiamata telefonica. Gli ospiti dovevano contattare direttamente la struttura o fare affidamento sugli intermediari come agenzie di viaggio per prenotare una camera.</p>
<p>Oggi, grazie a internet, <strong>le aspettative degli utenti sono cambiate radicalmente</strong>. Gli ospiti vogliono tutto e subito, e se un sito web non risponde rapidamente alle loro esigenze, passeranno immediatamente a un altro.</p>
<blockquote>Il tuo sito web deve essere la migliore risposta alle loro richieste.</blockquote>
<p>Considera il tuo sito web come la tua reception virtuale. <strong>&Egrave; il primo punto di contatto con i potenziali ospiti</strong> e deve essere in grado di fornire tutte le informazioni necessarie in modo chiaro, veloce ed efficace. Dall'elenco delle camere disponibili alle foto e alle descrizioni dettagliate, fino alle opzioni di prenotazione e pagamento, tutto deve essere accessibile e intuitivo.</p>
<p>Offri un'esperienza utente senza intoppi, rendendo il processo di prenotazione semplice e diretto. Mantieni il sito aggiornato con le disponibilit&agrave; in tempo reale e assicurati che <strong>le risposte alle domande frequenti siano facilmente reperibili</strong>.</p>
<p>Ricorda che i tuoi potenziali ospiti hanno una vasta scelta di alternative online, quindi il tuo sito web deve distinguersi dalla concorrenza, offrendo un'esperienza fluida e coinvolgente.&nbsp;</p>
<h2>Booking &amp; C. non sono il male</h2>
<p>Molti operatori e strutture turistiche <strong>si sentono minacciati dai siti di comparazione</strong>. Capiamo perfettamente le loro preoccupazioni, poich&eacute; sconti e politiche aggressive possono ridurre i margini delle camere.</p>
<p>Tuttavia, ci&ograve; che spesso viene sottovalutato, &egrave; che questi siti di comparazione possono essere perfetti per il tuo scopo: <strong>ti aiutano a farti pubblicit&agrave;</strong>.</p>
<p>In effetti, la visibilit&agrave; che ottieni tramite queste piattaforme <strong>&egrave; un vantaggio significativo</strong>. Ma attenzione, se ti affidi esclusivamente a loro, finirai per essere dipendente da percentuali e prezzi imposti da una superpotenza. La soluzione migliore &egrave; creare un sito web funzionale dove sei tu a decidere tutto ci&ograve; che deve essere presentato. In questo modo, puoi mitigare la necessit&agrave; di vendere tutte le camere attraverso terze parti e, invece, promuovere la tua struttura in modo pi&ugrave; indipendente.</p>
<blockquote>Se ti affidi esclusivamente a loro, finirai per essere dipendente da percentuali e prezzi imposti da una superpotenza</blockquote>
<p>Approfittando delle piattaforme di comparazione <strong>per ottenere visibilit&agrave;</strong> e sfruttando il tuo sito web per mantenere il controllo sulla presentazione dei tuoi servizi, puoi raggiungere un equilibrio che ti permette di promuovere la tua struttura in modo pi&ugrave; mirato e raggiungere il tuo pubblico ideale <strong>senza dipendere esclusivamente da terze parti</strong>.</p>
<h2>Crea il motivo per cui venire nel tuo hotel: le partnership e l'esperienza</h2>
<p>Se ti dicessi che all'interno del sito vanno le foto, la descrizione del tuo hotel, il "chi siamo", il sistema di prenotazione e i contatti, sarebbe piuttosto ovvio. <strong>Lo sai gi&agrave;.</strong></p>
<p>Ci&ograve; che forse non hai considerato &egrave; che devi offrire <strong>validi motivi</strong> per cui i tuoi ospiti dovrebbero scegliere proprio il tuo hotel: le partnership e l'esperienza.</p>
<p>La creazione di percorsi e esperienze in collaborazione con altri imprenditori locali &egrave; fondamentale per offrire ai tuoi ospiti delle <strong>proposte interessanti per le loro giornate</strong>. Collaborare con altri per ideare attivit&agrave; uniche e scoprire il territorio aggiunge un valore aggiunto al soggiorno dei tuoi ospiti.</p>
<p>Inoltre, puoi creare contenuti per far conoscere il territorio come:</p>
<ul>
<li><strong>Guide turistiche locali</strong>: Creare guide dettagliate sulle citt&agrave; o regioni circostanti all'hotel. Queste guide possono includere informazioni su attrazioni turistiche, siti storici, musei, parchi, spiagge e altre destinazioni interessanti.<br /><br /></li>
<li><strong>Itinerari consigliat</strong>i: Proporre itinerari giornalieri o weekend con diverse attivit&agrave; ed esperienze, adatti a vari tipi di ospiti (ad esempio, famiglie, coppie, avventurieri, ecc.).<br /><br /></li>
<li><strong>Eventi locali</strong>: Tenere aggiornati gli ospiti sugli eventi speciali, festival, concerti, spettacoli teatrali o altri happening che si tengono nella zona durante il periodo del loro soggiorno.<br /><br /></li>
<li><strong>Ristoranti e cucina locale</strong>: Fornire una lista di ristoranti e locali dove gustare la cucina locale, con recensioni e consigli su dove mangiare.<br /><br /></li>
<li><strong>Attivit&agrave; all'aperto</strong>: Presentare una variet&agrave; di attivit&agrave; all'aria aperta disponibili nella zona, come escursioni, passeggiate, gite in bicicletta, sport acquatici, ecc.<br /><br /></li>
<li><strong>Esperienze culturali</strong>: Raccontare ai visitatori delle esperienze culturali uniche, come visite a cantine, laboratori artigianali, corsi di cucina tradizionale, spettacoli folcloristici, ecc.<br /><br /></li>
<li><strong>Shopping e mercati locali</strong>: Indicare i mercati e le boutique interessanti dove i visitatori possono acquistare prodotti tipici, souvenir e artigianato locale.<br /><br /></li>
<li><strong>Informazioni di trasporto</strong>: Fornire informazioni sui trasporti pubblici o servizi di noleggio auto, per agevolare gli spostamenti dei visitatori.<br /><br /></li>
<li><strong>Informazioni pratiche</strong>: Offrire consigli utili su servizi di emergenza, ospedali, banche, uffici postali e altre informazioni pratiche che possono servire durante il soggiorno.</li>
</ul>
<p>Questo non solo <strong>migliorer&agrave; la tua indicizzazione sui motori di ricerca</strong>, ma ti permetter&agrave; di fornire informazioni utili ai tuoi ospiti sulle opportunit&agrave; che il territorio offre. Avrai il materiale necessario per fornire <strong>un servizio aggiuntivo e personalizzato ai tuoi ospiti</strong>, contribuendo a rendere il loro soggiorno memorabile.</p>
<p>Investire in partnership e offrire esperienze uniche creer&agrave; una motivazione autentica per i tuoi ospiti a scegliere il tuo hotel e vivere un'esperienza indimenticabile durante il loro soggiorno.</p>
<h2>Realizzazione siti web per hotel: esempi pratici</h2>
<p>Ecco qualche consiglio che ti aiuter&agrave; a capire se il tuo sito &egrave; gi&agrave; ottimizzato oppure come migliorarlo.</p>
<ul>
<li>Nell'homepage dev'essere fondamentale che la prima cosa che vedono i potenziali ospiti dev'essere la migliore foto o il video della tua struttura. Fagli vivere subito l'esperienza.Inserisci un pulsante &ldquo;<strong>prenota ora</strong>&rdquo; per dispositivi i mobili ed una scheda per la selezione della data che si collega direttamente al sistema di prenotazione per la versione da desktop.<br /><br /></li>
<li>Inserisci una <strong>chat dal vivo</strong>&nbsp;per rendere il contatto con il tuo cliente pi&ugrave; facile e immediato, senza che egli debba ricorrere all&rsquo;utilizzo di altri strumenti. Cos&igrave; facendo il processo di acquisto sar&agrave; molto pi&ugrave; veloce.<br /><br /></li>
<li>Crea una pagina dedicata alla <strong>Gallery</strong>&nbsp;in cui inserire tutte le foto della tua struttura, ciascuna con una descrizione che ne faccia emergere dei punti di forza.<br /><br /></li>
<li>Molto spesso i siti degli hotel hanno solo una mappa in cui per&ograve; le indicazioni stradali non sono facili da capire. Un piccolo e utile accorgimento &egrave; quello di <strong>inserire un collegamento a maps per le indicazioni stradali</strong>, cos&igrave; da aiutare i tuoi potenziali clienti a trovare rapidamente la struttura e magari concludere velocemente l&rsquo;affare.<br /><br /></li>
<li>Non concentrare tutta la presentazione della tua offerta solo sulla home page ma strutturala in pi&ugrave; pagine con un titolo ben identificabile dal men&ugrave;.<br /><br /></li>
<li><strong>Mostra tutti i servizi</strong>&nbsp;che offri ed una panoramica completa della tua&nbsp;<strong>struttura</strong>&nbsp;evidenziando ci&ograve; che contraddistingue i tuoi alloggi dal resto dell&rsquo;offerta di mercato, facendo capire ai tuoi potenziali clienti perch&eacute; dovrebbero prenotare da te.<br /><br /></li>
<li>Le persone cercano sempre delle <strong>offerte</strong>. Dedica una sezione del tuo sito alle offerte o ai pacchetti descrivendo tutto in modo dettagliato.<br /><br /></li>
<li><strong>Incentiva le persone a prenotare direttamente dal tuo sito offrendo loro un extra</strong>&nbsp;che potrebbe essere il parcheggio gratuito, uno sconto, il noleggio gratuito della bicicletta per una giornata, un aperitivo di benvenuto ecc.<br /><br /></li>
<li>Le persone che visitano il tuo sito si fidano delle <strong>recensioni</strong>&nbsp;di chi ha soggiornato nella struttura prima di loro, quindi non dimenticare di dedicare una parte del sito (magari nell&rsquo;homepage) alle recensioni ed ai racconti dei tuoi clienti.<br /><br /></li>
<li>Come detto sin da subito &egrave; FONDAMENTALE avere un sito che sia <strong>visualizzabile in modo corretto</strong>&nbsp;da ogni dispositivo. Inoltre, considera che la rete &egrave; un mezzo velocissimo, quindi anche il tuo sito lo deve essere. Le persone hanno poco tempo e poca pazienza, se il sito non&nbsp;<strong>si carica velocemente</strong>&nbsp;non tarderanno ad abbandonare la loro ricerca. Se il tuo caricamento richiede pi&ugrave; di 3 secondi perderai pi&ugrave; di &frac14; dei tuoi utenti a favore dei tuoi concorrenti.</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se hai riconosciuto l'importanza di avere un sito web per il tuo hotel che <strong>non sia solo un semplice strumento</strong>, ma un vero e proprio venditore esperto che invoglia le persone a prenotare, allora &egrave; il momento di agire.</p>
<p>La realizzazione di siti web per hotel non &egrave; per qualsiasi agenzia. Creare un sito &egrave; facile, ma creare un sito che ti garantisca prenotazioni infinite &egrave; tutta un'altra storia. <strong>Dietro ogni sito di successo c'&egrave; un pensiero e una strategia complessa che non lascia nulla al caso</strong>.</p>
<p>Il nostro team di esperti &egrave; pronto ad aiutarti a creare un sito web che catturi l'essenza unica della tua struttura e offra un'esperienza indimenticabile ai tuoi ospiti. Possiamo aiutarti a valorizzare le tue peculiarit&agrave;, creare partnership con altre attivit&agrave; locali per offrire esperienze uniche e mostrare al meglio le tue camere e i servizi che proponi.</p>
<p>Non perdere tempo con soluzioni standardizzate, investi nella creazione di <strong>un sito web che sia veramente il braccio destro della tua struttura ricettiva</strong>. Contattaci ora per scoprire come possiamo aiutarti a realizzare un sito web che ti permetta di emergere dalla concorrenza e attrarre ospiti desiderosi di vivere un'esperienza autentica presso il tuo hotel.</p>
<p>Siamo pronti a supportarti in ogni fase del processo, dalla progettazione e realizzazione del sito alla sua promozione online. Con il nostro aiuto, potrai raggiungere il tuo pubblico ideale e garantirti un flusso costante di prenotazioni.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-28T08:59:49+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[SEO per imprenditori: cos'è e come funziona + esempi pratici]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/seo-per-imprenditori-cos-e-e-come-funziona-esempi-pratici" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/24</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Non ne capite nulla di <strong>SEO e volete sapere cos'&egrave; e come funziona</strong>? Questo pezzo fa per voi!</p>
<p>Benvenuti nella guida perfetta per gli imprenditori. Qui troverete tutto quello che c&rsquo;&egrave; da sapere su questo complicato, ma affascinante mondo.</p>
<p>Cominciamo, buona lettura!</p>
<h2>Cos&rsquo;&egrave; la SEO</h2>
<p>La <strong>SEO</strong> &egrave; il <strong>processo di ottimizzazione dei siti web</strong> usato per migliorarne le prestazioni sui motori di ricerca come ad esempio Google: si tratta di una branca del pi&ugrave; ampio insieme di competenze professionali noto come <strong>&ldquo;marketing digitale&rdquo;.</strong></p>
<p>Il suo pane &egrave; il "<strong>traffico organico</strong>" che deriva dai "risultati di ricerca organici"; per organico intendiamo qualsiasi <strong>traffico che si verifica naturalmente</strong> come risultato di un utente che digita una <em>query (qualsiasi parola o frase) </em>in un motore di ricerca e fa <em>clic</em> su una delle voci che trova negli elenchi che vengono offerti come risultato, piuttosto che su un annuncio a pagamento.</p>
<p>Una piccola curiosit&agrave;: quando digitate una determinata query, ad esempio "<em>migliori televisori 4k</em>", i primi risultati che vedete sono in genere elencati come annunci pubblicitari a pagamento e contrassegnati come <em><strong>annunci</strong></em><strong>,</strong> mentre i risultati organici sono tutto ci&ograve; che si trova sotto gli annunci.</p>
<h2>SEO: un po&rsquo; di storia e come funzionano i motori di ricerca</h2>
<p>I primi tentativi di posizionamento intenzionale nei motori di ricerca dei siti web sono iniziati a met&agrave; degli anni '90, ma il termine SEO &egrave; stato coniato nel 1997.</p>
<p>Come funziona? Il proprietario di un sito web, o <em><strong>webmaster</strong></em>, invia l'<em>URL</em> del proprio sito a un motore di ricerca che lo invia a sua volta ad un programma automatizzato chiamato <em>web crawler</em><em>.</em></p>
<p>Il web crawler estrae le informazioni sui collegamenti che portano in entrata e in uscita dal sito web, quindi le invia al motore di ricerca per essere archiviate su un server, chiamato <em>indicizzatore</em>. Successivamente si sposta da un collegamento all'altro e da un sito web all'altro, catalogando le informazioni che trova e mettendole insieme per dare vita ad una gigante mappa su Internet.</p>
<p>L'indicizzatore analizza le parole di ogni pagina per capire di cosa tratta il sito web, dove e quanto frequentemente esse appaiono. Queste sono conosciute come <em><strong>parole chiave</strong></em> e vengono abbinate alla <em>query di ricerca</em> specificata da un utente.</p>
<p>I siti web, abbinati a queste parole chiave, sono elencati in ordine di pertinenza quando un utente effettua una ricerca in un motore.</p>
<h2>Google, PageRank e l'importanza dei link</h2>
<p><a title="Google" href="https://www.google.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>Google</strong></a> &egrave; di gran lunga il <strong>motore di ricerca pi&ugrave; popolare</strong> al mondo con l'82% della quota di mercato nel settore dei motori di ricerca, seguito dal suo concorrente <a title="Bing" href="https://www.bong.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bing</strong></a> al 6% e poi da <strong><a title="Yahoo" href="https://www.yahoo.com" target="_blank" rel="noopener">Yahoo</a>, <a title="Baidu" href="https://www.baidu.com" target="_blank" rel="noopener">Baidu</a>, <a title="Yandex" href="https://www.yandex.com" target="_blank" rel="noopener">Yandex</a></strong> e <a title="Duck Duck Go" href="https://duckduckgo.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>Duck Duck Go</strong></a>.</p>
<p><a title="Larry Page" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Larry_Page" target="_blank" rel="noopener">Larry Page</a> e <a title="Sergey Brin" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sergey_Brin" target="_blank" rel="noopener">Sergey Brin</a>, i co-fondatori di Google, hanno creato un motore di ricerca che utilizza un sistema, o algoritmo, per classificare le pagine web in ordine di importanza data la query di ricerca di un utente. Questo algoritmo, noto come <a title="Algoritmo Page Rank" href="https://it.wikipedia.org/wiki/PageRank" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>PageRank</strong></em></a><em>, </em>attribuisce un punteggio alle pagine web, basandosi sulla quantit&agrave; e sulla qualit&agrave; dei link in ingresso.</p>
<p>Inoltre, controlla se i collegamenti esterni provengono da un sito web che ritiene autorevole e affidabile e contrassegna tutti i collegamenti che ritiene spam o altrimenti illegittimi come di minor valore.</p>
<p>Da tenere a mente: i <em><strong>collegamenti ipertestuali</strong></em> sono davvero importanti, assicurarsi che provengano da siti web autorevoli nella vostra nicchia &egrave; l'unico modo per far funzionare meglio il sito web su Google.</p>
<p>Non avete alcuna possibilit&agrave; di scalare la vetta del web senza di loro.</p>
<h2><span lang="en-US">SEO on e off-page</span></h2>
<p>Lo sapevate che Google mantiene la maggior parte dei fattori di ranking che il suo algoritmo utilizza un segreto ben custodito? Scelgono di &ldquo;far trapelare&rdquo; certe informazioni nelle loro linee guida per i webmaster di Google, su Twitter e varie conferenze di marketing, tecnologia e sviluppo web, ma a parte questo, la maggior parte di ci&ograve; che sappiamo su come i risultati di ricerca vengono ordinati &egrave; il risultato di congetture basate su decenni di test e sperimentazioni rigorose.</p>
<p>In generale, la SEO pu&ograve; essere classificata in due diverse categorie: <em><strong>SEO on-page</strong></em> e <em><strong>off-page</strong></em>.</p>
<p>La <strong>SEO on-page</strong> si riferisce a qualsiasi fattore di ranking su cui il proprietario di un sito web ha il controllo diretto. Questi fattori includono l'ottimizzazione delle parole chiave (quali e con quale frequenza vengono visualizzate), la SEO tecnica (indicizzazione, struttura dell'URL, metadati, ottimizzazione delle immagini, velocit&agrave; del sito Web, ecc.) e la struttura del sito (il modo in cui &egrave; organizzato un sito web).</p>
<p>La <strong>SEO off-page</strong>, al contrario, si riferisce a qualsiasi fattore di ranking per un sito web su cui il proprietario non ha il controllo diretto. Questi includono il numero e l'autorevolezza dei <em>backlink</em> (un collegamento ipertestuale che punta a una determinata pagina web) di un sito e le metriche dell'utente come la <em>percentuale di clic</em> (CTR &egrave; il numero&nbsp;di clic&nbsp;ricevuti dal tuo annuncio diviso per il numero&nbsp;di&nbsp;volte in cui l'annuncio viene visualizzato) e la <em>frequenza di rimbalzo</em> (o&nbsp;<em><strong>buonce rate</strong></em>&nbsp;&egrave; un dato che indica la percentuale di visitatori che abbandonano un sito web &ndash; rimbalzano - dopo aver visitato una sola pagina).</p>
<h2>Ottimizzazione delle parole chiave</h2>
<p>Agli albori della SEO, tutto ruotava intorno alle parole chiave, era importante anticipare quali di esse l&rsquo;utente ideale (vale a dire, il cliente) stesse per digitare su Google e come utilizzale efficacemente sul sito web.</p>
<p>Sebbene l'ottimizzazione delle parole chiave on-page sia ancora importante, &egrave; molto meglio intrecciarle nel testo in un modo discorsivo e sensato, in altre parole: scrivete sul sito web per gli umani, non per i motori di ricerca.</p>
<p>Una buona regola &egrave; utilizzare la parola chiave focus circa tre volte ogni 500 parole circa, ma non lasciatevi &ldquo;limitare&rdquo; da queste indicazioni.</p>
<p>Il punto &egrave; che molti commettono ancora l'errore di progettare e ottimizzare i siti web principalmente per &ldquo;entrare nelle grazie&rdquo; di Google. La cosa migliore da fare &egrave; concentrarsi invece sulla creazione di un'esperienza migliore per il vostro utente ideale intorno a cui ruota tutto.</p>
<h2>Indicizzazione</h2>
<p>Quando un sito web o una pagina web viene indicizzata, significa che &egrave; rilevabile dai motori di ricerca e accessibile dagli utenti tramite quel motore di ricerca. Rendere indicizzabile un sito web, quindi, significa migliorare la facilit&agrave; con cui i web crawler dei motori di ricerca possono catalogarlo.</p>
<p>In ogni caso, rendere indicizzabile un sito web significa inviare due cose a Google Webmaster: la sitemap XML del sito e un file robots.txt.</p>
<p>La prima &egrave; essenzialmente una mappa del sito web, indica a Google e ad altri motori di ricerca come muoversi sul sito e quali sono i loro URL.</p>
<p>La creazione e l'invio di una sitemap XML &egrave; un processo rapido e semplice che richiede 5 minuti con Google Search Console e uno strumento chiamato Screaming Frog. (link ad un tutorial?)</p>
<p>Un file robots.txt, invece, &egrave; un documento di testo che si trova nella directory principale del sito web. Indica a Google quali pagine web e tipi di file sono vietati per la scansione e quali vanno bene.</p>
<p>Se la tua mappa del sito XML &egrave; come una tabella di marcia, un file robots.txt &egrave; pi&ugrave; simile a un progetto.</p>
<h2>SEO come strategia di marketing</h2>
<p>La SEO &egrave; l'arte e la scienza di migliorare i siti Web in modo che funzionino meglio sui motori di ricerca, tuttavia &egrave; anche un campo che studia il modo in cui le persone utilizzano i media digitali, i siti web e i motori di ricerca.</p>
<p>Per questo motivo, le attivit&agrave; relative alla SEO sono in genere relegate al reparto marketing.</p>
<p>A differenza di molte tattiche di marketing su Internet, il successo SEO viene misurato in termini di mesi o addirittura anni. La SEO richiede tempo.</p>
<p><strong>Aggiornamenti dell'algoritmo di Google e SEO White Hat contro Black Hat</strong></p>
<p>In molti hanno provato a superare in astuzia Google e arrivare in cima ai risultati di ricerca nel modo pi&ugrave; semplice. Queste sono note come tattiche <strong>SEO Black Hat</strong>.</p>
<p>Fare SEO in questo modo non funziona, non a lungo termine.</p>
<p>Come mai? Principalmente perch&eacute; Google di solito risponde a questo imbroglio superandoli in astuzia.</p>
<p>Lo fanno punendo i siti che sospettano utilizzino le tattiche SEO Black Hat e dando un trattamento preferenziale a quelli che usano la manutenzione etica e le pratiche commerciali. Queste ultime sono note come tattiche <strong>SEO White Hat.</strong></p>
<p>Come gi&agrave; detto, quando la SEO &egrave; salita alla ribalta, tutto era incentrato sulle parole chiave e i proprietari di siti e gli esperti di marketing di frequente cercavano di inserire quante pi&ugrave; parole chiave possibile nella copia e nei metadati del loro sito per ottenere il traffico di ricerca pi&ugrave; organico.</p>
<p>Questa &egrave; una pratica nota come <em><strong>keyword stuffing</strong></em>, ma oggi &egrave; generalmente disapprovata nel mondo SEO perch&eacute; penalizzante nel peggiore dei casi.</p>
<p>Quando il keyword stuffing ha smesso di funzionare, la cosa successiva che si &egrave; provato a fare &egrave; stata duplicare o plagiare completamente i contenuti da siti web di alto livello per classificare le loro posizioni di ricerca; in risposta, Google ha rilasciato l'aggiornamento <a title="Algoritmo Google Panda" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Google_Panda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Panda</strong></a> al suo algoritmo principale nel 2011.</p>
<p>Successivamente, si &egrave; cercato di ingannare il sistema manipolando artificialmente il modo in cui i collegamenti vengono indirizzati ai loro siti Web cos&igrave; da gonfiare i propri risultati di ricerca. Questi sono noti come "schemi di collegamento" e di solito si riferiscono alla pratica di acquistare o scambiare collegamenti per denaro.</p>
<p>La risposta di Google non si &egrave; fatta attendere: <a title="Algoritmo Google Penguin" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Google_Penguin" target="_blank" rel="noopener"><strong>Penguin </strong></a>nel 2012.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento cerca i siti Web che stanno partecipando a schemi di collegamento e li penalizza.</p>
<p>Pagare per i link non funziona. Molto probabilmente si otterr&agrave; spazzatura e si rischier&agrave; di perdere i risultati della ricerca. Non vale i potenziali rischi. Non fatelo.</p>
<p>Nel 2013 Google ha rilasciato l'aggiornamento <strong><a title="Algoritmo Google Hummingbird" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Google_Hummingbird" target="_blank" rel="noopener">Hummingbird</a>.</strong></p>
<p>Ci&ograve; che fa Hummingbird &egrave; valutare i termini di ricerca utilizzati dagli utenti in termini di testo contestuale piuttosto che semplicemente semantico. In altre parole, cerca di capire non solo cosa stanno cercando gli utenti, ma perch&eacute; lo stanno cercando.</p>
<p>Altri importanti aggiornamenti dell'algoritmo di Google includono <a title="Algoritmo Google Rank Brain" href="https://en.wikipedia.org/wiki/RankBrain" target="_blank" rel="noopener"><strong>RankBrain </strong></a>(rilasciato nel 2015) che esamina le metriche dell'utente come la percentuale di clic e la frequenza di rimbalzo per determinare l'esperienza utente tipica di un sito web e <strong>EAT</strong> (rilasciato nel 2019) che esamina se un sito Web dimostra competenza, autorevolezza e affidabilit&agrave; sulla base di una serie di fattori.</p>
<h2>SEO internazionale</h2>
<p>La SEO internazionale &egrave; un argomento molto denso e spesso mette anche i professionisti esperti in difficolt&agrave;.</p>
<p>Cercheremo di attenerci ai punti salienti e scriveremo solo quello che bisogna sapere.</p>
<p>Supponiamo che la vostra attivit&agrave; si stia espandendo nel mercato canadese e che rendere il sito web accessibile sia agli utenti canadesi di lingua inglese che a quelli di lingua francese sia una necessit&agrave;.</p>
<p>Si possono scegliere quattro alternative:</p>
<ul style="color: #000000; font-size: medium;">
<li>la prima opzione &egrave; <strong>domini di primo livello con codice paese</strong> (ccTLD).</li>
</ul>
<p>La struttura dell'URL per il nuovo sito web sar&agrave; simile a questa:</p>
<p>www.prerender.ca/en</p>
<p>www.prerender.ca/fr</p>
<p>Ci&ograve; comporta la registrazione di un nuovo dominio con un nuovo codice paese, in questo caso .ca, insieme ai codici lingua corrispondenti, en e fr. Questo &egrave; il segnale pi&ugrave; efficace per Google che si sta realizzando un sito web per gli utenti canadesi.</p>
<p>Tuttavia, &egrave; anche di gran lunga la <strong>soluzione SEO internazionale pi&ugrave; difficile</strong> ed esigente da mantenere, nonch&eacute; la pi&ugrave; dispendiosa in termini di risorse.</p>
<p>Farlo in questo modo significa essenzialmente creare un nuovo dominio del sito web per ogni mercato in cui si approder&agrave;, ognuno con la propria strategia SEO completamente nuova (attraverso il processo di posizionamento per parole chiave e stabilendo un profilo di backlink da zero), per non parlare dell'assunzione di un team separato di sviluppatori web per ognuno.</p>
<p>Ovviamente non &egrave; un'opzione per la maggior parte delle aziende, a meno che non siano marchi riconosciuti a livello globale come Nike o McDonalds.</p>
<ul style="color: #000000; font-size: medium;">
<li>In alternativa ci sono i <strong>sottodomini</strong></li>
</ul>
<p>Struttura dell'URL:</p>
<p>www.ca.prerender.com.</p>
<p>Questo &egrave; il <strong>modo pi&ugrave; efficace per stabilire il targeting geografico</strong> per un sito Web ed &egrave; pi&ugrave; facile da mantenere.</p>
<p>Seguire il percorso del sottodominio significa utilizzare Google Search Console per eseguire il targeting geografico di ciascun sottodominio sul sito web per regione e lingua.</p>
<p>Detto questo, le migliori pratiche SEO di solito consigliano di consolidare i sottodomini e di lavorare solo con un numero strettamente necessario di essi.</p>
<ul style="color: #000000; font-size: medium;">
<li>metodo della <strong>sottodirectory</strong>, ovvero l&rsquo;aggiunta di una cartella del percorso del sito separata (sottodirectory) per ogni localit&agrave; e lingua.</li>
</ul>
<p>Struttura dell'URL:</p>
<p>www.prerender.io/ca-en</p>
<p>www.prerender.io/ca-fr</p>
<p>Questo significa mantenere ogni lingua e regione nella propria cartella e consente il targeting geografico individuale con Google Search Console.</p>
<p>E&rsquo; il <strong>metodo generalmente considerato come migliore per facilit&agrave; di implementazione</strong> e, in quanto tale, di solito &egrave; la soluzione consigliata per le iniziative SEO internazionali.</p>
<ul style="color: #000000; font-size: medium;">
<li>Infine, ci sono <strong>domini di primo livello generici</strong> (gTLD) usati in tandem con il markup hreflang.</li>
</ul>
<p>Struttura dell'URL:</p>
<p>www.prerender.com?lang=fr-ca</p>
<p>www.prerender.com?lang=en-ca</p>
<p>Utilizzare questa strategia SEO internazionale &egrave; <strong>eccessivamente complicato e non conviene farlo.</strong></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Come puoi vedere la SEO &egrave; fondamentale per un sito we, soprattutto se aziendale. Investire in questa ottimizzazione ti permetter&agrave; di ricevere centinaia se non migliaia di visite gratuitamente, semplicemente per aver dato la cosa pi&ugrave; importante possibile ai tuoi potenziali clienti: <strong>informazioni</strong>. Attenziuone: la SEO &egrave; un investimento a medio-lungo termine. Ti consigliamo di affidarti ad un team esperto per un'analisi e per strutturare una strategia efficace per la tua azienda.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-09-20T17:53:37+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Strategie efficaci di Lead Generation per il tuo business]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/lead-generation" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/28</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Sai bene che il successo della tua azienda dipende dalla capacit&agrave; di attrarre clienti interessati ai tuoi prodotti e servizi. La <strong>Lead Generation</strong> non &egrave; solo una moda del momento, ma la chiave per garantire una crescita costante e sostenibile del tuo business.</p>
<p>In questo articolo, ti sveler&ograve; strategie efficaci e modi innovativi per trasformare semplici visitatori in clienti. Ti assicuro che, dopo aver letto queste righe, vedrai la Lead Generation sotto una luce completamente nuova. Sei pronto a dare una svolta alla tua attivit&agrave;?</p>
<h2 id="lead-generation" dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Che cos'&egrave; la Lead Generation?</h2>
<p>Per spiegarti al meglio <strong>cos'&egrave; la lead generation</strong>, utilizzeremo un semplice esempio.</p>
<p>Immagina di vendere dei gelati. Vuoi che pi&ugrave; persone entrino e comprino un gelato. Ma non tutte le persone che passano davanti al tuo negozio vogliono effettivamente un gelato.</p>
<p>La "lead generation" &egrave; come se mettessi fuori dal tuo negozio un cartello che dice "Entra, lascia la tua email e ricevi un assaggio gratuito!".</p>
<p>Perch&eacute; questo?</p>
<p>Le persone che si fermano e si iscrivono sono interessate al tuo gelato ed hanno mostrato un interesse. Queste persone sono i tuoi "<strong>lead</strong>".</p>
<p>E ora?</p>
<p>Dopo aver ottenuto i loro contatti, puoi inviare loro offerte speciali o novit&agrave; sulle nuove variet&agrave; di gelato. Questo aumenta la probabilit&agrave; che tornino e comprino da te.</p>
<p>In poche parole la <strong>lead generation</strong> nel marketing significa trovare e attirare persone potenzialmente interessate ai tuoi prodotti o servizi. &Egrave; un modo per avere un primo approccio iniziale con persone interessate a ci&ograve; che fai, avere un primo contatto e poi cercare di vendergli i tuoi servizi e prodotti. Che &egrave; totalmente diverso da "sparare nel mucchio" con le classiche pubblicit&agrave; o mezzi.&nbsp;</p>
<p>Per un'attivit&agrave;, avere questi "lead" &egrave; prezioso. Significa avere persone con cui avviare un'azione commerciale (su loro richiesta, che non &egrave; affatto banale) e che potrebbero diventare clienti nel futuro.</p>
<p>Nella pratica per <strong>fare lead generation</strong> ci sono 3 fasi: &nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">1. Attrarre visitatori</h3>
<p><strong>Devi attirare persone sul tuo sito web o sulla pagina di atterraggio (<a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page">landing page</a>) dedicata</strong>, solo allora potrai raccogliere in un modulo le informazioni di contatto; per fare questo, per esempio, potrai aver bisogno di un uncino (detto anche lead magnet) che li invogli a visitare la tua pagina come ad esempio un download gratuito o uno sconto sul prodotto. &nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">2. Incoraggia un'azione</h3>
<p>Per accedere al lead magnet (ebook gratuito, ecc.), il visitatore dovr&agrave; fare clic sulla call-to-action (CTA) e "atterrare" sulla tua pagina di destinazione: ricorda che &egrave; fondamentale usare contenuti accattivanti per coinvolgere il tuo pubblico e<strong> incoraggiarlo a fare clic</strong>! &nbsp;&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">3. Tempo di conversione</h3>
<p>La terza e ultima fase <strong>&egrave; convertire i visitatori</strong> in lead. La tua pagina di destinazione (o landing page) dovrebbe essere impostata per fornire maggiori dettagli sul tuo uncino, se al potenziale cliente piace ci&ograve; che gli viene offerto, completer&agrave; il processo compilando il modulo nella pagina di destinazione. Una volta acquisite le informazioni, il visitatore diventa un lead. &nbsp; A questo punto abbiamo una visione un p&ograve; pi&ugrave; chiara di cosa significa creare lead per la tua azienda, ma come si sviluppa una strategia di Lead Generation?&nbsp; &nbsp;</p>
<h2 id="strategia-lead-generation" dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Come fare Lead Generation: strategia di marketing per aziende b2b</h2>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">L'aumento dei tassi di conversione &egrave; influenzato dalle tattiche di Lead Generation che utilizzi. &Egrave; essenziale quindi valutare queste tattiche <strong style="font-size: 14px;">in modo da poter aumentare i lead</strong><span style="font-size: 14px;"> per la tua attivit&agrave;. La scelta di modi intelligenti per generare lead per il tuo prodotto richiede innovazione. Che si tratti di provare qualcosa di nuovo, rinnovare vecchie tattiche o ampliare gli approcci che funzionano, la creativit&agrave; &egrave; la chiave di volta! Ma prima di lanciarti al mondo della creativit&agrave;, devi pianificare la tua <strong>strategia di marketing per aziende b2b</strong>.&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p><img title="Esempio di schema per la lead generation" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/October2021/strategia di lead generation - NS blog.jpg" alt="" width="1800" height="1014" /></p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Stabilisci gli obiettivi</h3>
<p>Il primo passo nella creazione di lead per la tua azienda &egrave; <strong>definire gli obiettivi</strong> della tua strategia. Questi obiettivi devono essere specifici, realistici e misurabili, inoltre per impostarli correttamente assicurati di: &nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">descrivi cosa vuoi ottenere,</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">non dimenticare i tuoi obiettivi di marketing e di business,</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">impostare KPI e parametri di riferimento per ogni obiettivo,</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">includere stakeholders (la web agency &egrave; essenziale) durante il brainstorming degli obiettivi,</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">assegnare a ciascun obiettivo una tempistica specifica per il completamento,</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;">valutare se hai le risorse per raggiungere ciascun obiettivo.</li>
</ul>
<h2 id="pubblico-lead-generation" dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Scopri il tuo pubblico ideale per fare lead generation</h2>
<p>Trovare il <strong>giusto pubblico</strong> che vuoi raggiungere e colpire &egrave; essenziale per creare lead per la tua attivit&agrave;. Devi capire il tuo bacino di utenza e le sue esigenze per offrire qualcosa che verr&agrave; percepito come prezioso. &nbsp; Un ottimo modo per individuare il tuo pubblico di destinazione &egrave; raccogliere dati e segmentare il target: prova a fornire sondaggi o a condurre interviste ai clienti che gi&agrave; possiedi per raccogliere queste informazioni, successivamente potrai analizzare i dati e definire esattamente chi &egrave; il tuo pubblico di destinazione. &nbsp;</p>
<h2 id="kpi-lead-generation" dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Definisci i tuoi KPI della lead generation</h2>
<p>Hai bisogno di KPI per <strong>monitorare le prestazioni</strong> delle tue strategie aziendali e capire se stanno creando lead per la tua attivit&agrave;. Questo ti aiuta a individuare margini di miglioramento, risparmiare tempo o denaro e determinare se stai dando ai tuoi visitatori il valore che stanno cercando.</p>
<h2 id="lead-generation-facebook-google">Come trovare clienti online? Con la lead generation</h2>
<p>Questo tipo di strategia ha la necessit&agrave; di avere una o pi&ugrave; fonti di traffico, piccole o grandi che siano, in base ai tuoi obiettivi di business. Per fare questo puoi attendere le visite organiche provenienti dai motori di ricerca come Google, oppure utilizzare strategie a pagamento.&nbsp;</p>
<h3>Lead generation con Google</h3>
<p>Si tratta di sfruttare le inserzioni e i posizionamenti all'interno del motore di ricerca dove le persone cercano consapevolmente una risposta. Questo ti consente di raggiungere facilmente chi sta cercando attivamente il tuo prodotto e servizio e che sicuramente potrebbe essere interessato ad ottenere una guida, uno sconto o una prova gratuita.&nbsp;</p>
<h3>Lead generation con Facebook</h3>
<p>Ad oggi ognuno di noi &egrave; iscritto in un social. In questo caso l'ecostistema Facebook che comprende anche Instagram, Whatsapp e Messenger, ha una "potenza di fuoco" davvero incredibile. Grazie a Facebook &egrave; possibile fare lead generation con dei costi contenuti e risultati straordinari.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h2 id="strategie-lead-generation" dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Lead generation con landing page&nbsp;</h2>
<p>E adesso esaminiamo le tattiche specifiche che possono rendere la tua strategia estremamente efficace!</p>
<p>Prima di iniziare per&ograve;, &egrave; importante specificare cosa sia una landing page e soprattutto perch&egrave; &egrave; fondamentale.&nbsp;</p>
<p>Una <a title="Cos'&egrave; una landing page e come sfruttarla per la tua azienda?" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page">landing page</a>, tradotta in italiano come "pagina di destinazione," &egrave; una pagina web progettata con uno scopo specifico: <strong>far compiere all'utente un'azione</strong>, come ad esempio l'acquisto di un prodotto, la registrazione a un servizio, l'iscrizione a una newsletter o il download di un PDF. &Egrave; una pagina web essenziale nel mondo del marketing online e della pubblicit&agrave; digitale, poich&eacute; il suo obiettivo principale &egrave; <strong>convertire i visitatori in clienti o lead</strong> (potenziali clienti).</p>
<p>Immagina di essere interessato all'acquisto di un nuovo tagliaerba. Decidi di cercare su Internet per trovare opzioni interessanti. Durante la tua ricerca, clicchi su un annuncio che ti porta a una pagina web. Questa pagina web &egrave; la landing page. La sua unica funzione &egrave; convincerti ad acquistare quel particolare tosaerba.<br /><br />Ecco perch&egrave; &egrave; cos&igrave; fondamentale implementare nel tuo marketing le landing page.</p>
<h2>Quali sono le attivit&agrave; di lead generation? Ecco 10 esempi</h2>
<p>Di seguito trovi 10 strategie di Lead Generation che puoi utilizzare.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">1. Crea contenuti avvincenti</h3>
<p>Ricordi che prima abbiamo parlato dell'importanza di attirare le persone verso il tuo prodotto/servizio? &Egrave; qui che entra in gioco la creazione di contenuti: devono parlare al tuo pubblico, essere utili e rafforzare l'appeal dei tuoi lead magnet.</p>
<p>Affinch&eacute; i contenuti aiutino la generazione di lead per la tua azienda, devono distinguersi e offrire valore alle persone. Prova a seguire alcuni dei suggerimenti sui contenuti di seguito elencati:&nbsp;</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Fai video</h4>
<p>Molte persone imparano visivamente, quindi l'utilizzo di strumenti audiovisivi come i video interattivi probabilmente cattureranno l&rsquo;attenzione di molti visitatori. I video facilitano l'accesso rapido e divertente alle informazioni, inoltre, instaurano un rapporto di fiducia tra te e il tuo pubblico in quanto puoi rispondere direttamente alle domande e rendere il prodotto pi&ugrave; riconoscibile.</p>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</h4>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Post informativi sul blog</h4>
<p>Il blog &egrave; un altro eccellente strumento di contenuto per creare lead per la tua attivit&agrave;, contribuendo a posizionarti come un'autorit&agrave; all'interno del tuo settore. Attraverso post regolari sul blog, puoi condividere la tua esperienza. <strong>Assicurati solo di pubblicare contenuti di alto valore</strong> in modo coerente e di utilizzare collegamenti CTA (call to action) efficaci.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Riutilizzo dei contenuti</h4>
<p>Probabilmente hai creato contenuti in passato che non hanno generato molti lead per la tua attivit&agrave;. Invece di buttare via quanto fatto perch&eacute; non provare a riutilizzarlo? Modifica o migliora il contenuto e ripubblicalo quando &egrave; il momento giusto. Ad esempio, potresti trasformare un articolo del blog in un'infografica o in un ebook.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">2. Avvia una collaborazione</h3>
<p>Un'altra tattica utile per aumentare i lead dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; integrare il tuo prodotto con altri software. Lavorare con altre societ&agrave; attrae nuovi contatti e definisce la tua reputazione tra i colleghi. Entrambe le parti possono ottenere valore e condividere le responsabilit&agrave; dalla campagna congiunta: &egrave; una vittoria per tutti!</p>
<p>Puoi anche collaborare con fornitori non concorrenti al fine di portare lead per la tua attivit&agrave;. La combinazione dei tuoi prodotti offre pi&ugrave; valore e opportunit&agrave; per entrambi. &nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">3. Offerta Guest Post</h3>
<p>La messa online di un articolo pubblicato come ospite sul blog di un altro &egrave; un ottimo modo per aumentare la consapevolezza del marchio e la Lead Generation. Puoi contattare blogger o influencer del tuo settore per presentare i contenuti che hai scritto sulle loro piattaforme. Nella maggior parte dei casi, ti verr&agrave; fornita la possibilit&agrave; di scrivere anche una piccola biografia che puoi utilizzare per mostrare le tue abilit&agrave; e il tuo prodotto. Questo spinger&agrave; le persone al tuo sito web per saperne di pi&ugrave; e ti porter&agrave;, probabilmente, nuovi contatti.</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">4. Tracciamento KPI</h3>
<p>&nbsp; In precedenza, abbiamo detto che &egrave; necessario impostare i KPI (key Performance Indicator) per i tuoi obiettivi. I <strong>KPI della lead generation</strong> sono metriche che utilizzi per verificare se le tue strategie funzionano, ti forniscono indicazioni su come muoverti al fine di aumentare costantemente i lead per la tua attivit&agrave;. &nbsp; Ecco alcuni KPI chiave che devono essere presi in esame:&nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Traffico organico.</strong> &Egrave; il traffico generato da persone che mostrano interesse per il tuo prodotto e cercano attivamente informazioni su di esso.&nbsp;</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Rapporto traffico/lead.</strong> Questo numero ti dice quanto del tuo traffico viene convertito in lead. Con l'aumentare del traffico del tuo sito web, anche la tua conversione di lead dovrebbe aumentare. In caso contrario, potrebbe esserci qualcosa di sbagliato nella tua esperienza utente.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Tassi di conversione.</strong> Il numero di visitatori che si convertono in potenziali clienti.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Durata media della sessione.</strong> Il tempo medio che i visitatori rimangono sulle tue pagine.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Frequenza di rimbalzo.</strong> Il numero di visitatori che lasciano la tua pagina web senza visitare altre pagine del sito.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Tasso di uscita.</strong> Indica in percentuale quante volte quella pagina &egrave; stata l'ultima visualizzata nella sessione.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Costo per lead.</strong> Importo speso per ottenere ogni nuovo singolo contatto (risorse umane, tecnologia, pubblicit&agrave;, ecc.).</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Tassi di clic.</strong> Questo numero mostra quante persone stanno facendo clic sui tuoi link e quali link sono pi&ugrave; popolari.</li>
</ul>
<p>Devi sapere che ci sono anche strumenti di tracciamento (per esempio <a href="https://hotjar.com">hotjar.com</a>)che ti consentono di vedere a tutti gli effetti cosa fanno i visitatori nella tua pagina. Queste analisi ti permettono di ottimizzare la pagina di destinazione per aumentare i tassi di conversione.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">5. Parole chiave di ricerca</h3>
<p>La <strong>ricerca delle parole chiave</strong> &egrave; un'importante tattica di marketing per migliorare la Lead Generation per la tua attivit&agrave;. Una parola chiave si riferisce a una parola o una stringa di parole che gli utenti digitano nei browser per trovare qualcosa che desiderano, aiutano il tuo pubblico di destinazione a trovare i tuoi contenuti su Internet come ad esempio il tuo blog.</p>
<p>La ricerca per parole chiave non &egrave; cos&igrave; complicata come sembra. &nbsp; Inizia pensando come il tuo cliente e scegli le parole che potrebbero utilizzare per trovare il tuo prodotto/servizio, quindi digita queste parole in uno strumento di ricerca per parole chiave come Google Keyword Planner. Questo determiner&agrave; quali parole funzioneranno meglio per creare lead per la tua attivit&agrave;.</p>
<p>Le parole chiave aiutano a determinare il tuo posizionamento sui motori di ricerca come Google. Quando le scegli assicurati di prestare particolare attenzione al volume di ricerca mensile della parola (questo mostra l'intervallo medio mensile di persone che usano quella parola chiave per cercare qualcosa). Dopo aver scelto e utilizzato le tue parole chiave, controlla l'autorit&agrave; del tuo dominio per vedere dove ti sei classificato.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">6. Prove gratuite</h3>
<p>Offrire prove gratuite &egrave; una strategia di Lead Generation infallibile per acquisire nuovi clienti per la tua attivit&agrave;. Offri a tuoi potenziali clienti l'accesso completo o parziale al tuo prodotto/servizio per un tempo specifico e loro, in cambio, ti daranno il loro contatto.</p>
<p>Le prove gratuite offrono alle persone la possibilit&agrave; di <strong>provare il tuo prodotto/servizio e testarne il potenziale</strong>. Ci&ograve; genera pi&ugrave; lead per la tua attivit&agrave; poich&eacute; il fascino di testare un prodotto spinge i visitatori a fornire le proprie informazioni. Gli utenti si sentiranno anche pi&ugrave; sicuri nell'acquistare il tuo prodotto in quanto ne hanno gi&agrave; sperimentato i benefici in prima persona. Gli utenti possono condividere le loro esperienze di prova gratuita con le loro reti, questo motiva pi&ugrave; persone a utilizzare la prova, che a sua volta crea pi&ugrave; contatti. &nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;7. Lead Nurturing o Nurture Leads</h3>
<p>Il consolidamento dei lead &egrave; eccellente per creare un flusso costante di nuovi contatti per la tua attivit&agrave;. Questo processo &egrave; incentrato <strong>sulla costruzione di relazioni con i clienti</strong> in ogni fase del percorso dell'acquirente, di conseguenza, promuoverai la fiducia e aumenterai la credibilit&agrave; del tuo prodotto e della tua presenza aziendale. Per coltivare lead, dovrai migliorare la tua comunicazione con i clienti potenziali ed esistenti.</p>
<p>Da provare:</p>
<p>Il <strong>Referral Marketing</strong> &egrave; un metodo di promozione di prodotti o servizi a nuovi clienti attraverso, di solito, il passaparola. In breve: convinci i clienti fedeli a "promuovere" il tuo prodotto/servizio con i loro amici e familiari. Se questi clienti ottengono pi&ugrave; persone per provare le tue prove gratuite, puoi premiarli con un accesso premium o uno sconto esclusivo.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Usa i social media e l'advertising</h4>
<p>Quasi ognuno di noi usa i social media. Sfruttare la portata e la facilit&agrave; di queste piattaforme &egrave; un modo efficace per creare lead per la tua attivit&agrave;. L'utilizzo dei canali social per comunicare con il tuo pubblico ti consente di connetterti su larga scala. (Se ne vuoi sapere di pi&ugrave;, <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/come-fare-pubblicita-su-facebook-google-ed-affini">questo articolo su come fare la Pubblicita su Facebook,Google e affini fa per te</a>). &nbsp;</p>
<h4 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">Contatta gli influencer</h4>
<p>Prova a creare legami con <strong>influencer</strong> al di fuori della tua nicchia. L'utilizzo di queste personalit&agrave; aumenta le tue possibilit&agrave; di raggiungere potenziali clienti che faranno affidamento sui consigli forniti da loro, raccogliendo lead per la tua attivit&agrave;.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">8. Perfeziona il tuo Lead Magnet</h3>
<p>Il tuo Lead Magnet &egrave; un'offerta correlata ai tuoi contenuti che attrae i potenziali contatti della tua attivit&agrave;. Per funzionare i lead magnet devono fornire una sorta di beneficio o aggiungere valore alla vita delle persone. Il "magnete" attira i visitatori verso la tua offerta e li trasforma in lead.</p>
<p>Offrire qualcosa di bloccato &egrave; un perfetto esempio di un lead magnet efficace. Richiedendo ai visitatori di fornire le proprie informazioni di contatto per accedere all'offerta/contenuto/sconto, si generano pi&ugrave; lead per la propria attivit&agrave;.</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">9. Organizzare webinar</h3>
<p>&nbsp; Poich&eacute; i webinar richiedono un grosso impegno di tempo, &egrave; pi&ugrave; probabile che questi partecipanti abbiano intenzioni serie per l'utilizzo del prodotto. Ci&ograve; significa che &egrave; pi&ugrave; probabile che diventino clienti effettivi per la tua attivit&agrave;. I tuoi webinar potrebbero essere tutorial, workshop o corsi che forniscono consigli gratuiti per la risoluzione dei problemi.</p>
<p>Per sfruttare appieno questa tattica, ecco alcuni modi in cui puoi migliorare i webinar: &nbsp;</p>
<ul>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Prova a invitare esperti del settore</strong> a partecipare, ci&ograve; attirer&agrave; il loro pubblico sulla tua piattaforma e aumenter&agrave; la credibilit&agrave; dell'evento.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Ricorda alle persone di partecipare.</strong> La vita &egrave; piena di impegni e quando non paghi per un evento, &egrave; facile che la partecipazione ti sfugga di mente. Per migliorare il tuo tasso di partecipazione, invia un promemoria ai partecipanti nei giorni e nelle ore precedenti l'evento.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Offri un incentivo per rimanere fino alla fine</strong>. I partecipanti hanno maggiori probabilit&agrave; di partecipare se sanno che alla fine riceveranno una ricompensa. Prova a promettere contenuti di alto valore o interviste individuali con gli ospiti.</li>
<li dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify;"><strong>Usa tattiche per aumentare la partecipazione:</strong> comunica al tuo pubblico che c'&egrave; solo una quantit&agrave; limitata di spazio disponibile per il webinar e che non verr&agrave; registrato.</li>
</ul>
<h3 dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">10. Raggiungi i Decision Makers&nbsp;</h3>
<p>La tattica finale per aumentare i lead per la tua attivit&agrave; &egrave; assicurarsi di raggiungere i responsabili delle decisioni. Se il tuo pubblico di destinazione sono altre aziende, devi spingere le tue strategie verso gli imprenditori. Se il tuo pubblico di riferimento sono donne dai 20 ai 40 anni, cerca di raggiungere loro.</p>
<h2>Strumenti efficaci per la lead generation</h2>
<p>Nell'era digitale in cui le aziende operano oggi, la <strong>generazione di lead</strong> rappresenta un aspetto cruciale per il successo commerciale. Catturare l'attenzione dei potenziali clienti e convertire le loro interazioni in opportunit&agrave; di vendita <strong>richiede l'utilizzo strategico</strong> di diverse piattaforme online. Sicuramente sei ben consapevole che una corretta strategia di lead generation pu&ograve; fare la differenza tra la stagnazione e la crescita dell'azienda. In questo articolo, esploreremo i principali <strong>strumenti per la lead generation</strong> attraverso alcune delle piattaforme digitali pi&ugrave; potenti: Google, Facebook e Linkedin. Scopriremo come ognuna di queste piattaforme offre opportunit&agrave; uniche per connettersi con il proprio pubblico di riferimento e coltivare relazioni significative che si traducono in risultati concreti.</p>
<h3>Lead Generation con Google: catturare chi sta cercando quello che offri</h3>
<p>Quando si tratta di lead generation, Google emerge spesso come <strong>una delle opzioni pi&ugrave; dirette ed efficaci</strong>. Questo perch&eacute; gli utenti che si rivolgono a Google <strong>sono attivamente alla ricerca di soluzioni ai loro problemi o di prodotti/servizi specifici</strong>. Questo livello di consapevolezza da parte degli utenti &egrave; un punto di partenza vantaggioso, poich&eacute; consente di raggiungere un pubblico gi&agrave; predisposto all'interesse per ci&ograve; che l'azienda offre.</p>
<p>Tuttavia, c'&egrave; una sfida da considerare: <strong>la concorrenza</strong>. In molti settori, le parole chiave pi&ugrave; rilevanti possono essere "affollate" da numerosi concorrenti, il che pu&ograve; innalzare i costi per la pubblicit&agrave;. Questo sottolinea l'importanza di una strategia impeccabile per ottenere risultati convincenti. La creazione di annunci mirati, pertinenti e coinvolgenti &egrave; fondamentale <strong>per attirare l'attenzione e ottenere clic da parte degli utenti</strong>. Inoltre, l'ottimizzazione della <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page" target="_blank" rel="noopener">landing page</a> per una facile conversione &egrave; essenziale per massimizzare il ritorno sull'investimento. In questo contesto altamente competitivo, ogni aspetto della <strong>strategia di lead generation</strong> deve essere affinato per massimizzare l'efficacia complessiva.</p>
<p>In breve, mentre Google offre un accesso senza precedenti a potenziali clienti altamente qualificati, &egrave; cruciale riconoscere che il successo richiede pi&ugrave; di una semplice presenza online. Una strategia ben pianificata e attuata con attenzione pu&ograve; fare la differenza, consentendo alle aziende di sfruttare appieno il potenziale della lead generation attraverso questa piattaforma di ricerca leader nel settore.&nbsp;</p>
<h3>Lead Generation con Facebook Ads: Approccio Economico e Vincente</h3>
<p>Quando si tratta di raggiungere un grande pubblico, Facebook si pone come uno strumento di lead generation di prim'ordine. Questa piattaforma, che comprende anche Instagram, offre un'ampia portata e la possibilit&agrave; di catturare l'attenzione di un pubblico diversificato. Tuttavia, c'&egrave; una distinzione cruciale rispetto a Google: la natura latente della ricerca.</p>
<p>Su Facebook, gli utenti spesso <strong>non si stanno attivamente cercando prodotti o servizi specifici</strong> come fanno su Google. Invece, la piattaforma permette di intercettare persone in un momento di scoperta, mentre scorrono il feed o esplorano contenuti di loro interesse. Questo apre opportunit&agrave; per prodotti o servizi che richiedono considerazione pi&ugrave; approfondita, come quelli costosi, complessi o con un processo decisionale prolungato.</p>
<p>Es. Facebook &egrave; molto bravo a capire gli interessi. Ti &egrave; mai capitato di entrare in diversi siti dello stesso settore e poi, su Facebook/Instagram, vedere delle pubblicit&agrave; di quel tipo? Ecco banalmente la potenza di questo strumento.</p>
<p>Nel caso di prodotti o servizi che <strong>richiedono spiegazioni dettagliate o che possono comportare una decisione d'acquisto ritardata</strong>, &egrave; fondamentale intraprendere azioni strategiche. Gli annunci devono essere coinvolgenti e ben strutturati per catturare l'attenzione e spiegare chiaramente il valore offerto. Utilizzare immagini, video e testi persuasivi pu&ograve; aiutare a condurre gli utenti attraverso il processo di considerazione e convincerli gradualmente dell'opportunit&agrave; che stai presentando. Altre volte invece bastano meno sforzi: dipende sempre dal tuo settore e da cosa vuoi promuovere.</p>
<p>Va notato che, sebbene Facebook possa essere <strong>un mezzo conveniente ed efficace per la lead generation in molti settori</strong>, "conveniente" non deve essere equivocato con "economico". Mentre i costi pubblicitari variano in base al pubblico di riferimento e alla competizione, la necessit&agrave; di acquisire spazio pubblicitario significativo per ottenere una considerazione adeguata richiede un budget proporzionato. I costi per ottenere mille visualizzazioni (CPM) possono aumentare con l'aumentare della concorrenza, e per emergere nella folla &egrave; spesso necessario investire in un ampio spazio pubblicitario.</p>
<p>In sostanza pi&ugrave; ci facciamo vedere e pi&ugrave; si alza la probabilit&agrave; di ottenere numerose conversioni.</p>
<h3>Lead Generation con Linkedin: Connessioni Potenti nel Mondo B2B</h3>
<p>Se stai cercando di <strong>stabilire un contatto con imprenditori e figure decisionali</strong>, non c'&egrave; piattaforma migliore di Linkedin. Questo social network &egrave; un vero e proprio punto d'incontro per professionisti e aziende, rendendolo un terreno fertile per la lead generation nel mondo del business-to-business (B2B). Tuttavia, &egrave; importante comprendere il pubblico specifico che questa piattaforma pu&ograve; offrire.</p>
<p>Linkedin &egrave; il regno dei professionisti, il luogo dove imprenditori e decision maker di medie e grandi aziende si ritrovano. Qui, le conversazioni sono focalizzate sugli aspetti professionali e aziendali. Tuttavia, non ci si deve aspettare di trovare piccoli artigiani o titolari di piccole imprese. Questo &egrave; il posto giusto per connettersi con i dirigenti che<strong> guidano aziende di scala maggiore</strong>.</p>
<p>&Egrave; vero che Linkedin pu&ograve; risultare costoso in termini di pubblicit&agrave; e promozione. Tuttavia, <strong>il vantaggio risiede nella qualit&agrave; del pubblico raggiunto</strong>. Con la possibilit&agrave; di entrare in contatto con decision maker di aziende di una certa dimensione, il potenziale per vendite significative e partnership vantaggiose &egrave; concreto.</p>
<p>In definitiva, Linkedin rappresenta il luogo ideale per chi mira a vendere prodotti o servizi a imprese di medio-grandi dimensioni. Se sei disposto a investire in una piattaforma di lead generation di alta qualit&agrave;, questa potrebbe essere la scelta giusta per te.</p>
<p>Ora che abbiamo esaminato le potenzialit&agrave; di Google, Facebook e Linkedin per la lead generation, puoi valutare quale strategia si adatta meglio alle esigenze della tua azienda e al pubblico di decision maker che desideri raggiungere.</p>
<h2>Lead Generation vs. Telemarketing: cosa funziona di pi&ugrave;?</h2>
<p><img title="telemarketing vs. lead generation: cosa funziona di pi&ugrave;?" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/September2023/telemarketing vs. lead generation - NS blog.jpg" alt="" /></p>
<p>La lead generation &egrave; generalmente considerata migliore del telemarketing per diversi motivi, ed &egrave; importante comprendere queste differenze per capire quale approccio pu&ograve; essere pi&ugrave; efficace per il tuo business. Per spiegare questa differenza in modo semplice, ecco un esempio pratico.</p>
<p>Immagina di avere una piccola impresa che vende prodotti per la pulizia domestica, come detergenti e aspirapolvere. Vuoi aumentare le vendite e stai cercando di raggiungere potenziali clienti.</p>
<h3>Telemarketing</h3>
<p>Nel telemarketing, assumi un team di operatori che effettuano chiamate telefoniche a casaccio a numeri estratti da un elenco. Quando chiamano, cercano di vendere i tuoi prodotti direttamente ai destinatari delle chiamate. <strong>Questo approccio pu&ograve; essere fastidioso per i potenziali clienti</strong>, che spesso reagiscono in modo negativo alle chiamate non richieste. Molte persone potrebbero anche riagganciare o ignorare completamente la chiamata.</p>
<h3>Lead generation</h3>
<p>Con la lead generation, invece, adotti un approccio pi&ugrave; mirato ed efficace. Invece di chiamare persone a caso, <strong>crei un contenuto di valore</strong>, come una guida su come pulire efficacemente la casa o un quiz su come mantenere la casa pulita. Pubblichi questo contenuto sul tuo sito web o sui social media e incoraggi le persone a fornire <strong>volontariamente le loro informazioni di contatto</strong> (come nome e indirizzo email) in cambio del tuo contenuto gratuito. Dopodich&egrave; il tuo team di venditori potr&agrave; richiamare le persone e provare a concludere la vendita.</p>
<p>Ecco perch&eacute; la lead generation &egrave; spesso preferibile al telemarketing:</p>
<p><strong>Consenso volontario</strong>: Con la lead generation, le persone forniscono volontariamente le loro informazioni perch&eacute; sono interessate al tuo contenuto o alla tua offerta. Questo significa che sono pi&ugrave; propense a essere interessate ai tuoi prodotti.</p>
<p><strong>Maggiore qualit&agrave; dei contatti</strong>: Le persone che si sono impegnate a fornire le loro informazioni sono pi&ugrave; inclini a diventare clienti effettivi rispetto a chi riceve chiamate a freddo.</p>
<p><strong>Risparmio di tempo e risorse</strong>: La lead generation ti permette di concentrare le tue risorse su persone che hanno gi&agrave; dimostrato interesse, risparmiando tempo ed energie rispetto al telemarketing tradizionale.</p>
<p><strong>Migliore reputazione</strong>: Il telemarketing pu&ograve; danneggiare la reputazione del tuo marchio a causa delle chiamate indesiderate. La lead generation, invece, ti aiuta a costruire una reputazione positiva fornendo valore ai tuoi potenziali clienti.</p>
<p>In conclusione, la lead generation &egrave; un approccio pi&ugrave; efficace ed etico per trovare nuovi clienti rispetto al telemarketing tradizionale. Attraverso la creazione di contenuti di valore e la raccolta di lead volontari, puoi costruire relazioni pi&ugrave; solide e durature con il tuo pubblico di riferimento, aumentando cos&igrave; le probabilit&agrave; di vendita e il successo del tuo business.</p>
<h2><span style="text-align: justify;">Conclusioni</span></h2>
<p>L'ottimizzazione della strategia di Lead Generation offre vantaggi incalcolabili per la tua azienda. Aumenterai la durata delle sessioni, diminuirai le frequenze di rimbalzo e massimizzerai il ritorno sull'investimento. &nbsp; Portare nuovi contatti per la tua azienda &egrave; fondamentale per il suo (e quindi tuo) successo!</p>
<p>Noi possiamo aiutarti a diventare un pioniere nella tua nicchia. &nbsp; &Egrave; tempo di togliere potere ai tuoi concorrenti: <strong>sfrutta la lead generation</strong> per individuare sempre nuovi clienti. &nbsp; &nbsp;</p>
<p dir="ltr" style="line-height: 1.2; text-align: justify; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;">&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-21T16:59:10+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Vedo Rosso _ consigli old school per cambiare il mondo con i colori]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/vedo-rosso-consigli-old-school-per-cambiare-il-mondo-con-i-colori" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/23</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Molti <strong>colori</strong> veicolano messaggi riconosciuti a livello internazionale e simboleggiano inequivocabilmente in tutto il mondo determinate azioni, prescrizioni o prodotti. Il primo esempio che viene in mente &egrave; il codice di segnaletica stradale, in cui il rosso indica lo stop e il verde il via libera. Per quanto si rischi di generalizzare, i colori posseggono peculiari propriet&agrave; che resistono alle oscillazioni della moda e sono nel contempo fondamentali nel determinare la loro accettazione o il loro rifiuto.</p>
<p>Queste propriet&agrave; trasmettono il <span style="color: #ff6600;"><strong>&ldquo;messaggio&rdquo; di ogni colore</strong></span>. Per &ldquo;propriet&agrave;&rdquo; s&rsquo;intendono elementi quali: volume, valore di eccitazione, temperatura e valore simbolico.</p>
<p>Iniziamo dal<span style="color: #808080;"> <strong>volume</strong></span>. Esistono colori dedicati, quali il blu chiaro, il rosa chiaro, il grigio tenue e colori vistosi, come il rosso e il verde brillante. Il volume di questi colori deriva dalla loro <em>dominanza</em> (la capacit&agrave; di catturare l&rsquo;attenzione dell'osservatore) o dalla loro <em>recessivit&agrave;</em> (il loro livello di dispersione). I colori dominanti, o forti, sono aggressivi mentre quelli recessivi, pi&ugrave; tenui, sono passivi. I colori sobri si possono usare per un prodotto come un ammorbidente, che fa pensare alla morbidezza di coperte e maglieria, mentre molto improbabile che per lo stesso prodotto si usino colori vistosi. Questi ultimi sono, invece, adatti a prodotti alimentari, come il sale che viene esposto sugli scaffali dei super mercati fra molti altri contenitori simili: i colori brillanti in questo caso (il rosso e il blu brillante su bianco per esempio) servono a far risaltare il prodotto fra tutti gli altri.</p>
<p>Naturalmente, quando si sceglie un colore bisogna prendere in considerazione anche altri elementi, che, tutti insieme, si combinano nel prodotto definitivo; prima per&ograve; che l&rsquo;insieme venga assemblato, ciascuno di essi deve assere valutato separatamente.</p>
<p>Siamo cos&igrave; giunti all&rsquo;argomento successivo - il <span style="color: #808080;"><strong>valore d&rsquo;eccitazione</strong></span>. L&rsquo;&rdquo;eccitazione&rdquo; pu&ograve; essere legata a situazioni di allarme, pericolo, rischio e paura. I colori comunemente usati per indicare questa sensazione sono il rosso e l&rsquo;arancio, usati ampiamente nel settore dei veleni, degli esplosivi e dei pericoli stradali; ma essi, in particolare il rosso, simboleggiano anche sangue, orrore e rivoluzione.</p>
<p>Quando invece il grafico desidera comunicare un messaggio che non sia di pericolo, si pu&ograve; servire di colori come il blu, il marrone (non per il mondo del food), il verde scuro o il grigio.</p>
<p>Queste sono le regole tecniche per realizzare un perfetto coordinato grafico, tramandate da sempre nelle scuole ad indirizzo grafico. Poi c&rsquo;&egrave; la scatola della &ldquo;Barilla&rdquo; e come per magia tutto quello che abbiamo scritto viene infranto.</p>
<p>Ai posteri l&rsquo;ardua sentenza.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-29T14:43:16+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Domina il tuo mercato con le landing page: guida per imprenditori]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/creare-landing-page" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/22</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Se sei arrivato in questo articolo, probabilmente ti sarai imbattutto nella parola "landing page" oppure &egrave; stata detta da un consulente marketing in una delle tue ultime riunioni. La prima cosa positiva &egrave; che tu sia qui a leggere: capirai facilmente in questa guida che un'azienda, piccola o grande che sia, <strong>ha bisogno di avere delle pagine d'atterraggio</strong> da utilizzare nelle proprie attivit&agrave; di marketing online.</p>
<p>Ma che cos&rsquo;&egrave; esattamente una landing page? Quali sono le sue caratteristiche che la differenziano dalle altre pagine? E perch&eacute; sono cos&igrave; importanti?</p>
<p>In quest&rsquo;articolo capirai <strong>cos&rsquo;&egrave; una landing page</strong>, cosa deve contenere per essere efficace, alcuni strumenti che possono essere utilizzati per crearne una ma soprattutto perch&egrave; potrebbe essere davvero una forza in pi&ugrave; per la tua azienda.</p>
<h2><strong>Cos&rsquo;&egrave; una landing page?</strong></h2>
<p>&Egrave; una pagina web di atterraggio che ha come unico obiettivo quello di <strong>creare una conversione</strong>. Non &egrave; il tuo sito web: &egrave; un vero e proprio primo punto di accesso per fare in modo che le persone diventino tuoi clienti.</p>
<p>Quando utilizziamo questo termine nell&rsquo;ambito del marketing tuttavia ci riferiamo ad una pagina ben precisa, progettata per ricevere e convertire il traffico di una campagna marketing online. Per esempio, per ottenere un contatto di un nuovo potenziale cliente. Utilizzando questa definizione quindi una home page, ad esempio, non si pu&ograve; qualificare come landing page perch&eacute; molto spesso non ha questa funzionalit&agrave;.</p>
<p><strong>Una landing page &egrave; una pagina web disegnata per intercettare il traffico web e convertire i visitatori per uno scopo preciso.</strong></p>
<p>La definizione di landing page pu&ograve; avere dunque diverse sfumature a seconda di chi la utilizza e degli scopi che vuole raggiungere. Se un esperto di marketing online parla di landing page probabilmente si riferisce a pagine specificamente progettate per una campagna di marketing.</p>
<p>Ecco alcuni esempi di <strong>obiettivi di conversione</strong> per la tua landing page:</p>
<ul>
<li>acquistare un prodotto, servizio o contenuto (come un libro),</li>
<li>acquisire contatti interessati ai tuoi prodotti/servizi,</li>
<li>chiamarti,</li>
<li>scriverti tramite chat,</li>
<li>iscriversi ad una newsletter o una mailing list,</li>
<li>registrarsi ad un evento,</li>
<li>etc.</li>
</ul>
<p>Tutte queste azioni di conversione hanno in comune l&rsquo;obiettivo di far diventare i visitatori della pagina dei clienti. Ma per ottenere una conversione, servono delle regole precise da rispettare</p>
<h2>Quanto costa una landing page?</h2>
<p>Questa &egrave; sicuramente la prima domanda che ogni imprenditore ha in testa e puntualmente ci chiede ad ogni consulenza. Qual &egrave; il costo creazione landing page<strong>: dipende</strong>.<br /><br />Una landing page &egrave; un elemento chiave di qualsiasi campagna di marketing online efficace. <strong>&Egrave; una pagina fondamentale perch&egrave; vuoi che l'utente che la visita compia un'azione</strong>. &Egrave; chiaro quindi che &egrave; altrettanto importante costruirla con una specifica conoscenza della materia perch&egrave; ti permette grandi risultati. Il costo di una landing page, come per tutto ci&ograve; che riguarda le attivit&agrave; di marketing, dipende anche molto dall'azione: una registrazione ad una newsletter &egrave; molto pi&ugrave; semplice di una vendita. Pi&ugrave; l'azione ed il mercato sono complessi e pi&ugrave; servira costruire una <strong>landing page efficace</strong> per ottenere risultati.</p>
<p>Se invece consideriamo il lavoro che ci sta dietro ad una landing page, il costo dipende da tanti fattori e te li elenchiamo:</p>
<ul>
<li>tipologia di prodotto/servizio che si sta offrendo;</li>
<li>esigenza del mercato, ovvero quanto gli utenti desiderano ci&ograve; che offri;</li>
<li>l'obiettivo che vuoi raggiungere;</li>
<li>creazione della strategia;&nbsp;</li>
<li>creazione grafica della landing page;</li>
<li>creazione dei testi;</li>
<li>creazione campagne di pubblicit&agrave; a pagamento;</li>
<li>ottimizzazione continua della pagina (la pagina pu&ograve; essere sempre migliorata grazie a strumenti di tracciamento, non va tenuta statica).&nbsp;</li>
</ul>
<p>Le cose da fare sono molte e, per darti un'idea di prezzo, il servizio parte <strong>almeno dai 500,00&euro;</strong>. Sotto a queste cifre o sei fortunato o rischi di buttare via soldi.&nbsp;</p>
<p>Considera sempre che a questa spesa va unita quella di gestione mensile delle campagne pubblicitarie per dirottare il traffico alla landing page e cercare le conversioni. &Egrave; un investimento, ma i risultati che si possono ottenere sono davvero rilevanti.</p>
<p>Ecco uno dei nostri casi studio in cui abbiamo utilizzato numerose <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/casi-studio/cofidi-veneziano" target="_blank" rel="noopener">landing page e la lead generation</a> per ottenere pi&ugrave; di 1500 potenziali clienti in un anno e mezzo.</p>
<h2><strong>5 elementi essenziali di una landing page</strong></h2>
<p>Come detto in precedenza, la costruzione di una landing page &egrave; un'attivit&agrave; importante che <strong>pu&ograve; cambiare le sorti di un'azienda</strong>. Ecco perch&egrave; deve contenere assolutamente queste 5 caratteristiche.</p>
<p>1) <strong>Above the fold</strong>. &Egrave; un termine che gli operatori di marketing online hanno rubato al giornalismo e si riferisce al primo contenuto visualizzato da un utente quando carica la landing page. Il testo da inserire in questo spazio &egrave; la chiave per attirare i tuoi potenziali clienti, quindi &egrave; consigliabile scrivere un testo il pi&ugrave; avvincente possibile.</p>
<p>Potrebbe essere:</p>
<p>&bull; <em><strong>Titolo principale</strong></em> &ndash; deve stimolare l&rsquo;interesse del lettore. La cosa fondamentale &egrave; capire chi &egrave; il tuo pubblico di riferimento, perch&eacute; ti rivolgi a lui e quale problema puoi risolvere.</p>
<p>&bull; <em><strong>Titolo di supporto</strong></em> &ndash; serve per inserire dei dettagli importanti.</p>
<p>&bull; <em><strong>Hero shot</strong></em> &ndash; l&rsquo;utilizzo di una foto o di una grafica rappresentativa &egrave; molto importante per accompagnarne il messaggio e far capire al visitatore <strong>cosa stai cercando di proporgli</strong>.</p>
<p>&bull; <em><strong>Riepilogo dei vantaggi</strong></em> &ndash; pu&ograve; essere presente oppure no. Se lo si inserisce &egrave; opportuno che sia pertinente, semplice e breve.</p>
<p>2) <strong>Call to action</strong>. Deve essere una conferma di quanto gi&agrave; detto nel above the fold. La CTA deve essere ovvia e diretta. Le persone cercano in rete informazioni rapide e immediate, quindi pi&ugrave; &egrave; facile trovare e assorbire la CTA, pi&ugrave; &egrave; probabile che i visitatori si convertano in ci&ograve; che desideri.</p>
<p>Esempi di CTA sono:"Acquista subito al miglior prezzo", &ldquo;Richiedi un preventivo gratuito&rdquo;, &ldquo;Contattaci subito&rdquo;, &ldquo;Inizia da qui&rdquo;. Inoltre, incentiva le conversioni con offerte e vantaggi cosicch&eacute; il pubblico si senta come se in cambio del contatto stia ottenendo un vantaggio, ad esempio &ldquo;Contattaci oggi per il 10% di sconto&rdquo;.</p>
<p>3) <strong>Mostra loro i vantaggi</strong>. Se le persone che leggono interamente la tua pagina significa che sono effettivamente interessate. Bisogna per&ograve; <strong>vendersi in maniera interessante</strong> ai propri clienti e attenzione al peggior nemico: l&rsquo;egocentrismo. Alle persone interessa solo che ci&ograve; che gli mostri sia interessante e possa migliorare la loro vita. Non quanto la tua azienda sia bella, capace e che abbia 1000 anni di esperienza nel settore.</p>
<p>4) <strong>Riprova Sociale</strong>. Molte persone diffidano istintivamente del materiale di marketing. Il compito dei professionisti &egrave; proprio quello di raccontare il prodotto che si va a vendere proponendolo e raccontandolo sotto la miglior luce possibile. Le opinioni dei clienti reali con le loro testimonianze sono davvero efficaci perch&egrave; diventano dei veri ambasciatori per la tua azienda.</p>
<p>Ecco alcuni modi per mettere insieme testimonianze credibili:</p>
<p>- <strong>Citare fonti di alta autorit&agrave;</strong>. Se influencer, aziende o altre persone famose sono disposti a dire che sei eccezionale, significa che hai effettivamente qualcosa di interessante che pu&ograve; interessare all'utente.</p>
<p>- <strong>Maggiori dettagli rendono la testimonianza pi&ugrave; credibile</strong>. Fornisci nome, provenienza o qualifica di chi ti fa la recensione cosicch&eacute; sia pi&ugrave; facile rintracciarlo e far capire che non &egrave; falsa.</p>
<p>- <strong>Includere immagini</strong>. Le foto avvalorano l&rsquo;autenticit&agrave; della testimonianza.</p>
<p>- <strong>Testimonianze video</strong>. Le testimonianze video confermano ulteriormente questo principio in quanto sono pi&ugrave; difficili da falsificare e sono accompagnate dal linguaggio del corpo che trasmetter&agrave; ancor meglio l&rsquo;entusiasmo per il prodotto.</p>
<p>- <strong>Contenuto incorporato</strong>. Inserisci le recensioni che hai sui vari social.</p>
<p>- Includi pi&ugrave; <strong>testimonianze</strong> possibili, dimostreranno che molte persone sono affezionate e si affidano alla tua azienda.</p>
<p>5) <strong>Argomento conclusivo</strong>. Riassumi tutto ci&ograve; che &egrave; stato trattato nella pagina e aggiungi eventuali punti di forza che possano essere determinanti per portare a termine la conversione del visitatore.</p>
<p><img title="landing page schema" src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/May2021/landing page.png" alt="landing page schema" width="313" height="437" /></p>
<h2><strong>Come creare una landing page?</strong></h2>
<p>Fin&rsquo;ora abbiamo sviscerato la teoria che sta dietro la creazione di una landing page, ora andiamo a capire come crearla effettivamente. Hai due opzioni: creare la pagina direttamente dal tuo sito oppure <strong>creare una landing page</strong> utilizzando uno strumento specifico.</p>
<p>a) La prima opzione prevede che, come per qualsiasi altra pagina, <strong>ospiti le landing page nel tuo sito</strong>. Tuttavia la creazione potrebbe essere molto complessa e richiedere l'aiuto di un esperto. <span style="text-decoration: underline;">Ma sicuramente &egrave; molto pi&ugrave; professionale e consigliato</span>.</p>
<p>b) Utilizzare uno strumento che consente di creare e persino ospitare le tue landing page (ovviamente pagando una commissione che per&ograve; ti rende il processo molto semplice e solitamente offrono anche opzioni di test). Ecco alcuni programmi che potresti utilizzare a seconda delle tue esigenze specifiche.</p>
<h3><strong>Unbounce</strong>.</h3>
<p>&Egrave; stato uno dei primi servizi di creazione e test di landing page che ha consentito agli operatori di marketing di creare pagine senza coinvolgere uno sviluppatore. Nel corso degli anni, &egrave; diventata una delle opzioni di sviluppo e ottimizzazione di landing page pi&ugrave; robuste in circolazione.</p>
<p>Unbounce &egrave; un'ottima opzione per la maggior parte delle aziende che vogliono davvero <strong>ottenere il massimo dalle loro landing page</strong>. &Egrave; ricco di funzionalit&agrave;, altamente personalizzabile e offre un'interfaccia facile da usare sia per il design della pagina che per i test (qualcosa di cui parleremo tra un minuto). Anche se stai solo imparando a usare la loro interfaccia, Unbounce &egrave; dotato di una variet&agrave; di modelli incorporati (e puoi acquistarne altri da ThemeForest), rendendo facile realizzare una pagina e iniziare i test.</p>
<p>Unbounce offre anche una potente piattaforma di progettazione per l'ottimizzazione dei dispositivi mobili, sempre pi&ugrave; fondamentale dato l&rsquo;ampio utilizzo del cellulare. Inoltre, si integra con la maggior parte delle piattaforme di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) come Salesforce, Google Analytics, Zoho, Campaign Monitor e oltre 60 altre app di terze parti, permettendoti di monitorare la tua pagina in una variet&agrave; di modi. In sostanza, Unbounce &egrave; perfetto per i marketer online di livello intermedio e avanzato o per i marketer alle prime armi che si preoccupano abbastanza dei loro risultati da dedicare un po 'di tempo all'apprendimento di un nuovo sistema.</p>
<h3><strong>Instapage</strong>.</h3>
<p>Se non hai il tempo di imparare un sistema robusto come Unbounce, <strong>Instapage &egrave; un'opzione eccellente</strong>. Il nome non &egrave; improprio, i loro modelli sono incredibilmente facili da usare. Ovviamente, utilizzare un modello significa che non avrai la flessibilit&agrave; per ottenere il massimo dalle tue landing page, ma semplifica anche sostanzialmente il processo di progettazione. Inoltre, Instapage offre alcune opzioni di test A / B, quindi hai ancora la possibilit&agrave; di capire quale modello e contenuto funziona meglio per il tuo pubblico.</p>
<p>In generale, pi&ugrave; competitivo &egrave; il tuo settore, pi&ugrave; efficace e personalizzata deve essere la tua landing page. Se sai di aver bisogno di una pagina mirata e ottimizzata per le conversioni per rendere redditizio il tuo marketing online, Instapage probabilmente non &egrave; la tua migliore opzione.</p>
<h3><strong>Webflow</strong>.</h3>
<p>Se stai davvero cercando di ottenere il massimo dal tuo test A/B, potresti prendere in considerazione la possibilit&agrave; di esaminare Webflow. A differenza delle altre piattaforme di landing page elencate qui, Webflow &egrave; progettato principalmente per la creazione di siti Web piuttosto che per la creazione di landing page.</p>
<p>Sebbene Webflow non sia un classico strumento di progettazione di landing page, &egrave; incluso in questo elenco perch&eacute; <strong>&egrave; abbastanza facile da usare</strong> ed implementare cos&igrave; da poter progettare prontamente le pagine del tuo sito da utilizzare come landing page.</p>
<p>Poich&eacute; le pagine fanno parte dell'architettura complessiva del tuo sito, puoi utilizzare strumenti di test robusti come Optimizely o VWO per migliorare davvero le prestazioni della tua pagina/sito. Sfortunatamente, sebbene la maggior parte degli strumenti della landing page abbia funzionalit&agrave; di test A / B integrate, in genere mancano delle opzioni di livello dettagliato disponibili da strumenti di test del sito pi&ugrave; dedicati. Quindi, se vuoi portare i tuoi sforzi di ottimizzazione del tasso di conversione oltre il semplice test A / B, probabilmente vale la pena considerare Webflow.</p>
<h3><strong>LeadPages</strong>.</h3>
<p>&Egrave; un ottimo strumento per la creazione di landing pages. &Egrave; pi&ugrave; simile a Unbounce in termini di opzioni e personalizzazione. L'unico vero svantaggio <strong>&egrave; il fatto che devi iniziare da un modello</strong> e sei limitato dalle opzioni originali del modello, il che pu&ograve; essere un problema se desideri elementi da pi&ugrave; modelli contemporaneamente.</p>
<p>Una delle caratteristiche pi&ugrave; interessanti &egrave; il modo in cui ti consente di ordinare i modelli in base al tasso di conversione. Non ottenere aspettative troppo alte, i tassi di conversione raramente si traducono direttamente da sito a sito o da prodotto a prodotto. Tuttavia &egrave; bello avere un'idea di quali pagine danno i migliori risultati per altre societ&agrave;. Nel complesso la piattaforma &egrave; abbastanza semplice da imparare e da utilizzare. Non puoi sbagliare!</p>
<p>Tutti questi strumenti per le landing page sono buone opzioni per la creazione di landing page. Tutto dipende da quali sono le esigenze della tua azienda ma sopratutto</p>
<h2><strong>Come promuovere una landing page?</strong></h2>
<p>Dopo aver creato la tua landing page, a meno che tu non abbia <strong>un sito molto trafficato</strong> o una fonte sicura di utenti che possano entrarci, il modo migliore &egrave; quello di sponsorizzare tramite l'advertising online. Le piattaforme pi&ugrave; conosciute e che danno maggiori risultati al momento sono Google e Facebook.&nbsp;</p>
<p>Gli algoritmi di questi due strumenti sono molto potenti e ti possono aiutare a generare traffico anche ad un costo molto vantaggioso. Chiaramente i costi variano in base a ci&ograve; che stai offrendo, al tuo settore e all'interesse che c'&egrave;.</p>
<p>Se vuoi saperne di pi&ugrave;, puoi leggere questo articolo su <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/facebook-ads-guida-per-imprenditori" target="_blank" rel="noopener">come fare Facebook Ads (guida per imprenditori)</a>.</p>
<h2><strong>Testare le tue landing page</strong></h2>
<p>Sfortunatamente, anche se utilizzi lo strumento giusto per la creazione della landing page e segui tutte le istruzioni, <strong>non c'&egrave; alcuna garanzia che funzioni tutto al primo colpo</strong>. Le persone sono difficili da prevedere e, anche se pensi di avere un ottimo feeling con il tuo pubblico, pu&ograve; essere difficile prevedere quale tipo di design della pagina di destinazione fornir&agrave; i risultati di cui hai bisogno.</p>
<p>Per assurdo, una grafica chiara pu&ograve; portare molte pi&ugrave; conversioni di una grafica scura.</p>
<p>Per ottenere davvero il massimo dalle tue landing page, <strong>dovrai testare</strong> diversi design, contenuti e qualsiasi elemento possa essere cambiato su queste pagine. Non &egrave; difficile creare una strategia di test della pagina di destinazione di successo che ti insegni qualcosa a ogni test. Ci vuole un po&rsquo; di pianificazione e documentazione, ma una solida strategia di test ti far&agrave; risparmiare molto tempo e aumenter&agrave; notevolmente la tua redditivit&agrave; a lungo termine.</p>
<p>Dopo aver creato una landing page che ti soddisfa, &egrave; il momento di elaborare un'ipotesi su come il tuo pubblico potrebbe interagire con la tua pagina. Torna a chi, cosa e perch&eacute; hai usato per creare il tuo titolo. La tua pagina si adatta a tutte le esigenze del tuo pubblico di destinazione? Esistono modi alternativi per soddisfare le stesse esigenze? Una volta che hai alcune ipotesi, costruisci la tua strategia di test attorno a quelle idee. Ad esempio, potrebbero esserci diversi modi per scrivere o presentare il tuo CTA. Il tuo primo tentativo potrebbe essere la versione perfetta del tuo CTA, ma probabilmente c'&egrave; un modo migliore per presentare il tuo CTA che puoi identificare con alcuni test. Per vedere se la modifica del CTA migliora il tuo tasso di conversione, puoi mettere insieme le varie informazioni in un foglio Excel. Cos&igrave; imparerai qualcosa da ogni test e poi la usi per realizzare i successivi. Inoltre, tutto &egrave; accuratamente documentato, quindi se qualcuno si chiede perch&eacute; hai fatto una certa scelta, hai sempre un pratico riferimento!</p>
<p>Puoi utilizzare questo approccio per testare un'ampia gamma di ipotesi sulla pagina di destinazione. Se lo fai bene, ogni test fornir&agrave; maggiori informazioni sul tuo pubblico e ti aiuter&agrave; a ottenere il tipo di risultati che stai cercando.</p>
<h2>Esempi di landing page di successo</h2>
<h3>Il caso NeN: abbonamento energia</h3>
<p><a href="https://nen.it/offerta/energia-abbonamento-rata-fissa" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/November2022/Abbonati-all&rsquo;energia-scopri-la-rata-fissa-mensile-NeN-Energia.png" alt="NeN energia energia in abbonamento" width="404" height="700" /></a></p>
<p>NeN ha cambiato radicalmente il mercato della vendita di energia con una comunicazione diversa ma soprattutto eliminando le bollette come le conosciamo oggi e inserendo nel mercato il concetto di "abbonamento". Sostanzialmente, in base ai tuoi consumi dell'anno passato, ti verr&agrave; calcolata una rata mensile fissa che sar&agrave; rivalutata in eccesso o difetto a fine anno.&nbsp;</p>
<h4>Cosa ci piace di questa pagina? La CTA e le garanzie</h4>
<p>La CTA "Calcola la rata"<strong> &egrave; talmente semplice</strong> che, probabilmente, il tasso di conversione di questa pagina sar&agrave; altissimo. Questo permette di ottenere i dati dell'utente, sapere i suoi consumi e lavorare con email che convincano l'utente ha firmare il contratto.&nbsp;</p>
<p>Successivamente, scorrendo la pagina, ci imbattiamo nelle garanzie e le recensioni. Se l'utente non &egrave; stato ancora convinto, questa sezione sar&agrave; distruttiva per i suoi dubbi!</p>
<h3>Il caso Cofidi Veneziano</h3>
<p>Insieme ad un nostro Cliente, abbiamo generato questa <a href="https://www.cofidiveneziano.it/credito-diretto-regione-veneto/?utm_source=homepage&amp;utm_medium=cta&amp;utm_campaign=io_lho_fatto">pagina di atterraggio</a>.&nbsp;</p>
<p>La pagina &egrave; tutt'ora attiva da circa un anno e mezzo ed ha "catturato" <strong>pi&ugrave; di 1000 aziende interessate all'iniziativa</strong>. Di queste poi, circa il 30% si &egrave; trasformato in un cliente effettivo per l'azienda.&nbsp;</p>
<p>Ad oggi, il nostro Cliente spende circa 24.000&euro; all'anno in pubblicit&agrave; di Facebook garantendogli un solido fatturato.</p>
<h2><strong>Conclusione</strong></h2>
<p>Mentre il termine landing page pu&ograve; essere applicato a qualsiasi pagina del tuo sito, nel marketing una landing page di solito si riferisce a una pagina specifica creata per una specifica campagna di marketing. Questi tipi di pagine possono fare cose meravigliose per la tua pubblicit&agrave; online creando esperienze mirate per il tuo traffico.</p>
<p>In questo articolo, abbiamo esaminato i dettagli delle landing page. Abbiamo spiegato cosa sono e come crearli e testarli. Ovviamente questa &egrave; solo la punta dell'iceberg.</p>
<h3>Cerchi un esperto landing page?</h3>
<p>Come hai potuto leggere, creare una landing page non &egrave; una semplice azione e fare le cose in maniera improvvisata pu&ograve; farti perdere soldi e tempo. Ecco perch&egrave; trovare un esperto &egrave; la strada pi&ugrave; facile, anche se pi&ugrave; costosa inizialmente, per aiutarti a generare contatti o vendite in maniera pi&ugrave; efficace. Questo dipende anche dal tipo di offerta che vuoi proporre ai tuoi utenti: vendere una consulenza gratuita sar&agrave; molto pi&ugrave; semplice di una consulenza per il rifacimento di un impianto di casa.&nbsp;</p>
<p>Ecco perch&egrave; &egrave; consigliabile fissare una consulenza per strutturare al meglio una strategia ad hoc per creare una landing page efficace. Vuoi saperne di pi&ugrave;? Clicca il tasto qui sotto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-11-21T13:52:07+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[5 mosse per vincere* le elezioni politiche]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/5-mosse-per-vincere-le-elezioni-politiche" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/20</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p><em>Ultimo aggiornamento 25/07/2023</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>(*valgono tutti i gesti apotropaici)</strong></p>
<h3><strong>Premessa</strong></h3>
<p>La campagna elettorale &egrave; la madre di tutte le campagne pubblicitarie. Realizzare una campagna di comunicazione che inviti all&rsquo;azione per acquistare un prodotto o un servizio &egrave; un&rsquo;operazione molto complessa ma, addirittura convincere qualcuno a scrivere il tuo cognome in una scheda elettorale <strong>&egrave; un&rsquo;impresa all&rsquo;apparenza impossibile</strong>.</p>
<p>&ldquo;Campagna Elettorale&rdquo; &egrave; il termine con cui si va ad indicare quel periodo di tempo in cui partiti, liste e candidati fanno propaganda politica per aumentare voti e consenso con l&rsquo;obiettivo di vincere le elezioni. L&rsquo;errore pi&ugrave; grande che si possa fare (e che commette il 90% dei politici) &egrave; quello di sottovalutare il fattore tempo, ovvero iniziare a fare campagna elettorale solo pochi mesi prima del voto. Bisognerebbe fare campagna elettorale 365 giorni all&rsquo;anno.</p>
<p>Di seguito vi mostriamo le cinque mosse fondamentali per strutturare una campagna elettorale vincente.</p>
<h2>L&rsquo;arte della guerra</h2>
<p>La prima cosa da fare quando si vuole intraprendere quest&rsquo;avventura &egrave; leggere un libro scritto 2600 anni fa: &ldquo;L&rsquo;arte della guerra&rdquo; del generale e filosofo cinese Sun Tzu; pura illuminazione per impostare il piano d&rsquo;azione della tua strategia in meno di 60 pagine.</p>
<p>Il fulcro della questione &egrave; <strong>definire una linea comunicativa</strong>, che in questo contesto diventa una vera &egrave; propria &ldquo;Linea Politica&rdquo; perch&eacute; le campagne elettorali devono essere cariche di contenuti sostenibili e grafiche attrattive. Esordire con false promesse, aspettative ingannevoli o stravaganti concessioni <strong>non paga</strong>: sono stratagemmi gi&agrave; visti in passato e che hanno scottato tanti e tanti elettori con l&rsquo;unico risultato di aver allontanato la gente comune dalla politica ed aver fatto perdere la fiducia in essa. Devi essere tanto realista quanto sincero e portare avanti con forza ed onest&agrave; le tue idee senza sotterfugi o manie di grandezza con il solo obiettivo di accaparrare voti.</p>
<p>I primi passi da fare riguardano soprattutto:</p>
<ul>
<li>ricercare il target elettorale;</li>
<li>definire la squadra di lavoro;</li>
<li>definire i mezzi di comunicazione;</li>
<li>stabilire chi fa cosa;</li>
<li>impostare il budget (N.B. Se vuoi vincere &egrave; fondamentale alzare l&rsquo;asticella).</li>
</ul>
<h2>Sito web, pagina d'atterraggio o landing page</h2>
<p>Avere a disposizione un punto dove convogliare tutti i tuoi elettori alla ricerca di informazioni su di te, sulle tue idee, sulle tue attivit&agrave; &egrave; indispensabile. Ecco perch&eacute; &egrave; necessario avere un sito web o una <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/creare-landing-page">landing page</a> dove gli elettori <strong>vengono aggiornati continuamente</strong> e ricevono contenuti freschi su cui dibattere.</p>
<p>Ad ogni sito che si rispetti dev&rsquo;essere associata una newsletter: una persona che clicca sul link di un tuo articolo su Facebook arriva al tuo sito ma, se non hai predisposto un sistema di acquisizione contatti, dopo che avr&agrave; letto ci&ograve; che gli interessa se ne andr&agrave; e (difficilmente) potrai rimanere in contatto con lui. Questo perch&eacute; non basta una semplice visita ad una pagina o un articolo sul tuo sito per fidelizzare un elettore, soprattutto se &egrave; la prima volta che sente parlare di te.</p>
<p>Attenzione! Un sito web non &egrave; importante solo in campagna elettorale, ma lo &egrave; 365 giorni l&rsquo;anno (la famosa campagna elettorale continua).</p>
<h2>La pubblicit&agrave; offline</h2>
<p>Con il termite offline nella comunicazione moderna si intendono tutti quei mezzi pubblicitari cosiddetti tradizionali.</p>
<p>Molti candidati sono contrari quando si tratta di destinare i loro soldi per fare propaganda su carta (brochure,volantini, manifesti e poster bus). In parte hanno ragione (e questo vale anche per il web) perch&eacute; i manifesti ed i volantini, che vengono usati tipicamente negli ultimi giorni della campagna elettorale, si trovano a competere col materiale di molti avversari. Scatta una vera e propria rincorsa per cercare di attirare l&rsquo;attenzione dei cittadini esasperati dall&rsquo;intasamento della cassetta delle lettere, cercando di emergere in mezzo ad una selva di manifesti pi&ugrave; o meno uguali (grafica a parte).</p>
<p>Per noi l&rsquo;offline <strong>&egrave; imprescindibile perch&eacute; va a sollecitare la fascia elettorale dei &ldquo;nostri nonni&rdquo;</strong>, i quali molto spesso non sono abili nell&rsquo;utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione.</p>
<p>Quindi &egrave; per questo motivo che ti serve <a title="Agenzia creativa, Nuovi Spazi Pubblicit&agrave;" href="https://www.nuovispazipubblicita.it" target="_blank" rel="noopener">un'agenzia creativa</a> che ti possa aiutare, con largo anticipo, a creare una grafica d'impatto ed un messaggio coinvolgente.</p>
<p>Quello che ci preme ricordare &egrave; l&rsquo;importanza di sfruttare i periodi di &ldquo;calma&rdquo;, cio&egrave; in quasi assenza di concorrenza, per veicolare il tuo messaggio. Ecco che, arrivati ai giorni prima del voto, gli elettori avranno in testa quel messaggio e la propaganda degli avversari avr&agrave; un effetto ridotto.</p>
<h2>Sfida a colpi di commenti sui Social ma&hellip;</h2>
<p>I Social Media sono solo un mezzo, uno strumento, quindi se alla base non c&rsquo;&egrave; niente, la loro potenza immane <strong>non sar&agrave; sufficiente a portare dei risultati</strong>. Questo non &egrave; quello che ti serve. Se invece la tua campagna politica poggia su solide fondamenta l&rsquo;uso di Facebook, Instagram e dei social in generale non potr&agrave; che esserti utile. Anzi, far&agrave; la differenza per comunicare il tuo messaggio in un &ldquo;mercato&rdquo; (quello politico) dove i tuoi avversari sembreranno tutti uguali agli occhi dei cittadini.</p>
<p>Ricordati che non prevedere una cospicua somma di denaro da utilizzare nelle sponsorizzazioni &egrave; come avere una Lamborghini Hurac&aacute;n senza benzina. Inoltre, le <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/facebook-ads-guida-per-imprenditori">Facebook Ads</a> vanno fatte da professionisti che individuino esattamente l'area residenziale del tuo potenziale elettorato. <strong>Non geo-localizzare i contenuti non serve e fa solo sprecare budget</strong>.</p>
<p><em>Es. Se il tuo bacino elettorale &egrave; a Padova, non serve pubblicizzare la tua candidatura in Sicilia.</em></p>
<p>I social media (Facebook soprattutto) sono, sempre pi&ugrave; spesso, la valvola di sfogo per numerosi utenti che, su di essi, riversano frustrazioni e malesseri personali. Non cadere nella trappola di questi soggetti (a volte profili fake di arrembanti spin doctor dei tuoi avversari) ed evita di rispondere a tutti i costi a critiche, insulti o diffamazioni. Piuttosto elimina i commenti come accade per i grandi profili dei partiti.</p>
<p>Se vuoi approfondire, puoi leggere <a href="https://www.candidatopolitico.it/come-fare-politica-sui-social-media/">una guida su come utilizzare i social media in campagna elettorale</a>.</p>
<h2>L&rsquo;abito fa il monaco!</h2>
<p>Colletti perfettamente stirati, cravatte dal nodo perfetto sotto una giacca dal giusto tono e gemelli che escono dal polsino, magari con un orologio di lusso in bella vista? Eh no, caro candidato, <strong>mi spiace ma questo approccio visuale non funziona pi&ugrave;</strong>!</p>
<p>L&rsquo;elettore vuole vederti come un amico al quale potersi approcciare con semplicit&agrave; ma con le capacit&agrave; di chi &egrave; sempre pronto ad adoperarsi e rimboccarsi le maniche per risolvere problemi o ascoltare rimostranze. (N.B. anche in questo caso &egrave; importante comunicare in modo efficace ma originale: le immagini di candidati che, sui manifesti, si rimboccano le maniche con discutibili pose plastiche hanno un po&rsquo; stancato e rasentano, a volte, il buffo).</p>
<p>Un jeans o un pantalone casual con una semplice camicia, un viso sorridente ma senza esagerazioni, possono mostrare all&rsquo;elettore che sei una persona normale, spontanea, affidabile.</p>
<p>Altro consiglio: ok "trucco e parrucco" prima dello shooting fotografico ma ricorda che sei un candidato alle elezioni, non ad un concorso di bellezza.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Le elezioni politiche, dal piccolo Comune fino ad arrivare al Parlamento, sono davvero complicate e difficili. Le incognite sono tante e mai scontate. Se il partito A ha vinto le elezioni in passato, non &egrave; scontato che vinca di nuovo. Ricorda inoltre che la campagna elettorale non comincia 30 giorni prima della data delle elezioni, ma &egrave; una costante strategia di comunicazioni atta a rimanere sempre in testa all'elettore giusto.&nbsp;</p>
<p>La campagna elettorale permanente non &egrave; un&rsquo;accozzaglia di slogan (<a href="https://www.candidatopolitico.it/slogan-campagna-elettorale/">scopri come crearne uno efficace</a>) o l&rsquo;uso banale di strumenti da parte del primo che capita, ma &egrave; una scienza e come tale segue modelli e formule messe a punto con rigore. Sta a te decidere se affidarti a chi ha trovato la formula giusta per una campagna di successo.</p>
<p>Buona Fortuna!<br /><br />P.s. hai bisogno di professionisti che ti aiutino in campagna elettorale? Scopri il blog, il nostro corso dedicato ai candidati consiglieri comunali e le consulenze one to one su <a href="https://www.candidatopolitico.it">candidatopolitico.it</a></p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-08-25T10:55:26+02:00</updated>
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            <title><![CDATA[11 strategie di marketing per hotel, agriturismi e B&B]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/marketing-per-hotel-agriturismi-e-b&amp;b" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/18</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>La sfida nel settore del marketing alberghiero al giorno d&rsquo;oggi &egrave; quella di <strong>emergere rispetto all&rsquo;enorme concorrenza</strong>, data soprattutto dalla predominante popolarit&agrave; di siti di prenotazione come Booking, Airbnb e altri.</p>
<p>Cosa possono fare hotel, agriturismi, bed &amp; breakfast per farsi trovare, attirare il pubblico ed ottenere prenotazioni senza pagare commissioni ai siti di prenotazione?</p>
<p>Rivolgersi alle agenzie di viaggio negli ultimi anni sta diventando <strong>sempre pi&ugrave; inusuale</strong> e le vacanze vengono spesso organizzate direttamente dal divano di casa. Quindi &egrave; di fondamentale importanza per ricevere prenotazioni &egrave; essere facili da trovare online; bisogna che tu sia presente ovunque, posizionato nei motori di ricerca in modo tale che le persone possano trovarti subito nelle loro ricerche.</p>
<p>Il 75% dei viaggiatori iniziano la loro ricerca utilizzando un motore di ricerca, dunque &egrave; molto importante avere un sito ottimizzato nelle sue funzionalit&agrave;.</p>
<h2>1. Essere presenti!</h2>
<p>La pagina dei risultati del motore di ricerca (come Google) per le ricerche relative agli hotel &egrave; fortemente competitiva, perch&egrave; le persone vedranno in primis <strong>gli annunci</strong> (realizzati ovviamente a pagamento). Devi fare offerte accattivanti (e non si tratta solo del prezzo) sui motori di ricerca come Google (annunci hotel) o Bing, sui social come Instagram e Facebook e sui siti di viaggio come Booking, AirB&amp;B, Trip Advisor e Kayak. <strong>Non &egrave; necessario essere presente in tutte</strong> le tipologie di motori di ricerca, social e siti web; l&rsquo;importante &egrave; esserlo in modo strategico, quindi &egrave; opportuno <strong>fare un&rsquo;analisi</strong> per comprendere come le persone giungono al tuo sito e da dove prenotano abitualmente.</p>
<h2>2. Assicurati di avere un sito web funzionale e accattivante</h2>
<p>Il sito web &egrave; spesso il primo approccio che il cliente ha con la tua struttura e da cui ne deriva <strong>la sua prima impressione</strong>.&nbsp;</p>
<p>Ecco alcuni must have per un sito efficace:</p>
<ul>
<li>Le foto devono essere&nbsp;<strong>professionali</strong>, ad alta risoluzione e del formato corretto sia per la visualizzazione su computer che su smartphone.</li>
<li>Inserire dei&nbsp;<strong>video professionali</strong>&nbsp;che presentino la tua struttura potrebbero essere un elemento per aggiungere valore al tuo sito e coinvolgere l&rsquo;utente.</li>
<li>Essere <strong>ottimizzati a livello SEO</strong>, ovvero che il sito sia ottimizzato per Google e gli altri motori di ricerca.</li>
<li>Il tuo sito <strong>deve caricarsi velocemente</strong> (fai <a href="https://tools.pingdom.com/" target="_blank" rel="noopener">un test di velocit&agrave;</a>, se il risultato &egrave; un tempo di caricamento superiore ai 3 secondi &egrave; un problema).</li>
<li>Avere un <strong>design curato</strong> ed una navigazione semplice ed intuitiva.</li>
<li>Il linguaggio utilizzato deve essere semplice e corretto, i testi devono contenere <strong>parole chiave per il settore dell&rsquo;hospitality </strong>oltre che pertinenti per la tua struttura e localit&agrave; in modo che il sito si possa indicizzare.</li>
<li>I pulsanti &ldquo;<strong>prenota ora</strong>&rdquo; da mettere in ogni pagina, oppure per avviare la chiamata (o meglio ancora farsi inviare un messaggio) sono utili per invogliare gli utenti a prenotare.</li>
</ul>
<p>Se il tuo sito ha bisogno di un restyling ma non hai idea di come trovare un fornitore adatto oppure semplicemente vuoi verificare che sia tutto al posto giusto, leggi <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/realizzazione-siti-web-per-hotel" target="_blank" rel="noopener">come realizzare un sito web per hotel</a>.</p>
<h2>3. Scegliere il target corretto</h2>
<p>Ogni tipologia di struttura come per esempio un hotel di lusso, un agriturismo o un B&amp;B, ha bisogno di una <strong>propria specifica strategia commerciale</strong>. Queste tipologie di strutture si riferiscono ad una clientela diversa, con esigenze diverse, un budget diverso e che prenota in modo diverso.</p>
<p>Anche all&rsquo;interno della stessa struttura ci possono essere diverse tipologie di camere rivolte ad una tipologia di pubblico varia, quindi potrebbe accadere di dover <strong>suddividere i propri potenziali clienti in segmenti target diversi</strong> cui rivolgersi in modo specifico; questo non &egrave; pi&ugrave; una cosa difficile con strumenti come il targeting di Facebook. In pratica, grazie a Facebook, hai la possibilit&agrave; di raggiungere uno o pi&ugrave; pubblici specifici che hanno delle caratteristiche demografiche o interessi che coincidono con i tuoi potenziali clienti. Scopri <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/come-fare-pubblicita-su-facebook-google-ed-affini" target="_blank" rel="noopener">come fare pubblicit&agrave; su Facebook</a>.</p>
<h2>4. Fare azioni di remarketing</h2>
<p><strong>Il tasso di abbandono per la prenotazione di hotel online &egrave; del 75%</strong>, in altre parole ben 3 persone su 4 iniziano il percorso di prenotazione e lo interrompono prima di giungere al termine. Quali sono le ragioni? Le<strong>&nbsp;cause possono essere di vario tipo</strong> come per esempio:</p>
<ul>
<li>processo troppo complicato;</li>
<li>pensano di trovare un&rsquo;opzione migliore sui siti di prenotazione;</li>
<li>vengono interrotti per un qualche motivo.</li>
</ul>
<p>Cosa si pu&ograve; fare a tal proposito? <strong>Un&rsquo;azione di remarketing</strong> permette di ridurre il tasso di abbandono e portare a termine pi&ugrave; prenotazioni mostrando annunci allettanti alle persone che hanno visitato di recente il tuo sito. Le campagne di remarketing possono essere realizzate attraverso Google Ads ed i social e <strong>sono davvero efficaci</strong>.</p>
<h2>5. Usare il budget pubblicitario in modo strategico</h2>
<p>Dedica la parte pi&ugrave; consistente del tuo budget di marketing durante le stagioni di picco delle prenotazioni ma <strong>non soffermarti a fare pubblicit&agrave; solo nei momenti migliori dell'anno</strong>. Non prenderti all&rsquo;ultimo momento nel pubblicizzare la tua struttura, ma sfrutta<strong> la pianificazione delle tue campagne pubblicitarie</strong>.</p>
<p>Analizza i tuoi clienti e <strong>mostragli le tue inserzioni nei momenti pi&ugrave; favorevoli</strong>; un viaggiatore d&rsquo;affari prenoter&agrave; prevalentemente durante l&rsquo;orario di lavoro, mentre chi viaggia per piacere durante il week end. Potrai avere la conferma di queste ipotesi analizzando i dati delle precedenti prenotazioni.</p>
<p>Organizza le sponsorizzazioni pianificandole in modo tale che il budget sia concentrato nei momenti pi&ugrave; favorevoli. In questo articolo puoi scopire <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/come-fare-pubblicita-su-facebook-google-ed-affini">come fare pubblicit&agrave; sui social o su google</a>.</p>
<h2>6. Offrire incentivi e coinvolgere le persone</h2>
<p>Perch&egrave; scegliere la tua struttura rispetto alla concorrenza? <strong>Analizzati in maniera autocritica e trova i tuoi punti di forza da valorizzare</strong>, che possono interessare e colpire il tuo target. Ad esempio, nel caso di una struttura appena aperta, potrebbe accadere che non abbia n&egrave; i prezzi pi&ugrave; bassi e nemmeno molte recensioni, ma potrebbe avere dei servizi moderni ed innovativi oppure seguire delle politiche all&rsquo;avanguardia, sempre pi&ugrave; apprezzate al giorno d&rsquo;oggi, come <strong>l'ecosostenibilit&agrave;</strong>.</p>
<p>Con i social fai vedere al pubblico i servizi che offri e cerca di far s&igrave; che chi guarda possa immergersi nella vostra realt&agrave; e sognare la sua prossima vacanza. Un&rsquo;azione valida &egrave; anche quella di creare delle offerte o degli incentivi da proporre ai potenziali clienti; <strong>le offerte sono utili anche per spronare i clienti a prenotare in fretta</strong> prima del termine delle stesse.</p>
<h2>7. Creare partnership locali</h2>
<p>Costruire partnership con le attivit&agrave; commerciali che ti circondano, siano esse ristoranti, bar, centri benessere, spiagge ecc. &egrave; un ottimo modo per promuoversi a vicenda. Ci&ograve; lo si pu&ograve; fare <strong>fornendo ai clienti un prezzo agevolato per fruire di questi servizi</strong>, organizzando dei percorsi in collaborazione come degustazioni, oppure fornendo servizi aggiuntivi a quelli del soggiorno (ad esempio servizio di animazione gratuito per i bambini in spiaggia andando cos&igrave; ad incentivare i genitori ad andare l&igrave; piuttosto che altrove).</p>
<h2>8. Puntare sul territorio in cui ti trovi</h2>
<p>I turisti ad oggi tendono sempre meno a fare una vacanza per stare tutto il periodo in albergo, ma vogliono anche visitare il territorio in cui si recano. Quindi, oltre a promuovere la tua struttura ed i tuoi servizi, dedica parte della comunicazione a <strong>promuovere anche il territorio in cui ti trovi</strong>, le attrattive turistiche e gli eventi che i turisti potranno trovare.</p>
<p><strong>Aggiorna costantemente le informazioni</strong> sul tuo sito o le brochure che rendi disponibili nella tua struttura. Ad esempio, se ti trovi in un luogo in cui ci sono musei o altri siti di carattere culturale potresti diventare particolarmente accattivante agli occhi di coloro che sono appassionati in tale ambito.</p>
<h2>9. Mantieni il rapporto con i tuoi clienti</h2>
<p>Un modo perfetto per rimanere in mente alle persone che hanno soggiornato presso la tua struttura, &egrave; quella di <strong>tenerli costantemente aggiornati</strong> con messaggi (Whatsapp/Messenger) oppure newsletter. Queste comunicazioni possono raccontare notizie, avvenimenti, offerte e novit&agrave; del tuo hotel, agriturismo o bed &amp; breakfast con dei costi davvero irrisori. &Egrave; dimostrato inoltre che <strong>&egrave; pi&ugrave; facile vendere ad un cliente che ha gi&agrave; prenotato </strong>da te piuttosto che a 20 che non l&rsquo;hanno mai fatto.</p>
<p>Invia comunicazioni di <strong>valore</strong> e rimani sempre nella loro testa. Otterrai quindi, con piccoli sforzi, una solida base di clienti affezionati che potrebbero venire a trovarti una o pi&ugrave; volte all&rsquo;anno. Attenzione: se le tue comunicazioni sono inutili e trascurabili, farai l&rsquo;effetto opposto.</p>
<h2>10. Recensioni</h2>
<p>Le recensioni sono l&rsquo;arma pi&ugrave; potente a tua disposizione. Richiedi sempre una recensione e <strong>accetta anche le critiche</strong>. Anche le pi&ugrave; cattive, nascondono sempre un fondamento di verit&agrave;. Non prendertela e cerca di rispondere senza dare una cattiva impressione. Ricordati che <strong>il 94% delle persone legge le recensioni prima di prenotare</strong>. Una risposta sgarbata potrebbe abbassare le prenotazioni e farti perdere molti clienti. Cerca di venire incontro alla persona, anche se i fatti non sono andati come descritti, spiegando le tue motivazioni e dando soluzioni invece che attaccare.</p>
<p>Per esempio, osserviamo questa recensione e la risposta del gestore:</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/February2021/recensione negativa1.png" alt="" /></p>
<p>Facciamo un'ipotesi ora. <strong>Ecco come avremmo risposto noi</strong>:&rdquo;<em>Grazie per la sua recensione, anche se negativa. Le reputiamo degli strumenti perfetti per poterci sempre migliorare e offrire un&rsquo;esperienza piacevole a tutti i nostri clienti. Ci dispiace che abbia vissuto un&rsquo;esperienza cos&igrave; spiacevole. </em></p>
<p><em>Per la pulizia, le nostre Sara e Cinzia, effettuano giornalmente i passaggi nelle camere dopo le 10 (orario di check out) e si assicurano che gli standard siano sempre elevati. Nel caso, abbiamo a disposizione il cartello &ldquo;Non disturbare&rdquo; che si pu&ograve; esporre fuori dalla camera per non essere disturbati. Tutte le coperte, le lenzuola e gli asciugamani vengono cambiati, lavati e sterilizzati ad ogni utilizzo. </em><em>Il cambio degli asciugamani durante la permanenza in hotel, &egrave; gratuito ogni due notti. </em></p>
<p><em>Per quanto riguarda la colazione, cercheremo di adeguare le proposte con pi&ugrave; prodotti freschi, eliminando quelli confezionati non necessari. Purtroppo il Covid non ci ha aiutato in questo.</em></p>
<p><em>Ci dispiace che abbia trovato scarsa l&rsquo;igiene nelle posate. Verificher&ograve; subito l&rsquo;accaduto. </em></p>
<p><em>La aspettiamo nuovamente nel nostro hotel e se dovesse riscontrare ancora anomalie, ce le comunichi immediatamente (la nostra reception &egrave; aperta 24h/24h) e provvederemo ad intervenire con urgenza.</em>&rdquo;</p>
<p>Considera che la recensione e la risposta dell'immagine purtroppo sono vere. Subire delle critiche non &egrave; mai piacevole, ma bisogna mostrarsi furbi e cercare di "rovesciare la frittata".</p>
<p><strong>Ti faccio notare tre cose della risposta che abbiamo realizzato noi</strong>: l'albergatore avrebbe potuto far emergere la sua educazione, la comprensione verso il cliente (anche se magari non condivide la recensione) e gli aspetti positivi della sua struttura.</p>
<p>Secondo te, una persona che &egrave; in procinto di prenotare, <span style="text-decoration: underline;">quale risposta avrebbe preferito leggere?</span></p>
<h2>11. Cura del Cliente</h2>
<p>La cosa fondamentale &egrave; che tutto il personale <strong>deve essere orientato verso la cura del cliente</strong>. Avere a che fare con molte persone spesso &egrave; difficile e impegnativo, tuttavia per mantenere i clienti e far si che abbiano un buon ricordo della loro esperienza, che ci ritornino o che la raccontino ad amici e parenti, <strong>&egrave; fondamentale cercare sempre di soddisfare le loro esigenze ed aspettative</strong>.</p>
<p>Le persone vanno in vacanza per farsi coccolare e staccare la spina; <span style="text-decoration: underline;">gli imprevisti possono sempre capitare (</span>e il cliente incontentabile anche). Una buona strategia &egrave; quella di ascoltare il cliente, facendosi vedere disponibili e cercando di rimediare ad eventuali incomprensioni offrendogli un extra (che per te potr&agrave; avere un piccolo costo ma potr&agrave; tradursi in un rendimento tanto maggiore).</p>
<p>Ma su questo immagino siate gi&agrave; abbastanza forti, dico bene? Anche se ti consigliamo di testare questa cosa e verificare da terzi se &egrave; davvero cos&igrave;.&nbsp;</p>
<h2>Consiglio bonus: il marketing non &egrave; l&rsquo;unica soluzione</h2>
<p>Questi 11 consigli non serviranno a nulla se la tua struttura non &egrave; pulita, efficiente, al passo con i tempi e concorrenziale rispetto agli altri competitor della zona. Anche eventuali errori strategici come il prezzo, possono influire negativamente su qualsiasi di queste azioni non permettendoti di trovare un beneficio.</p>
<p>L'hospitality &egrave; una delle economie trainanti del nostro Paese. In un mondo super concorrenziale, differenziarsi potrebbe permettere alla tua struttura di ritagliarsi una grossa fetta di mercato nel tuo territorio.</p>
<p>E se al momento non sei il leader del mercato, sei ancora in tempo per diventarlo.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-27T17:15:08+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Smart working: che cos’è e come utilizzarlo per migliorare la propria azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/smart-working-che-cose-e-come-utilizzarlo-per-migliorare-la-propria-azienda" />
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            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Data la particolare situazione di emergenza in cui ci troviamo appare utile fare chiarezza su un grande protagonista di questo periodo: lo <strong>smart working</strong>.</p>
<h2>Lo smart working in risposta al coronavirus</h2>
<p>Come ben sappiamo lo smart working &egrave; stato un grande protagonista durante il lockdown dovuto all&rsquo;epidemia di coronavirus.</p>
<p>Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, l&rsquo;adozione del <strong>lavoro agile</strong> in sostituzione del lavoro tradizionale &egrave; stata incentivata ove possibile anche senza la necessit&agrave; di un previo accordo tra datore e lavoratore. Tuttavia &egrave; stato uno smart working <strong>non programmato e adattato alla situazione di emergenza</strong> che ha visto i lavoratori confinati all&rsquo;interno delle loro abitazioni senza quella flessibilit&agrave; di tempo e di spazio che lo caratterizza e lo rendono cos&igrave; fondamentale per il lavoro del futuro. &Egrave; stato un passaggio obbligato che ha colto impreparate molte aziende causando non pochi <strong>disagi</strong>. Le difficolt&agrave; riscontrate riguardano la <strong>disponibilit&agrave; di dispositivi tecnologici</strong> e la <strong>connessione</strong>. Infatti molto spesso pc e tablet vengono condivisi dai vari membri di una famiglia e le aziende non possiedono strumenti a sufficienza per tutti i dipendenti. Molte aziende erano sprovviste di <strong>sistemi di condivisione in rete</strong>, banche dati e pi&ugrave; in generale di una <strong>digitalizzazione</strong> sufficiente a supportare tutti i processi in maniera virtuale.</p>
<p>Senza dubbio questa &egrave; stata l&rsquo;occasione, seppur forzata, di sperimentare una soluzione lavorativa nuova. Purtroppo per&ograve;, l&rsquo;adozione di questo metodo in modo sbagliato, ha generato confusione. Ed ora ti spiego il perch&egrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave; lo smart working? Definizione e normative</h2>
<p>Se si ricerca la definizione di smart working in rete o in libri e riviste specializzate si nota che nessuno fornisce una definizione identica per questo concetto. In Italia lo smart working viene chiamato &ldquo;lavoro agile&rdquo; ed &egrave; disciplinato dalla legge n&deg; 81 del 22 maggio 2017 in cui emerge che:</p>
<ul>
<li>&egrave; un modo di lavorare strutturato per <strong>obiettivi</strong>;</li>
<li>il lavoratore pu&ograve; svolgere le proprie mansioni sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno dell&rsquo;azienda e senza precisi vincoli di orario;</li>
<li>viene implementato grazie all&rsquo;ausilio di <strong>supporti tecnologici</strong> che consentano la <strong>connessione</strong> online e la <strong>collaborazione</strong> tra colleghi e con l&rsquo;organizzazione nel suo complesso.</li>
</ul>
<p>Alcune precisazioni a livello legislativo:</p>
<ul>
<li>Diversamente dal telelavoro <strong>non &egrave; un contratto</strong>. &Egrave; un accordo tra datore e lavoratore, applicabile a qualunque contratto con mansioni compatibili, che deve essere redatto in <strong>forma scritta</strong>.</li>
<li>Dal 12 settembre 2017 sono previsti <strong>sgravi contributivi per le imprese</strong> che stipulano contratti collettivi recanti almeno due misure di conciliazione innovative e migliorative per favorire l&rsquo;equilibrio tra vita privata e professionale tra cui lo smart working.</li>
<li>Per facilitare l&rsquo;adozione di questo strumento il portale del Ministero del Lavoro dispone di una piattaforma per la trasmissione degli accordi individuali di lavoro agile.</li>
<li>La legge di bilancio n. 145/2018 sancisce la <strong>priorit&agrave; di accesso</strong> al lavoro agile per le lavoratrici madri nei tre anni successivi alla conclusione del congedo di maternit&agrave; e ai lavoratori con figli disabili.</li>
<li>A partire dal 1 marzo 2020 &egrave; possibile accedere alla procedura semplificata di adozione dello smart working. Maggiori informazioni si possono trovare nel sito del Ministero del Lavoro.</li>
<li>In ambito di smart working &egrave; necessario avere ben presente la <strong>regolamentazione sulla tutela della privacy, la riservatezza e il trattamento dei dati personali</strong>. Le due norme pi&ugrave; importanti a questo riguardo sono il d.lgs. 196/2003 cosiddetto &ldquo;Codice Privacy&rdquo; e il GDPR (General Data Protection Regulation) che &egrave; il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. La modalit&agrave; di lavoro agile prevede che l&rsquo;azienda &ldquo;entri in casa&rdquo; del lavoratore e per questo motivo &egrave; di estrema importanza la tutela della sua privacy, per proteggerlo da intrusioni e forme di controllo invasive da parte del datore, come pure per tutelare la riservatezza, l&rsquo;identit&agrave; personale e i dati personali. D&rsquo;altra parte un lavoratore agile pu&ograve; contattare i clienti, usare strumenti come Skype, accedere da casa al database aziendale e dunque a tutta una serie di informazioni che vanno anch&rsquo;esse custodite con la massima attenzione. Un approccio disinformato al lavoro agile potrebbe portare all&rsquo;infrazione di tali regole.</li>
<li>La legge garantisce agli smart worker <strong>parit&agrave; di trattamento economico, normativo e fiscale</strong> rispetto ai colleghi che svolgono le medesime mansioni all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda.</li>
</ul>
<p>Ad oggi per&ograve;, anche a causa dell&rsquo;esigenza immediata, lo smart working &egrave; stato trasformato in telelavoro, perdendo le sue fondamentali caratteristiche e vantaggi per le aziende. Ora vedremo il perch&egrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lo smart working in Italia</h2>
<p>Lo smart working in Italia, ancora prima della pandemia, si stava diffondendo in maniera crescente negli ultimi anni. Da circa 480mila casi nel 2018 si &egrave; giunti a 570mila casi nel 2019, registrando un <strong>aumento del 20%</strong>.</p>
<figure class="image"><img src="http://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/approccio-smartworking-grandi-imprese-piccole-medie-imprese-e-pubblica-amministrazione-1536x865.jpg" alt="" width="" height="" />
<figcaption>Caption</figcaption>
</figure>
<p>Come si vede nel grafico sopra illustrato la maggior parte dei progetti strutturati &egrave; intrapresa dalle grandi imprese, mentre le PMI sono spesso diffidenti di fronte a questa modalit&agrave; di lavoro. Ci&ograve; &egrave; spesso dovuto ad una <strong>scarsa conoscenza del fenomeno</strong> che viene percepito come difficile da applicare in realt&agrave; di dimensioni contenute, in cui si considera ancora imprescindibile la presenza dei dipendenti in azienda e dove <strong>gli investimenti nella digitalizzazione sono esigui</strong>; in questi casi &egrave; necessario realizzare un percorso graduale che parta dall&rsquo;efficientamento dell&rsquo;organizzazione per giungere alla realizzazione di modelli &ldquo;ad hoc&rdquo; che rispondano alle particolari esigenze.</p>
<p>Non &egrave; di certo solo colpa degli imprenditori delle PMI italiane se questo metodo di lavoro non viene sfruttato in modo corretto. Purtroppo per&ograve;,<strong> se non si vuole farsi schiacciare dalla concorrenza, il passaggio della digitalizzazione &egrave; ormai necessario</strong>. Anzi, se non l&rsquo;hai gi&agrave; intrapreso sei in ritardo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Lo smart working, ma nella pratica</h2>
<p>Per definire cos&rsquo;&egrave; lo smart working nella pratica un primo aspetto che merita chiarezza &egrave; che <strong>NON &egrave; telelavoro</strong>.</p>
<p>Facciamo chiarezza: quello che molte aziende hanno fatto in questi mesi non &egrave; smart working. Hanno semplicemente preso le attivit&agrave; giornaliere del dipendente che svolgeva in ufficio e le hanno spostate nella loro abitazione, affidandogli gli stessi incarichi e modalit&agrave; del luogo di lavoro. Questo &egrave; stato determinato chiaramente dal poco tempo avuto a disposizione per assimilare la novit&agrave;, la necessit&agrave; immediata dovuta al lockdown e l&rsquo;errato utilizzo da parte del Governo e dei media del termine. In realt&agrave; &egrave; tutta un&rsquo;altra cosa: si tratta di una visione molto pi&ugrave; complessa ma che pu&ograve; restituire enormi vantaggi per le aziende.</p>
<p>Intraprendere un progetto di smart working <strong>non consiste banalmente nel far lavorare il dipendente da casa per qualche giorno al mese</strong>. Richiede un vero e proprio <strong>cambio di mentalit&agrave;</strong>, una <strong>ridefinizione delle policy aziendali e dell&rsquo;organizzazione nel suo complesso</strong> e come tale deve essere gestito.</p>
<p>&Egrave; necessario che da parte del lavoratore ci sia un forte <strong>commitment</strong>, cio&egrave; massimo impegno e identificazione con quelli che sono gli obiettivi dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Da parte del management bisogna che ci sia <strong>fiducia</strong> nei confronti dei lavoratori, capacit&agrave; di guidare e gestire il <strong>cambiamento</strong> e <strong>conoscenza</strong> approfondita della propria organizzazione, sia per quanto riguarda ci&ograve; che accade all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda (abitudini, aspirazioni, &ldquo;skills&rdquo;) sia per quanto attiene la loro vita privata (bisogni, situazione familiare, distanza dal luogo di lavoro, ecc.).</p>
<p>Non si lavora pi&ugrave; ad orario, ma per <strong>obiettivi</strong>. Lo smart worker ha un preciso compito o progetto da realizzare in un determinato arco di tempo, potendo scegliere di organizzarsi in modo flessibile, cos&igrave; da essere pi&ugrave; produttivo. Un progetto strutturato di smart working solitamente prevede di lavorare da remoto su uno/due/tre giorni alla settimana. Avendo una buona organizzazione all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda si possono destinare queste giornate a svolgere quei <strong>lavori che richiedono maggiore concentrazione</strong> e che non necessitano della presenza in sede.</p>
<p>Un altro aspetto non di secondaria importanza &egrave; la<strong> disponibilit&agrave; di infrastrutture tecnologiche ed informatiche</strong>. L&rsquo;azienda dovr&agrave; fornire ai lavoratori i dispositivi necessari e strutturare un <strong>sistema di condivisione in rete</strong> per permettere la comunicazione e la coordinazione tra le varie parti dell&rsquo;azienda, sempre utilizzando sistemi di sicurezza dei dati e dei sistemi aziendali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I pilastri su cui poggia lo smart working</h2>
<p>I pilastri su cui poggia lo smart working sono le <strong>tecnologie</strong>, gli <strong>spazi</strong> e le <strong>competenze</strong>.</p>
<p>Le tecnologie adottate sono il mezzo fondamentale per rendere possibile il lavoro agile creando un sistema di comunicazione e collaborazione virtuale che tiene uniti tutti i lavoratori, seppur indipendentemente da orari e luoghi di lavoro. Innanzitutto &egrave; necessario fare un&rsquo;analisi della situazione attuale dell&rsquo;azienda, delle tecnologie e delle competenze digitali di cui dispone per poter realizzare un intervento &ldquo;ad hoc&rdquo; senza andare a creare difficolt&agrave;. Le tecnologie che possono essere implementate sono raggruppabili in quattro macro-categorie:</p>
<ul>
<li><strong>Social Collaboration</strong>: sono strumenti che supportano la comunicazione sia in tempo reale che asincrona (ad esempio la condivisione di un&rsquo;agenda digitale, messaggistica, webconference). In questo modo non &egrave; necessario incontrare colleghi o clienti nello stesso luogo e momento risparmiando in termini economici e di tempo.</li>
<li><strong>Security</strong>: sono soluzioni tecnologiche che permettono l&rsquo;accesso facile e immediato a programmi, dati e informazioni in modo sicuro tutelando la loro integrit&agrave;.</li>
<li><strong>Mobility</strong>: sono dispositivi che consentono al lavoratore di poter svolgere la sua mansione in qualunque luogo e momento senza doversi trovare nella sua &ldquo;postazione fissa&rdquo; (PC portatili, tablet, smartphone); utili sia per lavorare fuori dall&rsquo;azienda che per favorire la mobilit&agrave; al suo interno. La diffusione di questa strumentazione tra i lavoratori non sempre &egrave; sufficiente e spesso per far fronte a questa necessit&agrave; spesso si ricorre al &ldquo;policy di BYOD&rdquo; (Bring Your Oun Device) che consiste nell&rsquo;utilizzo dei device personali dei lavoratori per accedere al sistema di rete aziendale.</li>
<li><strong>Workspace Technology</strong>: sono tecnologie che rendono pi&ugrave; fruibile l&rsquo;utilizzo degli spazi fisici rendendo possibile il lavoro agile, come il Wi-Fi, sistemi di videoconferenza, aree stampa cui &egrave; possibile accedere inserendo le proprie credenziali o utilizzando il proprio badge.</li>
</ul>
<p>L&rsquo;altro pilastro &egrave; la creazione di <strong>spazi ispirati alla flessibilit&agrave; e alla condivisione di idee</strong>, cio&egrave; postazioni disponibili sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno della sede lavorativa in cui chiunque possa lavorare utilizzando i propri device avendo a disposizione infrastrutture tecnologiche che permettano la connessione Wi-Fi o stampanti ad uso comune.</p>
<p>Per quanto riguarda le competenze &egrave; importante che i lavoratori sviluppino, oltre al know-how specifico necessario allo svolgimento delle loro mansioni particolari, le cosiddette &ldquo;<strong>digital soft skills</strong>&rdquo; che gli consentono di ripensare i prodotti e i processi produttivi in ottica digitale, collaborare efficacemente in team virtuali, utilizzare in modo consapevole le diverse strumentazioni a seconda dei casi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vantaggi e svantaggi dello smart working</h2>
<p>Dalle ricerche &egrave; emerso che <strong>gli smart worker sono maggiormente soddisfatti </strong>del proprio lavoro rispetto ai colleghi che lavorano in modo tradizionale (76% i primi contro il 55% dei secondi) ed hanno un miglior grado di commitment con l&rsquo;azienda in cui lavorano (33% contro il 21%). Quali sono i <strong>vantaggi per i lavoratori</strong>?</p>
<ul>
<li>miglioramento del <strong>work-life balance</strong>, cio&egrave; una migliore coniugazione delle esigenze di vita privata e lavorativa;</li>
<li>riduzione del <strong>tempo impiegato negli spostamenti</strong>;</li>
<li><strong>risparmio economico</strong> legato agli spostamenti;</li>
<li>aumento del <strong>coinvolgimento</strong> e della <strong>soddisfazione</strong> per il lavoro svolto che fa crescere la motivazione al miglioramento continuo;</li>
<li><strong>migliori relazioni</strong> con colleghi e datori di lavoro.</li>
</ul>
<p><img src="http://sito2020.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/soddisfazione-dei-lavoratori-in-smartworking-e-lavoro-tradizionale-1536x8651.jpg" alt="" /></p>
<p>E gli <strong>svantaggi</strong>?</p>
<p>Le problematiche che i lavoratori riscontrano, soprattutto nelle fasi iniziali, sono di <strong>carattere organizzativo</strong> (pianificazione del lavoro e gestione degli imprevisti) e relative all&rsquo;utilizzo della <strong>strumentazione tecnologica</strong> (scarso grado di digitalizzazione dei processi e scarsa od obsoleta conoscenza da parte dei collaboratori). Queste difficolt&agrave; sono facilmente risolvibili strutturando un modello organizzativo funzionale che va testato preliminarmente in presenza.</p>
<p>Quali sono i <strong>vantaggi</strong> che riscontrano le <strong>aziende</strong>?</p>
<ul>
<li>aumento della <strong>produttivit&agrave;</strong> (intorno al 15% per le aziende che adottano un modello strutturato);</li>
<li>riduzione dell&rsquo;<strong>assenteismo</strong> e del tasso di <strong>turnover</strong>;</li>
<li>si riescono ad attrarre i <strong>migliori talenti</strong>;</li>
<li><strong>contenimento degli spazi</strong> in quanto non &egrave; pi&ugrave; necessaria una postazione fissa per ciascun lavoratore;</li>
<li>contenimento dei <strong>costi relativi</strong> ad esempio trasferte e buoni pasto.</li>
</ul>
<p>E quali potrebbero essere le <strong>difficolt&agrave;</strong>?</p>
<p>Il processo innovativo di cambiamento investe tutti gli ambiti aziendali e pertanto richiede un grande <strong>investimento economico e di tempo</strong>. Il management deve formarsi per guidare e gestire il cambiamento. Si deve realizzare un software di condivisione di tutto il materiale di lavoro e dotarsi della strumentazione tecnologica adeguata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Caso studio: Pirelli Italia</h2>
<p>Un progetto di notevole importanza sullo scenario italiano &egrave; quello sviluppato da <strong>Pirelli</strong>, azienda produttrice di pneumatici per auto, moto e biciclette, la cui mission &egrave;: <em>&ldquo;Crediamo nel far avanzare tutti attraverso il progresso tecnologico e sociale spingendo costantemente l&rsquo;innovazione in maniera colta e rispettosa&rdquo;.</em></p>
<p>In accordo con quanto affermato nella sua mission, l&rsquo;azienda nel 2016 ha avviato il progetto &ldquo;<strong>Pirelli Smart Way</strong>&rdquo; che ha inizialmente coinvolto dirigenti e lavoratori dei settori amministrativi, gestionali e della &ldquo;supply chain&rdquo; per poi essere esteso al resto della popolazione aziendale che lavora in questo modo.</p>
<p>La formula utilizzata prevede che per accedere al progetto ciascun lavoratore debba seguire un percorso di formazione obbligatoria e superare un test di verifica; i temi trattati riguardano le nuove modalit&agrave; di lavoro, la salute e sicurezza sul lavoro, la protezione dei dati e l&rsquo;utilizzo delle infrastrutture tecnologiche.</p>
<p>A ciascun lavoratore vengono forniti i device tecnologici necessari a svolgere il proprio lavoro, essi da parte loro devono garantire una connessione adeguata a quella richiesta dall&rsquo;azienda.</p>
<p>Il modello attraverso cui viene implementato il lavoro agile prevede la possibilit&agrave; di lavorare da remoto per tre giorni al mese che possono essere flessibilmente concordati con il proprio responsabile; il lavoro notturno &egrave; espressamente vietato, ma non ci sono precisi vincoli di orario da rispettare a patto che vi sia da parte del lavoratore un&rsquo;adeguata flessibilit&agrave; con gli orari che l&rsquo;organizzazione ha in azienda.</p>
<p>I costi principali derivanti dall&rsquo;adozione dello smart working sono attribuibili all&rsquo;infrastruttura tecnologica che deve essere sviluppata in ragione delle maggiori necessit&agrave; di collegamento e collaborazione a distanza e ai costi interni relativi a sondaggi sul gradimento, allo sviluppo del progetto, a corsi di formazione del personale e alla comunicazione.</p>
<p>Al termine del progetto il <strong>99% dei responsabili e dei collaboratori &egrave; rimasto soddisfatto</strong> dell&rsquo;esperienza. Per quanto riguarda l&rsquo;impatto ambientale anche in questo caso i risultati sono importanti dato che oltre il 50% dei lavoratori si reca sul luogo di lavoro con la propria auto e solamente il 5% va in bicicletta o a piedi (il resto utilizza i mezzi di trasporto pubblici).</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-01-10T15:12:21+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Registrare un marchio: perché è fondamentale per proteggere la tua azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/registrare-un-marchio-perche-e-fondamentale-per-proteggere-la-tua-azienda" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/17</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>In quest&rsquo;articolo affrontiamo un tema molto importante, che ha a che fare con il nome della tua azienda ed in generale il tuo marchio aziendale. Come sai, tutte le aziende hanno un proprio marchio che le identifica, ma non tutte lo hanno registrato. Questo forse perch&eacute; non ci hanno mai pensato o perch&eacute; pensano sia un processo molto laborioso e dispendioso. Creare un proprio marchio ben distinguibile che esprima l&rsquo;attivit&agrave; ed il suo core business &egrave; molto importante, tuttavia &egrave; opportuno anche registrarlo per tutelare e valorizzare la propria immagine ed evitare che venga sfruttata da altri. Di seguito ti forniamo delle informazioni in merito all&rsquo;importanza di <strong>registrare il marchio</strong> e ai diritti che derivano dalla sua propriet&agrave;.</p>
<h2>Perch&eacute; registrare un marchio?</h2>
<p>Quando si intraprende un&rsquo;attivit&agrave; &egrave; di fondamentale importanza strategica <strong>registrare il proprio marchio</strong> per mettere al sicuro la propria identit&agrave; che con il tempo andr&agrave; a diffondersi, a rispecchiare i propri valori ed <strong>aumentarne il valore economico</strong>. Questo lo si pu&ograve; vedere anche quando, al momento della cessione di un&rsquo;attivit&agrave; con anni di esperienza, il marchio ed il nome rappresentano spesso il bene di valore pi&ugrave; importante e pi&ugrave; ambito (altrimenti sarebbe come iniziare da zero).</p>
<h2>Cosa pu&ograve; rientrare nella definizione di marchio?</h2>
<p>Parole, nomi, disegni, lettere, cifre, suoni, colori e forme.</p>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un marchio e qual &egrave; la sua funzione?</h2>
<p>Il marchio <strong>&egrave; un segno che identifica un prodotto o un servizio</strong>. La sua funzione principale &egrave; identificativa, cio&egrave; permette di ricondurre facilmente un determinato prodotto/servizio all&rsquo;impresa che lo ha realizzato. Parallelamente a questa funzione vi &egrave; anche quella di accrescere la fama di una certa impresa e la fiducia in chi acquista.</p>
<h2>Dove ha validit&agrave; un marchio?</h2>
<p>Un marchio <strong>&egrave; protetto solo nello stato in cui &egrave; registrato</strong>. Nel caso si voglia ottenere la protezione in pi&ugrave; paesi lo si deposita in tutti i paesi d&rsquo;interesse oppure si sceglie il Marchio Europeo o il Marchio Internazionale.</p>
<h2>Chi pu&ograve; chiedere di registrare un marchio in Italia?</h2>
<p><strong>Tutti</strong>: persona fisica o giuridica, associazioni, enti, ecc.</p>
<h2>Quali sono i requisiti di validit&agrave; del marchio?</h2>
<p>Un marchio per essere valido deve essere:</p>
<ul>
<li><strong>Nuovo</strong>, cio&egrave; non ne devono esistere di identici o simili gi&agrave; registrati o molto diffusamente usati per gli stessi prodotti o servizi. Non si pu&ograve; considerare nuovo un marchio uguale ad uno notorio che si decide di utilizzare per prodotti o servizi diversi da quelli rappresentati da quel marchio in quanto esso, in virt&ugrave; della sua notoriet&agrave;, gode di una tutela ultramerceologica. Un esempio pu&ograve; essere quello di Coca Cola, riconosciuta da tutti a livello mondiale.</li>
<li><strong>Lecito</strong>, quindi non deve offendere gli altri o il buon costume.</li>
<li><strong>Distinguibile</strong>, cio&egrave; deve permettere di distinguere in modo immediato i prodotti o servizi di un&rsquo;impresa. Per ottenere questo risultato &egrave; buona norma preferire segni o parole di fantasia ad effetto. I marchi che contengono parole o segni che richiamano il prodotto o il servizio cui si riferiscono sono marchi deboli e quindi facilmente imitabili. Non &egrave; possibile registrare come marchio parole o segni che coincidano con il nome di un prodotto o servizio. Non &egrave; possibile registrare un marchio ingannevole, cio&egrave; che faccia pensare che il prodotto ha qualit&agrave; che in realt&agrave; non ha.</li>
</ul>
<h2>Che diritti ha chi registra un marchio?</h2>
<p>Il titolare del marchio acquista il diritto esclusivo di usare il marchio. Ha il potere di vietare a terzi, salvo proprio consenso, di utilizzare nell&rsquo;attivit&agrave; economica:</p>
<ul>
<li><strong>un segno identico al marchio</strong> per la medesima tipologia di prodotti o servizi per cui &egrave; stato registrato;</li>
<li><strong>un segno identico o simile al marchio registrato</strong>, per prodotti identici o affini, se a causa di questa identit&agrave;/somiglianza si possa generare confusione;</li>
<li><strong>un segno identico o simile al marchio registrato per prodotti o servizi anche non affini</strong>, se il marchio gode di tutela ultramerceologica e cos&igrave; facendo si traggono dei benefici o ci&ograve; va a recare pregiudizio al proprietario del marchio registrato.</li>
</ul>
<h2>Quant&rsquo;&egrave; la durata della registrazione?</h2>
<p>I diritti esclusivi decorrono dalla data della prima domanda di registrazione e durano per 10 anni, successivamente &egrave; possibile rinnovare la domanda per altri 10 anni. Attenzione! Quando il titolare di un marchio non denuncia entro cinque anni la registrazione di un marchio successivo al proprio, che andrebbe considerato nullo, questo si convalida.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-20T17:34:05+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Web Agency: come trovare quella giusta in pochi semplici passi]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/web-agency" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/14</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Una delle cose che ci ha insegnato la pandemia nel 2020 &egrave;che un<strong> sito web</strong> diventa essenziale per la sopravvivenza di un&rsquo;azienda, qualsiasi tipo di attivit&agrave; svolga.</p>
<p>La <strong>strategia</strong> e la veste <strong>grafica</strong> del sito web, tuttavia, <strong>possono fare la differenza</strong> nell&rsquo;acquisire nuovi potenziali clienti. Senza questi due "pilastri" potresti avere un bel sito ma che non ti serve a nulla.</p>
<p>In un panorama altamente competitivo, il sito web &egrave; un fattore determinante per ci&ograve; che ti distingue dalla concorrenza. Oggi pi&ugrave; che mai. Un sito efficace e che funzioni, richiede pianificazione e progettazione. Dall&rsquo;idea alla creazione, il tuo sito web deve offrire al tuo pubblico un&rsquo;esperienza che ti metta al di sopra della concorrenza. Ma non solo: deve dimostrare di saper dare le giuste informazioni a chi le sta cercando. <br /><br />Ci&ograve; implica che necessariamente debba avere un <strong>design accattivante</strong>, un&rsquo;<strong>interfaccia facile da usare</strong>, una <strong>facilit&agrave; di reperire subito le informazioni</strong> che gli utenti stanno cercando e che offra la migliore esperienza utente possibile.</p>
<p>Per avere un sito web che soddisfi tutti questi requisiti, devi lavorare con la giusta web agency. Il processo di ricerca di una web agency pu&ograve; essere una sfida davvero complicata perch&eacute;:</p>
<ul>
<li>ci sono davvero tantissime aziende e freelance che forniscono questo servizio ed &egrave; difficile capire quale sia la pi&ugrave; giusta per te;</li>
<li>molte di queste vedono il sito web come un'entit&agrave; unica da realizzare, invece di ideare una strategia efficace che non si fermi solo a quello strumento ;</li>
<li>molte di queste svalutano il proprio lavoro e fanno credere agli imprenditori di aver in mano un sito perfetto quando cos&igrave; non &egrave;.</li>
</ul>
<p>Sebbene la cosa possa sembrare scoraggiante, devi essere selettivo e assicurarti che l&rsquo;<strong><a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/agenzia-di-comunicazione" target="_blank" rel="noopener">agenzia di comunicazione</a> e marketing</strong> con cui stai pensando di lavorare sia in grado di offrire le migliori soluzioni comprendendo l&rsquo;azienda e soprattutto i tuoi <strong>obiettivi aziendali</strong>.</p>
<p>Perch&eacute; &egrave; facile costruire un sito, anche in poche ore; se per&ograve; manca la strategia sar&agrave; solo uno dei milioni di siti presenti su internet.</p>
<h2>Cosa fa una Web Agency</h2>
<p>Prima di spiegarti <strong>come scegliere una web agency</strong>, &egrave; importante capire che le agenzie si dividono fondamentalmente in due categorie:</p>
<ul>
<li>Quelle che si occupano solo di creazioni siti;</li>
<li>Quelle che si occupano anche di altre attivit&agrave; nel marketing online ed offline.</li>
</ul>
<p>A primo sguardo probabilmente sceglieresti qualcuno che realizza solo siti web, ma la scelta pu&ograve; portarti ad avere delle problematiche. A volte avere un sito non basta perch&eacute; sono necessarie altre attivit&agrave; di marketing per farlo funzionare e soprattutto per ottenere nuovi potenziali clienti in automatico. Scegliendo un&rsquo;agenzia verticalizzata solo sui siti web, <strong>non sar&agrave; in grado di aiutarti in altri ambiti</strong>. Questo, come puoi ben capire, per te pu&ograve; essere davvero un limite. Probabilmente ti proporranno altri professionisti o, peggio ancora, proveranno comunque a venderti un servizio di cui sanno poco o nulla.</p>
<h2>Come scegliere la web agency giusta per te</h2>
<p>Se stai cercando di realizzare un nuovo sito aziendale o rinnovare quello esistente per migliorarne l&rsquo;impatto e le prestazioni, devi trovare una web agency che si adatti perfettamente alla tua attivit&agrave; e che ti aiuti a raggiungere i tuoi obiettivi. Ecco alcuni suggerimenti per rendere questo processo di selezione un po&rsquo; pi&ugrave; semplice:</p>
<h3>Inizia da una ricerca online</h3>
<p>Proprio come quando abbiamo bisogno di qualcosa per noi o per un hobby, puoi iniziare semplicemente facendo una piccola <strong>ricerca</strong> utilizzando i motori di ricerca. &Egrave; necessario disporre di un elenco da cui elaborare una lista di possibili fornitori. Utilizza <strong>Google Maps</strong> per controllare e conoscere le web agency pi&ugrave; vicine a te. Una volta che hai un elenco di agenzie di marketing e comunicazione, inizia a esaminarle una ad una per trovare quella giusta per te. Se clicchi la voce altri luoghi (come vedi nell&rsquo;immagine), troverai una lista di molte aziende.<img src="https://sito2020.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/web-agency_-ricerca-su-google.jpg" alt="" /></p>
<h3>Studia gli "avversari"</h3>
<p>Inizia il processo di selezione visitando i <strong>siti web di tutte le agenzie che hai nell&rsquo;elenco</strong>. Dato che abbiamo a che fare con societ&agrave; che costruiscono siti web, il loro dovrebbe dimostrare come lavorano. Se sembra obsoleto, poco entusiasmante e non coinvolgente, probabilmente non sono le persone giuste che stai cercando. In che modo un&rsquo;agenzia progetter&agrave; siti attraenti e accattivanti per i suoi clienti quando non lo fa nemmeno con il suo? Quindi, semplicemente, elimina dalla tua lista le agenzie i cui siti web dove non trovi subito le informazioni che cerchi, sembrano obsoleti o poco attrattivi. Un suggerimento professionale: durante la revisione dei siti, assicurati di considerare tutti i <strong>fattori chiave</strong> che definiscono un buon sito e non concentrarti solo sul tuo gusto personale. Dovresti considerare fattori come la <strong>navigazione</strong>, la <strong>facilit&agrave; con cui &egrave; possibile trovare informazioni pertinenti</strong>, la <strong>qualit&agrave; delle immagini</strong> e di <strong>come &egrave; stato strutturato</strong>. Leggi i testi e osserva se ti stanno raccontando qualcosa o vogliono solo &ldquo;dimostrare&rdquo; che sono i pi&ugrave; bravi di tutti.</p>
<h3>Leggi le recensioni, come se fossero dei ristoranti</h3>
<p>Ora che hai selezionato alcune delle web agency che sembrano le pi&ugrave; interessanti, &egrave; tempo di <strong>scavare un po&rsquo; pi&ugrave; a fondo</strong> per scegliere quella migliore. Quindi, anche se un sito web potrebbe apparire &ldquo;perfetto&rdquo; a primo impatto, com&rsquo;&egrave; davvero la web agency che si nasconde l&agrave; dietro? Uno dei modi migliori per scoprire gli &ldquo;scheletri&rdquo; nell&rsquo;armadio &egrave; vedere cosa dicono i loro clienti. Scoprirai dettagli interessanti non solo sulla qualit&agrave; dei servizi di un&rsquo;azienda, ma anche sulla loro professionalit&agrave; e impegno. Idealmente, ogni web agency dovrebbe avere <strong>recensioni</strong> e <strong>testimonianze dei clienti</strong> sul proprio sito Web. Ma quelli bravi (quelli che sono sicuri del proprio lavoro) spesso forniscono anche il nome e l&rsquo;indirizzo web dei clienti, in modo che i loro potenziali clienti possano vedere il loro operato. Se un&rsquo;azienda non ha testimonianze sul sito, questo non &egrave; un buon segno. Contatta altre aziende che hanno utilizzato quella web agency. Sono contenti del loro sito? La loro esperienza &egrave; stata positiva? Scopri se pensano di aver ottenuto ci&ograve; che stavano cercando lavorando con loro. Anche se &egrave; importante vedere quali informazioni fornisce una web agency sul proprio sito e sui suoi precedenti clienti e lavori, non limitarti a questo. Dai un&rsquo;occhiata alle recensioni dell&rsquo;azienda<strong> su Google e Facebook</strong> (che non sono modificabili dall&rsquo;agenzia stessa) per ottenere una panoramica pi&ugrave; completa del loro lavoro, professionalit&agrave;, comportamento, assistenza clienti e affidabilit&agrave; complessiva.<img src="https://sito2020.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/web-agency_-recensioni.jpg" alt="" /></p>
<h3>Cos&rsquo;hanno fatto in passato e con chi?</h3>
<p>Se hai trascorso del tempo a controllare le recensioni di ciascuna web agency della tua lista, &egrave; probabile che tu abbia un piccolo elenco di aziende che sono competenti, secondo i loro clienti. Per restringere ulteriormente l&rsquo;elenco e scegliere le prime tre agenzie di comunicazione e marketing, &egrave; necessario controllare il loro <strong>portfolio</strong>. Il portfolio &egrave; l'elenco dei casi studi che hanno conseguito con successo con i loro migliori clienti. Questo ti aiuter&agrave; a determinare se possono offrirti quello che stai cercando.&nbsp;</p>
<p><strong>Piccolo suggerimento</strong></p>
<p>Se hanno pubblicato solo le immagini dei siti che hanno realizzato, e non si capisce il nome dei clienti, chiedi alle agenzia di comunicazione di inviarti gli indirizzi web dei siti per esaminare il loro lavoro. Ecco alcune cose da considerare durante la revisione dei lavori che hanno fatto:</p>
<ul>
<li>In base al settore, possono essere <strong>utili</strong> per un potenziale cliente di quell&rsquo;azienda?</li>
<li>I siti sono intuitivi, <strong>reattivi e ottimizzati per gli smartphone</strong> (caratteristica essenziale per un sito nel 2021)?</li>
<li>I siti <strong>sembrano tutti simili</strong>?</li>
</ul>
<p>Questo ti dir&agrave; se fanno semplicemente &ldquo;copia&amp;incolla&rdquo; oppure che i layout sono studiati ad hoc per ogni cliente. Immagino che tu non voglia un sito web che assomigli ad un centinaio di altri gi&agrave; esistenti. Idealmente, dovresti lavorare con un&rsquo;agenzia che ha gi&agrave; lavorato nel tuo settore. Tuttavia, non scartare un&rsquo;azienda esclusivamente su questo criterio se si dimostra abile nel suo lavoro.</p>
<h3>&Egrave; un freelance o c&rsquo;&egrave; un team di esperti alle spalle?</h3>
<p>Sicuramente stai cercando una web agency con cui lavorare bene. Queste saranno le persone di cui ti dovrai fidare e che rappresenteranno la tua azienda. <strong>Devi considerare se i valori e la cultura dell&rsquo;agenzia sono in linea con i tuoi</strong>. Dai un&rsquo;occhiata ai loro profili sui social media e scopri se vengono coinvolti lo staff e il loro pubblico. Le persone che ci lavorano sembrano felici? Le migliori web agency hanno un elenco di <strong>principi</strong> e <strong>valori</strong> descritti nel sito. Verifica se l&rsquo;agenzia di marketing e comunicazione possa essere il fornitore giusto che ti supporter&agrave; nel tuo progetto e creder&agrave; in ci&ograve; che fai. Chiedi se puoi <strong>incontrare il team</strong> che sar&agrave; coinvolto nello sviluppo e nella progettazione del tuo sito web. Spesso il team di alcune web agency sono in realt&agrave; una sola persona che, a volte, si affida ad altri professionisti per farsi aiutare nei propri lavori o li esegue da solo. Se esitano a una richiesta del genere, potrebbe indicare che si tratta di un freelance. <strong>Preferisci una persona singola o un&rsquo;agenzia con un team di professionisti che sono abituati a lavorare insieme ed in modo creativo?</strong></p>
<p><strong>Molto probabilmente la seconda.</strong></p>
<p>A questo punto avrai un elenco composto da un paio di web agency e le dovrai classificare in base alla qualit&agrave; del loro lavoro. Adesso contattali per discutere delle tue esigenze e dei tuoi obiettivi e scopri cos&rsquo;hanno da offrirti.</p>
<h3>Il primo incontro</h3>
<p>Una buona agenzia impiega il suo tempo per comprendere appieno i propri clienti prima di procedere con un preventivo o il lavoro stesso. Ci&ograve; comporta la <strong>comprensione della tua attivit&agrave;, dei clienti, delle esigenze, dei desideri e degli obiettivi che vuoi conquistare</strong>. Un altro punto a favore di una buona web agency &egrave; che ti ascolta e risponde a tutte le tue domande dandoti anche <strong>suggerimenti</strong> non richiesti. Nota bene: questo passaggio richiede un po&rsquo; di tempo, ma ne varr&agrave; la pena a lungo termine. Ti permetter&agrave; di capire al meglio chi sar&agrave; il tuo fornitore perch&eacute; il lavoro non finir&agrave; una volta che il sito sar&agrave; realizzato. Avrai bisogno di <strong>comunicare, portare le persone dentro il tuo sito grazie alla pubblicit&agrave; e mantenerlo aggiornato</strong>. Dovrai trovare un fornitore che ti possa aiutare a migliorare la tua presenza online ma, soprattutto, far arrivare nuovi clienti davanti alla tua porta.</p>
<p>A questo punto, dovresti avere un&rsquo;idea su quale possa essere l&rsquo;agenzia migliore con cui lavorare. Sei pronto a fare una scelta ma, prima di farlo, assicurati (per l&rsquo;ultima volta) di aver scelto bene.</p>
<h3>Le domande da fare durante un incontro</h3>
<p>Ecco alcune domande che dovresti fare durante un colloquio:</p>
<ul>
<li><em>Avete gi&agrave; lavorato nel mio settore?</em><br />(Non importa se l&rsquo;hanno gi&agrave; fatto, &egrave; l&rsquo;approccio ed il modo in cui rispondono che fa la differenza)</li>
<li><em>Il sito sar&agrave; di mia propriet&agrave; o dovr&ograve; chiedere sempre a voi per qualsiasi modifica?</em><br />(il sito dev&rsquo;essere di tua propriet&agrave; e devono essere in grado di lavorarci altri fornitori se il rapporto di collaborazione si interromper&agrave;)</li>
<li><em>In base ai miei obiettivi, cosa dovrei fare oltre ad un sito?</em><br />(Cercano di venderti altri servizi o ti spiegano per cui un sito non basta? &Egrave; importante capire se stanno cercando solo di &ldquo;vendere&rdquo; o se te lo dicono perch&eacute; effettivamente ti serve)</li>
<li><em>Utilizzerete siti standard per realizzare il mio?</em><br />(si possono acquistare dei template gi&agrave; pronti o realizzarli su misura, questo incide sui costi del preventivo)</li>
<li><em>Chi mi far&agrave; i testi del sito?</em><br />(tu sei l&rsquo;esperto del settore, dovrai aiutarli per realizzarli e loro dovranno ottimizzarli)</li>
<li><em>Ci sono costi nascosti o clausole che devi sapere?</em><br />(se firmi un contratto, devi essere messo nelle condizioni di sapere se dovrai sborsare altri soldi e se e come sarai vincolato a loro)</li>
</ul>
<p>Queste sono solo alcune delle domande da poter fare. In base alle risposte, avrai pi&ugrave; elementi per capire con chi potrai lavorare. Se ti anticipano quelle domande allora sei sulla buona strada per ultimare la tua ricerca.</p>
<h2>Quanto costa un sito web aziendale?</h2>
<p>Se hai notato, non abbiamo parlato di costi ma sappiamo bene che &egrave; un punto che ti interessa molto. &Egrave; chiaro che se vuoi un prodotto di qualit&agrave; e che effettivamente ti dia un risultato, devi sicuramente avere a disposizione un <strong>budget adeguato</strong>. Se in quelle offerte che riceverai ci saranno dei costi troppo bassi, ti dovr&agrave; subito scattare una lampadina. Prova a pensarci: quanto possono costare tutte queste attivit&agrave; che servono per realizzare un sito web?</p>
<ul>
<li>Fase di consulenza;</li>
<li>Definizione obiettivi aziendali;</li>
<li>Ricerca dei requisiti del sito e delle sue funzioni;</li>
<li>Studio delle parole chiave per ottimizzare il sito per i motori di ricerca;</li>
<li>Studio e realizzazione della grafica;</li>
<li>Approvazione della grafica da parte del cliente;</li>
<li>Costruzione dei testi forniti dal cliente;</li>
<li>Implementazione di testi e foto;</li>
<li>Approvazione finale del cliente;</li>
<li>Fase di test;</li>
<li>Messa online del sito.</li>
</ul>
<p>Pensi davvero che tutte queste operazioni possano costare solo qualche centinaio di euro? Forse c&rsquo;&egrave; qualcosa che non va.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Per quanto strano possa sembrare, &egrave; vero che il tuo sito web <strong>&egrave; il biglietto da visita della tua azienda </strong>ed il<strong> primo punto di contatto con i nuovi clienti</strong>. In Italia pi&ugrave; dell&rsquo;80% delle persone naviga su internet e cerca ogni giorno qualsiasi cosa, anche informazioni sul tuo settore. A causa di questi fattori, &egrave; davvero fondamentale avere un sito che possa essere utile e rispondere immediatamente all&rsquo;esigenza di nuovi potenziali clienti. Per questi motivi &egrave; importante seguire questa guida passo passo per trovare il giusto fornitore per creare o ammodernare il sito web della tua azienda.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-13T08:41:51+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Le tecniche per aumentare le vendite di un negozio]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/le-tecniche-per-aumentare-le-vendite-di-un-negozio" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/13</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Se sei arrivato in questo articolo, &egrave; probabile che tu stia cercando di <strong>aumentare le vendite nel negozio</strong>. Probabilmente stai vedendo un netto crollo delle vendite o forse le cose stanno andando alla grande e vuoi mantenerle sulla cresta dell&rsquo;onda. In ogni caso, sappiamo quanto siano importanti i fatturati per chi possiede uno store fisico e quindi abbiamo voluto raccogliere in questo articolo le tecniche per aumentare le vendite di un negozio. Partiamo subito con i consigli:</p>
<h2>Utilizza un visual d&rsquo;impatto all&rsquo;interno del tuo negozio</h2>
<p>Lasciaci dire una cosa abbastanza ovvia: le persone non compreranno prodotti se non vengono attratte, quindi &egrave; necessario stimolarle al punto giusto. Ecco alcune linee guida generali da seguire:</p>
<ul>
<li>Rendi i tuoi <strong>visual accattivanti</strong> andando ad aggiungere elementi di diverse altezze, colorate e con diverse profondit&agrave;.</li>
<li>Fai in modo che siano <strong>semplici ed efficaci</strong>, ma con un ottimo <strong>design</strong>. Costruire dei visual con troppi elementi, scritte o semplicemente molto confusionali, distrarranno solo i tuoi clienti.</li>
<li>Rendili <strong>utili o interattivi</strong>. Aiuta le persone a vedere i tuoi prodotti in azione creando dei <strong>video</strong> che mostrano i tuoi prodotti in uso o consenti ai tuoi clienti di <strong>provarli</strong>.</li>
<li>Mantieni il negozio in <strong>ordine</strong>. Uno spazio organizzato ed ordinato non ha solo un bell&rsquo;aspetto, ma consente anche ai clienti di trovare ci&ograve; di cui hanno bisogno pi&ugrave; velocemente, <strong>favorendo cos&igrave; l&rsquo;esperienza d&rsquo;acquisto</strong>.</li>
<li>Mostra i tuoi <strong>migliori prodotti al centro del negozio</strong>. Senza considerare il prezzo, dai la possibilit&agrave; ai clienti di trovare subito i migliori prodotti disponibili nel tuo store, favorendo cos&igrave; un possibile up-sell. In poche parole, se i tuoi clienti decidono di acquistare subito qualcosa, &egrave; probabile che siano orientati ad acquistare qualcos&rsquo;altro dato che sono gi&agrave; disposti ad aprire il loro portafoglio.</li>
</ul>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Mantieni aggiornata la comunicazione all&rsquo;interno del tuo negozio</h2>
<p>Avere un negozio che esteticamente &egrave; impeccabile, &egrave; solo il primo passo per aumentare le vendite. Per farlo &egrave; necessario mantenere le <strong>grafiche aggiornate</strong> per essere sempre di tendenza e lasciare un&rsquo;ottima impressione al cliente che entra in negozio. Aggiorna regolarmente il <strong>design di cartelli</strong>, <strong>vetrofanie</strong>, <strong>grafiche calpestabili</strong> in negozio per essere in linea con la stagione o le esigenze dei tuoi consumatori per migliorare l&rsquo;esperienza d&rsquo;acquisto. In altre parole, per le feste o periodi dell&rsquo;anno particolari (come per esempio l&rsquo;inizio dei saldi) organizza con largo anticipo le eventuali modifiche da apportare al negozio. Come trasformerai il tuo negozio per la festa della mamma? E per le festivit&agrave; natalizie? Pianifica tutto con largo anticipo per permetterti di decidere come affrontare quel periodo e dare il tempo ai fornitori di produrre il necessario. Avere una segnaletica d&rsquo;impatto pu&ograve; aiutarti a migliorare le vendite in occasione di quel periodo speciale.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Il tuo negozio &egrave; visibile online?</h2>
<p>Le persone si rivolgono sempre a Google per trovare negozi e prodotti accanto a loro, quindi assicurati di essere presente ogni volta che effettuano una ricerca pertinente alla tua attivit&agrave;. Se vendi vestiti per bambini, ad esempio, devi fare in modo che i clienti nelle vicinanze trovino la tua attivit&agrave; ogni volta che eseguono una ricerca di questo tipo:&rdquo;negozio di abbigliamento per bambini vicino a me&rdquo;. Puoi farlo <strong>impostando la tua attivit&agrave; commerciale su Google, Facebook e altre piattaforme</strong> come queste. Quando crei il tuo profilo, aggiungi il maggior numero di dettagli possibile. Assicurati di inserire:</p>
<ul>
<li><strong>Nome, indirizzo e numero di telefono</strong>;</li>
<li><strong>Orari</strong> di lavoro;</li>
<li><strong>Molte recensioni</strong>;</li>
<li>Un sacco di <strong>foto</strong>.</li>
</ul>
<p>Ci vuole del tempo per creare le schede e mantenere sempre tutto aggiornato, ma queste cose funzionano (alla grande). Pi&ugrave; manterrai i tuoi profili aggiornati e pi&ugrave; le persone saranno curiose di venire nel tuo negozio. Se nei dintorni del tuo store ci sono dei concorrenti, quindi &egrave; difficile comparire per primo con la ricerche sul motore di ricerca. Considera di <strong>investire un budget sulle pubblicit&agrave; di Google</strong> che indirizzi al sito web. Ti aiuteranno a farti trovare con maggiore facilit&agrave; e a mettere curiosit&agrave; nei vecchi o potenziali clienti. Grazie ad un sito aggiornato con tutte le novit&agrave; del momento, sarai ad un passo da far venire nuovi clienti nel tuo negozio.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Crea un programma fedelt&agrave;</h2>
<p>Organizza un <strong>programma di fidelizzazione</strong> personalizzato per il tuo pubblico che ti permetta di diminuire il tempo in cui i clienti ritornano all&rsquo;interno del negozio e, di conseguenza, aumentare il fatturato. Se non l&rsquo;hai ancora fatto, crea un programma che premia i tuoi migliori clienti ma che non sia complicato. Per esempio: se possiedi un negozio di abbigliamento, considera di emettere una tessera fedelt&agrave; che garantisca una serie di sconti in determinati periodi. Fai in modo che effettivamente sia vantaggioso per chi la ottiene: non pensare allo scontrino di ogni giorno ma a tutti quelli che un cliente soddisfatto pu&ograve; fare nel corso della sua vita.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Parla, parla, parla</h2>
<p>Tra tutte le tecniche per aumentare le vendite di un negozio, forse questa &egrave; la pi&ugrave; importante. Il mondo si &egrave; spostato online e quindi DEVI utilizzare qualsiasi strumento di comunicazione che ti permetta di raggiungere i tuoi potenziali clienti come <strong>SMS</strong>, <strong>Whatsapp</strong>, <strong>email</strong>, <strong>chatbot</strong> e la pagina <strong>Facebook/Instagram</strong> per condividere le tue novit&agrave; di tutti i giorni o le offerte. Comunica spesso con i tuoi clienti e assicurati che i messaggi siano interessanti per chi li riceve altrimenti darai solo fastidio. <strong>Quando hai dei prodotti che sono appena arrivati in negozio</strong>, approfitta per inviare un messaggio, creare una mail o pubblicare un post che lo comunichi ai clienti. Dagli un motivo per tornarti a trovare perch&eacute;, se non gli fai conoscere queste novit&agrave;, non le possono conoscere. Puoi anche sfruttare la <strong>pubblicit&agrave;</strong> su Facebook/Instagram per raggiungere, nel raggio di pochi km, tutte le persone interessate al tuo prodotto. In questo modo, anche chi non ti conosce, potrebbe scoprire che proprio a due passi da casa c&rsquo;&egrave; qualcosa che pu&ograve; interessargli!</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Proponi degli acquisti aggiuntivi</h2>
<p>Una volta che i clienti si avvicinano alla cassa, pensa a quali prodotti (di poco valore) o servizi (garanzia, montaggio gratuito etc.) potrebbero aggiungere al loro &ldquo;carrello&rdquo;. Quando una persona &egrave; gi&agrave; intenzionata ad acquistare qualcosa per una cifra considerevole, &egrave; probabile che possa acquistare un altro prodotto a pochi euro in pi&ugrave;. In gergo tecnico viene chiamato <strong>cross-sell</strong> e, in un modo cos&igrave; semplice, potresti passare da uno scontrino di 100&euro; ad uno di 110&euro;. Immagina di avere un negozio di articoli sportivi. Il cliente con in mano la scatola delle ultime Nike si avvicina alla cassa e nota le nuove calze alla moda che sono arrivate in settimana. Visto che sono l&igrave; in bella mostra, &egrave; probabile che la persona possa essere stimolata all&rsquo;acquisto. Immagina se le calze fossero state dall&rsquo;altra parte del negozio: avrebbero prodotto lo stesso stimolo?</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Sfrutta i resi a tuo vantaggio</h2>
<p>I resi possono essere fastidiosi, ma se li gestisci nel modo giusto, puoi trasformarli in opportunit&agrave; (o magari anche una nuova vendita). <strong>Tratta ogni reso come una vendita</strong>. Quando un cliente viene accolto con un sorriso al momento di una restituzione, anche quando restituisce un articolo (per qualsiasi motivo), si sentir&agrave; tranquillo. In questo modo avrai la possibilit&agrave; di creare un&rsquo;empatia che lo manterr&agrave; a lungo tuo cliente. Certo, ci saranno alcuni che se ne approfitteranno, ma con la maggior parte di loro creerai una base di clienti che continueranno a fare acquisti nel tuo negozio. Infatti, quando gli occorrer&agrave; qualcosa che vendi, si ricorderanno del trattamento ricevuto. Quando una persona ritorna in negozio per un reso, puoi incentivare un&rsquo;altra vendita. Magari non sono pronti per un nuovo acquisto ma, se riesci a impressionarli, potrebbero semplicemente farlo o tornare in un secondo momento. Chiedi il motivo del reso e cerca di capire se c&rsquo;&egrave; qualche altro prodotto che potrebbe interessargli in sostituzione a quello. &Egrave; pi&ugrave; facile di quello che credi. Ecco perch&eacute; devi assicurarti che ogni persona che sta per effettuare un reso abbia un&rsquo;esperienza straordinaria. Invece di vederla come una &ldquo;sconfitta&rdquo;, chiedi ai tuoi dipendenti di gestire i resi con un <strong>sorriso</strong>. Rendi il processo rapido e indolore. Come detto prima, i furbetti ci saranno sempre. Saranno un effetto collaterale di piccolo impatto sulla fiducia che genererai negli altri clienti.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Considera di sfruttare il sito per generare vendite online</h2>
<p>Che sia un semplice sito che raccoglie ordini con consegna in loco/domicilio o un e-commerce vero e proprio, <strong>il sito pu&ograve; essere il tuo assistente virtuale</strong> (disponibile 24/24h e 7/7) in grado di<strong> supportare le vendite del tuo negozio fisico</strong>. I negozi fisici non moriranno. Accadr&agrave; solo per quelli che non sono in grado di evolversi e sfruttare gli strumenti digitali che le persone utilizzano ogni giorno. Che tu sia contrario o meno, &egrave; un dato di fatto.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Considerazioni finali</h2>
<p>Le tecniche per aumentare le vendite di un negozio sono molteplici e, quelle che hai letto in questo articolo, sono alcune delle migliori. La cosa importante &egrave; capire che il negozio deve essere sempre al passo con i tempi per impedire che grossi concorrenti o gli e-commerce ti rubino del fatturato. C&rsquo;&egrave; una buona notizia. Internet non riesce ancora a dare una cosa fondamentale: il servizio clienti che solo una persona in carne ed ossa pu&ograve; dare. Purtroppo per&ograve; il web &egrave; talmente in fermento che non &egrave; da escludere che nel prossimo futuro ci sar&agrave; anche questa possibilit&agrave;. Quindi, a quel punto, la differenza la far&agrave; soprattutto l&rsquo;imprenditore ed i suoi dipendenti. In questo caso una strategia di web marketing efficace pu&ograve; aiutarti a facilitarti le cose ed aumentare le vendite in negozio.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-20T17:39:06+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[6 suggerimenti per il tuo business ai tempi del coronavirus e non solo]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/6-suggerimenti-per-il-tuo-business-ai-tempi-del-coronavirus-e-non-solo" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/12</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>In questi giorni stiamo affrontando una situazione molto particolare, ma non gettare via il tuo tempo: non farti trovare impreparato al momento della ripresa (CHE CI SAR&Agrave;). Tutti trascorriamo molto pi&ugrave; tempo del solito a casa e i social network e internet sono diventati ancora di pi&ugrave; delle &ldquo;piazze&rdquo; dove incontrarsi. Cogli l&rsquo;attimo! Abbiamo scritto 6 consigli per il tuo business (sopratutto se al momento hai chiuso la tua azienda!) su come affrontare al meglio questo momento per fare in modo che, quando finir&agrave; tutto, i clienti si ricordino di te:</p>
<ul>
<li><strong>Non scoraggiarti:</strong> siamo tutti sulla stessa barca e siamo in difficolt&agrave;. Ma chi smette di remare andr&agrave; alla deriva. Le persone non vedono l&rsquo;ora che finisca questa quarantena e torneranno a comprare ed investire. Organizza una riunione assieme ai tuoi dipendenti e cercare nuove soluzioni o nuovi miglioramenti da apportare alla vostra Azienda. Esistono svariati programmi che possono essere utilissimi per continuare a restare in contatto, come ad esempio:
<ul>
<li><a title="Skype" href="https://www.skype.com/" target="_blank" rel="noopener">Skype</a></li>
<li><a title="Google Hangouts" href="https://hangouts.google.com/" target="_blank" rel="noopener">Google Hangouts</a> o <a title="Google Meet" href="https://meet.google.com" target="_blank" rel="noopener">Google Meet</a></li>
<li><a title="Whatsapp" href="https://www.whatsapp.com/" target="_blank" rel="noopener">Whatsapp</a> (presente nel cellulare di tutti, &egrave; possibile effettuare ottime videochiamate, anche di gruppo)</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Studia:</strong> approfitta di questo momento per studiare argomenti che non conosci, migliorare la tua preparazione o addirittura trovare nuovi modi per aumentare (in futuro) i tuoi clienti ed il fatturato. Nel nostro sito abbiamo scritto numerosi articoli che ti possono aiutare in questo. Basta cliccare qui per leggerli subito.</li>
<li><strong>Analizza la tua azienda e migliorala:</strong> quando ti capiter&agrave; nuovamente di avere cos&igrave; tanto tempo per analizzare tutti i processi aziendali? Migliora le attivit&agrave; che fate ogni giorno, trova nuovi modi per ottimizzare i tempi o i rapporti con le persone, analizza i dati e i numeri. In questo modo potrai capire se ci sono dei processi aziendali che potrebbero funzionare meglio e che quindi hanno bisogno della tua attenzione!</li>
<li><strong>Avvisa e tieni aggiornati i tuoi clienti:</strong> fai sapere alle persone attraverso la pagina di Google My Business, i social, le newsletter o gli sms tutti gli aggiornamenti della tua azienda e cosa state facendo per loro. Consegne a domicilio? Lavorate da casa e siete operativi senza interruzioni? Fatelo sapere!</li>
<li><strong>Rassicura i clienti e fai customer care:</strong> &egrave; importante dimostrare che ci sei in questi momenti e sei pronto a risolvere problemi. Fatti sentire e dimostra ai tuoi clienti che dietro ad una azienda ci sono delle persone! Quando finir&agrave; tutto, si ricorderanno ancora di pi&ugrave; di te!</li>
<li><strong>Crea contenuti e valore per le persone:</strong> mai come in questo momento, anche se non puoi vendere, puoi creare nei social e nel tuo sito dei contenuti che possano dare valore alle persone. In poche parole devi intrattenere le persone e aiutarle a superare questo momento facendole pensare ad altro! Sei un parrucchiere? Spiega come curare i tuoi capelli con dei video tutorial. Sei un insegnante di yoga/cinofilo/scuola guida/etc.? Fai dei video in diretta o webinar e continua a fare le lezioni anche a pagamento! Sei un&rsquo;agenzia immobiliare? Scrivi degli articoli che spieghino e rispondano a domande che ti fanno abitualmente! Lavori nel turismo (settore colpito duramente)? Fai immaginare alle persone come sar&agrave; la loro vacanza non appena sar&agrave; finito tutto! In questo momento devi &ldquo;nuotare&rdquo;, sfruttalo per creare valore e intrattieni le persone! Se non sai come fare, chiamaci pure. Ti aiuteremo a trovare qualche idea!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presto, il team di Nuovi Spazi</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-20T17:43:43+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come aumentare i follower su Instagram con 10 strategie infallibili nel 2023]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-aumentare-follower-su-instagram" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/11</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Se sei un imprenditore probabilmente hai capito che <strong>crescere su Instagram</strong>, come per Facebook, sta diventando un ottimo modo per comunicare con i tuoi Clienti e per trovarne di nuovi. Se consideriamo che almeno l&rsquo;80% degli iscritti di questo Social Media segue almeno un account aziendale, allora &egrave; chiaro che la potenzialit&agrave; di far crescere velocemente un profilo business &egrave; davvero interessante. Inoltre va detto che su Instagram il coinvolgimento degli utenti &egrave; pi&ugrave; elevato rispetto ad altri Social Media.</p>
<p>Con questi presupposti, diventa davvero facile aprire un profilo aziendale e raggiungere migliaia di persone (con le giuste azioni). Ma il fatto che sia pi&ugrave; facile coinvolgere le persone, non vuol dire che la crescita e l&rsquo;acquisizione di follower interessati al tuo profilo aziendale sia scontata. Anzi, i contenuti sono davvero fondamentali per poter raggiungere le persone interessate a ci&ograve; che hai da dire o da offrire. In questo articolo condividiamo insieme a te alcuni consigli e suggerimenti su come ottenere una crescita organica su Instagram, senza dover ricorrere all&rsquo;acquisto di follower o altre tattiche ingannevoli che possono farti chiudere il tuo profilo. Questi suggerimenti hanno dimostrato di generare risultati e sicuramente potranno funzionare nel 2020 e oltre (fino alla prossima modifica che verr&agrave; apportata all&rsquo;algoritmo!). Se il tuo obiettivo &egrave;:</p>
<ul>
<li><strong>Far crescere il pubblico</strong> del tuo profilo con centinaia di migliaia di fan entusiasti;</li>
<li>Oppure sogni di <strong>ottenere almeno 1.000 follower su Instagram</strong> per il tuo profilo aziendale.</li>
</ul>
<p>allora questa guida fa per te.</p>
<p>Qui di seguito scopriamo quali sono queste 9 infallibili strategie che ti faranno capire <strong>come aumentare i follower su instagram con profilo aziendale</strong>.</p>
<p>Partiamo subito con le risposte&hellip;</p>
<h2 id="follower">1. &Egrave; opportuno acquistare follower su Instagram o altri servizi di crescita?</h2>
<p>Come la maggior parte dei social network (e come la propria mamma), Instagram mantiene la sua &ldquo;ricetta&rdquo; (di come funziona) molto segreta. Alcune cose per&ograve; gli esperti del settore l&rsquo;hanno capita: <strong>pi&ugrave; il tuo profilo &egrave; seguito e genera interazioni, pi&ugrave; sar&agrave; valorizzato dall&rsquo;algoritmo</strong>. In poche parole hai pi&ugrave; possibilit&agrave; che il tuo profilo sia visto da persone che ancora non ti conoscono! Questo ha portato per&ograve; alla proliferazione di servizi di &ldquo;spam&rdquo; per acquistare follower, visualizzazioni, commenti e molto altro all&rsquo;interno di questa piattaforma. Non so se ti &egrave; mai capitato, ma almeno fino a pochi mesi fa la piattaforma era piena di contenuti in cui quasi tutti i commenti erano solo un mucchio di faccine o generici &ldquo;Fantastico! Continua cos&igrave;! 🔥 &rdquo; che molto probabilmente erano generati da automazioni e software illegali.</p>
<p>Da luglio 2019 invece, con alcuni cambiamenti della piattaforma, tutti (o quasi) i programmi e software di crescita sono stati bloccati e al momento sembra che funzioni solo l&rsquo;aumento delle visualizzazioni di contenuti e stories. Parliamoci chiaro. Anche se tutti quei servizi di aumento follower, like e commenti torneranno a funzionare, noi ti consigliamo di non utilizzarli. Siamo consapevoli che la &ldquo;via pi&ugrave; facile&rdquo; sia molto allettante, anche se penserai di utilizzarli solo per crescere di qualche centinaio di follower. <strong>Instagram ha dichiarato guerra contro queste pratiche e quindi il rischio di limitazioni o di account bloccati &egrave; dietro l&rsquo;angolo</strong>. Per farla breve: non utilizzare queste tecniche di crescita nel 2023.&nbsp;</p>
<p>Quello che invece puoi fare &egrave; una interazione sincera con brand affini o influencer che trattano il tuo settore. Questo pu&ograve; aiutarti a costruire una sana crescita con persone reali e davvero interessate al tuo profilo aziendale.&nbsp;</p>
<h2 id="hashtag">2. Quali sono i migliori hashtag per Instagram per crescere pi&ugrave; velocemente?</h2>
<p>Probabilmente sai che gli <strong>hashtag</strong>, quelle parole o frasi precedute da un # che scrivi dopo il testo del tuo contenuto, sono essenziali per permettere ai tuoi contenuti di raggiungere sempre nuove persone.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/hashtag-in-una-foto-di-instagram.jpg" alt="" /></p>
<p>Se utilizzati correttamente, gli hashtag sono uno dei modi migliori per <strong>aumentare la copertura dei tuoi post</strong> e, si spera, ottenere pi&ugrave; follower e coinvolgimento sul tuo profilo. Senza l&rsquo;utilizzo degli # il pericolo &egrave; che il tuo contenuto finisca velocemente nell&rsquo;oblio e che non venga visto da nessuno oltre che (forse) dai tuoi follower. Potresti pensare che usare gli hashtag pi&ugrave; famosi e seguiti sia la formula magica per far notare i tuoi post. Dopotutto, pi&ugrave; l&rsquo;hashtag &egrave; popolare, pi&ugrave; le persone vedranno i tuoi contenuti, dico bene? Sbagliato.</p>
<h3>Hashtag popolari vs hashtag perfetti: quali sono i migliori?</h3>
<p>Un hashtag con un milione di foto a prima vista potrebbe sembrare perfetto da usare (chi non &egrave; stato tentato di usare un sfacciato #love o #gatto?) ma, in realt&agrave;, &egrave; molto difficile per i tuoi contenuti distinguersi con hashtag come questi. La cosa pi&ugrave; importante, quella che fa la differenza, &egrave; che il tuo post non riuscir&agrave; a classificarsi nella sezione &ldquo;contenuti pi&ugrave; popolari&rdquo; dell&rsquo;hashtag. Questa &egrave; la chiave per portare degli sconosciuti a scoprire il tuo profilo e ci&ograve; che pubblichi! Il numero di post pubblicati per un determinato hashtag &egrave; un indice di concorrenza. Quindi, <strong>nel momento in cui pubblichi un post con un # utilizzato da milioni di persone, diventer&agrave; obsoleto nel giro di 3 secondi</strong> (no, non &egrave; una battuta)! Gli hashtag che funzionano meglio per te dipendono dalle dimensioni del tuo account, da quante persone ti seguono e dalla tua nicchia di settore.</p>
<p><strong>Dovresti puntare su hashtag che non hanno troppi post e in cui i &ldquo;post popolari&rdquo; in primo piano hanno, in media, lo stesso numero di like che ricevi sulle tue foto</strong>. La selezione di hashtag in questo modo aumenta la probabilit&agrave; che il tuo post si distingua e sia presente nei &ldquo;post popolari&rdquo; associati agli hashtag giusti per il tuo settore e il contenuto che hai pubblicato. Prendi l&rsquo;esempio dell&rsquo;hashtag #arredobagno. Al momento della scrittura dell&rsquo;articolo l&rsquo;hashtag contiene quasi 81.000 post. Guardando la sezione &ldquo;post migliori&rdquo;, ci vogliono in media 700 &ndash; 1.000 like per classificarsi nella sezione. Se il tuo profilo non raggiunge questo livello di &ldquo;Mi piace&rdquo;, sar&agrave; estremamente difficile classificare un contenuto in questo spazio. Ma come possiamo fare per trovare gli # migliori da usare? Ti sveliamo un paio di trucchi.</p>
<h3>1) Come ricercare gli # migliori</h3>
<ul>
<li><strong>Trova e annota</strong> quanti pi&ugrave; hashtag possibile che sono rilevanti per il tuo settore o per la tua Azienda. Utilizza un foglio Excel o un foglio di testo per rendere pi&ugrave; veloce e facile il lavoro. Puoi farlo manualmente o utilizzare uno strumento hashtag, come Hashtagify o Tagfinder.</li>
<li><strong>Annota tutto</strong> sugli hashtag: quanti post hanno, quanti post ci sono al giorno e quanti like in media hanno i &ldquo;post popolari&rdquo; nell&rsquo;hashtag.</li>
<li><strong>Confronta queste cifre con il coinvolgimento sul tuo account.</strong> Quanti mi piace ottengono attualmente i tuoi contenuti? Dovresti selezionare gli hashtag in cui i &ldquo;post popolari&rdquo; in primo piano hanno circa la stessa quantit&agrave; di like che ricevi regolarmente.</li>
<li>Assieme agli hashtag principali del tuo settore, <strong>puoi sperimentare anche altri # che richiamano degli elementi presenti nella foto</strong>. Ricorda per&ograve; che devono essere sempre riconducibili al tuo settore o comunque che siano attinenti.</li>
<li>Anche <strong>il numero di hashtag che usi &egrave; importante</strong>. Sebbene Instagram permetta di usarne 30, l&rsquo;utilizzo di un numero cos&igrave; elevato potrebbe far sembrare il tuo post poco &ldquo;preciso&rdquo;, poco professionale o addirittura essere visto come spam. Prova invece a usare 6-7 #.</li>
<li><strong>Inserisci i tuoi hashtag nella didascalia</strong>. Se non vuoi che siano immediatamente visibili, crea alcune interruzioni di riga usando spazi o punti invisibili dopo il testo della didascalia.</li>
<li><strong>Sperimenta diverse combinazioni di hashtag</strong> per scoprire cosa funziona per te e il tuo settore. Tieni traccia dei tuoi progressi in un foglio Excel o un foglio di testo.</li>
<li>&Egrave; importante <strong>non utilizzare lo stesso set di hashtag in ogni post</strong>, perch&eacute; Instagram potrebbe classificarlo come spam. Per semplificare le cose, puoi creare tre o quattro gruppi di hashtag in un foglio di testo e alternare questi gruppi durante la pubblicazione.</li>
</ul>
<h3>2) Crea un # personalizzato per la tua Azienda</h3>
<p>Un altro modo per ottenere visibilit&agrave;, &egrave; quella di creare uno o pi&ugrave; # personalizzati per raggruppare un determinato tipo di contenuti (es. una rubrica dedicata al tuo settore) o qualcosa che gli utenti possono riutilizzare per condividere le loro foto o stories. Questo, soprattutto per gli account pi&ugrave; seguiti, &egrave; un modo perfetto per coinvolgere gli utenti e farti una pubblicit&agrave; secondaria. Una sorta di passaparola del futuro!</p>
<p><strong>Non usarne pi&ugrave; di 2/3 a contenuto!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="descrizioni">3. Come posso scrivere buone descrizioni per le mie foto o reels su Instagram?</h2>
<p>Scrivere buone didascalie per i tuoi contenuti pu&ograve; essere impegnativo. Se hai mai provato a scriverne una, sai che non &egrave; cos&igrave; facile come sembra. Immagino anche che a volte ti &egrave; capitato di vedere personaggi famosi che lasciano la descrizione vuota o mettono semplicemente una faccina; dato il loro seguito possono permetterselo! Noi mortali purtroppo, dobbiamo lavorare per coinvolgere le persone: e le descrizioni ai video e alle foto sono uno dei modi pi&ugrave; potenti per farlo. Una buona didascalia <strong>pu&ograve; darti pi&ugrave; like</strong>, <strong>coinvolgere molte persone</strong> e infine attirare <strong>nuovi follower</strong>. Pu&ograve; persino indirizzare il <strong>traffico al tuo sito Web</strong> e farti generare <strong>vendite</strong>, <strong>consulenze</strong> e <strong>preventivi</strong>. Quindi, come possiamo utilizzare al meglio le descrizioni a nostro vantaggio? Se ci fosse una formula magica per fare delle perfette didascalie, potrebbe essere questa: una buona descrizione contiene elementi di autenticit&agrave; e narrazione, &egrave; abbastanza lunga e invita gli utenti ad un&rsquo;azione (solitamente cercando di far commentare gli utenti). Analizziamo meglio questa formula.</p>
<h3>1) Scrivi descrizioni pi&ugrave; lunghe</h3>
<p>In un mondo in cui le persone sono sempre pi&ugrave; indifferenti alla pubblicit&agrave; e ai contenuti spazzatura, le <strong>didascalie molto lunghe</strong> sono un&rsquo;opportunit&agrave; per creare una connessione pi&ugrave; forte con il tuo pubblico. Una didascalia pi&ugrave; lunga ha l&rsquo;obiettivo di fermare i lettori ad un&rsquo;analisi e lettura pi&ugrave; approfondita. Pi&ugrave; le descrizioni sono lunghe, pi&ugrave; le persone trascorreranno del tempo a leggerli. Anche se non possiamo sapere con certezza se Instagram tiene conto del tempo di visualizzazione delle immagini, le persone che guardano il tuo post per un tempo pi&ugrave; ampio non sono mai una cosa negativa. Allo stesso modo, puoi provare a creare un post con pi&ugrave; immagini su Instagram per far rimanere le persone &ldquo;incollate&rdquo; al tuo contenuto pi&ugrave; a lungo possibile. Ricorda di non annoiare il tuo pubblico con grandi quantit&agrave; di testo che risultano noiose o poco interessanti. Punta a descrizioni pi&ugrave; lunghe ma anche che non richiedono troppo tempo di lettura (dopotutto &egrave; un Social Media) e spezza il tuo testo in paragrafi, che diventano pi&ugrave; facili da leggere.</p>
<h3>2) Sii autentico e cerca di creare dei legami con il tuo pubblico</h3>
<p>Le didascalie lunghe funzionano meglio quando hai qualcosa da <strong>raccontare</strong>. Questa &egrave; la tua occasione per scrivere sul lancio di un nuovo prodotto, sulle sue caratteristiche su una nuova iniziativa o cogli l&rsquo;occasione di ricordare la <strong>missione</strong> e i <strong>valori</strong> della tua Azienda. Prendi come esempio il contenuto di Airbnb pubblicato qui sotto. In qualunque contenuto, riescono sempre a comunicare di essere molto pi&ugrave; che un semplice sito di prenotazione; cercano di farti provare l&rsquo;esperienza. Non disperare; non tutte le didascalie devono essere un capolavoro di narrazione. Puoi utilizzare anche didascalie brevi, come una frase divertente o una citazione perspicace. Assicurati solo di coinvolgere regolarmente il tuo pubblico in altri modi, ad esempio con video o un forte chiamata all&rsquo;azione.</p>
<h3>3) Utilizza una chiamata all&rsquo;azione</h3>
<p>Avere un invito all&rsquo;azione (Call to Action o l&rsquo;acronimo <strong>CTA</strong> in inglese) nella didascalia &egrave; fondamentale per stimolare un&rsquo;azione dal tuo contenuto. &Egrave; anche un modo efficace per costruire una relazione pi&ugrave; forte e interattiva con il tuo pubblico. Una CTA ben congegnata pu&ograve; aumentare il coinvolgimento sul tuo post, incoraggiare una conversazione e persino guidare le vendite e le visite al tuo sito web. Le persone hanno anche maggiori probabilit&agrave; di commentare il tuo post se dai loro un&rsquo;idea di cosa scrivere. Se desideri un maggiore coinvolgimento nei tuoi contenuti, fai una domanda al tuo pubblico o chiedi loro di taggare i loro amici nella tua immagine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="bio">4. Come ottimizzare la BIO per Instagram?</h2>
<p>Se la tua <strong>biografia</strong> su Instagram &egrave; sempre stata l&rsquo;ultimo dei tuoi pensieri, devi fare immediatamente qualcosa. Pensa alla tua biografia come a un <strong>biglietto da visita</strong> per un commerciale o una vetrina di un negozio. Le persone che arrivano nel tuo profilo decideranno se seguirti o meno in pochi secondi, quindi il compito della biografia &egrave; proprio quello di convincerli a farlo. Le migliori bio di Instagram hanno alcune cose in comune: danno al lettore un <strong>quadro chiaro di cosa tratta il profilo</strong>, includono qualcosa che attira l&rsquo;interesse del lettore, come un dettaglio riconoscibile o una linea divertente, e spingono il lettore a iniziare a seguire quel profilo. Ecco i migliori consigli per ottimizzare la tua biografia su Instagram:</p>
<h3>1) Usa le parole chiavi per aumentare la tua visibilit&agrave; su Instagram</h3>
<p>Il tuo campo nome &egrave; uno di quelle poche cose che possono essere cercate su Instagram. Ci&ograve; significa che pu&ograve; anche essere ottimizzato per la SEO di questo social media. A meno che il tuo marchio non sia gi&agrave; famoso, usa i 30 caratteri disponibili per indicare il tuo settore, nicchia o servizio dopo il tuo nome. In questo modo, il tuo profilo si posizioner&agrave; pi&ugrave; in alto nei risultati di ricerca quando le persone cercheranno quella specifica parola chiave su Instagram. Avere il tuo settore di riferimento nel tuo nome &egrave; utile anche per un altro motivo. Se interagisci con un altro profilo su Instagram, il tuo nome verr&agrave; visualizzato nelle notifiche. Questo potrebbe far notare il tuo profilo a qualcuno interessato al tuo settore o prodotto e potrebbe generare alcuni clic extra sul tuo profilo. Pensa a ci&ograve; che le persone cercano quando ispirazione nel tuo settore.</p>
<ul>
<li>Se sei un negozio di scarpe fatte a mano, aggiungi &ldquo;scarpe fatte a mano&rdquo; dopo il tuo nome.</li>
<li>Se possiedi un negozio di mobili, aggiungi &ldquo;negozio di mobili&rdquo; dopo il tuo nome.</li>
<li>Se vuoi attirare il pubblico a Berlino, aggiungi &ldquo;Berlino&rdquo; dopo il tuo nome.</li>
<li>&hellip;e cos&igrave; via.</li>
</ul>
<p>E come sempre, se il tuo marchio o settore lo permette, non aver paura di usare emoji e personaggi speciali nella tua biografia.</p>
<h3>2) Scegli un&rsquo;immagine attraente per la tua immagine profilo</h3>
<p>Sembra ovvio, ma &egrave; importante che sia fatto: scegli un&rsquo;immagine del profilo <strong>chiara e che attiri l&rsquo;attenzione</strong>. L&rsquo;immagine del tuo profilo deve essere attinente con il tuo marchio ed essere chiaramente distinguibile. Evita di usare caratteri o immagini troppo piccoli. La scelta pi&ugrave; ovvia &egrave; il logo del tuo marchio, ma potresti anche usare qualcos&rsquo;altro, come una foto del tuo prodotto di punta. Ti consigliamo di scegliere un&rsquo;immagine pulita e semplice per massimizzare la distinzione dagli altri profili. Un&rsquo;immagine dai colori vivaci ma semplice pu&ograve; aiutare il tuo profilo a risaltare ancora di pi&ugrave; sullo schermo di un cellulare. Le migliori foto del profilo sono in grado di suscitare interesse e accendere la curiosit&agrave;, spingendo il pubblico a fare clic sul profilo.</p>
<h3>3) Spiega al meglio chi sei e cosa fai nel campo BIO</h3>
<p>Dopo aver ottimizzato il campo del nome e l&rsquo;immagine del profilo, &egrave; tempo di ottimizzare la sezione pi&ugrave; importante: il campo <strong>BIO</strong>! Dato che l&rsquo;obiettivo &egrave; convincere le persone a seguirti (e hai solo pochi secondi per farlo), &egrave; fondamentale che per una persona sia estremamente facile avere un&rsquo;idea di cosa gli puoi offrire. Indica la tua missione, prodotto o servizio in modo chiaro all&rsquo;inizio della biografia. Puoi anche utilizzare la biografia per evidenziare un <strong>hashtag brandizzato</strong>, se desideri che i tuoi follower ne siano consapevoli e lo possano utilizzare per creare dei contenuti con il tuo prodotto/servizio. Come accennato in precedenza, un hashtag del tuo brand &egrave; un ottimo modo per creare una comunit&agrave; attorno al tuo marchio, tracciare una campagna specifica o sfruttare i contenuti generati dagli utenti. Se puoi, includi una linea divertente e riconoscibile o dei dettagli che suscitino l&rsquo;interesse del tuo pubblico. Questo funziona particolarmente bene per i profili personali.</p>
<h3>4) Utilizza una forte CTA</h3>
<p>Non dimenticare di includere un invito all&rsquo;azione nel tuo profilo. Utilizza l&rsquo;opportunit&agrave; di <strong>indirizzare le persone</strong> sul tuo sito Web, iscriverti alle tue newsletter, scaricare un omaggio o utilizzare un codice di sconto sul tuo negozio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 id="stories">5. Utilizza le Stories e i video in diretta per raggiungere pi&ugrave; persone</h2>
<p>Le storie sono ormai una delle funzionalit&agrave; pi&ugrave; importanti di Instagram, e non devono essere marginali in una strategia di crescita se si desidera aumentare la propria popolarit&agrave; su Instagram. Le visualizzazioni delle storie sono in aumento ogni anno, con una media di circa 500 milioni di visualizzazioni al giorno. Le storie sono perfette per <strong>contenuti pi&ugrave; &ldquo;amatoriali&rdquo; e autentici</strong>. Sono un ottimo modo per trasmettere<strong> anticipazioni</strong> di nuovi prodotti, <strong>notizie rilevanti e aggiornamenti</strong>, <strong>domande e risposte</strong>, sguardi <strong>dietro le quinte</strong>: non hai un limite alla creativit&agrave;! <strong>Utilizza le funzionalit&agrave; interattive</strong> per interagire con il tuo pubblico, come ad esempio i sondaggi e ponendo domande. Vengono aggiunte costantemente nuove funzionalit&agrave; e quindi non ti annoierai sicuramente. Sono anche un ottimo modo per colmare le lacune nel calendario dei contenuti e per coinvolgere il pubblico. Ecco alcuni suggerimenti e trucchi per ottenere il massimo dalle tue storie:</p>
<h3>1) usa gli hashtag nelle tue storie per massimizzare la loro copertura</h3>
<p>L&rsquo;<strong>uso degli hashtag</strong> nelle tue storie pu&ograve; esporre il tuo profilo a un vasto pubblico, se sei abbastanza fortunato da far apparire la tua storia nella sezione dell&rsquo;hashtag. Ti consigliamo di utilizzare un hashtag per una maggiore possibilit&agrave; che la tua storia finisca in evidenza. Evita di far apparire ingombranti e antiestetiche le tue storie restringendo gli hashtag e nascondendoli nello sfondo o dietro un&rsquo;emoji/gif.</p>
<h3>2) utilizzare i geotag per targetizzare i luoghi (a livello strategico)</h3>
<p>I geotag ti consentono di <strong>taggare una posizione specifica</strong> nelle tue storie. Una volta taggata, la tua storia ha la possibilit&agrave; di essere messa in evidenza nella sezione di quel luogo per 24 ore. Ci&ograve; che alcuni potrebbero non sapere &egrave; che non devi sempre taggare la posizione in cui ti trovi effettivamente. Se vuoi costruire il tuo seguito in una posizione specifica, puoi taggare la posizione nella tua storia. Questo funziona bene per i negozi fisici, le aziende di servizi e i brand che desiderano espandersi in nuovi mercati. Se il tuo obiettivo &egrave; solo quello di far crescere il tuo account, prova a taggare una posizione popolare, come Milano, per vedere se questo porta a pi&ugrave; visualizzazioni. E proprio come con gli hashtag: se i geotag risultano antiestetici puoi nasconderli in background o dietro una gif.</p>
<h3>3) evidenzia le tue migliori storie.</h3>
<p>Aggiungi <strong>storie in evidenza</strong> per consentire ai tuoi follower di visualizzare, una volta entrati nel tuo profilo, quelle migliori (anche dopo le 24 ore di pubblicazione). Questo &egrave; un ottimo modo per presentare nuovi prodotti, recensioni positive, istruzioni e altri contenuti che possono aiutare a intrattenere il tuo pubblico. Se vuoi che le tue storie in evidenza appaiano professionali, usa icone appositamente progettate per queste sezioni.</p>
<h3>4) usa le storie per evidenziare i tuoi nuovi post</h3>
<p>Con un numero sempre pi&ugrave; alto di contenuti pubblicati su Instagram, pu&ograve; accadere che alcuni dei tuoi follower non vedano i tuoi nuovi post nei loro feed. <strong>Per promuovere un nuovo post, pubblica l&rsquo;immagine nelle tue storie, ma copri una parte chiave dell&rsquo;immagine con un&rsquo;emoji o una gif</strong>. Probabilmente accenderai la curiosit&agrave; nei tuoi follower e li incoragger&agrave; a fare clic sul tuo profilo per vedere di cosa tratta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I video in diretta su Instagram</strong> sono un ottimo modo per creare una connessione pi&ugrave; personale con il tuo pubblico. Un altro vantaggio di queste dirette, sono il fatto che l&rsquo;algoritmo di Instagram mette in primo piano queste storie rispetto a quelle normali. Significa che i tuoi video possono ottenere maggiori visualizzazioni. &Egrave; un modo infallibile per farti vedere dai tuoi follower. Poich&eacute; non molti brand utilizzano costantemente queste live, questo pu&ograve; essere un ottimo modo per distinguersi. Ecco alcuni consigli su come ottenere il massimo dai tuoi video in diretta:</p>
<ul>
<li><strong>sfrutta il senso di urgenza</strong></li>
Poich&eacute; le storie scompaiono dopo 24 ore, usa il senso di urgenza a tuo vantaggio per aumentare il coinvolgimento. Comunica che andrai in diretta promettendo qualcosa di assolutamente imperdibile qualche giorno prima attraverso una stories e preparati ad accogliere i tuoi follower. Proponi un omaggio/sconto, un&rsquo;anteprima del prodotto, un look dietro le quinte o un esclusivo scontro di domande&amp;risposte. Fai in modo che abbiano un buon motivo per essere online nel momento della tua diretta!
<li><strong>crea un&rsquo;esperienza interattiva</strong></li>
Le persone adorano i video in diretta perch&eacute; sono autentici e ti avvicinano maggiormente all&rsquo;azienda/personaggio. Se vuoi creare una connessione pi&ugrave; forte con il tuo pubblico, fai in modo che i tuoi video siano interattivi ed interagisci con i tuoi follower per farli sentire considerati. Saluta il tuo pubblico per nome quando entrano nel Live Stream, leggi i loro commenti e discuti assieme a loro.
<li><strong>Promuovi le tue dirette sulle tue storie</strong></li>
Mentre un video in diretta inaspettato &egrave; un ottimo modo per sorprendere il tuo pubblico, &egrave; meglio farlo sapere al tuo pubblico in anticipo per fare in modo che il tuo live sia visto da pi&ugrave; persone possibile. Come dicevamo sul primo punto, pubblica un annuncio o anche un conto alla rovescia qualche giorno prima di iniziare la diretta in modo che pi&ugrave; persone abbiano la possibilit&agrave; di sintonizzarsi. Questo crea anche clamore ed eccitazione attorno alla tua diretta se ci metti la giusta dose di mistero! Per ottenere la massima copertura, pianifica i tuoi live in base ai periodi di attivit&agrave; pi&ugrave; intensi del tuo pubblico. Questi dati li puoi scoprire nella sezione &ldquo;dati statistici&rdquo; del tuo profilo.</ul>
<h2 id="tipi">6. Che tipo di immagini o video devo pubblicare su Instagram?</h2>
<p>Instagram continua a crescere come utenti e di conseguenza la concorrenza sta diventando sempre pi&ugrave; spietata. Non &egrave; pi&ugrave; sufficiente pubblicare contenuti mediocri e sperare che questi diventino popolari. Per distinguersi dai milioni di contenuti pubblicati ogni minuto, i tuoi post devono essere visivamente accattivanti.</p>
<p>Ecco alcuni dei nostri migliori consigli per scegliere le immagini o video migliori per il tuo profilo:</p>
<h3>1) fai in modo che il tuo profilo sia esteticamente eccezionale</h3>
<p><strong>Sii chiaro su quale tipo di stile visivo vuoi usare per la tua Azienda</strong>. Avere uno stile coerente ti aiuta a spiegare al meglio chi sei e cosa fai. Assicurati che il tuo stile sia in linea con la tua Azienda. Se sei un marchio di bellezza che ha come target gli adolescenti, il tuo stile sar&agrave; diverso da quello di una banca. Valuta di investire in software di fotoritocco professionale, per assicurarti che le tue foto abbiano un aspetto professionale e coerente. Per risparmiare tempo, crea pre-set personalizzati he puoi applicare facilmente su ogni immagine che pubblichi. Se hai appena iniziato, i software gratuiti di modifica delle immagini, come canva, sono ottime alternative.</p>
<h3>2) non dimenticare di utilizzare i tag di geolocalizzazione</h3>
<p><strong>Usa i geotag</strong> per taggare il tuo post in una posizione geografica specifica. Proprio come con gli hashtag, il tuo post ha la possibilit&agrave; di essere messo in evidenza nella bobina di evidenziazione della posizione. Questo pu&ograve; consentire a chi non ti conosce di scoprirti anche per quella precisa localit&agrave;. Non devi sempre taggare la posizione esatta in cui &egrave; stata scattata la foto. Puoi utilizzare i geotag strategicamente, soprattutto se sei un&rsquo;azienda con una posizione fisica (come un negozio) o un marchio che cerca di ottenere una maggiore trazione in una posizione specifica.</p>
<h3>3) Pubblica al momento giusto</h3>
<p>Non puoi pubblicare quando hai voglia o tempo. Dovresti puntare a <strong>pubblicare quando &egrave; pi&ugrave; probabile che il tuo pubblico sia attivo sulla piattaforma</strong>. Di solito, la sera e il fine settimana sono solitamente i momenti pi&ugrave; ideali. Poich&eacute; il tempo pu&ograve; variare leggermente tra mercati, settori e pubblico, sperimenta i tempi di pubblicazione per trovare ci&ograve; che funziona per te e e la tua Azienda. Guarda le statistiche sul pubblico sul tuo profilo per avere un&rsquo;idea di quando i tuoi follower sono pi&ugrave; attivi. Inoltre, ricorda che ancora pi&ugrave; importante della tempistica, &egrave; che pubblichi in modo coerente. La verit&agrave; &egrave; che far crescere i tuoi follower su Instagram &egrave; in una certa misura un gioco di numeri: pi&ugrave; pubblichi, pi&ugrave; possibilit&agrave; avrai di essere scoperto e seguito dai tuoi potenziali clienti e pubblico, e pi&ugrave; i follower esistenti coinvolti si sentiranno coinvolti. Se hai appena iniziato o hai un budget limitato, punta a pubblicare almeno 2-3 volte a settimana. Se puoi, pubblica almeno una volta al giorno. La maggior parte delle grandi aziende pubblica in media 1,5 volte al giorno, quindi, se segui questa regola, dovresti essere pronto per il successo. Rimani online dopo aver postato una foto coinvolgente per rispondere subito ai commenti. Approfitta anche per commentare le foto dei profili che segui per aumentare la possibilit&agrave; di intercettare nuovi follower. Instagram vuole che tu rimanga sulla piattaforma il pi&ugrave; a lungo possibile, poich&eacute; l&rsquo;attivit&agrave; da e verso il tuo account dice alla piattaforma che il tuo account fornisce alle persone un valido motivo per rimanere online.</p>
<h2 id="aumentare-follower">7. Aumentare follower instagram velocemente? Con i Reels.</h2>
<p>I reels sono un ottimo strumento per aumentare la visibilit&agrave; e l'interesse dei tuoi contenuti, ma ci sono alcune strategie che puoi utilizzare per <strong>aumentare i tuoi follower su Instagram</strong> velocemente attraverso i reels. Ecco cinque consigli per sfruttare al meglio i reels e aumentare il tuo numero di follower su Instagram.</p>
<ol>
<li>Crea reels <strong>con un'utilit&agrave; per l'utente</strong>. Per attrarre l'attenzione dei tuoi potenziali follower, &egrave; importante creare contenuti che siano utili per loro. Ad esempio, puoi creare tutorial, consigli pratici o guide per risolvere un problema comune. In questo modo, i tuoi follower saranno pi&ugrave; propensi a condividere i tuoi contenuti e ad iscriversi al tuo profilo per avere accesso a ulteriori informazioni utili. Ricorda, l'utilit&agrave; &egrave; uno dei principali fattori che spingono gli utenti a seguire un profilo su Instagram.</li>
<li>Utilizza i giusti <strong>hashtag</strong>. I reels hanno una sezione dedicata agli hashtag, che pu&ograve; aiutarti a raggiungere un pubblico pi&ugrave; ampio. Utilizza gli hashtag giusti per il tuo contenuto, in modo da farti trovare dai tuoi potenziali follower.</li>
<li><strong>Collabora con altre aziende/influencer</strong>. La collaborazione con altri utenti di Instagram &egrave; un modo efficace per raggiungere un pubblico pi&ugrave; ampio. Trova altri utenti che hanno un pubblico simile al tuo e collabora con loro per produrre reels condivisi. In questo modo potrai raggiungere i loro follower, cos&igrave; come i tuoi.</li>
<li><strong>Crea un tema per i tuoi reels</strong>. Creare un tema per i tuoi reels pu&ograve; aiutarti a creare un brand riconoscibile e coerente. Scegli un tema che si adatta al tuo marchio e al tuo pubblico, e utilizzalo per creare reels coerenti e accattivanti.</li>
<li><strong>Utilizza app di editing video per creare reels professionali</strong>. Per aumentare la qualit&agrave; dei tuoi reels e la loro visibilit&agrave;, &egrave; importante utilizzare app di editing video per creare contenuti professionali. Esistono numerose app disponibili, alcune gratuite e altre a pagamento, che offrono funzioni avanzate di editing video e di effetti speciali. Queste app ti consentono di creare reels accattivanti anche se non hai particolari abilit&agrave; di video editing. In questo modo, potrai migliorare la qualit&agrave; dei tuoi contenuti e aumentare l'interesse dei tuoi potenziali follower, portandoli ad iscriversi al tuo profilo per vedere altri contenuti di qualit&agrave;.</li>
</ol>
<h2>8. Utilizzare gli annunci su Instagram per aumentare i follower</h2>
<p>Gli <strong>annunci su Instagram</strong> sono un potente strumento per raggiungere un pubblico pi&ugrave; ampio e aumentare i follower. Questi annunci appaiono nel feed degli utenti, nelle Storie e nelle pagine di esplorazione, proprio come i contenuti organici di altri account Instagram. Gli annunci possono contenere immagini, video, caroselli (pi&ugrave; immagini) o collezioni (gallerie di prodotti dinamici).</p>
<p>Gli annunci su Instagram assomigliano a post normali ma contengono sempre un'etichetta "Sponsorizzato" per indicare che si tratta di un annuncio. Spesso hanno pi&ugrave; funzionalit&agrave; di un post normale, come link, pulsanti CTA e tag di prodotto.</p>
<p>Il costo degli annunci su Instagram<strong> dipende dal budget totale, dalla durata e dagli obiettivi</strong> che hai impostato per il tuo annuncio o campagna. Puoi impostare un budget giornaliero o a vita per i tuoi annunci su Instagram, quindi dipende da te quanto vuoi spendere.</p>
<p>Ci sono molti tipi diversi di formati pubblicitari su Instagram, tra cui annunci con immagini, annunci nelle Storie, annunci video, annunci a carosello, annunci di collezione, annunci di esplorazione, annunci di shopping e annunci di Reels. Questa ampia gamma significa che puoi scegliere il tipo di annuncio migliore che corrisponde ai tuoi specifici obiettivi aziendali.</p>
<p>Ricorda, la chiave per un annuncio di successo su Instagram <strong>&egrave; creare contenuti visivi accattivanti, mirare al pubblico giusto e monitorare regolarmente le prestazioni</strong> del tuo annuncio per ottimizzare le tue campagne future.</p>
<h2>9. Collaborazioni e influencer marketing per aumentare i follower</h2>
<p>Collaborare con gli <strong>influencer su Instagram</strong> &egrave; un metodo efficace per aumentare i follower. Gli influencer hanno gi&agrave; un pubblico consolidato che si fida delle loro opinioni e consigli. Quando un influencer promuove il tuo brand o i prodotti/servizi, i loro follower sono pi&ugrave; propensi a seguire il tuo account e interagire con i tuoi contenuti.</p>
<p>Prima di iniziare una campagna di influencer marketing, &egrave; fondamentale <strong>definire chiaramente i tuoi obiettivi</strong>. Vuoi far conoscere il tuo brand? Vuoi promuovere un nuovo prodotto? Vuoi generare pi&ugrave; traffico verso il tuo sito web o aumentare le vendite? La risposta a queste domande influenzer&agrave; il tipo di influencer con cui vorrai collaborare e il tipo di contenuto che produrranno.</p>
<p>Una volta definiti gli obiettivi, puoi iniziare a cercare gli influencer ideali per la tua campagna. <strong>Considera il loro settore o area di specializzazione</strong>, la portata del loro pubblico, il tono della loro voce e il tasso di coinvolgimento dei loro post. Strumenti come Influence.co e Grin possono aiutarti a trovare influencer su Instagram in base a queste e altre metriche.</p>
<p>Ricorda che non serve trovare follower con centinaia di migliaia di follower, ma al tuo scopo (soprattutto se sei all'inizio) potrebbero anche essere i <strong>micro influencer</strong>, ovvero quelli con meno di 10.000 follower.</p>
<p>Dopo aver individuato gli influencer con cui lavorare, dovrai discutere con loro la struttura della collaborazione. Questo include la definizione del calendario della campagna, le aspettative sulla produzione di contenuti, i diritti di utilizzo dei contenuti e la compensazione.</p>
<p>Ci sono vari tipi di campagne di influencer marketing su Instagram che potresti considerare, tra cui post sponsorizzati, contenuti che facciano vedere prodotti e servizi, recensioni e concorsi. La scelta dipender&agrave; dai tuoi obiettivi specifici per la campagna.</p>
<h2>10. Qual &egrave; la migliore ora per postare su instagram?</h2>
<p>Capire la <strong>migliore ora per postare su Instagram</strong> &egrave; fondamentale per ottenere il massimo coinvolgimento dai tuoi follower e aumentare la visibilit&agrave; dei tuoi contenuti.&nbsp;Prima di tutto, tieni presente che non esiste un'unica "ora migliore" che funzioni per tutti. L'orario ideale pu&ograve; variare <strong>a seconda del tuo pubblico di riferimento</strong> e della zona geografica in cui si trovano. Ecco come puoi scoprirlo:</p>
<h3>Conosci il tuo pubblico:</h3>
<p>La chiave per determinare la migliore ora per postare su Instagram &egrave; comprendere chi sono i tuoi follower. Ad esempio, se gran parte dei tuoi follower sono studenti, potrebbero essere pi&ugrave; attivi nelle ore serali dopo la scuola o l'universit&agrave;. Se invece il tuo pubblico &egrave; composto principalmente da professionisti, le pause pranzo o le serate potrebbero essere migliori.</p>
<h3>Usa le statistiche di Instagram:</h3>
<p>Se il tuo account &egrave; un profilo business o creatore, hai accesso alle statistiche di Instagram Insights. Questo strumento ti fornisce informazioni dettagliate sul comportamento dei tuoi follower, inclusi i giorni e gli orari in cui sono pi&ugrave; attivi. Utilizzando queste informazioni, puoi identificare i periodi di picco dell'attivit&agrave; del tuo pubblico.</p>
<h3>Sperimenta e osserva:</h3>
<p>Puoi anche fare degli esperimenti. Ad esempio, pubblica in momenti diversi della giornata e della settimana e osserva quali post ricevono pi&ugrave; like, commenti e condivisioni. Questo ti dar&agrave; un'idea migliore delle preferenze del tuo pubblico.</p>
<p>Ecco un esempio per rendere il concetto pi&ugrave; chiaro. Immagina di avere un account Instagram in cui condividi principalmente foto di cibo e ricette. Dopo aver analizzato le tue statistiche, scopri che la maggior parte dei tuoi follower sono casalinghe e persone interessate alla cucina. In base ai dati, hai notato che il picco di attivit&agrave; si verifica solitamente nelle ore pomeridiane, intorno alle 16:00.</p>
<p>Quindi, potresti decidere di <strong>programmare i tuoi post</strong> pi&ugrave; importanti per quel momento specifico. Tuttavia, non dimenticare di continuare a monitorare le tue statistiche e ad adattarti se il comportamento del tuo pubblico cambia nel tempo.</p>
<h2>11. Un regalo per te</h2>
<p>Instagram &egrave; uno strumento fenomenale ma, appunto, &egrave; proprio uno strumento. Alla base serve una solida strategia e una panificazione precisa. Il branding &egrave; fondamentale per declinare valori, obiettivi e i motivi per cui gli utenti dovrebbero adorare il tuo brand. Ecco quindi che abbiamo scritto una <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/cos-e-la-brand-image-e-perche-e-cosi-importante-per-la-tua-azienda">guida sul branding aziendale</a> e su come strutturarla correttamente.</p>
<h2>Qualche conclusione finale&hellip;</h2>
<p>Concentrarsi strettamente sui numeri pu&ograve; anche distrarti da ci&ograve; che &egrave; veramente l&rsquo;obiettivo di Instagram (e di tutti i social media): la <strong>community</strong>. Se smetti di preoccuparti dei numeri e inizi a pensare a come puoi costruire una community autentica, &egrave; probabile che sperimenterai un cambiamento davvero interessante nel tuo profilo Instagram. In conclusione il consiglio pi&ugrave; utile ed importante di questo lungo post &egrave;, in primis, essere costanti. Non preoccuparti se all&rsquo;inizio non otterrai risultati strabilianti. Potrebbero volerci mesi prima che tu riesca a raccogliere il frutto dei tuoi sforzi. Ricorda che seguire un profilo su Instagram in modo professionale &egrave; molto difficile per chi, come giusto che sia, nella sua vita si occupa di altro. Se hai un&rsquo;Azienda, valuta attentamente se la cosa migliore sia quella di seguirlo personalmente o di affidarlo ad un professionista (anche per un aiuto puramente strategico). Se hai piacere di approfondire questo argomento o hai la necessit&agrave; di ottenere una nostra consulenza, gratuita e senza impegno, puoi scriverci direttamente qui.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-09-07T09:44:38+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Francesco Zanon, la capacità di fare impresa con 40 anni di attività]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/francesco-zanon-la-capacita-di-fare-impresa-con-40-anni-di-attivita" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/10</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Quarant&rsquo;anni di attivit&agrave; e non sentirli. Anzi, la voglia e l&rsquo;entusiasmo sono ancora quelli di quel lontano 1976 quando non ancora diciottenne inizi&ograve; ad operare in un importante studio grafico di Treviso, imparando da allora un &ldquo;mestiere&rdquo; che lo ha portato ad operare con diversi tra i pi&ugrave; importanti nomi dell&rsquo;impresa nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>Francesco Zanon</strong>, 61 anni, &egrave; uno dei tanti operatori artigianali che hanno fatto grande il territorio del Nord Est, grazie non solo alle capacit&agrave; e al &ldquo;bagaglio&rdquo; professionale cresciuto nel tempo ma anche, e soprattutto, a quella voglia di fare e di intraprendere che sono state proprie di un periodo in cui c&rsquo;era la speranza di creare un lavoro e di &ldquo;buttarsi&rdquo;, spesso rischiando del tuo, con inventiva e forti motivazioni.</p>
<p>&ldquo;Devo dire &ndash; ricorda oggi Zanon &ndash; che quei quattro anni passati prima di iniziare con la mia attivit&agrave; sono stati fondamentali per la mia crescita, anche perch&egrave;, da autodidatta, ho imparato a muovermi in un settore, quello della <strong>grafica</strong>, che si stava sviluppando con una certa dinamicit&agrave; ed era fondamentale non perdere il passo per non rimanere indietro. &ldquo;. Fu dunque dopo quell&rsquo;esperienza trevigiana che, da gruarese, apr&igrave; nel 1980 la &ldquo;<strong>Grafica Zanon</strong>&rdquo; nella sua Gruaro, dapprima in una sede in piazza Dal Ben per poi trasferirsi qualche anno pi&ugrave; tardi, nel 1995, in locali pi&ugrave; ampi e funzionali in via Fontana, sempre a Gruaro, comune nell&rsquo;hinterland del <strong>Veneto Orientale</strong>, al confine con il Friuli Venezia Giulia. &ldquo;Fu una sfida non indifferente &ndash; sottolinea &ndash; e decisamente non facile, soprattutto se ci ripenso oggi, per&ograve; l&rsquo;avevo fatta con la consapevolezza di voler avviare qualcosa di mio, che potesse consentirmi di esprimere quanto avevo appreso. E devo dire che mai decisione si &egrave; rivelata cos&igrave; felice, anche se, ovviamente, le difficolt&agrave; non sono state poche, tutt&rsquo;altro, ma incoscienza e passione sono state un mix fondamentale per dare concretezza a quella impresa&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo; dopo un paio d&rsquo;anni che conobbe <strong>Simone Simon Ostan</strong>, giovane studente di grafica, ambizioso professionalmente al punto giusto per poter dare vita nel 2000 alla societ&agrave; &ldquo;<a title="sito Nuovi Spazi" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuovi Spazi</strong></a>&rdquo;, oggi una delle realt&agrave; pi&ugrave; importanti nel settore non solo nel Triveneto ma in ambito nazionale. Di quei primi vent&rsquo;anni Zanon ricorda molti dei &ldquo;marchi&rdquo; con i quali ha operato, dalla <a title="sito Ryanair" href="https://www.ryanair.com/it/it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ryan Air</strong></a>, per la quale install&ograve; la prima cartellonistica nei principali aeroporti d&rsquo;Italia, all&rsquo;<a title="sito Eni" href="https://www.eni.com/en-IT/home.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Eni</strong></a> con 454 distributori sparsi su tutto il territorio nazionale, da &ldquo;allestire&rdquo; e lanciare graficamente. &ldquo;Sono stati davvero degli impegni di grande spessore e di grande soddisfazione &ndash; afferma Zanon &ndash; con lavori importanti, creativi, con risultati indimenticabili&rdquo;. Negli anni si sono poi aggiunti, anche in contemporanea con l&rsquo;avvio della &ldquo;Nuovi Spazi&rdquo;, altri nomi di rilievo, come la <strong>Antonveneta</strong>, la <strong>Montepaschi</strong>, la <strong>Mobili Dall&rsquo;Agnese</strong>, l&rsquo;<a title="sito Ikea" href="https://www.ikea.com/it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ikea</strong></a>, tanto per citarne solo alcuni dato che poi l&rsquo;accoppiata Zanon &ndash; Simon Ostan &egrave; riuscita a creare una &ldquo;rete di aziende&rdquo; tale da poter vantare presenze qualificate e qualificanti in molteplici settori dell&rsquo;imprenditoria. &ldquo;Nuovi Spazi &ndash; sottolinea Zanon &ndash; nacque come uno studio di grafica pubblicitaria e cartellonistica, dopo di che negli anni ha saputo crescere e cogliere <strong>nuove sfide e nuove opportunit&agrave;</strong> in un settore che &egrave; in continua evoluzione, orientandosi al <strong>marketing</strong> e alle nuove forme di <strong>comunicazione aziendale</strong>, attraverso un percorso di aggiornamenti continui ma soprattutto grazie alle preziose figure professionali che con il tempo hanno arricchito lo studio&rdquo;.</p>
<p>In questi anni il motto &egrave; sempre stato &ldquo;<strong>O ti distingui o ti estingui</strong>&rdquo;, ed &egrave; proprio questo il &ldquo;modus vivendi e operandi&rdquo; che Nuovi Spazi rivolge a s&eacute; e agli altri: cercare per ciascuna azienda una strategia personalizzata per emergere. &ldquo;Per fare ci&ograve; &ndash; rimarca Francesco Zanon &ndash; &egrave; importante essere grandi osservatori; osservare ed ascoltare quello che fanno gli altri, migliorarlo, aggiungere un tocco di personalit&agrave; e, cosa fondamentale, metterci tanta <strong>passione</strong>.&rdquo;. Una passione che non &egrave; mai venuta meno che Zanon &egrave; riuscito a trasmettere e a infondere a tutto il suo <strong>team</strong> di collaboratori, &ldquo;grazie al quale &ndash; ribadisce &ndash; Nuovi Spazi &egrave; oggi matura per operare con esperienza e, allo stesso tempo, giovane per coltivare idee sempre nuove e, posso dire con orgoglio non solo mio ma di tutti, sempre apprezzabili e di prestigio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Scritto da Arianna Dreossi &ndash; Obiettivo Territorio, Periodico di attualit&agrave;</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2021-01-27T09:58:50+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[18 consigli su come aumentare le vendite nel tuo e-commerce]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/aumentare-vendite-ecommerce" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/9</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Il mondo degli e-commerce in Italia &egrave; in completa espansione e, nonostante ci siano grandi colossi, le possibilit&agrave; di ritagliarsi una piccola fetta di mercato &egrave; ancora piuttosto facile ad oggi.</p>
<p>Se sei un imprenditore che possiede un e-commerce o semplicemente stai pensando di aprirne uno, allora questo articolo pu&ograve; darti qualche spunto molto efficace. Alcune di queste tattiche possono infatti aiutarti ad aumentare il traffico all&rsquo;e-commerce e quindi anche la conversione. Ecco qui di seguito i 18 consigli su <strong>come aumentare le vendite nel tuo e-commerce</strong>:</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>1. Scrivi un "Chi Siamo" ad effetto che racconti i benefici che porti all&rsquo;utente, non quanto sei "leader" del mercato</h3>
<p>Il "Chi siamo" &egrave;, solitamente, la seconda pagina pi&ugrave; visitata del tuo sito. I tuoi clienti vogliono sapere chi sei e cosa puoi fare per loro. Dovrebbe raccontare chi sei, perch&eacute; fai quello che fai, qual &egrave; la tua missione e come funziona il tuo servizio clienti. Le persone sono sempre pi&ugrave; informate e la trasparenza &egrave; molto importante di questi tempi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>2. Iscriviti alle newsletter dei tuoi concorrenti</h3>
<p>Tutti abbiamo dei concorrenti nel nostro mercato. Vai sui loro siti e iscriviti alle loro newsletter (con un indirizzo e-mail personale) e tieni d&rsquo;occhio cosa stanno facendo. In questo modo sarai informato quando effettuano saldi/offerte, lanciano nuovi prodotti o promozioni. Se il tuo concorrente &egrave; un grande e-commerce, &egrave; meglio dare uno sguardo a cosa stanno facendo con i loro Clienti affezionati.</p>
<p>Ogni e-mail che inviano viene spedita con un <strong>obiettivo specifico</strong>. Il tuo lavoro &egrave; studiare questo e vedere come applicarlo al tuo e-commerce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>3. Tieniti stretto un Cliente, ancora di pi&ugrave; quello fedele</h3>
<p>Hai voglia di fare qualcosa di carino per il tuo miglior cliente? Se non c&rsquo;hai gi&agrave; pensato allora &egrave; il momento giusto. Ricompensa i tuoi clienti pi&ugrave; fedeli, quelli che acquistano frequentemente dal tuo e-commerce, con speciali promozioni o addirittura regali.</p>
<p>Questo pu&ograve; aiutarti a migliorare ancora di pi&ugrave; il rapporto che c&rsquo;&egrave; tra voi e lui sar&agrave; ancora pi&ugrave; ben disposto ad acquistare da te.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. Compra con un click</h3>
<p>Perch&eacute; Amazon sfrutta il tasto &ldquo;Compra con un click&ldquo;? Perch&eacute; le persone non hanno un minuto libero e solo un secondo in pi&ugrave; ti pu&ograve; allontanare da una vendita.</p>
<p>Fai in modo di automatizzare al meglio la conversione sui vecchi clienti senza chiedergli nuovamente, ad ogni acquisto, i loro dati!</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/compra-con-un-click-amazon.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>5. Le persone non hanno tempo, velocizza il tuo sito</h3>
<p>Amazon investe migliaia di centinaia di &euro; per far in modo che il suo e-commerce si apra in un istante. Recenti studi hanno dimostrato che i siti che impiegano pi&ugrave; di 3 secondi a caricarsi perdono almeno il 40% di traffico, di conseguenza anche diversi potenziali acquirenti.</p>
<p><strong>Velocizza il tuo sito</strong>, Google ti premier&agrave;. Le persone acquisteranno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>6. Contatta i tuoi Clienti per aumentare le vendite online</h3>
<p>&Egrave; molto pi&ugrave; semplice vendere a 10 clienti che hanno gi&agrave; acquistato qualcosa nel tuo e-commerce, che ad uno nuovo. Sfrutta il retargeting di Facebook e Google, le newsletter, gli sms o qualsiasi mezzo per restare in contatto con i tuoi acquirenti.</p>
<p>Puoi <strong>aumentare le tue vendite online</strong> con un piccolissimo sforzo. L'email marketing, in particolare, &egrave; efficace per fidelizzare gli utenti ma sopratutto per <strong>non dover ricorrere continuamente alle sponsorizzazioni</strong> per acquisire sempre nuovi clienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>7. Sfrutta i carrelli abbandonati</h3>
<p>Immagina se tutti i Clienti che hanno abbandonato il carrello, con all&rsquo;interno magari centinaia di euro di prodotti, portassero a termine il loro acquisto. Devi sfruttare il fatto che <strong>il cliente abbia avuto l&rsquo;intenzione di acquistare</strong> e, per qualche motivo, non abbia concluso l&rsquo;affare. Magari non aveva i dati della carta di credito a portata di mano in quel momento!</p>
<p>Fai vedere una pubblicit&agrave; sui social, invia una mail o un sms e &ldquo;richiamalo&rdquo; all&rsquo;acquisto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>8. Dai priorit&agrave; alle recensioni</h3>
<p>Le persone leggono le recensioni e lo fanno prima di decidere se acquistare o meno un prodotto o servizio. Fai in modo di avere molte recensioni (positive chiaramente) e farle vedere facilmente ai tuoi nuovi visitatori dell&rsquo;e-commerce. In questo modo <strong>incentiverai la vendita</strong> con un minuscolo sforzo.</p>
<p>Il 63% delle persone dichiara che &egrave; molto pi&ugrave; spronata all&rsquo;acquisto se esistono gi&agrave; delle recensioni positive.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/recensioni-ecommerce.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>9. Spingi i tuoi Clienti a lasciare recensioni</h3>
<p>A seguito del punto precedente, fai in modo che i tuoi clienti lascino sempre la recensione. Oltre a capire se tutto il tuo &ldquo;servizio&rdquo; &egrave; ottimale, puoi incentivare altre persone all&rsquo;acquisto.</p>
<p><strong>La riprova sociale &egrave; uno strumento davvero potente</strong> da sfruttare per aumentare le conversioni (acquisti) nel proprio e-commerce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>10. la SEO &egrave; una miniera d&rsquo;oro</h3>
<p>Far in modo che i tuoi articoli/prodotti si indicizzino al meglio sui motori di ricerca, ti aiuta a portare traffico interessato senza spendere un solo &euro; in pubblicit&agrave;. Questo per&ograve; non &egrave; cos&igrave; facile: ci vuole tempo (soprattutto se i concorrenti sono agguerriti) e deve occuparsene un professionista.</p>
<p>Anche se il tuo sito &egrave; ad un buon livello di indicizzazione, la pubblicit&agrave; su Google e Facebook, come l&rsquo;e-mail marketing, non va accantonata; in una strategia completa ogni strumento &egrave; essenziale per generare fatturato dal tuo e-commerce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>11. Crea una sezione FAQ (domande frequenti)</h3>
<p>Una sezione di questo tipo pu&ograve; anticipare delle domande che, in maniera ricorrente, i Clienti ti richiedono. Come funzionano le spese di spedizione? Che misure ha il prodotto? Come funziona il reso? Sono tutte domande a cui i tuoi Clienti probabilmente stanno cercando risposta.</p>
<p>Se gli permetti di trovare subito queste informazioni, questo pu&ograve; aiutarti ad aumentare le conversioni (vendite).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>12. Richiedi un indirizzo email per le tue offerte</h3>
<p>Attraverso un pop-up &egrave; possibile ottenere una mail da un visitatore che non &egrave; ancora un tuo Cliente. Magari non acquister&agrave; nulla in questo momento, ma avrai comunque un nuovo contatto da poter convincere. Sfruttando le newsletter, puoi cercare di accompagnare questa persona ad acquistare nel tempo (perch&egrave; non tutti i prodotti hanno un acquisto impulsivo).</p>
<p>Non perdere l&rsquo;occasione di sfruttare la visita di un potenziale Cliente.</p>
<p><img src="https://www.nuovispazipubblicita.it/storage/articoli/January2021/email-marketing-ecommerce.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>13. Crea una pagina dedicata alla Spedizione e una al Reso</h3>
<p>Oramai chi compra sugli <strong>e-commerce</strong> &egrave; abituato a verificare queste informazioni. Sempre in ottica di trasparenza, come parlato sui punti precedenti, anche in questo modo puoi stimolare le conversioni al sito. Se queste pagine esistono ma non vengono lette, probabilmente sono difficili da trovare. Spostale in un punto pi&ugrave; visibile del tuo negozio online!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>14. Crea il tuo e-commerce in multilingua</h3>
<p>Se il tuo mercato te lo consente, perch&eacute; vendere solo in Italia? Un e-commerce, tenendo conto dei costi di spedizione/dazi/etc. pu&ograve; permettersi di vendere i propri prodotti anche in altri Stati per aumentare le proprie conversioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>15. Sfrutta gli Influencer</h3>
<p>Trova <strong>influencer</strong> del tuo settore, inviagli un tuo prodotto da testare e da condividere nei suoi contenuti. In questo modo puoi generare interesse verso il tuo e-commerce.</p>
<p>Sfrutta questa nuova tendenza per entrare in contatto con nuovi potenziali Clienti che possono portarti delle conversioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>16. Se non hai un prodotto esclusivo e nemmeno un prezzo concorrenziale, punta su altre caratteristiche della tua Azienda</h3>
<p>Le persone sono abituate a cercare il risparmio se non percepiscono il valore del tuo prodotto e servizio. Offri loro qualcosa che qualche euro (o decina di &euro;) di risparmio non possa battere.</p>
<p>Lavora sul customer care (servizio Clienti) e fai in modo che i clienti ti scelgano non solo per il prezzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>17. Il tuo e-commerce &egrave; un cantiere continuo</h3>
<p>Un e-commerce deve sempre stare al passo con i tempi ed ha bisogno di una gestione continua. A livello di <strong>testi</strong>, di <strong>foto</strong>, di <strong>campagne promozionali</strong>, di <strong>SEO</strong>, di <strong>marketing</strong> e via dicendo. Solo in questo modo puoi ottenere continuamente dei risultati.</p>
<p>Diffida da chi ti promette che, una volta ultimata la costruzione dell&rsquo;e-commerce, non servir&agrave; pi&ugrave; spendere un euro!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>18. Punta sulle foto per mostrare al meglio i tuoi prodotti</h3>
<p>Pensi che basti una sola foto per far vedere al meglio il tuo prodotto e spronare alla vendita? Cerca di creare pi&ugrave; foto in modo da mostrare il prodotto &ldquo;in azione&rdquo;. Se vendi capi d&rsquo;abbigliamento, crea delle foto con il capo indossato e visto da diverse angolazioni.</p>
<p>Il Cliente non pu&ograve; toccare con mano il prodotto; aiutalo ad immaginare come potr&agrave; utilizzarlo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Questi sono solo alcuni piccoli spunti che puoi mettere in azione per migliorare le tue conversioni. L&rsquo;e-commerce &egrave; un ottimo modo per le Aziende come la tua per vendere i prodotti senza necessariamente essere fisicamente sul luogo dove vive il tuo potenziale Cliente.</p>
<p>Se invece non sei ancora in questo &ldquo;mondo&rdquo; forse &egrave; il momento di farci una riflessione!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-10-05T13:39:37+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come sfruttare il Black Friday per il tuo Negozio]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-sfruttare-il-black-friday-per-il-tuo-negozio" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/8</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Ormai sono diversi anni che attendo il <strong>Black Friday</strong> per fare qualche acquisto. Che sia qualche prodotto elettronico, un libro o qualsiasi altro oggetto in promozione non fa differenza. Come me, l&agrave; fuori ci sono moltissime persone che fanno lo stesso identico ragionamento e che aspettano il Black Friday per aprire il proprio portafoglio.</p>
<p>In questo articolo parleremo di alcune tattiche da sfruttare per il tuo negozio come: avvisare il tuo pubblico e pensare come loro, promuovere per tempo le tue offerte e farsi riconoscere, ricompensare i tuoi clienti pi&ugrave; fedeli ma soprattutto diversificarsi dai concorrenti.</p>
<h2>Cos'&egrave; il black friday e com'&egrave; nato?</h2>
<p>Il &ldquo;venerd&igrave; nero&rdquo;, esportato in Italia e in Europa dall&rsquo;America, non &egrave; uno dei saldi previsti dalla legge ma &egrave; un&rsquo;iniziativa privata che interessa prodotti e servizi in commercio, segnando l&rsquo;inizio delle spese in vista delle feste natalizie. Da quanto &egrave; emerso negli ultimi anni, i fenomeni del Black Friday e del successivo Cyber Monday (lo stesso concetto del primo, ma specifico per l&rsquo;e-commerce che si svolge il luned&igrave; successivo) hanno acquisito un&rsquo;importanza sempre maggiore in Italia, grazie ai grandi <strong>sconti</strong>&nbsp;che, in alcuni negozi, possono raggiungere anche il 70%.</p>
<p>&ldquo;Ma con tutto questo risparmio per i clienti, io non ci perdo?&rdquo; Non &egrave; detto, e ti spiego il perch&eacute;.</p>
<h2>Black Friday: ha senso che il tuo negozio faccia offerte?</h2>
<p>Che si tratti dell&rsquo;acquisto di un nuovo frigorifero, di un capo firmato, piuttosto che di alimentari o di un accessorio agricolo, a fine giornata i dati che chi ha creato delle promozioni durante questa giornata, rispetto al giorno precedente, abbiano aumentato il fatturato del 55%.</p>
<p>Secondo le statistiche di Shopify per il blackfriday 2022, quasi tutti gli italiani (87%) prevedono di fare shopping durante questa giornata, spendendo in media 377 euro a persona. Questa cifra sale a 478 euro per gli uomini e a 515 euro per le famiglie con bambini. L'Italia ha il pi&ugrave; alto livello di partecipazione prevista al mondo, seguita da Stati Uniti (67%), Francia (67%), Australia (61%), Germania (61%), Canada (50%) e Inghilterra (47%).</p>
<p>Complici le riduzioni dei prezzi e la durata limitata della promozione, il Black Friday rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; imperdibile per acquistare tutte quelle cose che, principalmente per mancanza di fondi, fino al giorno prima erano solo dei desideri irraggiungibili.&nbsp;</p>
<h2>Non sono sconti, sono strategie di marketing</h2>
<p>Non si tratta solo di fare sconti, ma anche di sfruttare delle<strong> tecniche di marketing</strong> per aumentare le entrate e soprattutto lo scontrino medio.</p>
<p>Il primo modo per sfruttare il black friday &egrave; scontare tutti quei prodotti definiti "<strong>civetta</strong>", che vanno per la maggiore e che hanno un'alta marginalit&agrave;. Promuovere questi prodotti cos&igrave; desiderati, attrarr&agrave; le persone che, probabilmente, acquisteranno anche altri articoli.</p>
<p>Un altro metodo &egrave; quello di scontare dei prodotti che vengono <strong>venduti con fatica</strong>. Questo ti permetter&agrave; di liberarti dai prodotti che occupano spazio nel negozio e di generare un senso di urgenza tra i clienti, che vedranno che questi prodotti sono scontati e vorranno acquistarli prima che finiscano.</p>
<p>Inoltre puoi approfittare del Black Friday per offrire sconti su prodotti che sono <strong>complementari</strong>. Ad esempio, se vendi televisori, potresti offrire uno sconto su altri accessori per aumentare lo scontrino medio. Questa tecnica &egrave; nota come "cross-selling" e consiste nel vendere prodotti che solitamente vengono acquistati insieme ad altri dai clienti.</p>
<p>Un altro modo &egrave; quello di offrire sconti <strong>su prodotti che verranno presto sostituiti</strong>. Questo vi aiuter&agrave; a liberarvi dei vecchi prodotti e a fare spazio a quelli nuovi. Come vedi, non si tratta di regalare i prodotti ma di farlo con una strategia ben definita ed uno scopo.</p>
<h2>Se vuoi partecipare il black friday, fai in modo che le persone lo sappiano</h2>
<p>Quando si cerca di offrire sconti per il Black Friday nel proprio negozio, &egrave; importante <strong>far conoscere la promozione alle persone</strong>. Un modo efficace per farlo &egrave; sfruttare diversi canali di marketing, come l'e-mail marketing, i social media e la pubblicit&agrave; a pagamento. Inoltre, &egrave; importante inviare un messaggio chiaro attraverso questi canali su quali tipi di prodotti saranno scontati per il Black Friday.</p>
<p>In questo modo i clienti <strong>sapranno esattamente</strong> qual &egrave; la tua offerta. Per massimizzare il successo di questa giornata, devi assicurarti di utilizzare dei canali che possano aiutarti a raggiungere pi&ugrave; potenziali clienti possibili. Con un'attenta pianificazione e mosse di marketing strategiche, puoi creare una campagna promozionale per il black friday che generi un gran numero di richieste e che faccia aumentare le vendite!</p>
<p>Una di questa, molto semplice ed ideale per le aziende che lavorano localmente, &egrave; sfruttare le <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/facebook-ads-guida-per-imprenditori" target="_blank" rel="noopener">Facebook Ads</a>.</p>
<h2>Promuovi per tempo</h2>
<p>Se vuoi fare degli sconti per il black friday nel tuo negozio, &egrave; importante prendersi <strong>il giusto tempo per far conoscere le offerte ai clienti</strong>. Senza un buon preavviso, si corre il rischio che nessuno sia al corrente della promozione e che quindi si perda la possibilit&agrave; di approfittare di queste grandi offerte. Tuttavia, pianificando con largo anticipo la tua campagna per il black friday e comunicando attraverso annunci pubblicitari, post sui social media e altri canali di marketing, potrai raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti.</p>
<p>Con una <strong>pianificazione strategica</strong>, potrai capitalizzare con successo queste promozioni e incrementare le vendite della tua azienda.</p>
<p>Per esempio, se pensi che siano necessari dei volantini per promuovere le offerte, &egrave; necessario che siano pronti almeno 10 giorni prima per essere distribuiti.&nbsp;</p>
<h2>Ricompensa la fedelt&agrave; al tuo negozio</h2>
<p>Una delle azioni pi&ugrave; sottovalutate, in qualsiasi periodo dell'anno, da parte degli imprenditori &egrave; quella di non <strong>premiare i clienti pi&ugrave; fedeli</strong> con dei vantaggi esclusivi. Si pensa infatti pi&ugrave; spesso a trovarne di nuovi che coccolare quelli esistenti.&nbsp;</p>
<p>Un esempio? Crea una promozione rivolta solo ai tuoi clienti pi&ugrave; fedeli che potranno sfruttare la tua promozione con anticipo. Magari la settimana del Black Friday o il giorno prima. Questo dar&agrave; vita ad un "club" esclusivo dove anche altri clienti vorranno entrare.</p>
<h2>Pensa come il tuo Cliente</h2>
<p>Un obiettivo del Black Friday &egrave; ottenere di pi&ugrave; spendendo di meno nella testa del tuo Cliente. Quindi <strong>abbassare il prezzo non &egrave; l&rsquo;unico metodo</strong> per rispondere a questo obbiettivo: puoi far in modo di accostare degli accessori scontati al prodotto principale per far in modo di vendere ulteriormente allo stesso cliente qualcosa che non avrebbe acquistato senza le promozioni.</p>
<p>Un negozio di abbigliamento, per esempio, potrebbe regalare tre paia di calzini a scelta ogni volta che lo scontrino supera i 50&euro;. Oppure un'estetista potrebbe offrire uno sconto sul prossimo trattamento che la persona&nbsp;</p>
<h2>Fatti riconoscere e mostrati diverso dagli altri concorrenti</h2>
<p>Sicuramente qualche tuo concorrente <strong>ha creato una promozione</strong> per il black friday lo scorso anno. Se vendete lo stesso identico prodotto la cosa pi&ugrave; giusta da fare &egrave; quella di dimostrare al pubblico che la tua offerta &egrave; molto pi&ugrave; attraente e vantaggiosa rispetto a quella del concorrente. Se invece hai la possibilit&agrave; di cambiare prodotto allora la situazione diventa pi&ugrave; facile. Ripensa a ci&ograve; che abbiamo scritto prima e <strong>scegli l'offerta giusta</strong> che faccia impazzire le persone.</p>
<p>Oltre a questo, pensa anche a delle <strong>attivit&agrave; interne</strong> che potrai mettere in pratica quel giorno: della musica o un piccolo rinfresco possono attirare anche quei clienti che non sono stati raggiunti dalla tua pubblicit&agrave;. Se la tua attivit&agrave; si presta puoi anche organizzare una dimostrazione dei prodotti, ma ricordati di mantenere una comunicazione che sia adeguata all&rsquo;immagine del tuo brand.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Manca poco al Black Friday, sei pronto a cavalcarne l&rsquo;onda? Se vuoi strutturare una campagna specifica per la tua azienda in questa data, &egrave; il momento giusto per prepararti! Se sei alla ricerca di un partner che ti possa consigliare o guidare in questo percorso, sentiamoci! Clicca il tasto qui sotto e richiedi una consulenza.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-10-26T12:00:19+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come si scrive un comunicato stampa?]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-si-scrive-un-comunicato-stampa" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/7</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Il comunicato stampa &egrave; noioso e non lo legge nessuno. Quante volte l&rsquo;hai sentito dire? In questo breve articolo vorrei raccontarti il motivo per cui invece questo tipo di comunicazione &egrave; davvero una <strong>risorsa per la tua Impresa</strong>.</p>
<p>Un comunicato stampa &egrave; un modo per permettere alla tua azienda di <strong>rivolgersi direttamente al pubblico</strong>, non per fare pubblicit&agrave;, ma annunciare eventi, strategie o qualsiasi tipo di informazione che possa creare entusiasmo e l&rsquo;opportunit&agrave; di far parlare di s&egrave;. Questo accade perch&eacute; una volta pubblicato, il messaggio non finisce la sua efficacia: la vera forza del comunicato sta nel fatto che una volta che avr&agrave; raggiunto i giornalisti e i blogger interessati al settore in cui operate. Saranno loro stessi che riprenderanno i contenuti e li proporranno al loro pubblico, generando una copertura mediatica. Ti renderai sicuramente conto di cosa vuol dire quest&rsquo;ultima parte: oltre a creare attenzione sull&rsquo;argomento di cui vuoi parlare, l&rsquo;intera azienda potr&agrave; beneficiare di quest&rsquo;onda di interesse per altre attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;Ma non serve un giornalista per scrivere un comunicato di questo tipo?&rdquo; magari &egrave; una domanda che sta girando nella tua testa. Avrai sicuramente bisogno di scrivere un comunicato efficace, grammaticalmente impeccabile e che attiri il tuo pubblico. Ma credimi, non serve un giornalista per farlo! Comporne uno efficace non &egrave; una cosa che pu&ograve; essere fatta in due minuti, ma avendo presente i contenuti che vuoi comunicare e seguendo i punti che abbiamo illustrato qui sotto, non ti sar&agrave; necessario uno sforzo titanico per creare un comunicato stampa incisivo, che sappia ottenere l&rsquo;attenzione del tuo pubblico.</p>
<h2>Come scrivere un comunicato stampa efficace?</h2>
<p>Ecco i punti focali su come scrivere un comunicato stampa efficace:</p>
<ul>
<li>La comunicazione non &egrave; fondamentale se la notizia non entusiasma chi legge (giornalista, influencer etc.). Prova a considerare se ci sono altri dettagli da aggiungere, altrimenti attendi di avere altre informazioni da inserire nel testo per renderlo accattivante ed interessante.</li>
<li>Usa un <strong>titolo interessante</strong>, per attrarre l&rsquo;attenzione del tuo lettore e spingerlo a leggere il seguito.</li>
<li>Riassumi quello che vuoi dire in un <strong>sommario</strong>, subito dopo il titolo, 2/3 righe che comunicano le informazioni pi&ugrave; importanti del tuo comunicato e aumentano il desiderio di continuare a leggere.</li>
<li>Organizza quello che vuoi dire: parti con le <strong>informazioni principali</strong> (CHI, COSA, QUANDO, DOVE, PERCH&egrave;) e aggiungici i dettagli pi&ugrave; rilevanti, cercando di non dilungati troppo.</li>
<li>Le <strong>parole chiave</strong>&nbsp;o le citazioni riportate possono essere evidenziate con il <strong>grassetto</strong> per catturare l&rsquo;attenzione del lettore.</li>
<li>Usa un <strong>linguaggio scorrevole</strong>, mettendoti nei panni di chi lo legger&agrave; per scegliere il giusto vocabolario da utilizzare.</li>
<li>Alla fine del testo principale, aggiungi una piccola scheda (5 righe al massimo) con le informazioni relative all&rsquo;azienda, per aiutare chi sta leggendo a capire di chi stai parlando.</li>
</ul>
<p>Non serve essere un giornalista per creare un testo che rispetti questi punti.</p>
<p>Basta tenere a mente lo <strong>scopo</strong> del comunicato: <strong>esporre in maniera accattivante</strong> cosa sta succedendo nella tua azienda, in modo che il tuo pubblico la racconti a sua volta.</p>
<p>Ricorda per&ograve;: un comunicato stampa &egrave; solo un piccolo elemento di tutta la strategia di marketing digitale che devi adottare.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-21T09:57:05+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[E commerce marketing: guida per imprenditori]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/e-commerce-marketing" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/6</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>La prima <strong>vendita</strong> fatta con un <strong>e-commerce</strong> &egrave; stata ottenuta nel 1994&hellip;indovina cos&rsquo;&egrave; stato acquistato?</p>
<p>Era un CD di Sting. Dan Kohn, un ventunenne che gestiva un sito web chiamato NetMarket, vendette il CD Taling Summoner&rsquo;s Tales di Sting ad un amico che lo acquist&ograve; con la sua carta di credito per $ 12,48 pi&ugrave; le spese di spedizione. Questi scambi oggi sono la normalit&agrave; e rappresentano ci&ograve; che oggi conosciamo come e-commerce: vendite di servizi e beni attraverso Internet.</p>
<p>Il mondo dell&rsquo;e-commerce ha fatto molta strada dal 1994 ad oggi e sta crescendo in maniera vertiginosa. Prima di darti alcune informazioni su come creare una strategia di marketing per e commerce, guardiamo un po' di statistiche.</p>
<h2>E Commerce marketing: le statistiche del 2023</h2>
<p>Nel 2023, il panorama dell'eCommerce italiano <strong>ha registrato significativi sviluppi</strong>. Le vendite online hanno superato i 54,2 miliardi di euro, segnando un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Questo aumento ha portato l'incidenza dell'eCommerce sul totale del Retail, che include sia le vendite online che offline, al 13%, <strong>un aumento rispetto al 12% del 2022</strong>.</p>
<p>Settori specifici hanno guidato questa crescita. Nel settore dei servizi, il Turismo e i Trasporti hanno registrato un notevole aumento del 30%, mentre nei prodotti, comparti come Beauty (+11%), Informatica ed elettronica di consumo (+8%) ed Editoria (+8%) hanno dimostrato una dinamicit&agrave; particolare. &Egrave; importante notare che gli acquisti online di servizi hanno raggiunto i 19,2 miliardi di euro, <strong>con una crescita del 25%</strong>, mentre gli acquisti di prodotti online hanno raggiunto i 35 miliardi di euro, registrando un aumento pi&ugrave; contenuto del 8%. Nonostante una crescita pi&ugrave; lenta rispetto agli anni precedenti, l'eCommerce in Italia continua a essere di cruciale importanza per l'evoluzione del settore Retail.</p>
<p>Il settore sta affrontando sfide come l'inflazione, i cambiamenti normativi e la crescente attenzione alla tutela dei consumatori e dell'ambiente. Pertanto, gli e commerce stanno cercando di migliorare la flessibilit&agrave; e sostenibilit&agrave; delle loro operazioni per rimanere competitivi. Inoltre, il numero di consumatori digitali italiani si &egrave; stabilizzato a 33 milioni, e questi consumatori <strong>sono sempre pi&ugrave; esigenti</strong>, richiedendo offerte personalizzate sia online che offline. Nonostante le sfide legate all'inflazione e all'incertezza economica, settori come il lusso e l'alta gamma continuano a prosperare. A livello globale, gli acquisti online di prodotti crescono del 8,9% rispetto al 2022, con una crescita pi&ugrave; accentuata in Cina e negli Stati Uniti.</p>
<p>Il settore dell'eCommerce sta anche esplorando tecnologie avanzate, come l'Intelligenza Artificiale e la realt&agrave; virtuale, per <strong>migliorare l'esperienza del consumatore</strong>. Infine, i social media svolgono un ruolo significativo nelle vendite online, con il 60% delle persone che scopre prodotti attraverso piattaforme come Instagram. Questo offre opportunit&agrave; significative alle aziende di raggiungere i potenziali clienti dove trascorrono la maggior parte del loro tempo online e di guidarli verso gli acquisti sul proprio sito.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I vantaggi dell&rsquo;E-commerce</h2>
<p>Come puoi vedere dai dati, la crescita dei negozi online &egrave; ampiamente esponenziale, ma il dato pi&ugrave; interessante &egrave; che solo il 9% delle Aziende Italiane sta sfruttando il proprio negozio online. L&rsquo;e-commerce non &egrave; una moda del momento e sicuramente non scomparir&agrave; nel giro di qualche anno. Questo perch&eacute; la vendita di beni e servizi su internet offre grandi benefici sia per il venditore che per l&rsquo;acquirente. Ecco perch&eacute;:</p>
<h3>Vantaggi per chi compra:</h3>
<ul>
<li><strong>Convenienza</strong>;</li>
<li>Transazioni pi&ugrave; <strong>veloci</strong> e pi&ugrave; <strong>facili</strong>;</li>
<li>Decisioni di acquisto dopo aver ottenuto informazioni;</li>
<li><strong>Confronto</strong> pi&ugrave; facile di prezzi e prodotti;</li>
<li>Processo di consegna veloce ed efficace;</li>
<li>Comunicazione efficace con l&rsquo;azienda.</li>
</ul>
<h3>Vantaggi per chi vende:</h3>
<ul>
<li><strong>Riduzione dei costi generali</strong> visto che non &egrave; necessario avere un negozio fisico (ma non significa che non costa nulla);</li>
<li>Se esiste un negozio fisico, il sistema pu&ograve; supportare le vendite portando una nuova fonte di fatturato;</li>
<li>La possibilit&agrave; di vendere prodotti o servizi <strong>24 ore su 24</strong> (rispetto ad un negozio fisico);</li>
<li>Capacit&agrave; di <strong>raggiungere i clienti</strong> oltre la loro posizione geografica (puoi raggiungere ogni angolo del mondo);</li>
<li>Maggiore<strong> controllo sul processo di vendita e monitoraggio</strong>, soprattutto se esiste un portale che gestisce il punto vendita;</li>
<li>Maggiore <strong>visibilit&agrave;</strong> ai potenziali clienti tramite i motori di ricerca;</li>
<li>Maggiore controllo sui <strong>costi del personale e sulla gestione dell&rsquo;inventario</strong>.</li>
</ul>
<h2>Costo sito e-commerce: quanto devi spendere davvero?</h2>
<p>In un <strong>mercato in costante crescita</strong>, &egrave; importante sottolineare l'importanza di un approccio strategico e di qualit&agrave; nell'ambito della creazione di un e Commerce. Se richiedessi diversi preventivi, quasi sicuramente riceveresti prezzi molto diversi per lo sviluppo di un sito eCommerce, ma &egrave; fondamentale comprendere i motivi di questi prezzi cos&igrave; diversi. In realt&agrave;, le agenzie che propongono preventivi eccessivamente bassi lo fanno principalmente per tre ragioni:</p>
<ul>
<li>Potrebbero non aver compreso appieno le tue esigenze specifiche.</li>
<li>Potrebbero essere motivati principalmente dal desiderio di acquisire un cliente a tutti i costi.</li>
<li>Potrebbero concentrarsi unicamente sulla creazione del sito eCommerce, trascurando la necessit&agrave; di implementare una strategia <strong>marketing e commerce</strong> efficace per il tuo successo.</li>
</ul>
<p>&Egrave; importante tenere presente che, al giorno d'oggi, un sito eCommerce di base, senza funzionalit&agrave; avanzate, difficilmente potr&agrave; avere un costo inferiore a 3.000,00&euro; (IVA esclusa). Nel caso in cui si richiedano funzioni pi&ugrave; complesse, il costo potrebbe essere ancora pi&ugrave; elevato.</p>
<p>Tuttavia, la creazione fisica del sito eCommerce &egrave; solo il primo passo ed il pi&ugrave; semplice.</p>
<p><strong>Il difficile &egrave; prima e dopo.</strong></p>
<p>&Egrave; importante comprendere che, anche una volta realizzato, il sito non attirer&agrave; automaticamente visitatori e vendite. E come se non facessi mai rifornimento di benzina alla tua auto e ti arrabbiassi perch&egrave; non funziona. Pertanto, &egrave; necessario pianificare un budget adeguato per attirare persone nel tuo eCommerce, in linea con la strategia precedentemente definita. Questa fase potrebbe richiedere <strong>un investimento significativo</strong>, ma a lungo termine, potrebbe consentire di recuperare l'investimento iniziale e ottenere profitti sostenibili.</p>
<p>Alcune considerazioni importanti da tenere a mente includono il fatto che:</p>
<ul>
<li>&Egrave; necessario fare bene i conti per avere marginalit&agrave; adeguate per sostenere tutta la "macchina".</li>
<li>In settori altamente competitivi, il prezzo e l'offerta sono essenziali per il successo online.</li>
<li>Investire di pi&ugrave; inizialmente potrebbe portare a risultati migliori a lungo termine.</li>
<li>L'eCommerce <strong>richiede un impegno costante</strong> e non pu&ograve; essere trascurato dopo la sua creazione.</li>
</ul>
<p>Nonostante il momento storico possa presentare molte complicazioni, &egrave; importante riconoscere che chi ha investito in modo strategico e di qualit&agrave; nell'eCommerce ora gode di notevoli vantaggi. La creazione di un sito &egrave; solo il punto di partenza; la vera chiave per il successo risiede in cosa vendi, nella strategia marketing e commerce e nell'attenzione costante alle dinamiche del mercato.</p>
<h2>&Egrave; davvero possibile fare un e-commerce gratis?</h2>
<p>Per quanto detto sopra, non c&rsquo;&egrave; modo di farlo gratis. Come detto prima il problema non &egrave; tanto costruire un e commerce ma come lo costruisci e con che strategia.</p>
<h2>Creare un e-commerce da zero: da dove partire?</h2>
<p>Il primo passo per aprire un e-commerce &egrave; capire che <strong>tipo di prodotto o servizio</strong> vendere e se effettivamente esiste il mercato. Pi&ugrave; i tuoi beni sono originali e di qualit&agrave;, pi&ugrave; sar&agrave; facile venderli attraverso internet. Per capire chi sono i tuoi concorrenti diretti, apri Google e cerca il tuo prodotto o la categoria. Analizza i risultati di ricerca e verifica se esistono negozi online che vendono nella stessa classe merceologica. Una volta trovati, se esistono, entra nel loro sito e verifica:</p>
<ul>
<li>Le differenze con il tuo prodotto;</li>
<li>Il prezzo;</li>
<li>Se esistono recensioni e cosa dicono i loro clienti.</li>
</ul>
<p>Queste informazioni possono aiutarti a comprendere molte cose, <strong>soprattutto se il tuo e-commerce pu&ograve; avere successo</strong>. Se hai un prodotto/servizio uguale identico ai tuoi concorrenti online, con un prezzo uguale o superiore, metti in preventivo che servir&agrave; un dispendio economico e di energie considerevole per ritagliarti il tuo spazio. Attenzione: le persone stanno smettendo di guardare il prezzo come discriminante nell&rsquo;acquisto di un prodotto. Questo significa che pi&ugrave; gli mostri il valore, una soluzione e le emozioni che quell&rsquo;acquisto pu&ograve; dargli e pi&ugrave; le tue vendite possono essere elevate.</p>
<h2>Il nome del tuo E-commerce</h2>
<p>Il primo passo per aprire un e-commerce &egrave; decidere il nome. Molto probabilmente sei gi&agrave; in possesso di un sito internet aziendale e quindi questo semplifica molto le cose. Se il tuo sito si chiama Mariorossi.it, potresti scegliere di aprire un negozio online proprio all&rsquo;interno del tuo spazio web. Se invece vuoi fare qualcosa di specifico, potresti creare (se disponibile) il dominio con il nome del prodotto o della categoria che vuoi vendere. Per esempio, se vendi scarpe antinfortunistica, il tuo dominio potrebbe chiamarsi scarpeantinfortunistica.it.</p>
<p><strong>Nota Bene:</strong> prima di decidere questo passo, &egrave; sempre aver chiara in mente la direzione e gli obiettivi che si vogliono conseguire. Il consiglio &egrave; di rivolgerti ad un'<a href="http://www.nuovispazipubblicita.it" target="_blank" rel="noopener">agenzia ecommerce</a> che ti aiuti a sviluppare una strategia di marketing digitale e lo sviluppo di un sito web fatto come si deve.</p>
<h2>Alcuni consigli utili per realizzare un'ottima strategia di E commerce marketing</h2>
<p>Creare un eCommerce di successo richiede una pianificazione approfondita e un'attuazione strategica. Ecco alcuni dei migliori e pi&ugrave; avanzati consigli per ideare un eCommerce di successo:</p>
<ol>
<li><strong>Ricerca di mercato approfondita</strong>: Prima di lanciare il tuo eCommerce, condurre una ricerca di mercato dettagliata per comprendere meglio il tuo pubblico target, la concorrenza e le tendenze del settore. Ad esempio, se stai pianificando di aprire un negozio online di abbigliamento per lo sport, potresti esaminare i comportamenti di acquisto degli appassionati di fitness e identificare le lacune nel mercato in termini di offerta di prodotti.<br /><br /></li>
<li><strong>Scelta di nicchia e posizionamento</strong>: Trova una nicchia specifica all'interno del tuo settore e definisci chiaramente il tuo posizionamento unico. Ad esempio, se vuoi aprire un eCommerce per la vendita di prodotti per animali domestici, potresti specializzarti in alimenti biologici per cani di taglia piccola, creando un'offerta focalizzata.<br /><br /></li>
<li><strong>Contenuto di qualit&agrave;</strong>: Crea descrizioni di prodotti dettagliate e coinvolgenti, con immagini di alta qualit&agrave; e recensioni dei clienti. Ad esempio, se stai vendendo prodotti per la cura della pelle, puoi fornire video dimostrativi e recensioni autentiche dei clienti che testimoniano l'efficacia dei tuoi prodotti.<br /><br /></li>
<li><strong>Strategia di branding</strong>: Sviluppa un forte branding per il tuo eCommerce, compreso un logo memorabile e un'identit&agrave; visiva coerente. Ad esempio, il logo di Apple &egrave; un esempio di branding riconoscibile istantaneamente.<br /><br /></li>
<li><strong>Esperienza utente ottimizzata (UX)</strong>: Assicurati che il tuo sito offra un'esperienza utente ottimizzata. Ad esempio, semplifica il processo di acquisto e assicurati che il carrello sia sempre visibile, in modo che i clienti possano facilmente aggiungere e modificare gli articoli prima di procedere al pagamento.<br /><br /></li>
<li><strong>Ottimizzazione delle performance</strong>: Monitora costantemente le prestazioni del tuo sito e apporta miglioramenti. Ad esempio, utilizza strumenti di monitoraggio come Google Analytics per identificare le pagine con alto tasso di abbandono e apportare miglioramenti per aumentare le conversioni.<br /><br /></li>
<li><strong>Gestione degli stock e logistica efficiente</strong>: Utilizza un sistema di gestione degli stock efficiente per evitare problemi di disponibilit&agrave; dei prodotti e garantire consegne tempestive. Ad esempio, implementa un sistema di monitoraggio dell'inventario che ti avvisi quando i livelli dei prodotti stanno per esaurirsi.<br /><br /></li>
<li><strong>Marketing digitale avanzato</strong>: Utilizza strategie avanzate di marketing digitale, come il remarketing dinamico e la personalizzazione dei messaggi in base al comportamento degli utenti. Ad esempio, se un cliente ha visualizzato un prodotto specifico, puoi crreare delle inserzioni su Facebook/Instagram per ricordaergli di completare l'acquisto.<br /><br /></li>
<li><strong>Analisi dei dati</strong>: Utilizza gli strumenti di analisi dei dati per monitorare le prestazioni del tuo eCommerce e prendere decisioni informate. Ad esempio, analizza i dati per identificare le fonti di traffico pi&ugrave; efficaci e regola la tua strategia di marketing di conseguenza.<br /><br /></li>
<li><strong>Servizio clienti di alta qualit&agrave;</strong>: Offri un servizio clienti eccellente, con tempestiva risposta alle domande dei clienti e soluzione professionale dei problemi. Ad esempio, se un cliente ha un problema con un ordine, risolvilo prontamente e con cortesia.<br /><br /></li>
<li><strong>Strategia di fidelizzazione dei clienti</strong>: Implementa programmi di fidelizzazione dei clienti, come sconti per i clienti fedeli o programmi di punti. Ad esempio, offri uno sconto speciale per il secondo acquisto di un cliente o un programma di fedelt&agrave; che premia i clienti con punti accumulati per ogni acquisto.<br /><br /></li>
<li><strong>Test e ottimizzazione continua</strong>: Esegui test A/B per migliorare costantemente le conversioni e le performance del tuo eCommerce. Ad esempio, testa diverse varianti di pagine di prodotto per determinare quale layout o copia generi pi&ugrave; vendite.</li>
</ol>
<p>In generale, il successo di un eCommerce dipende da una combinazione di fattori, tra cui la qualit&agrave; dei prodotti, la strategia di marketing, l'esperienza utente e l'adattamento alle esigenze del mercato. La capacit&agrave; di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato &egrave; fondamentale per il successo a lungo termine.</p>
<h2>Come aumentare le vendite dell&rsquo;e-commerce</h2>
<p>Ci sono diverse strategie che possono aiutarti ad aumentare le tue vendite. Scopriamone alcune:</p>
<h3>Il processo d&rsquo;acquisto del Cliente</h3>
<p>Il processo d&rsquo;acquisto di una persona &egrave; diverso in base a ci&ograve; che vogliono comprare, al costo e a tantissime altre categorie. Se devono acquistare un auto ci metteranno pi&ugrave; tempo, per un paio di scarpe ce ne vorr&agrave; meno. Un utente pu&ograve; essere nella fase in cui &egrave; pi&ugrave; propenso ad acquistare, ha bisogno di maggiori informazioni oppure necessita di una &ldquo;spinta&rdquo; per acquistare. Le persone si dimenticano di te ed &egrave; quindi importante rimanere nella loro testa e ricordargli che esisti attraverso diversi contenuti e messaggi.</p>
<h3>Utilizza la pubblicit&agrave; per superare i concorrenti</h3>
<p>C&rsquo;&egrave; un motivo per cui servizi come Google Shopping sono cos&igrave; redditizi: funzionano. I motori di ricerca restituiscono miliardi di risultati ogni giorno e molti di questi risultati riguardano prodotti e servizi proprio come i tuoi. Il problema &egrave; la concorrenza. Se fatto nel modo giusto, la pubblicit&agrave; a pagamento pu&ograve; posizionare il tuo negozio di e-commerce nel posto giusto, nel momento giusto. Scopri come sfruttare al meglio queste pubblicit&agrave;.</p>
<h3>Ottieni (o fornisci) alcune informazioni prima che escano dal tuo sito</h3>
<p>Non tutti quelli che visitano il tuo e-commerce sono pronti per l&rsquo;acquisto: cerca di coinvolgerli lo stesso. Pensa ai motivi per cui qualcuno visita il sito e rimbalza da una pagina all&rsquo;altra per poi uscire. Forse stanno prendendo in considerazione le opzioni, trovano il tuo prodotto troppo costoso o vogliono prendere una decisione ottenendo pi&ugrave; informazioni. Qualunque sia la ragione, il tuo compito &egrave; quello di fornire loro qualcosa che gli rimarr&agrave; in mente mentre continuano la loro ricerca. Idealmente, dovresti raccogliere alcune informazioni di contatto, ma come minimo fornire loro qualcosa di utile che possa aiutarli durante la loro ricerca. Per esempio, una piccola guida alla scelta (guarda caso) del tuo prodotto!</p>
<h3>Gli abbandoni del carrello sono la tua piccola fortuna</h3>
<p>L&rsquo;abbandono del carrello avviene quando un utente sceglie di aggiungere un prodotto al suo carrello ma non procede con l&rsquo;acquisto. &Egrave; inevitabile ma non per questo una cosa negativa. A volte gli utenti hanno solo bisogno di una piccola spinta per tornare al carrello un semplice promemoria via e-mail o una pubblicit&agrave;. Prima di contattarli, assicurati di capire il motivo per cui lo fanno. Magari possono trovare il tuo stesso prodotto da un&rsquo;altra parte ad un prezzo decisamente inferiore.</p>
<h3>I social Media sono un&rsquo;arma in pi&ugrave;</h3>
<p>Non sottovalutare il potere dei social media quando si tratta di vendere online. Instagram riferisce che il 60% delle persone trova prodotti sui social, il che innesca un vantaggio enorme per le Aziende. Incontra i tuoi potenziali clienti dove passano la maggior parte del tempo (secondo le statistiche, ogni persona passa circa 2 ore al giorno sui Social) e avvicinali all&rsquo;acquisto sul tuo sito.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Come hai potuto leggere da questo articolo, se hai deciso di costruire un e-commerce o di migliorarlo, stai facendo una cosa intelligente. Ci sono settori ancora con una bassa concorrenza e potresti davvero toglierti molte soddisfazioni. Altre invece hanno un settore in netta espansione ma con la possibilit&agrave; di ritagliarsi ancora una propria fetta di mercato. Metti gi&agrave; in preventivo che un e-commerce fatto come si deve, ha bisogno di un investimento importante. Deve avere una <strong>gestione continuativa</strong> e deve essere migliorato nel tempo per tutti i motivi che hai letto nell&rsquo;articolo.</p>
<p>Il fatto che in Italia solo il 9% delle Aziende abbia investito sugli e-commerce, deve farti scattare la scintilla. C&rsquo;&egrave; un mondo l&agrave; fuori da conquistare, e non solo in Italia. Sappiamo bene che, soprattutto il <strong>Made in Italy</strong>, &egrave; un qualcosa di veramente apprezzato all&rsquo;estero.</p>
<p>Abbiamo realizzato una raccolta di <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/aumentare-vendite-ecommerce">18 consigli utili per aumentare le vendite ad un e-commerce</a>, dagli un&rsquo;occhiata! Se hai ancora dei dubbi o hai bisogno di un incontro, non esitare a contattarci. Saremo ben felici di scoprire il tuo progetto e, magari, aiutarti a realizzarlo!</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2024-01-11T09:56:54+01:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come aumentare i clienti della tua Azienda nel 2023]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-aumentare-i-clienti-della-tua-azienda" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/5</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>E se bastasse guardare con occhi diversi la tua Azienda per migliorare drasticamente i tuoi affari?</p>
<p>In questo articolo puoi trovare 5 suggerimenti per migliorare immediatamente il tuo lavoro e, di conseguenza, capire come aumentare i clienti della tua Azienda. Questo ti permetter&agrave; di migliorare i tuoi servizi/prodotti ed essere sempre avanti alla concorrenza. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Alcuni imprenditori sono convinti che i prodotti o servizi offerti dalla propria Azienda siano la migliore ed unica scelta per le persone. Ma &egrave; davvero cos&igrave;? Non proprio, sempre che tu non abbia concorrenti nel tuo settore.</p>
<h3>Ascolta i tuoi clienti perch&eacute; sapranno aiutarti, anche inconsciamente, a migliorare tutto ci&ograve; che fai.</h3>
<p>Sicuramente sei un esperto del tuo settore e chi meglio di te pu&ograve; conoscere i bisogni delle persone! A volte per&ograve; proprio i nostri clienti possono aiutarci a capire se l&rsquo;Azienda sta davvero risolvendo i loro bisogni o esigenze. Provo a farti un esempio un po&rsquo; forzato. Ipotizziamo per un momento che tu sia il titolare di un&rsquo;agenzia immobiliare e la tua comunicazione si rivolga a persone che non potranno mai permettersi una villa a due piani, con un giardino immenso. Se cerchi di vendere alle persone sbagliate, oltre che fare molta pi&ugrave; fatica e sprecare soldi inutilmente, non potrai mai dare la giusta attenzione a quelli che sono i tuoi clienti migliori. Se vuoi davvero dare una svolta ai tuoi affari, devi pensare come se fossi un tuo cliente. &Egrave; l&rsquo;unico modo per capire come aumentare i clienti per la tua Azienda e se stai facendo un buon lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi sta acquistando da te in questo momento?</h2>
<p>Studiando i tuoi vecchi clienti, puoi capire quelle che sono le caratteristiche che si ripetono costantemente e che sicuramente sono simili a quelle dei tuoi prossimi acquirenti (quelli che ancora non ti conoscono). Cerca di trovare i <strong>dati demografici</strong>, gli <strong>interessi</strong>, i <strong>desideri</strong> e gli <strong>obiettivi</strong> che vogliono soddisfare. Grazie a questa analisi puoi capire cosa li spinge a cercare il tuo prodotto o servizio.</p>
<p>Per esempio, se tu avessi un negozio di ortofrutta, probabilmente le caratteristiche ricorrenti potrebbero essere:</p>
<ul>
<li>donna;</li>
<li>30/60 anni;</li>
<li>madre di uno o pi&ugrave; figli, cerca frutta e verdura fresche e di qualit&agrave;, anche spendendo qualcosa in pi&ugrave; rispetto al supermercato;</li>
<li>cerca solo prodotti di stagione.</li>
</ul>
<p>Se la maggior parte delle clienti di questo negozio hanno queste caratteristiche, sicuramente sar&agrave; pi&ugrave; difficile vendere i tuoi prodotti a degli studenti. Invece &egrave; importante &egrave; necessario capire come poterle accontentare ancora di pi&ugrave; e come attirarne di nuove tramite il passaparola, la pubblicit&agrave; offline o il marketing digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Richiedi una recensione su Google o Facebook</h2>
<p>Le persone si fidano principalmente di:</p>
<ul>
<li>parenti, familiari ed amici;</li>
<li>recensioni online di sconosciuti.</li>
</ul>
<p>Che tu ci creda o no, le persone decidono dove e da chi acquistare grazie anche a degli sconosciuti. Le persone si fidano delle recensioni perch&eacute; sentono che sono imparziali. Si soffermano su quelle negative per capire (a volte pi&ugrave; per paura) se dovranno subire lo stesso trattamento che ha ricevuto lo sconosciuto che ha pubblicato quella opinione. Purtroppo questo fenomeno &egrave; difficile da gestire ed &egrave; quindi importante che tu sia il pi&ugrave; possibile impeccabile durante il tuo lavoro. Per evitare che una recensione negativa rovini i tuoi affari, chiedi ai tuoi clienti di scrivere una recensione. In questo modo avrai la possibilit&agrave; di aumentare le tue recensioni e di avere quasi la certezza di riceverne una positiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come aumentare recensioni su Google o Facebook?</h2>
<p>Molti imprenditori sono molto combattuti in questa pratica perch&eacute; pensano di elemosinare ingiustamente una semplice recensione su Google o su Facebook ai propri Clienti.</p>
<p>Ma ti metto nella condizione opposta: sei un frequentatore assiduo di un ristorante (chi non adora mangiare!), di cui conosci il proprietario e ogni volta ti trovi benissimo in questo locale. Cosa faresti se ti chiedessero di scrivere una recensione? Probabilmente lo faresti, anche se non sei una persona che solitamente lo fa. Chiedere non costa nulla, al massimo il Cliente non lo far&agrave;. Ma su 10 persone, pensi che nemmeno una di queste non ti lasci una breve recensione da 5 stelle? Un altro modo per spronare le recensioni &egrave; inviare via e-mail, subito dopo l&rsquo;acquisto a distanza di qualche giorno, la richiesta di inserire una recensione. Questo ti permette di automatizzare facilmente il processo e di stimolare l&rsquo;acquirente a lasciarti quella piccola frase che per te, e il tuo futuro, ha un enorme valore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>&Egrave; pi&ugrave; facile vendere a 10 vecchi clienti che a 1 nuovo</h2>
<p>Sembrer&agrave; incredibile, ma acquisire un nuovo cliente &egrave; dieci volte pi&ugrave; difficile che mantenere uno vecchio. Siamo abituati a vedere le Aziende che offrono sconti e promozioni per attirare nuove persone, dimenticandosi spesso dei consumatori pi&ugrave; affezionati. Crea delle <strong>offerte che facciano tornare le persone</strong> al tuo negozio e dagli un <strong>premio per la fiducia</strong> che continuano a darti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Studia le recensioni dei tuoi concorrenti</h2>
<p>Un ottimo modo per migliorare il tuo prodotto o servizio, &egrave; capire cosa fanno i tuoi concorrenti. Non si tratta di spiarli, ma di capire cosa pensano le persone del servizio o prodotto del tuo &ldquo;avversario&rdquo;. Cerca di comprendere cosa apprezzano e cosa invece criticano: se pi&ugrave; persone citano un determinato particolare, cerca di capire se &egrave; qualcosa che manca al tuo servizio/prodotto e se &egrave; necessario implementarlo o invece &egrave; un qualcosa da migliorare. Mettiamo caso tu abbia una gelateria: cercando tra tutte le recensioni dei tuoi concorrenti, noti che almeno 20 recensioni su 100 che hai letto, apprezzano quei luoghi dove possono trovare il gelato vegano. Magari, essendo un prodotto che stai gi&agrave; offrendo ma che non viene apprezzato pi&ugrave; di tanto, &egrave; il segnale giusto per migliorare il tuo prodotto.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Parla con i tuoi Clienti</h2>
<p>Simile al punto 2, ma molto pi&ugrave; efficace. Parlare con le persone &egrave; il metodo pi&ugrave; efficace per capire alcune cose:</p>
<ul>
<li>I bisogni o le esigenze che li hanno spinti a cercare il tuo prodotto o servizio;</li>
<li>Da dove sono arrivati (passaparola, ti conoscevano gi&agrave;, internet, volantino etc.) (questo &egrave; utile per capire se la tua pubblicit&agrave; online funziona);</li>
<li>Cos&rsquo;hanno apprezzato di pi&ugrave; nell&rsquo;esperienza di acquisto;</li>
<li>Perch&eacute; consiglierebbero ad un loro amico la tua Azienda.</li>
</ul>
<p>Sembra difficile, ma fare una chiacchierata con i tuoi clienti ti pu&ograve; consentire di scoprire davvero tante cose che magari davi per scontate o che non conoscevi. Mettiamo caso che tu abbia un&rsquo;Azienda che realizza o ripara impianti idraulici e che, parlando con alcuni tuoi clienti, ti rendi conto che una delle tue segretarie &egrave; davvero brava in tutte le fasi dell&rsquo;assistenza clienti. A volte sono doti naturali o acquisite con l&rsquo;esperienza ma non per questo non pu&ograve; esserti utile. Questa &egrave; la tua arma pi&ugrave; efficace per far comprendere a tutti i tuoi dipendenti come trattare con un cliente. Fai delle riunioni o dei piccoli corsi in cui evidenzi i metodi positivi su come interagire con le persone e come uscire da situazioni negative. Probabilmente non potrai fare miracoli, ma piano piano potresti migliorare i rapporti tra i tuoi dipendenti ed i clienti.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Come vedi non c&rsquo;&egrave; nulla di complicato nel eseguire questi 5 punti che, effettivamente, possono aiutarti davvero a migliorare la tua Azienda. Si tratta semplicemente di fermarsi un attimo e di capire se davvero tutto ci&ograve; che fai &egrave; fatto al massimo delle tue potenzialit&agrave;. Ma non &egrave; finita: se metti in pratica queste piccole azioni, puoi verificare se tutte le tue strategie di web marketing o di pubblicit&agrave; offline stanno davvero funzionando o &egrave; necessario cambiare qualcosa. Questo &egrave; uno dei tanti modi che possono evitare che fattori esterni possano mandare in crisi la tua Azienda o addirittura farla chiudere.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2023-07-18T17:00:11+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Marketing Digitale: cos'è e perché è essenziale per la tua Azienda]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/marketing-digitale" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/4</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Per quelli che come noi lavorano nel mondo del <strong>marketing digitale</strong>, sappiamo da molto tempo quanto pu&ograve; essere efficace questa pratica e di quanto non se ne possa fare pi&ugrave; a meno. Ottieni risultati che non puoi pi&ugrave; raggiungere con le pubblicit&agrave; tradizionali come un volantino, una pubblicit&agrave; su un giornale e via dicendo. Ma se non hai mai usato il marketing digitale, la prima impressione pu&ograve; essere sconfortante quanto quella di entrare in un posto sconosciuto, con una benda agli occhi e i tappi per le orecchie. Completamente isolato. Ci sono tante tecnologie emergenti, le persone continuano a parlare con termini in inglese e ormai &egrave; diventato davvero difficile capirci qualcosa. Per&ograve; c&rsquo;&egrave; una cosa che dovresti sapere. Se hai la voglia di entrare in questo &ldquo;mondo&rdquo; sconosciuto, sappi che stai facendo un grande passo verso il tuo successo aziendale. Gli annunci pubblicitari su carta, gli spot radiofonici e i volantini consegnati sulla buchetta delle lettere possono sembrare ancora delle azioni efficaci, ma con il mondo di oggi, queste tattiche spesso non incidono in modo significativo sul tuo fatturato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ecco perch&eacute; le aziende di successo si affidano al marketing digitale.</h2>
<p>Quindi sono qui per dirti cos&rsquo;&egrave; il marketing digitale, come si pu&ograve; utilizzare e come puoi ottenere benefici grazie a queste tattiche che continuano a dimostrarsi efficaci. Non solo: possono darti enormi vantaggi rispetto a ci&ograve; che fanno i tuoi concorrenti (se non lo stanno gi&agrave; sfruttando).</p>
<h3>Partiamo dalle basi: cos&rsquo;&egrave; il marketing digitale?</h3>
<p>Il marketing digitale sono tutte quelle azioni eseguite sul web che ti possono aiutare a <strong>promuovere</strong> o <strong>vendere</strong> ci&ograve; che fa la tua Azienda.</p>
<p>Questa &egrave; la definizione ma, onestamente, non &egrave; niente di complicato: &egrave; solo marketing, le stesse cose che hai fatto fino ad oggi. Si tratta solo di usare strumenti diversi e pi&ugrave; efficaci. E l&rsquo;unica regola fondamentale nel marketing &egrave; fare l&rsquo;offerta giusta, al momento giusto, nel posto giusto e alla persona giusta. Sembra difficile, ma in realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; facile di quello che credi.</p>
<p>Le persone oggi vivono online davanti a schermi di smartphone e computer: frequentano i social media, rimangono aggiornati sui siti di notizie/blog e usano Google quando sono alla ricerca di informazioni. Ecco perch&eacute;, per ottenere risultati migliori, anche la tua Azienda dev&rsquo;essere online: attirare l&rsquo;attenzione delle persone, sviluppare interesse per i tuoi prodotti e servizi e incentivare le vendite con il marketing digitale. E bada bene, non basta avere un semplice sito. Ma attenzione: tutto ci&ograve; che fai online, non va a sostituire il marketing offline (ovvero quello che hai fatto fino ad oggi). Servono tattiche calibrate in base alla tua Azienda, al tuo settore e a cosa proponi alle persone utilizzando il giusto mix tra nuove tecnologie e quelle che hai sempre usato.</p>
<p><strong>L'unica regola fondamentale nel marketing &egrave; fare l'offerta giusta, al momento giusto, nel posto giusto ed alla persona giusta.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come funziona il marketing digitale?</h3>
<p>Il marketing digitale funziona in modo molto semplice.</p>
<p>&Egrave; necessario creare delle <strong>connessioni</strong> e cercare di parlare con le persone sui vari canali digitali come <strong>motori di ricerca</strong>, <strong>social media</strong>, <strong>e-mail</strong>, <strong>YouTube</strong> e cos&igrave; via. Queste azioni ti consentono di farti conoscere, entrare in contatto con le persone, fargli capire di cosa ti occupi e del motivo per cui dovrebbero sceglierti.</p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;: ti ricordi la regola numero uno del marketing che ti ho spiegato poco fa? Il marketing digitale non significa solo &ldquo;essere l&igrave;&rdquo; quando le persone sono pronte ad acquistare. Il vero obiettivo &egrave; di ispirarli, persuaderli e convincerli ad effettuare un acquisto (pi&ugrave; volte possibile). E per fare questo potrebbe volerci qualche minuto o qualche mese; dipende tutto dal tuo settore e da cosa offri. Devi essere pi&ugrave; di un semplice venditore. Puoi diventare una <strong>guida</strong> e un <strong>punto fondamentale</strong> per le persone. Se i clienti riconoscono che tu sei un riferimento per tutto il mondo del trekking, un tuo articolo sul blog a proposito dei migliori sentieri della tua zona sar&agrave; sicuramente visto come un contenuto valido e di alto valore! Diamo un&rsquo;occhiata ad un esempio. Immaginiamo che tu voglia acquistare un nuovo prodotto. In genere, quando inizi a pensare di voler fare un acquisto, non corri al negozio ad acquistare la prima cosa che vedi (a meno che tu non abbia un disturbo compulsivo!). Prima fai qualche ricerca su Google. Trovi i leader del settore di quel prodotto, siti con recensioni e articoli che ti aiutano a scegliere la marca/modello migliore di tutti. Non appena hai trovato tutte le informazioni che cercavi, lo acquisti direttamente online oppure ti rechi direttamente dall&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il marketing digitale &egrave; composto da tutte quelle azioni in grado di fornire ai consumatori le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno. Solo in modo si rivolgeranno a te quando sar&agrave; il momento. Come accennato prima, questo richiede un certo impegno da parte dell&rsquo;Azienda in modo da costruire una relazione con le persone. La buona notizia &egrave; che ci sono molti modi per farlo. Alcune delle azioni che potresti usare sono:</p>
<ul>
<li><strong>Content marketing</strong>, ovvero la creazione di articoli o video dove spieghi qualcosa del tuo settore;</li>
<li><strong>Pubblicit&agrave; online</strong> (Facebook, Google etc.);</li>
<li><strong>Social media</strong>;</li>
<li><strong>E-mail</strong>;</li>
<li><strong>SEO</strong> (pratiche per farsi trovare attraverso Google);</li>
<li><strong>Analisi del sito Web</strong>;</li>
<li><strong>Ottimizzazione del tasso di conversione</strong>.</li>
</ul>
<p>Ma la soluzione non &egrave; adottare casualmente queste tattiche o concentrarti esclusivamente su una sola di queste. Serve integrare strategicamente tutte le tattiche disponibili per fornire informazioni utili e pertinenti che rispondano alle domande dei tuoi clienti e approfondiscano la loro relazione con te. Non devi utilizzarle subito tutte insieme, ma devi, gradualmente, cercare di utilizzare tutte quelle che possono essere perfette per la tua Azienda. Se riesci a creare davvero una &ldquo;conversazione&ldquo;, sarai in grado di accompagnare i tuoi potenziali clienti in un viaggio: conoscere il tuo prodotto/servizio, farli diventare consapevoli della tua esistenza e di cosa gli offri per poi spronarli ad acquistare.</p>
<p><strong>Ma funziona davvero?</strong></p>
<p>Funziona alla grande!</p>
<p>Il marketing tradizionale richiedeva tempo, era difficile da monitorare e costoso (come ad oggi, se non usi qualche espediente). Ecco perch&eacute; il marketing digitale ha completamente cambiato il &ldquo;gioco&rdquo;.</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Usando queste tattiche, puoi interagire direttamente con i tuoi clienti. In questo modo puoi cancellare quell&rsquo;aria da azienda fredda e impersonale. Solo cos&igrave; puoi diventare "l'amico" che consiglia un prodotto o servizio.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se vuoi iniziare, il marketing digitale &egrave; molto semplice. Ti offre tanti canali in cui puoi connetterti con le persone. Puoi conversare con loro in tempo reale, in modo da poter rispondere alle loro domande e superare le obiezioni nell&rsquo;esatto momento in cui si presentano. Ma non &egrave; tutto. Ci sono due motivi fondamentali perch&egrave; dovresti sfruttarlo:</p>
<ul style="list-style-type: decimal;">
<li>Il marketing digitale &egrave; <strong>veloce</strong>. Puoi scrivere una newsletter al mattino e inviarla lo stesso giorno. E in pochi minuti, puoi sapere se funziona, perch&eacute; puoi tenere traccia di aperture, clic e vendite in tempo reale. Ci&ograve; significa che puoi apportare modifiche pi&ugrave; velocemente e risparmiare tempo se qualcosa non funziona!</li>
<li>Il marketing digitale &egrave; pi&ugrave; <strong>efficace</strong>. Prima le persone ricevevano pubblicit&agrave; con cui non potevano <strong>interagire</strong>. Non potevano chiedere informazioni o fare qualche domanda senza tirar su un telefono o venire di persona in Azienda. Ora puoi conversare con loro e rispondere alle loro domande tramite una mail, un messaggio whatsapp o rispondere ad un commento di Facebook!</li>
</ul>
<p>Ci&ograve; significa che puoi costruire relazioni reali, migliorare il coinvolgimento e la fiducia della tua Azienda e convertire gli acquirenti in fan che non ne hanno mai abbastanza dei tuoi prodotti e servizi. In conclusione, il marketing digitale accorcia il passaggio tra persona sconosciuta a cliente affezionato.</p>
<p>Una delle chiavi del potere del marketing digitale &egrave; la sua capacit&agrave; di trasformare le aziende senza volto in veri e propri amici. Cosa fa un amico? Consiglia e viene spesso ascoltato! In passato il marketing era egoista. Si creava una conversazione a senso unico con le aziende che annunciavano il loro messaggio senza mai ascoltare ci&ograve; che dicevano i clienti. Questo ha costretto i potenziali clienti a conformarsi a qualsiasi formato di comunicazione o canale preferito da un&rsquo;azienda. Il digitale offre la possibilit&agrave; di scegliere alle persone. Ci&ograve; significa che puoi personalizzare l&rsquo;esperienza del tuo cliente. Preferiscono connettersi su Facebook? Puoi creare una fiorente community su questo social media che piace di pi&ugrave; al tuo pubblico. Preferiscono guardare video o leggere articoli sul blog? Puoi impacchettare i tuoi contenuti in formati di testo e video e fargli scegliere come visualizzarli. Vogliono avere tue notizie ogni giorno o ogni settimana? O vogliono solo conoscere argomenti specifici? Puoi suddividere le tue liste di clienti per assicurarti che le persone ti sentano quando e come preferiscono in modo da non disturbarle pi&ugrave; del dovuto.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Il marketing digitale non ha cambiato il marketing. L&rsquo;ha migliorato. In meno tempo e con meno sforzo, puoi ottenere risultati migliori. Se decidi di entrarci, o hai gi&agrave; mosso i primi passi, non fermarti. Buttaci a capofitto e non avere paura. Richieder&agrave; un investimento di soldi, non te lo nascondiamo. Ma se deciderai di fare questo investimento potrai davvero ottenere risultati mirabolanti.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-21T10:02:44+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Come fare pubblicità su Facebook, Google ed affini]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/come-fare-pubblicita-su-facebook-google-ed-affini" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/3</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Vorresti scoprire come fare <strong>pubblicit&agrave;</strong> su <strong>Facebook</strong>, <strong>Google</strong> ed affini ma non sai da che parte iniziare o come ottenere maggiori risultati. Anche se trovare nuovi clienti &egrave; una priorit&agrave;, c&rsquo;&egrave; una cosa ancora pi&ugrave; importante da considerare; <strong>non hai il tempo per farlo</strong>. Tu sei occupato a mandare avanti l&rsquo;Azienda! Dico bene? Ma anche se hai poco tempo, sai che devi sfruttare questi nuovi strumenti per:</p>
<ul>
<li>trovare <strong>nuovi clienti</strong> interessati ai tuoi prodotti o servizi;</li>
<li><strong>mantenere quelli vecchi</strong> in modo da portarli ad acquistare nuovamente da te;</li>
<li>offrire un <strong>servizio post-vendita</strong> preciso e puntuale.</li>
</ul>
<p>In questo articolo non troverai una guida su come fare <strong>pubblicit&agrave; su Facebook, Google ed affini</strong> ma ti spiegher&ograve; il motivo per cui non &egrave; consigliabile farlo da solo.</p>
<p><em>&ldquo;Ecco! Il solito modo per cercare di vendere qualcosa alle persone!&rdquo;</em></p>
<p>Non &egrave; questo il caso e se mi darai la possibilit&agrave; <strong>ti spiegher&ograve; cosa intendo</strong>. Quello che vorrei farti capire &egrave; che per fare pubblicit&agrave; su questi nuovi strumenti serve un <strong>professionista</strong> che abbia le conoscenze e la capacit&agrave; giuste. In particolare deve saper sfruttare a dovere questi strumenti per raggiungere i tuoi obiettivi aziendali.</p>
<p>Al momento potresti trovarti <strong>in una di queste situazioni</strong>:</p>
<ul>
<li>Non hai mai provato ad utilizzare questi strumenti e vorresti farlo;</li>
<li>Hai gi&agrave; provato a creare (o qualcuno l&rsquo;ha fatto per te) qualche campagna pubblicitaria ma non &egrave; andata come speravi;</li>
<li>Ottieni buoni risultati ma ti sei reso conto che potrebbero essere molto pi&ugrave; elevati.</li>
</ul>
<p>Purtroppo questi strumenti, al primo impatto, sembrano davvero facili da utilizzare. In realt&agrave; nascondono delle insidie davvero pericolose. &Egrave; come giocare al Superenalotto: scegliere i numeri &egrave; molto facile ma vincere &egrave; tutta un&rsquo;altra cosa.</p>
<h2>Come fare pubblicit&agrave; con Facebook, Google ed affini: perch&eacute; scegliere un professionista?</h2>
<p>Probabilmente anche tu, come me, sei bombardato ogni giorno da messaggi che ti propongono ogni genere di servizio aziendale. <strong>&Egrave; davvero difficile scegliere il professionista giusto</strong>, soprattutto su un argomento cos&igrave; poco tangibile: il marketing. &Egrave; facile pronosticare risultati impressionanti e obiettivi aziendali raggiunti in brevissimo tempo. La cosa complicata &egrave; <strong>rendere queste parole davvero reali</strong>.</p>
<p>L&rsquo;unica cosa che puoi fare &egrave; fidarti di ci&ograve; che la persona ti ha raccontato e spiegato in fase di consulenza. Quanto sarebbe bello se si potessero gi&agrave; conoscere <strong>i risultati</strong> delle tue campagne pubblicitarie o della strategia di web marketing? O meglio, quanto sarebbe bello sapere gi&agrave; quanto venderai ancor prima di iniziare? <strong>&Egrave; come fare un investimento in borsa e sapere in partenza che guadagnerai il doppio di ci&ograve; che spendi</strong>. Impossibile, vero? Sempre che tu non sia un indovino!</p>
<p>Qualsiasi persona che promette dei risultati certi all&rsquo;interno di internet <strong>non &egrave; un professionista</strong>. Nessuno pu&ograve; prevedere dei risultati che hanno moltissime incognite. L&rsquo;unico modo per essere sicuro di raggiungere dei risultati &egrave; studiare correttamente il mercato, studiare le campagne fatte in passato (se esistenti), l&rsquo;azienda e soprattutto i tuoi clienti.</p>
<p>Quindi come puoi fidarti di qualcuno senza sapere quale sar&agrave; il suo risultato? <strong>Basta ascoltare chi hai davanti.</strong></p>
<h2>Spendere soldi su Facebook, Google ed affini &egrave; davvero facile, ma portano risultati?</h2>
<p>Ora voglio farti un esempio di quanto sia facile creare una pubblicit&agrave;, ma quanto sia difficile farla funzionare veramente.<br /><br />Immaginiamo di essere un&rsquo;agenzia immobiliare e di creare una <strong>pubblicit&agrave; per Facebook</strong>. Scegliamo una casa da pubblicizzare anche se questa &egrave; gi&agrave; inserita su alcuni quotidiani e sulla vetrina dell&rsquo;agenzia. Prendiamo la foto di una casa, mettiamo un titolo altisonante, descriviamo le caratteristiche dell&rsquo;abitazione, mettiamo un prezzo e i nostri contatti.</p>
<p>Dopo aver costruito il testo, mettiamo un pulsante &ldquo;Scopri di pi&ugrave;&rdquo; che va direttamente al nostro sito dove ci sono tutte le case in vendita. Supponiamo di spendere 10&euro; al giorno per una settimana e di colpire tutte le persone che sono attorno a noi per un raggio di 20km.</p>
<p>Facebook ci dice che possiamo raggiungere circa 200.000 persone sul loro social, su Instagram e su Audience network (ovvero anche su siti esterni). La nostra pubblicit&agrave; ora &egrave; pronta per partire e diamo conferma con &ldquo;Pubblica&rdquo;.</p>
<p>Sette giorni dopo abbiamo ricevuto molti "Mi Piace", qualche commento ed un paio di chiamate per la casa ma nessuna offerta concreta. Non sappiamo se siano arrivate da Facebook, dai quotidiani o dalla vetrina del negozio.</p>
<h4>Cos&rsquo;&egrave; successo?</h4>
<p>I motivi possono essere diversi:</p>
<ul>
<li>la foto <strong>non era attrattiva</strong>;</li>
<li>il messaggio non conteneva <strong>le giuste informazioni</strong>;</li>
<li>Il pubblico che ha raggiunto la campagna pubblicitaria <strong>non era quello interessato</strong> ad acquistare una casa;</li>
<li>Cliccando il tasto "Scopri di pi&ugrave;" l&rsquo;utente doveva arrivare nella pagina dedicata alla casa e non al sito generico;</li>
<li>Non si ha <strong>un sistema di tracciamento</strong> delle chiamate o dei messaggi ricevuti.</li>
</ul>
<p>&hellip;e cos&igrave; via.</p>
<p><strong>All&rsquo;inizio sembrava facile, vero?</strong> In realt&agrave;, come dicevo all&rsquo;inizio, questi strumenti non lo sono affatto.</p>
<p>Ecco il motivo per cui ti consiglio di farti seguire da <strong>un professionista</strong> per iniziare a strutturare la pubblicit&agrave; su Facebook, Google ed affini e, pensando pi&ugrave; in grande, ad una strategia di marketing dopo che ti avr&agrave; dimostrata competenza e professionalit&agrave;.</p>
<p><strong>Se invece preferisci provare da solo</strong>, non preoccuparti: esistono molti siti e articoli che ti possono aiutare a far tutto da solo. Ci vorr&agrave; del tempo, molto studio e un investimento iniziale oltre che un sacco di errori (e di soldi buttati).</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Per concludere questa lettura, voglio lasciarti 5 regole d&rsquo;oro che ti aiuteranno (se necessario) a <strong>scegliere il professionista giusto</strong> per farti seguire al meglio. Questa Agenzia dovr&agrave; essere in grado di costruire delle campagne pubblicitarie che portano risultati, questo &egrave; scontato. Nella pratica cosa dovrebbe fare un professionista?</p>
<ul>
<li>Deve sottoporti un&rsquo;<strong>intervista</strong> accurata che analizzi tutti gli aspetti della tua azienda;</li>
<li>Deve proporti una <strong>strategia</strong> efficace e dettagliata che ti porti al raggiungimento dei tuoi obiettivi;</li>
<li>Deve <strong>analizzare ci&ograve; che &egrave; stato fatto</strong> in passato e capire ci&ograve; che ha funzionato o meno;</li>
<li>Deve costruire <strong>una strategia ad hoc</strong> per te che rispecchi l&rsquo;azienda e ci&ograve; che vuoi ottenere;</li>
<li>Deve <strong>controllare e testare tutte le azioni messe in campo</strong> e capire ci&ograve; che funziona e cosa va migliorato.</li>
</ul>
<p>Se il professionista che hai incontrato o scelto non seguir&agrave; questo schema, potresti mettere davvero a rischio i tuoi investimenti pubblicitari e la tua azienda.</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-21T10:13:32+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Strategia di Web Marketing: cos’è e come scegliere l’agenzia giusta]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/strategia-di-web-marketing-cose-e-come-scegliere-l-agenzia-giusta" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/2</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Prima di parlarti di cos&rsquo;&egrave; la strategia di web marketing e di come scegliere il partner adatto per te voglio raccontarti una storia. Sar&ograve; molto breve, d&rsquo;accordo?</p>
<p>Passeggiando per le vie del centro citt&agrave; mi imbatto in un negozio di elettrodomestici. Dovendo cambiare il mio vecchio frigorifero, approfitto subito di questo &ldquo;incontro&rdquo; per farmi un&rsquo;idea su cosa acquistare! Mi sento subito un po&rsquo; spaesato. La disposizione degli scaffali non &egrave; ben definita e c&rsquo;&egrave; davvero poca luce. Questo negozio non sembra molto predisposto ad accogliere un cliente! Mi guardo attorno e noto che due commessi sono intenti a parlare tra di loro, senza troppo curarsi dei clienti che entrano in negozio. Continuo il mio giro osservando prodotti, schede informative e prezzi ma senza trovare qualcosa che attirasse la mia attenzione. Dopo qualche minuto, per nulla entusiasta, esco dalla porta e proseguo con la mia passeggiata.</p>
<p>Questa storia che ti ho appena raccontato &egrave; inventata, ma serve a farti capire cosa accade quando una persona naviga su internet. &ldquo;Naviga su internet? Mi hai appena detto che eri dentro un negozio!&rdquo; Ora ti spiego meglio cosa voglio dire. Facciamo un gioco. Trasformiamo questa storia! Ho qualche minuto libero ed entro su Facebook con il mio cellulare. Poco dopo mi imbatto in una pubblicit&agrave; di un negozio di elettrodomestici. Cavolo, devo proprio cambiare il frigorifero. Vediamo se hanno qualcosa che mi piace! Entro e mi ritrovo all&rsquo;interno di un sito internet che si vede decisamente male. Testi molto piccoli ed immagini che si vedono a met&agrave; (non &egrave; ottimizzato per i cellulari!). Cerco di capire dove si trova il negozio, che tipo di frigoriferi offre e che prezzi hanno. Dopo qualche minuto, annoiato e disorientato, esco dal sito. Hai visto com&rsquo;&egrave; stato facile? Tutto quello che ti ho appena raccontato in questa ultima storia ha molti difetti, ma si pu&ograve; riassumere cos&igrave;: l&rsquo;esperienza dell&rsquo;utente non &egrave; ottimale. Nella strategia di web marketing non &egrave; stato considerato il processo d&rsquo;acquisto dell&rsquo;utente. Ti sembrer&agrave; strano, ma i tuoi potenziali clienti hanno dei comportamenti simili prima di comprare il tuo prodotto/servizio. Questo significa che mettere una scheda prodotto dettagliata o le recensioni del prodotto potrebbe fare la differenza per spronare il cliente all&rsquo;acquisto.</p>
<p>Se al momento ti ritrovi un sito non ottimale, hai idea di quanti potenziali clienti stai perdendo? E quanto fatturato stai lasciando ai tuoi concorrenti? Voglio darti una bella notizia: non &egrave; colpa tua.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Strategia di web marketing: cosa fare?</h2>
<p>La prima cosa da fare, la pi&ugrave; importante, &egrave; capire che le persone non pensano e agiscono come noi.</p>
<p>Un&rsquo;azienda deve conoscere e capire i propri clienti per strutturare una percorso ideale per portarli ad acquistare il tuo prodotto o servizio. Ma chi pu&ograve; costruire tutto questo? Di certo non lo potrai fare da solo ma dovrai avere qualcuno che ti guidi verso la meta. Per queste cose serve un <strong>professionista</strong> che ti sappia aiutare a prevedere questi comportamenti e cercare di ottimizzare al massimo l&rsquo;esperienza degli utenti. Questa &egrave; solo una piccola parte di ci&ograve; che va fatto per costruire una strategia di web marketing.</p>
<p>In particolare un professionista dovrebbe:</p>
<ul>
<li>Capire <strong>chi sei</strong>, <strong>di cosa ti occupi</strong> e <strong>perch&eacute; un cliente dovrebbe sceglierti</strong>;</li>
<li>Quali sono i tuoi <strong>punti di forza o debolezza</strong>;</li>
<li><strong>Come si usa il tuo prodotto/servizio</strong> e che esigenze/problemi risolve;</li>
<li>Studiare la <strong>strategia ottimale</strong> per incuriosire il potenziale cliente;</li>
<li><strong>Costruire</strong> tutto ci&ograve; che avete pensato e deciso insieme;</li>
<li><strong>Testare ed analizzare</strong>.</li>
</ul>
<p>Giochiamo ancora! Riprendiamo la storia che ti ho raccontato poco fa e vediamo cosa sarebbe successo con una strategia di web marketing ottimale. Ho qualche minuto libero ed entro su Facebook con il mio cellulare. Poco dopo mi imbatto in una pubblicit&agrave; di un negozio di elettrodomestici. Cavolo, devo proprio cambiare il frigorifero. Vediamo se hanno qualcosa che mi piace! Entro e mi ritrovo all&rsquo;interno di una pagina web con un sacco di modelli di frigoriferi. Ogni elettrodomestico ha una descrizione e le recensioni degli utenti. Scelgo di ricercare tutti i modelli di una precisa marca e con delle specifiche dimensioni (senn&ograve; non mi entra nel mobile!). Trovo due modelli. Uno ha 19 recensioni con una media di 4,8 su 5 e l&rsquo;altro 4,1 su 5. Leggo le recensioni del primo e mi convinco che sia il frigorifero adatto per me. Non so se acquistarlo; ci devo pensare! Esco dal sito e continuo con la mia giornata. Qualche giorno dopo, sempre su Facebook, mi compare un&rsquo;altra pubblicit&agrave; dove vedo lo stesso frigorifero che ho guardato qualche giorno prima. Nella pubblicit&agrave; c&rsquo;&egrave; scritto:&rdquo;Spedizione in 24 ore, ritiro dell&rsquo;usato ed installazione gratuita!&rdquo;. In questo modo non dovr&ograve; pensare a come smaltire e installare l&rsquo;elettrodomestico! Torno nel sito e acquisto immediatamente il prodotto. Hai visto l&rsquo;enorme differenza tra la prima storia e questa che ti ho appena raccontato?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Questo &egrave; solo un esempio e non &egrave; detto che funzioni davvero per tutti. Ogni azione va testata e verificata prima di trovare la strategia di web marketing perfetta per il tuo settore e la tua Azienda. Non si tratta di venderti un sito internet che rispecchi completamente il tuo volere, ma che sia adeguato per ci&ograve; che cercano i tuoi clienti. Se non riesci a dare le informazioni giuste alle persone in pochi secondi, si troveranno spaesate e usciranno dal tuo sito. Pensi che tutto ci&ograve; che ti ho raccontato possa funzionare anche per la tua Azienda?</p>]]>
            </summary>
                                    <updated>2022-06-21T10:16:40+02:00</updated>
        </entry>
            <entry>
            <title><![CDATA[Realizzazione siti Web professionali: ecco come fare l'investimento giusto]]></title>
            <link rel="alternate" href="https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/news/realizzazione-siti-web-professionali-ecco-come-fare-l-investimento-giusto" />
            <id>https://www.nuovispazipubblicita.it/public/index.php/1</id>
            <author>
                <name><![CDATA[Nuovi Spazi]]></name>
            </author>
            <summary type="html">
                <![CDATA[<p>Ecco come <strong>scegliere</strong> il partner giusto che si occupa di realizzazione siti Web per ottenere un sito efficiente, che faccia capire al tuo potenziale cliente che sei l&rsquo;Azienda perfetta per lui e che puoi risolvere la sua esigenza o problematica.</p>
<p>Se stai cercando un partner per la <strong>realizzazione siti Web</strong>, questo articolo ti pu&ograve; aiutare a fare la scelta pi&ugrave; giusta per te.</p>
<p>La domanda da cui partire &egrave; questa: di che tipo di sito hai bisogno?</p>
<p>Con questo breve articolo potrai capire subito come realizzare un sito adatto alla tua Azienda e, se ce ne fosse bisogno, a schiarirti le idee su <strong>come scegliere il partner ideale per costruirlo</strong>.</p>
<h2>Realizzazione siti web professionali: come capire se lo &egrave; davvero?</h2>
<p>Immagina di guardare la tua trasmissione preferita sul piccolo schermo di un vecchio televisore a tubo catodico. Sei seduto su una di quelle sedie in legno di una volta che sono scomode e ti fanno male alla schiena dopo pochi minuti. La trasmissione non si vede perfettamente perch&eacute; l&rsquo;antenna non prende e ti stai davvero innervosendo. <strong>In quanto perderai la pazienza?</strong> Probabilmente in poco tempo dato che non riesci a goderti la TV come vorresti. Ora immagina di guardare lo stesso programma con un televisore di ultima generazione e di essere disteso sul tuo divano di casa. Non ti chiedo quale situazione preferiresti perch&eacute; sarebbe una domanda abbastanza scontata. Dico bene?</p>
<p>Quello su cui voglio farti riflettere &egrave; che la stessa situazione accade con la costruzione di un sito web. <em>&ldquo;Scusa ma cosa c&rsquo;entra la TV con il <strong>sito web aziendale</strong>?</em>&rdquo;</p>
<p>La maggior parte dei consulenti (o dei Project Manager, ormai vanno di moda tutti sti inglesismi) proveranno a venderti, a parole, la TV di ultima generazione. In realt&agrave; a volte capita che ti rifilino, senza che tu te ne accorga, il piccolo televisore a tubo catodico. Esteticamente <strong>ti sembrer&agrave; innovativo</strong>, ma sotto sotto in realt&agrave; non &egrave; ci&ograve; che ti serve. Tante agenzie o liberi professionisti costruiscono il sito seguendo le tue indicazioni (o copiando qualcosa di gi&agrave; fatto per altri) <strong>senza darti davvero una soluzione che, alla lunga, possa portare risultati concreti</strong>.</p>
<p><em>&ldquo;Ma sono tutti cos&igrave;? Come faccio a fidarmi?&rdquo; </em></p>
<p>No di certo. Questi &ldquo;professionisti&rdquo; li riconosci subito, perch&eacute; sono tutti dei piccoli soldatini che obbediscono ai tuoi ordini e che danno pi&ugrave; importanza ad accontentarti che darti in mano qualcosa che possa essere perfetto per un&rsquo;unica persona: <strong>il tuo potenziale cliente</strong>. Per fare questo dovrebbero, invece, guidarti verso la costruzione di uno strumento che ti aiuti a farti vendere i tuoi prodotti/servizi e a raggiungere i risultati che meriti. Magari andando anche contro la tua idea, ma nel pieno interesse dei tuoi affari. Lo ripeto: l&agrave; fuori non sono tutti cos&igrave;, ma nella maggior parte accade ci&ograve; che ti ho appena raccontato. Il loro unico scopo &egrave; ottenere un nuovo cliente per sbarcare il lunario e raramente si assumono il rischio di farti ottenere risultati (con i fatti)! Ma cosa accadrebbe se accettassi la loro offerta?</p>
<p>Ti ritroveresti ad avere in mano un vecchio televisore a tubo catodico invece che una TV ultramoderna che ti permetta di vedere al meglio ed in santa pace la tua trasmissione preferita.</p>
<p><em>&ldquo;Ma il mio sito non &egrave; come un televisore. Come faccio a capire se &egrave; giusto per me?&rdquo;</em></p>
<p>Il &ldquo;tubo catodico&rdquo; ti sembrer&agrave; molto bello, moderno e perfetto perch&eacute; non avr&agrave; lo stesso aspetto estetico di quel vecchio televisore a tubo catodico. L&rsquo;idea e la strategia di base invece gli assomiglier&agrave; perfettamente. Vecchio e superato ormai da anni. Alla fine quello che avrai in mano non sar&agrave; sufficiente per distinguerti, per vendere ed essere davvero il migliore del tuo settore.</p>
<h2>Rifacimento sito web o realizzazione sito web da zero: cosa fare ora?</h2>
<p>Ma come puoi davvero capire chi ti sta davanti senza buttare i soldi dalla finestra (cosa che immagino tu voglia evitare)? Ora sar&ograve; sincero con te.</p>
<p>Al giorno d&rsquo;oggi &egrave; molto semplice costruire un sito internet e ti bastano davvero poche centinaia di euro per realizzarlo. Pu&ograve; costruirlo chiunque; basta avere qualche nozione base e utilizzare strumenti a basso costo che puoi trovare su internet. <br />&Egrave; davvero sufficiente tutto questo per realizzare un sito che funzioni? <strong>No di certo</strong>. <br /><br /><strong>Il vero valore &egrave; il processo e la strategia dietro ad un sito.</strong> &Egrave; necessario capire come costruirlo, studiare il tuo settore ed il mercato per realizzare una piattaforma che possa davvero portarti risultati e differenziarti dal mare pieno di concorrenti pronti a farti lo scalpo. Questo significa che c&rsquo;&egrave; un costo (e non basta qualche centinaio di euro) per assicurarti un professionista che produca davvero una "macchina" efficiente.</p>
<p>L&rsquo;agenzia deve aiutarti a vendere i tuoi prodotti/servizi, <strong>non deve accontentarti</strong> se le tue scelte possono impedirti di raggiungere risultati. Se la tua idea non &egrave; corretta secondo il professionista, &egrave; necessario che ti spieghi il motivo e che ti proponga delle soluzioni alternative. Se non succede questo, hai assunto semplicemente degli esecutori e non dei professionisti!</p>
<p>Ecco quello che succederebbe se tu ti affidassi ad un&rsquo;agenzia o presunto professionista a cui non interessa farti ottenere risultati:</p>
<ul>
<li>partecipi ad una consulenza in cui ti vengono fatte domande generiche per capire ci&ograve; che vorresti nel nuovo sito;</li>
<li>ti viene presentato un preventivo standard per ogni cliente dove vengono cambiati i pacchetti offerti e i prezzi;</li>
<li>ti realizzano il sito mettendo all&rsquo;interno tutto ci&ograve; che hai chiesto (anche ci&ograve; che magari non ti serve a nulla);</li>
<li>il tuo sito &egrave; online e sei soddisfatto;</li>
<li>dopo poco tempo ti rendi conto che non hai la minima idea di come stia funzionando (non hanno previsto dei report), quanti clienti ha portato e soprattutto se hai raggiunto i tuoi obiettivi aziendali (vendite/richieste di consulenza/etc.).</li>
</ul>
<p><strong>&Egrave; il professionista che ti deve dare la miglior soluzione possibile</strong>. Tu dovrai raccontargli cosa fai, cosa vendi, com&rsquo;&egrave; il mercato e cosa vogliono i tuoi clienti.</p>
<p>Lui dovr&agrave; costruire, insieme a te, una piattaforma che ti aiuti a raggiungere degli obiettivi specifici e misurabili.</p>
<p>Ora magari starai pensando:<em>&ldquo;Io conosco il mio settore e i miei clienti, <strong>sono io che decido come dev&rsquo;essere il sito</strong>!&rdquo;</em></p>
<p>Sicuramente sei davvero esperto del tuo settore, ma &egrave; come se i clienti ti dicessero come devi eseguire una fase particolare del tuo servizio o prodotto. Sei tu che sai come/cosa fare e loro si affidano a te perch&eacute; sai come aiutarli! Allo stesso tempo tu ti sei affidato ad un professionista e deve essere lui a portarti una soluzione <strong>in base alle informazioni che tu gli racconterai</strong>.</p>
<h2>Realizzazione siti web: cosa dovrebbe fare un professionista?</h2>
<p>Per la costruzione di un nuovo sito web, &egrave; necessario <strong>affidarti ad un partner che ti segua e ti dia le idee giuste per ottenere risultati</strong>. In particolare dovrebbe:</p>
<ul>
<li>farti una consulenza in cui si discute della tua storia, del tuo prodotto/servizio e dei tuoi obiettivi;</li>
<li>realizzarti un preventivo su misura inserendo tutto ci&ograve; che serve per ottenere risultati tangibili;</li>
<li>costruire il sito mettendo all&rsquo;interno tutto ci&ograve; di cui si &egrave; discusso, testando nel tempo le varie azioni e campagne per ottimizzare la strategia in maniere continuativa;</li>
<li>verificare costantemente le prestazioni del sito con report e analisi delle campagne pubblicitarie attive, in base ai report, attuare delle modifiche alle campagne per aumentare i risultati.</li>
</ul>
<p>Vuoi davvero una TV a tubo catodico o preferisci qualcosa di attuale e che ti porti davvero risultati? Qui sotto trovi la possibilit&agrave; di richiedere una consulenza direttamente a noi per la realizzazione del tuo sito web aziendale. In alternativa, se vuoi capire meglio come trovare un fornitore adatto alle tue esigenze, puoi leggere questo articolo che ti racconta <a href="https://www.nuovispazipubblicita.it/news/web-agency">come trovare la web agency giusta per te</a>.</p>
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                                    <updated>2022-06-21T10:18:59+02:00</updated>
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